Festa del Papà

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Nausicaa

sfdcef
Speriamo legga Nausicaa, non conosco bene il suo caso, ma da quello che ha scritto potrebbe interessarle.

Letto.

Fortunatamente non è il mio caso, non siamo a questo punto :)

Ospite "g", non ho risposto ad alcuni dei tuoi post in questo 3D, immagino che tu abbia i tuoi buoni motivi per essere così, bè... acido?
Purtroppo ci sono bambini trattati male per colpa delle madri, e bambini trattati male per colpa dei padri.

Alla fine, quelli che soffrono di più non siamo noi, genitori, padri, madri, ma loro.
Se soffriamo noi, sinceramente, chissenefrega. Purchè loro stiano bene, chissenefrega di quanto è stronzo l'altro.

Io ringrazio il cielo che, almeno adesso, sembra che mio marito capisca che parlare male di me a Fra sarebbe tragico.
Io a Fra parlo di suo padre, e gliene parlo bene. Non dico che è un argomento che tratto spesso, ma non me ne dimentico, lo faccio per lei.
 

OcchiVerdi

Utente di lunga data
un augurio a tutti i papà.

Non vedo l'ora delle 17 quando mia figlia mi mostrerà il lavoretto fatto all'asilo. Già ieri non si tratteneva più e voleva raccontarmi cosa mi stava preparando...:mrgreen:

Magone in vista... :p
 

Monsieur Madeleine

Utente di lunga data
un augurio a tutti i papà.

Non vedo l'ora delle 17 quando mia figlia mi mostrerà il lavoretto fatto all'asilo. Già ieri non si tratteneva più e voleva raccontarmi cosa mi stava preparando...:mrgreen:

Magone in vista... :p
Io ho sempre sul comodino un piccolo disegno fatto da mio figlio quando aveva 5 anni proprio in occasione del 19 marzo. Ormai ne ha 16 ed oggi magari manco lo vedo perchè ormai tra morosa ed amici lo abbiamo dato per disperso, ma i "magoni" degli anni belli li ricordo sempre con immenso piacere.
E' bello essere padre, anche se a volte, cacchio, è davvero difficile.
 

profumodispezie

Utente di lunga data
Letto.

Fortunatamente non è il mio caso, non siamo a questo punto :)

Ospite "g", non ho risposto ad alcuni dei tuoi post in questo 3D, immagino che tu abbia i tuoi buoni motivi per essere così, bè... acido?
Purtroppo ci sono bambini trattati male per colpa delle madri, e bambini trattati male per colpa dei padri.

Alla fine, quelli che soffrono di più non siamo noi, genitori, padri, madri, ma loro.
Se soffriamo noi, sinceramente, chissenefrega. Purchè loro stiano bene, chissenefrega di quanto è stronzo l'altro.

Io ringrazio il cielo che, almeno adesso, sembra che mio marito capisca che parlare male di me a Fra sarebbe tragico.
Io a Fra parlo di suo padre, e gliene parlo bene. Non dico che è un argomento che tratto spesso, ma non me ne dimentico, lo faccio per lei.
Quoto tutto ciò che è scritto sopra.
Anch'io cerco in tutti modi possibili di parlare bene del padre a mia figlia, ma quando lui per primo parla male di me a lei, e lei poi viene a chiedere a me, che devo fare? Dire che suo padre ha ragione anche quando no è così? Che devo dirle di fronte al suo bidone, consegnato 30 minuti prima che si vedessero domenica scorsa? Come faccio io a dirle "fidati di papà"? Le ha mentito spudoratamente, e io questo non lo sopporto: con me ha detto una cosa, con lei un'altra. Ha mentito a lei che è la parte più debole (perchè se l'avesse fatto con me l'avrei smontato subito). Non ci si prende gioco così dei figli.
Questa notte, però, in un attacco di insonnia, l'ho raccomandato a San Giuseppe, che gli apra gli occhi e il cuore...spero che la mia preghiera sia ascoltata. Ciò che è impossibile agli uomini è possibile a Dio.
 

viola di mare

utente adolescente
Letto.

Fortunatamente non è il mio caso, non siamo a questo punto :)

Ospite "g", non ho risposto ad alcuni dei tuoi post in questo 3D, immagino che tu abbia i tuoi buoni motivi per essere così, bè... acido?
Purtroppo ci sono bambini trattati male per colpa delle madri, e bambini trattati male per colpa dei padri.

