L'indecisa insicurezza del non saper che fare

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JON

Utente di lunga data
se vuoi chiamarla nuova...io preferisco chiamarla migliore, più solida ma sempre quella di una vita che ti ha portato a tanti traguardi, compresi i figli.....la più importante di sempre.....

nuovo sà molto di dimenticare quello fatto in precedenza.....che per quanto si siano sbagli e un tradimento, ha portato comunque a cose piacevoli....invece bisogna ricordare, almeno in parte, per non ricascarci più....da entrambe le parti
Beh si, questo si ricollega a quanto dicevi prima sul fatto che siamo potenzialmente dei traditori. Insoma la fedeltà non esiste. Esiste il rispetto per se e per gli altri.
 

fightclub

Utente di lunga data
cioè il modo migliore per farsi delle seghe mentali senza riuscire a vivere sereni....tutti tradiamo mentalmente, sia uomini che donne....basta un'occhiata per tradire mentalmente....un uomo vede una bella donna per strada mezza nuda, track...stessa cosa una donna vede un bel uomo per strada, lo guarda e track....tradimento avvenuto....nessuno può controllare al 100% i propri pensieri come anche nessuno può tapparsi gli occhi....al contrario però tutti possono usare il proprio cervello per eludere il pensiero o ignorarlo o non passare all'azione....un vecchio detto dice: guardare e non toccare
specifico meglio nel mio caso come l'ho vissuta:
mi ha mancato di rispetto
non è stata sincera
dopo 15 anni insieme mi ha deluso, mi aspettavo di più da lei
ma forse l'avevo idealizzata troppo e quando mi è caduta dal piedistallo non l'ho più riconosciuta
riconosco però che non è facile vivere con me
 

ilnikko

utente chitarrista
specifico meglio nel mio caso come l'ho vissuta:
mi ha mancato di rispetto
non è stata sincera
dopo 15 anni insieme mi ha deluso, mi aspettavo di più da lei
ma forse l'avevo idealizzata troppo e quando mi è caduta dal piedistallo non l'ho più riconosciuta
riconosco però che non è facile vivere con me
p-r-e-c-i-s-o
infatti quando provo a dirlo mi dicono ma no,lei è sempre lei...è vero,ma fino a un certo punto,la mia visione di lei è cambiata.
 

ilnikko

utente chitarrista
non so se puo' interessarti la mia opinione visto che sono donna...ma ti scrivo lo stesso quello che provo.
A me sono passati più di due anni. E sono depressa. A volte salgo sull'altalena e mi godo lo spettacolo dall'alto, con una carica ed una voglia di spaccare il mondo. A volte non riesco neanche a farla dondolare. §Sto ferma li seduta a guardarmi i piedi.
Guido e penso a loro. Se lui mi distrae (come fa da quando è scoppiato tutto...con attenzioni, affetto, parole, pentimento, viaggi, regali, ristoranti, bigliettini,coccole....) mi concentro sul momento. appena mi molla...torna il turbinio di pensieri, le visioni dei loro corpi nudi, delle parole sussurrate nelle orecchie, i ti amo, mi sei mancata, ti desidero, ho voglia di te, della tua pelle.
Se ci aggiungi che lei era la mia migliore amica.....mi ritorna il loro scherzare davanti a me, i loro sguardi complici, le vacanze insieme, il dormire nella stessa tenda, il crescere i figli insieme.
Se guardo un film e c'è un tradimento, sono dolori.
Se ascolto una frase di una canzone, mi struggo.
Praticamente sto vivendo nel passato, e nella scansione di tutti i momenti insieme a loro.
Non ti aiuta di certo la mia paranoia. Ma credo che tu stia già un po' meglio di me, e spero che ti conforti pensarti già piu' forte.
Io ho "scelto" di restare con lui. non l'ho perdonato. Non credo che ci riusciro' mai. non so cosa avverrà nel mio futuro. Sono come una barca a vel che si lascia trasportare dal vento. Ciao, un abbraccio ;-)
Ho letto qualcosa di te,voglio approfondire...mi riconosco in moltissime situazioni tue,tipo le altalene di sentimenti e gli sconforti....
 

