Eretteo
Utente di lunga data
Tu mi ricordi di certi viaggi tormentosi,fatti dentro botti malferme ed a scarsa tenuta d'acqua,col costante dilemma se fosse meglio gettarsi in pasto ai pesci facendo cosi' ammalare gli squali di scorbuto,o dilettarsi dentro la botte col buco con cui i robusti marinai giocavano a battaglia navale nei momenti di ricreazione,e li' non eran morsi ma non era poi tanto meglio.....pero' i fortunati che giungevano alla meta potevano porgere e ricevere doni e regalìe;tu davi uno specchietto,e le allodole ti davano un lingotto aureo,consegnavi una perlina con una colubrina,e loro ti porgevano le chiappe del povero Montezuma,tu appiccicavi loro il vaiolo e loro ti donavano la sifilide.Se il tempo fosse la semplice alternanza di nubi e cieli sereni, il destino sarebbe poca cosa per le genti che camminano sulla terra e il sogno sarebbe una semplice lenticchia gettata nei torrenti che s'ingrossano a Primavera.
No, è sempre più questo, così come il tutto è più della somma delle sue parti ed il vento non è la sola forza che spinge i velieri a scoprire nuovi continenti da infettare.
Il colore rosso, poi, è così violento che offende sia chi ne è ricoperto, nei luoghi della ragione oppure in quelli della passione sfrenata, che chi lo guarda da lontano, mordendo una corda di canapa coi denti sanguinanti mentre le formiche gli divorano i piedi.
E' tutta una conclusione in itinere, la sembianza della mutilazione, il suono dei tasti d'avorio e d'ebano ed anche la piuma che tortura i fianchi d'una vecchia che rincorre le freschezze di cui non potè godere quando era viva nello spirito così come nel corpo.
Sono essere le religioni pagane dei bruti e degli animali, la pietra che cade nel fango e le monete con cui paghi Caronte, per vivere un giorno di più, sotto le insegne che si sfrangiano anche quando c'è bonaccia, mentre pulisci una casa non tua.
Odio il numero otto, con la sua buffa ironia che ti taglia le dita e col suo pingue tormento di latte e di gramigna, perchè è diventato troppo commerciale, con le pagine di giornale e lui dedicate e le amanti che si tiene nel letto, ma non lo sento quando mi chiama, perchè io di lui non ho mai assaggiato la frusta.
Tutto va un po' così, come quando c'è freddo.
Come quando piove.
Ma tanto i soliti bempensanti negherenna oltre ogni evidenza,sostenendo che gli avidi indios si sian presi tutto senza darci niente.
I preconcetti ignoranti son la rovina dell'intelligenza.