Alla fine, quelli che soffrono di più non siamo noi, genitori, padri, madri, ma loro.
Se soffriamo noi, sinceramente, chissenefrega. Purchè loro stiano bene, chissenefrega di quanto è stronzo l'altro.

Io ringrazio il cielo che, almeno adesso, sembra che mio marito capisca che parlare male di me a Fra sarebbe tragico.
Io a Fra parlo di suo padre, e gliene parlo bene. Non dico che è un argomento che tratto spesso, ma non me ne dimentico, lo faccio per lei.
quoto:up:

oggi dopo 3 feste del papà che aveva da fare, il mio ex marito ha fatto una passo verso nostro mio figlio... lo prende alle ore 12 e lo riporta alle ore 15...

evviva la festa del papà!!!

almeno gli potrà recitare la filastrocca...

cucciolo il mio amore... :inlove::inlove::inlove::inlove::inlove:
 

Nausicaa

sfdcef
Quoto tutto ciò che è scritto sopra.
Anch'io cerco in tutti modi possibili di parlare bene del padre a mia figlia, ma quando lui per primo parla male di me a lei, e lei poi viene a chiedere a me, che devo fare? Dire che suo padre ha ragione anche quando no è così? Che devo dirle di fronte al suo bidone, consegnato 30 minuti prima che si vedessero domenica scorsa? Come faccio io a dirle "fidati di papà"? Le ha mentito spudoratamente, e io questo non lo sopporto: con me ha detto una cosa, con lei un'altra. Ha mentito a lei che è la parte più debole (perchè se l'avesse fatto con me l'avrei smontato subito). Non ci si prende gioco così dei figli.
Questa notte, però, in un attacco di insonnia, l'ho raccomandato a San Giuseppe, che gli apra gli occhi e il cuore...spero che la mia preghiera sia ascoltata. Ciò che è impossibile agli uomini è possibile a Dio.

Mi è capitato... Fra mi ha detto una cosa che aveva sentito dal padre e dalla zia paterna su di me...
Le ho risposto che non si deve preoccupare, che ogni tanto anche i grandi litigano e dicono cose non vere quando sono arrabbiati, come lei con le sue amichette alla scuola. E poi si fa pace.
Le ho detto che la cosa importante è che il papà le vuole bene, e che io le voglio bene, e che io e il papà ci vogliamo bene come suoi genitori, che io non posso che volere bene al suo papà, perchè è stato con lui che ho avuto lei.
Le ho detto che l'importante è che io e lei stiamo bene e parliamo liberamente di tutto quello che ci va, e che io le risponderò sempre.
Le ho detto che lei vede che io mantengo le promesse, le racconto sempre la verità, e mi piace tanto stare con lei, e che è questo quello che importa.

Lei è sembrata soddisfatta.

Poi ho scritto al padre di stare più attento a come parla.

Tu potresti dirle che suo padre, quando dice quelle cose, è arrabbiato, e quando i grandi si arrabbiano dicono cose non vere. Certo non autofustigarti falsamente. Sono sicura che puoi trovare il modo di dire la verità a tua figlia omettendo le cose che non fanno per lei, e usando parole che la raggiungano senza farle del male.
Così come puoi dirle che il papà vuole stare con lei, è contento di stare con lei, ma qualche volta non riesce a mantenere quello che dice, e di non preoccuparsi di questo, perchè ci saranno sempre tante occasioni.
Magari dì al padre di non promettere mai nulla...

Cmq capisco quanto ti faccia male il cuore....

E conosco un altro caso. Per ospite "g", perchè non pensi che vedo il mondo da una sola parte.
Stavolta, bimba di cui la madre se ne frega.
Se ne frega a tal punto che la bimba chiede ripetutamente di poter stare sempre col padre e la sua nuova compagna, che è una mia cara amica.
Questa mia amica mi ha raccontato angosciata mille volte di come la bimba le chiede "perchè la mia mamma non fa così? perchè la mamma mi ha mentito? perchè la mamma?" fino a che non ha saputo più che scuse trovare per quella donna...
La bimba ora ha trovato una figura materna forte e stabile nella mia amica. Ha coniato un nuovo nome per lei, un "titolo" che non è mamma ma che è altrettanto esclusivo, e buon per lei...
 

Nausicaa

sfdcef
Buona festa del papà a tutti i papà.

A quelli in gamba, e a quelli meno in gamba, a quelli che non sanno come fare, a quelli che si spremono per dare il meglio, a quelli un pò sonnacchiosi.
A tutti quanti.