devastata

Utente di lunga data
Grazie per le risposte.
Non sono stato un padre ed un marito modello e l'ho ammesso,anche se questa frase qua per me lascia un po' il tempo che trova....certo avrei potuto fare di piu' per tenermi mia moglie,ma dal momento che si era deciso che lei stesse a casa per un po' di tempo (un po'...oddio,'na decina d'anni alla fine....) qualcuno doveva lavorare per mandare avanti la nave,ora col senno di poi farei molte cose in piu' e parecchie in meno rispetto a quando dicevo "sono stracotto dopo 10 ore di officina 6 giorni su 7" ma tant'è...è passato,qui da me si dice in dialetto "se il giovane sapesse e il vecchio potesse....".
Per chi lo ha chiesto : si,lei è pentita. Probabilmente è una cosa mia quella di non riuscire a passarci sopra,mi è capitato di sognare (giuro) piu' di una volta di arrivare li "in loco" e fermarla in tempo...alla fine forse non riesco a perdonare me stesso....

Credo di ricordare la 'vostra' storia, splendida all'inizio, lei che decide di dedicarsi alla famiglia, e poi 'incontra' un collega (se non sbaglio coppia), io, da tradita, e so quanto fa male, ritengo tua moglie sia perdonabile, e solo voi uomini quando vi scoprite traditi concentrate il pensiero sul 'sesso tra loro', cosa che invece io considero la meno importante, fanno più male le bugie, i sotterfugi, gli inganni, e la negazione quando si fanno domande, e ancora più male i lunghi inganni. Il tradimento di tua moglie, se ricordo bene, è stato breve e lei è davvero pentita, è più facile ricostruire per voi, e siete ancora giovani. Provateci. Quando ti vengono in mente cose antipatiche, sforzati e obbligati a riderci sopra, a non pensarci, si può.
 

Circe

Utente di lunga data
Ho letto qualcosa di te,voglio approfondire...mi riconosco in moltissime situazioni tue,tipo le altalene di sentimenti e gli sconforti....
allora non approfondire, segui le persone solari e allegre, ne trarrai almeno spunti positivi. io adesso purtroppo non posso offrire un granché. volevo solo farti sapere che quello che provi é mal comune dei traditi. pochi fortunati riescono a ritornare alla pace interiore. quanto li invidio!!!
 

Spider

Escluso
un applauso per la tua spietata analisi, Inniko.
Spietata perchè dentro cè già tutto.
le tue colpe, le sue.
difficile che otterai la risposta che cerchi.
quella vera, quella che hai ripetuto.
chi ha dimenticato?
tutti quelli qui dentro compreso me, non hanno siceramente superato.
perchè?
perchè non starebbero qui, credimi.
chi ha veramente superato, non ha più bisogno d'indagare, di risposte, di confronti.
è una sottile traccia, un filo che ti porta a parlane,
a chiedere, leggere o ad ascoltare.
una speranza che anche tu infine ne esca.
io mi sono arreso.
chiaro leggo le mie colpe, e so quanto questa cosa mi ha trasformato.
oggi so che non dimenticherò mai.
perchè, sono diverso, un altro uomo, un altra persona, e non per il male fatto o subito
ma perchè quel fatto mi ha irrimediabilmente cambiato.
ed in fondo sarei uno sciocco e stupido a non pensarla cosi.
gli avvenimenti, i fatti, ci trasformano, non sei più un bambino.
chi per esempio ha perso una persona cara sa, che mai sarà più lo stesso.
anche sforzandosi, avrà sempre un sentore diverso.
accettare di essere diventati diversi, anche nostro malgrado, questa è la sfida più grande.
puoi lasciarla e sarebbe anche una scelta giusta, ma non pensare che non penserai più a lei con un altro,
ci penserai comunque perchè sei tu che sei cambiato e devi accettare questo cambiamento.
con lei o senza di lei
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
un applauso per la tua spietata analisi, Inniko.
Spietata perchè dentro cè già tutto.
le tue colpe, le sue.
difficile che otterai la risposta che cerchi.
quella vera, quella che hai ripetuto.
chi ha dimenticato?
tutti quelli qui dentro compreso me, non hanno siceramente superato.
perchè?
perchè non starebbero qui, credimi.
chi ha veramente superato, non ha più bisogno d'indagare, di risposte, di confronti.
è una sottile traccia, un filo che ti porta a parlane,
a chiedere, leggere o ad ascoltare.
una speranza che anche tu infine ne esca.
io mi sono arreso.
chiaro leggo le mie colpe, e so quanto questa cosa mi ha trasformato.
oggi so che non dimenticherò mai.
perchè, sono diverso, un altro uomo, un altra persona, e non per il male fatto o subito
ma perchè quel fatto mi ha irrimediabilmente cambiato.
ed in fondo sarei uno sciocco e stupido a non pensarla cosi.
gli avvenimenti, i fatti, ci trasformano, non sei più un bambino.
chi per esempio ha perso una persona cara sa, che mai sarà più lo stesso.
anche sforzandosi, avrà sempre un sentore diverso.
accettare di essere diventati diversi, anche nostro malgrado, questa è la sfida più grande.
puoi lasciarla e sarebbe anche una scelta giusta, ma non pensare che non penserai più a lei con un altro,
ci penserai comunque perchè sei tu che sei cambiato e devi accettare questo cambiamento.
con lei o senza di lei
Mi piace molto quello che scrivi. Dimenticare è impossibile. I pensieri possono diventare freddi.
 

Spider

Escluso
Mi piace molto quello che scrivi. Dimenticare è impossibile. I pensieri possono diventare freddi.
si è vero,
i pensieri possono diventare freddi, freddissimi,
i ricordi, le emozioni, perdono la loro autenticità.
Questo può succedere, questo deve succedere se vuoi sopravvivere.
Allora un fatto, un avvenimento, un dolore viene "ricordato" senza vera emozione, senza trasporto.
Questo ora a me succede, quanto si perde, quanto si guadagna, non saprei dire.
Resta l'amara consapevolezza che un tempo non eri cosi.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
si è vero,
i pensieri possono diventare freddi, freddissimi,
i ricordi, le emozioni, perdono la loro autenticità.
Questo può succedere, questo deve succedere se vuoi sopravvivere.
Allora un fatto, un avvenimento, un dolore viene "ricordato" senza vera emozione, senza trasporto.
Questo ora a me succede, quanto si perde, quanto si guadagna, non saprei dire.
Resta l'amara consapevolezza che un tempo non eri cosi.
I ricordi dovrebbero poter diventare Storia. Lo devono diventare quelli dolorosi.
 

sienne

lucida-confusa
Ciao

sono donna e sto ancora assieme al mio compagno dopo un tradimento di sei mesi ...

Qualsiasi decisione si prenda, un tradiemto subito, richiede varie riflessioni e crisi ...

Io ho dovuto cercare un modo, per integrare questo avvenimento nella mia vita.
Perché non si dimentica e di conseguenza ne fa parte ... e come una malattia, un incidente ecc.
Cioè, cose che possono accadere. Questa riflessione mi ha portata a dislogare il tradimento da me.
Crisi o non crisi in una coppia, la dicisione di tradire non è partita da me.

Allora, il problema non sta da me ... ma dall'altra parte. E se vuole che si ricominci, che rifletti bene,
cosa la ha spinta ... cosa non è stata capace ad affrontare ... ecc. ecc.

Cioè, perché mi devo io rompere la testa, l'anima ecc.?
Certo fa male ... ma ributto la palla a chi mi ha fatto male.
E vorrei poi capire, dove sta il problema ...

Quando sento la parola, si è pentita ... mi chiedo, di cosa? Da dove lo si deduce?
Come mostra questo pentimento? Che riflessioni e elaborazioni richiede un pentimento?
Quali fatti, ne conseguano dal pentimento?

Io mi sono sentita solo pronta a ricominciare,
dopo che lui ha fatto un viaggio interiore e ha cercato le risposte.

Un tradimento richiede risposte ... e spesso si legge qui, come i traditi cercano queste risposte ...
Ma rimangono solo delle supposizioni, delle possibilità ecc.
Le risposte le può dare, solo chi ha tradito ... e in base alle risposte poi, si sa, con cosa si ha a che fare ...
e poi, si può lavorare assieme ... ritrovarsi e migliorarsi ...