Avere un papà deve essere una cosa bellissima. Spero che tutti i bimbi possano averlo.
 

JON

Utente di lunga data
Auguri a tutti i Papà, a tutti gli uomini che s'impegnano collaborando, alla crescita dei figli.

Auguri a tutti quei Papà che nel loro ruolo di uomo a volte non riesce ad esternare quello in cui riesce una donna. Eh si, perchè di una cosa sono sicuro, che per quanto nel tempo si è fatta comune una frase, cioè, " è impossibile conoscere una donna," forse è ancora più difficile capire un uomo.

Auguri, Padre che non ho avuto.
Allora Auguri!
 

Hellseven

Utente di lunga data
Io ho sempre sul comodino un piccolo disegno fatto da mio figlio quando aveva 5 anni proprio in occasione del 19 marzo. Ormai ne ha 16 ed oggi magari manco lo vedo perchè ormai tra morosa ed amici lo abbiamo dato per disperso, ma i "magoni" degli anni belli li ricordo sempre con immenso piacere.
E' bello essere padre, anche se a volte, cacchio, è davvero difficile.
faccio tesoro delle tue parole e cerco di godermi più che posso il presente con loro. Il quasi dodicenne, infatti, comincia a dare i primissimi segni di insofferenza nei miei riguardi ed oggi è quello che ha sibillato a bassa voce e senza particolare gioia "Auguri papà":smile::(;) C'est la vie, mi sa :smile:
 

Sbriciolata

Escluso
Tanti auguri a tutti i papà del forum.
 

JON

Utente di lunga data
faccio tesoro delle tue parole e cerco di godermi più che posso il presente con loro. Il quasi dodicenne, infatti, comincia a dare i primissimi segni di insofferenza nei miei riguardi ed oggi è quello che ha sibillato a bassa voce e senza particolare gioia "Auguri papà":smile::(;) C'est la vie, mi sa :smile:
E' la vita. Siamo stati anche noi figli.

Quindi, un paio di consigli. Mantenersi giovani, nel corpo e nell'intelletto. Massima apertura mentale, comprensione e tolleranza.

Non credo esista adolescente al quale un viaggio di interesse, una scorrazzata in moto o un lancio col paracadute, come esempi, non possano suscitare interesse e partecipazione.

Le femminucce? La butterei sulla moda.

Intanto godiamoceli.
 

Monsieur Madeleine

Utente di lunga data
faccio tesoro delle tue parole e cerco di godermi più che posso il presente con loro. Il quasi dodicenne, infatti, comincia a dare i primissimi segni di insofferenza nei miei riguardi ed oggi è quello che ha sibillato a bassa voce e senza particolare gioia "Auguri papà":smile::(;) C'est la vie, mi sa :smile:
Non voglio indorarti la pillola ma intendiamoci, nemmeno infierire: è semplicemente traumatico.
Il cambiamento è sconvolgente anche quando è atteso, e destabilizza anche il più preparato. Aiuta molto riandare indietro col tempo a quando noi avevamo quell'età. Se si riesce a superare la nebbia delle differenze di visuale si può capire molto di questa nuova natura dei nostri figli. Si scopre soprattutto quanto, seppur involontariamente, continuiamo a proiettare su di loro i loro sogni, mentre la loro vita in realtà è unica, esclusivamente loro, semplicemente diversa dalla nostra.
Il nostro dovere, oltre l'esempio morale e sociale, è semplicemente quello di preservarli dai danni peggiori.
Preparati a batoste, ma vedrai che un giorno tutto verrà ripagato di largo margine. :smile:
 

lothar57

Utente di lunga data
faccio tesoro delle tue parole e cerco di godermi più che posso il presente con loro. Il quasi dodicenne, infatti, comincia a dare i primissimi segni di insofferenza nei miei riguardi ed oggi è quello che ha sibillato a bassa voce e senza particolare gioia "Auguri papà":smile::(;) C'est la vie, mi sa :smile:

amico questo e'niente..aspetta che diventino maggiorenni..come i miei...:smile:
 

Monsieur Madeleine

Utente di lunga data
E' la vita. Siamo stati anche noi figli.

Quindi, un paio di consigli. Mantenersi giovani, nel corpo e nell'intelletto. Massima apertura mentale, comprensione e tolleranza.

Non credo esista adolescente al quale un viaggio di interesse, una scorrazzata in moto o un lancio col paracadute, come esempi, non possano suscitare interesse e partecipazione.

Le femminucce? La butterei sulla moda.