Ti riporto solo, come io ho affrontato ...

Le immagini che hai ... non servano a niente. Sono dei film-mentali, che forse toccano la tua virilità ...
ma poco centra, non è quello che la ha spinta ... suppongo ... a punto, suppongo. Risposta, che solo
lei può darti ...

sienne
 
Ultima modifica:

ilnikko

utente chitarrista
un applauso per la tua spietata analisi, Inniko.
Spietata perchè dentro cè già tutto.
le tue colpe, le sue.
difficile che otterai la risposta che cerchi.
quella vera, quella che hai ripetuto.
chi ha dimenticato?
tutti quelli qui dentro compreso me, non hanno siceramente superato.
perchè?
perchè non starebbero qui, credimi.
chi ha veramente superato, non ha più bisogno d'indagare, di risposte, di confronti.
è una sottile traccia, un filo che ti porta a parlane,
a chiedere, leggere o ad ascoltare.
una speranza che anche tu infine ne esca.
io mi sono arreso.
chiaro leggo le mie colpe, e so quanto questa cosa mi ha trasformato.
oggi so che non dimenticherò mai.
perchè, sono diverso, un altro uomo, un altra persona, e non per il male fatto o subito
ma perchè quel fatto mi ha irrimediabilmente cambiato.
ed in fondo sarei uno sciocco e stupido a non pensarla cosi.
gli avvenimenti, i fatti, ci trasformano, non sei più un bambino.
chi per esempio ha perso una persona cara sa, che mai sarà più lo stesso.
anche sforzandosi, avrà sempre un sentore diverso.
accettare di essere diventati diversi, anche nostro malgrado, questa è la sfida più grande.
puoi lasciarla e sarebbe anche una scelta giusta, ma non pensare che non penserai più a lei con un altro,
ci penserai comunque perchè sei tu che sei cambiato e devi accettare questo cambiamento.
con lei o senza di lei
Grazie Spider,in effetti sto' sempre piu' considerando la tesi che questa "cosa qui" fara' sempre parte di me,di noi,credo (credo...) che alla fine nè si perdona e nè si dimentica,ma si passa oltre e basta,in un certo senso si archivia. Credo anche che il tempo faccia molto,un anno è poco in effetti...


Resta l'amara consapevolezza che un tempo non eri cosi.
In effetti...mi consolo dicendomi che "si cresce"
 

ilnikko

utente chitarrista
Ciao

sono donna e sto ancora assieme al mio compagno dopo un tradimento di sei mesi ...

Qualsiasi decisione si prenda, un tradiemto subito, richiede varie riflessioni e crisi ...

Io ho dovuto cercare un modo, per integrare questo avvenimento nella mia vita.
Perché non si dimentica e di conseguenza ne fa parte ... e come una malattia, un incidente ecc.
Cioè, cose che possono accadere. Questa riflessione mi ha portata a dislogare il tradimento da me.
Crisi o non crisi in una coppia, la dicisione di tradire non è partita da me.

Allora, il problema non sta da me ... ma dall'altra parte. E se vuole che si ricominci, che rifletti bene,
cosa la ha spinta ... cosa non è stata capace ad affrontare ... ecc. ecc.

Cioè, perché mi devo io rompere la testa, l'anima ecc.?
Certo fa male ... ma ributto la palla a chi mi ha fatto male.
E vorrei poi capire, dove sta il problema ...

Quando sento la parola, si è pentita ... mi chiedo, di cosa? Da dove lo si deduce?
Come mostra questo pentimento? Che riflessioni e elaborazioni richiede un pentimento?
Quali fatti, ne conseguano dal pentimento?

Io mi sono sentita solo pronta a ricominciare,
dopo che lui ha fatto un viaggio interiore e ha cercato le risposte.

Un tradimento richiede risposte ... e spesso si legge qui, come i traditi cercano queste risposte ...
Ma rimangono solo delle supposizioni, delle possibilità ecc.
Le risposte le può dare, solo chi ha tradito ... e in base alle risposte poi, si sa, con cosa si ha a che fare ...
e poi, si può lavorare assieme ... ritrovarsi e migliorarsi ...

Ti riporto solo, come io ho affrontato ...

Le immagini che hai ... non servano a niente. Sono dei film-mentali, che forse toccano la tua virilità ...
ma poco centra, non è quello che la ha spinta ... suppongo ... a punto, suppongo. Risposta, che solo
lei può darti ...

sienne
Ciao,concordo con quello che hai scritto,tutto.
Per quanto riguarda mia moglie (in riferimento al neretto) lo vedo da tantissime cose che comunque prima non andavano,è cambiata molto e sembra sincera,oppure io sono proprio un pollo e lei è da premio Oscar,si è resa conto di aver fatto una enorme cazz_ta (parole sue,ma credo della maggior parte dei traditori...),abbiamo capito a grandi linee dove erano le falle del nostro rapporto,certo manca ancora parecchio secondo me. Resta il fatto che io ogni tanto "mi assento"...tutto li.
 

bruce

Utente di lunga data
nel 90% dei casi:
l'uomo tradisce per sesso
la donna per mancanza di sentimenti e di cose irrisolte nella coppia, insomma perchè si sente non amata

ergo è più facile pentirsi per una chiavata, che fà sentire l'uomo una merda cioè un maiale che pensa solo al sesso piuttosto che una donna che lo fà con più cognizione di causa, cioè con l'idea di non tradire realmente ma di avere un vero e proprio cambio di partner....quando, mantengono in piedi 2 cose assieme, nella maggioranza dei casi è perchè non hanno il coraggio di chiudere con la storia corrente (magari non se la sentono di affrontare divorzio o eventuali figli) o perchè vogliono comunque tentare di dare segnali al partner, l'ultimo tentativo di soluzione, prima di mollare definitivamente, e anche quì, nella maggioranza dei casi, smettono di fare sesso con il vecchio partner/marito e si allontanano anche dalle varie attenzioni, carezze, baci etc etc
di solito prima succede questo, poi dopo un certo periodo, se il marito/compagno non coglie i segnali e se ne frega passano al tradimento vero....in più, prima di lasciare il marito cercano sicurezze dal nuovo partner (economiche, affettive etc etc)....se non le trovano tornano subito all'ovile...

il pentimento si capisce solo quando, ci si rimette a lavorare sulla coppia, capendo esigenze dell'altro e sforzandosi di "smussare" quelle cose che non andavano prima del tradimento....se il partner lo fà e reagisce bene agli stimoli quello è il vero pentimento....cioè torna con la testa nella coppia e cerca di farla andare per il meglio.....se non fà nulla di questo allora non si è realmente pentito...è solo pronto per tradire di nuovo....
 
Ultima modifica:

ilnikko

utente chitarrista
è quasi un anno...oggi sto' proprio di me..da,scusate ma aggia sfuca' :)
L'altalena delle emozioni,come dicevamo poco sopra,ogni tanto prende il sopravvento...certi giorni sto' bene,sembra tutto liscio,anche se penso "li" ci penso con la testa leggera,mi dico che è pentita,che è una cosa da niente,che non posso paragonare 20 anni con una sveltina...altri giorni il tamarro che è in me prende il sopravvento,vorrei saccagnarli di mazzate tutti e due (non lo faro'....calmi :rolleyes:) e andarmene,ma subito dopo penso che a pagare sarebbero solo le mie figlie e il tamarro sparisce all'istante e ritorna il tizio di prima....che sia un principio di sdoppiamento ??

Mi sto' buttando nella musica,la mia passione,per fortuna allevia...anche se mi vado a cercare testi che...mamma mia !

E' uno di qui giorni in cui
rivedo tutta la mia vita
bilancio che non ho quadrato mai!
Posso dire ad ogni cosa
che ho fatto a modo mio
ma con che risultati,
non saprei!
E non mi sono servite a niente
esperienze e delusioni
e se ho promesso non lo faccio più...
ho sempre detto in ultimo
ho perso ancora ma,
domani è un altro giorno,
si vedrà!