Intanto godiamoceli.
Mio figlio mi da sempre del "vecchio", ma poi è tutto soddisfatto quando mi provoca ed io...... lo "annodo".
Durerà ancora poco, perchè sta diventando sempre più tosto (e fa palestra) mentre io mi sto un po' lasciando andare, ma sento che essendo ora più sereno io, sto riuscendo piano piano a recuperare quell'autorità paterna che gli eventi passati mi avevano fatto perdere.
Cambia il rapporto, cambia il modo di confrontarsi. Ora lui ha cominciato a volare, noi gli teniamo ancora caldo il nido.
 

JON

Utente di lunga data
Mio figlio mi da sempre del "vecchio", ma poi è tutto soddisfatto quando mi provoca ed io...... lo "annodo".
Durerà ancora poco, perchè sta diventando sempre più tosto (e fa palestra) mentre io mi sto un po' lasciando andare, ma sento che essendo ora più sereno io, sto riuscendo piano piano a recuperare quell'autorità paterna che gli eventi passati mi avevano fatto perdere.
Cambia il rapporto, cambia il modo di confrontarsi. Ora lui ha cominciato a volare, noi gli teniamo ancora caldo il nido.
Sai, questa è una cosa saggia. Trovare un nido "caldo", dopo aver spiccato il volo, credo sia un piacere che non ha età.

Pare una cosa comune negli adolescenti quella di sfottere il padre per la sua vecchiaia. Si, piuttosto uno sfottò provocatorio. Con me, se gliela faccio, avranno vita dura. Devo reggere una decina d'anni buoni.

Però è vero, l'adolescenza è un terno al lotto. anche se in linea di massima un ragazzo, o ragazza, posato non è detto possa stravolgere più di tanto la sua condotta. In ogni caso ho vissuto l'adolescenza dei figli di alcuni parenti, laddove la madre non è riuscita a tenere il passo, il padre invece, mantenendo un confronto sereno, ha mantenuto anche un rappporto più sincero.

Mio padre, prima che morisse, non mi ripetè altro che di stargli "vicino" a partire dai 12-13 anni. Sto già li.
 
Ultima modifica:

Sbriciolata

Escluso
Sai, questa è una cosa saggia. Trovare un nido "caldo", dopo aver spiccato il volo, credo sia un piacere che non ha età.

Pare una cosa comune negli adolescenti quella di sfottere il padre per la sua vecchiaia. Si, piuttosto uno sfottò provocatorio. Con me, se gliela faccio, avranno vita dura. Devo reggere una decina d'anni buoni.

Però è vero, l'adolescenza è un terno al lotto. anche se in linea di massima un ragazzo, o ragazza, posato non è detto possa stravolgere più di tanto la sua condotta. In ogni caso ho vissuto l'adolescenza dei figli di alcuni parenti, laddove la madre non è riuscita a tenere il passo, il padre invece, mantenendo un confronto sereno, ha mantenuto anche un rappporto più sincero.

Mio padre, prima che morisse, non mi ripetè altro che di stargli "vicino" a partire dai 12-13 anni. Sto già li.
Stare vicino e tener botta. Non si può fare di più... ed è già molto difficile questo. Ma si viene sempre ricompensati, anche tra uno scazzo e l'altro. E' dura anche per noi mamme.
 

JON

Utente di lunga data
Stare vicino e tener botta. Non si può fare di più... ed è già molto difficile questo. Ma si viene sempre ricompensati, anche tra uno scazzo e l'altro. E' dura anche per noi mamme.
Si. Perdersi nella pretesa che si possa guidarli a proprio piacere è la prima illusione da abbandonare, prima che figli sono individui a se.

E' dura anche per voi, ma insieme si riesce a fare di più.
 

Gian

Escluso
Letto.
Fortunatamente non è il mio caso, non siamo a questo punto :)
Ospite "g", non ho risposto ad alcuni dei tuoi post in questo 3D, immagino che tu abbia i tuoi buoni motivi per essere così, bè... acido?
Purtroppo ci sono bambini trattati male per colpa delle madri, e bambini trattati male per colpa dei padri.
mi spiace aver dato l'impressione di essere "acido"...
i miei sono post in mezzo a tanti altri e io comunque non ti ho tirato in ballo nella discussione.
personalmente, non ho mai trattato male un bambino, mio o di altri, reputo
criminale un comportamento del genere. Ma neppure mi vengono in testa certe cose.