 

Kid

Utente un corno
Un festoso saluto a tutti :)

Ho scritto un po' delle mie vicissitudini tempo fa',ho ricevuto consigli che in un certo senso ho fatto miei...ma c'è un pero' : continua a non andare. Riassumo qui brevemente : io 42 anni e lei 40,sposati da 17 e due figli di 12 e 8 anni,quasi un anno fa scopro un suo tradimento con un collega,la nostra storia non andava gia' da un po' a dire il vero ma anzichè cogliere la palla al balzo e decidere per la separazione mi "scopro" molto piu' fragile di quanto non avessi mai pensato. Tento di ricostruire (e qui il mio primo "inghippo",come faccio a ricostruire qualcosa che in realta' non c'è piu' da un po' ?),lei pure,si dice pentita e bla bla....le solite minch _iate che dicono i traditori,pero' li sul momento a ravanare con le mani nelle mutande di pentimento non ce n'era nemmeno l'ombra,ma lasciamo perdere.Io non riesco a dimenticare,forse non sono bravo a perdonare,non lo so,ma la sera,spesso,il mio pensiero è sempre li,io ho parecchia immaginazione,un po' anche per deformazione professionale,e vedermi sempre la scena di un altro che si ingroppa mia moglie sta' cominciando a stancarmi,non so' se vale la pena vivere così...forse non è neanche vivere questo,ormai è diventato "centrale" questo argomento,e incentrare la propria vita sulle scopate di tua moglie con un altro non è proprio quello che sognavo per me.Non so' che fare. Molte sere faccio fatica a dormire,lei no,pero' alle sei della mattina ho scoperto che alla sveglia non gliene frega niente se ho dormito e suona lo stesso...a volte vado a dormire sul divano.
A me piacerebbe parlare con un uomo che ha perdonato la moglie nelle stesse circostanze,anche solo per sapere cosa ha passato,cosa ha provato,cosa prova ora,come è andata a finire...
Buona giornata a tutti
p.s. Tebe non cazziarmi :)
Provo molta simpatia per te.

Diciamo che più o meno è la stessa cosa accaduta a me. Mi piacerebbe darti conforto ma purtroppo anche ora, a distanza di anni, quando guardo mia moglie, vedo i film porno di lei con l'altro (e ho tradito pure io, sia chiaro).

Non c'è nulla da fare, per certi uomini l'orgoglio ferito vale più di cento mila minchiate filosofiche sull'amore.

Nostro grosso limite.
 

oscuro

Utente di lunga data
Kid

Provo molta simpatia per te.

Diciamo che più o meno è la stessa cosa accaduta a me. Mi piacerebbe darti conforto ma purtroppo anche ora, a distanza di anni, quando guardo mia moglie, vedo i film porno di lei con l'altro (e ho tradito pure io, sia chiaro).

Non c'è nulla da fare, per certi uomini l'orgoglio ferito vale più di cento mila minchiate filosofiche sull'amore.

Nostro grosso limite.
Perchè?perchè è un grosso limite?Io ringrazio dio per il mio orgoglio,quando mi è capitato di non avere nulla mi sono aggrappato a lui,è stato il mio unico compagno di viaggio per qualche tempo,mi son nutrito di orgoglio.L'orgoglio è la misura del nostro valore,per me ha rappresentato anche un limite,è stato un grosso limite,forse ne avevo troppo.Ho imparato a convivere serenamente con il mio orgoglio e credo che non avere orgoglio sia un grosso limite.Avere orgoglio è anche volersi bene.
 

ilnikko

utente chitarrista
Dite che si tratta di orgoglio ferito ? non lo so,non credo di essere particolarmente orgoglioso,lo fossi stato davvero l'avrei "scannata" (per dire....). E' la cosa dei film porno che mi sta' tormentando....
 

Kid

Utente un corno
Dite che si tratta di orgoglio ferito ? non lo so,non credo di essere particolarmente orgoglioso,lo fossi stato davvero l'avrei "scannata" (per dire....). E' la cosa dei film porno che mi sta' tormentando....
Amico, sei un uomo, la donna la vedi un pò come una tua proprietà. E' normalissimo il tuo disagio, fidati.
 
Stato
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