Però credo che coinvolgere un bambino o un adolescente in una crisi matrimoniale
sia un comportamento inconcepibile e intollerabile, che questo atteggiamento arrivi dalla madre
o dal padre non cambia nulla. I figli non devono essere mai coinvolti in cose di questo tipo.
quindi simili comportamenti meritano identica condanna.

Ammetterai comunque che la madre, collocataria, affidataria dei figli
che strumentalizza la sua posizione particolarmente tutelata dalla legge,
avendo di fronte una persona che si comporta bene, non tiene
un atteggiamento corretto.
poi ci sono tanti modi per strumentalizzare, manipolare, conculcare
o indirizzare dei minorenni, basta vedere la realtà in cui viviamo.
se poi a qualcuno il dramma di 800.000 persone non interessa, allora
lo si dica forte, "il vostro è un non problema". "Vi siete fatti un film".

Spero che in almeno questo tu sia d'accordo !
Saluti zuccherosi. :)
 
Ultima modifica:

Gian

Escluso
Quoto tutto ciò che è scritto sopra.
Anch'io cerco in tutti modi possibili di parlare bene del padre a mia figlia, ma quando lui per primo parla male di me a lei, e lei poi viene a chiedere a me, che devo fare? Dire che suo padre ha ragione anche quando no è così? Che devo dirle di fronte al suo bidone, consegnato 30 minuti prima che si vedessero domenica scorsa? Come faccio io a dirle "fidati di papà"? Le ha mentito spudoratamente, e io questo non lo sopporto: con me ha detto una cosa, con lei un'altra. Ha mentito a lei che è la parte più debole (perchè se l'avesse fatto con me l'avrei smontato subito). Non ci si prende gioco così dei figli.
Questa notte, però, in un attacco di insonnia, l'ho raccomandato a San Giuseppe, che gli apra gli occhi e il cuore...spero che la mia preghiera sia ascoltata. Ciò che è impossibile agli uomini è possibile a Dio.
è un emerito coglione,
se vuoi sapere il mio schietto parere "acido".
Non si fa così.
 

Nausicaa

sfdcef
mi spiace aver dato l'impressione di essere "acido"...
i miei sono post in mezzo a tanti altri e io comunque non ti ho tirato in ballo nella discussione.
personalmente, non ho mai trattato male un bambino, mio o di altri, reputo
criminale un comportamento del genere. Ma neppure mi vengono in testa certe cose.

Però credo che coinvolgere un bambino o un adolescente in una crisi matrimoniale
sia un comportamento inconcepibile e intollerabile, che questo atteggiamento arrivi dalla madre
o dal padre non cambia nulla. I figli non devono essere mai coinvolti in cose di questo tipo.
quindi simili comportamenti meritano identica condanna.

Ammetterai comunque che la madre, collocataria, affidataria dei figli
che strumentalizza la sua posizione particolarmente tutelata dalla legge,
avendo di fronte una persona che si comporta bene, non tiene
un atteggiamento corretto.
poi ci sono tanti modi per strumentalizzare, manipolare, conculcare
o indirizzare dei minorenni, basta vedere la realtà in cui viviamo.
se poi a qualcuno il dramma di 800.000 persone non interessa, allora
lo si dica forte, "il vostro è un non problema". "Vi siete fatti un film".

Spero che in almeno questo tu sia d'accordo !
Saluti zuccherosi. :)
Non pensavo che tu mi avessi tirato in ballo, a questo punto chiedo scusa io se sono stata poco chiara. Ho approfittato di un post per dirti che posso capire la rabbia per una situazione, che però è speculare ad altre...

E sono completamente d'accordo con te per il tuo pensiero su come NON bisogna tirare in mezzo i figli nei risentimenti personali, e che ogni genitore che lo fa, si comporta in modo criminale verso la loro innocenza.

Cmq, sì, i tuoi post li ho visti acidelli verso i genitori femmina.
O forse, più che acidi, parziali, nel senso che il dramma che vivono tanti padri non è esclusivo dei maschi, e viene vissuto pari pari anche da madri.
Magari meno, numericamente, dei padri, ma non è una loro prerogativa.

E alla fine, appunto, chi soffre sono i bimbi.

Mi sembra cmq che la situazione legislativa tenga conto, oggigiorno, dell'impegno e importanza paterna. Gli affidi esclusivi non sono più comuni. La residenza prevalente presso la madre è ancora maggioritaria (non sempre...), ma l'affido esclusivo richiede questioni gravissime per essere imposto.
 
Stato
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