Simy
Sento aria di presa per il culo......non esageriamo NUSSUNO potrà MAI essere Oscuro!![]()
Sento aria di presa per il culo......non esageriamo NUSSUNO potrà MAI essere Oscuro!![]()
:up: :rotfl:Gas tu non devi essere oscuro,ricordati la massima di vita sul gelato e fanne tesoro...!:up:
ricordando la massima sul gelato...... :rotfl:Sento aria di presa per il culo......
Meglio un culo gelato che un gelato ar culo...!La morale che se ne ricava è la seguente:meglio un piccolo disagio,che uno più grande...!ricordando la massima sul gelato...... :rotfl:
Ho 58 anni e sono sposato da 23 anni e felicemente fino a quattro anni fa quando ho conosciuto una splendida donna di venti anni piu' giovane di me, sposata e con un figlio di quattro anni.
Abbiamo iniziato una travolgente relazione fatta da pomeriggi in motel, ma anche weekend, viaggi, cene, amicizie comuni ecc. Poi dopo un anno lei si separa dal marito (io le pago le spese per la separazione) e lascia la casa coniugale per trasferirsi in un alloggio che io provvedo ad affittare e pagare le spese.
Lei ha un lavoro part time che non le consente di guadagnare abbastanza per mantenersi dignitosamente, ed allora contribuisco io a tutto.
Sono oramai trascorsi tre anni da quando lei e' diventata praticamente la mia compagna; abbiamo trascorso insieme vacanze, viaggi in Italia ed all'estero. Lei dice di amarmi veramente, ed io ci credo, peraltro e' consapevole che io non
lascero' mai mia moglie ed i nostri figli adottivi, oramai grandicelli.
Nonostante lei mi abbia a "part time" tutto cio' la rende comunque felice. Tra l'altro lei e' una donna di una notevole avvenenza, di quelle che si dice "sono sedute sulla loro fortuna" e che, nella vita, avrebbe potuto trovare tante scorciatoie per risolvere i suoi problemi di lavoro o per venire fuori da una condizione coniugale e familiarmente insoddisfacente. Ma non ha mai voluto scambiare se stessa per ottenere.
E' oltretutto una donna elegante e sensuale, intelligente e sensibile.
Infine potrebbe ancora oggi permettersi una vita piu' agiata e brillante di quanto non riesca ad offrirle io.
In questi anni il rapporto con mia moglie e' rimasto quello di sempre, cioè affettuoso ed amorevole da parte mia. Naturalmente al punto di vista sessuale e' un po' calato, ma questo lo ritengo normale dopo 22 anni.
Provo per lei un amore profondo ed una stima senza fine per come sa essere moglie, madre, lavoratrice ed anche amante (quando ne abbiamo il tempo e l voglia.........!) e non riesco ad immaginare una vita senza di lei che rappresenta la mia sicurezza, la mia certezza ed i miei punti fermi.
Insomma sono incasinato. Sono un egoista oppure un immaturo? Sono un confuso oppure uno con le idee chiare sui propri bisogni?
Ma perchè nel nostro Paese non esiste l'istituto del Matrimonio Poliamoroso?
Sento aria di presa per il culo......
sono passate tante pagine ma mi preme comunque dire la mia.ma infatti io sono perplessa, non ho tante sicurezze. Mi chiedevo appunto se fosse così scontato che dovesse essere così. Io, così, a occhio, direi che nella famiglia non dovrebbero entrarci necessariamente progetti economici comuni (o comunque non totalizzanti). Ripeto, 'sta cosa delle due famiglie la trovo disgustosa, non travisatemi. Però, la voglia di fusionalità totale, sotto ogni aspetto, non me la sento nemmeno un po'. Mai sentita, in realtà.
Neanch'iosono passate tante pagine ma mi preme comunque dire la mia.
Noi abbiamo tutto separato, CC, proprietà e dividiamo le spese ( senza misurarle con il micrometro. più o meno ), abbiamo sempre diviso le spese a prescindere dei reciproci redditi. Lo trovo civile e morale. Personalmente mi sentirei in difetto a non farle spendere la sua parte di "vita" e lei si sentirebbe in difetto a pretendere da me. Io ho un reddito molto più alto del suo ma se fosse il contrario io vorrei fare la mia parte. Il giusto.
La casa è di mia proprietà e l'ho pagata tutta io. Mobili compresi. Le sue cose sono ben distinte. Lo erano quando eravamo innamorati e genitori e lo sono, a maggior ragione adesso.
Certo abbiamo uno stile di vita molto economico ed un reddito complessivo sufficiente.
Io davvero non capisco chi mette tutto in comune.
Ma perchè il matrimonio, santi numi, non deve aver nulla a che fare con l'amore!Ma perchè nel nostro Paese non esiste l'istituto del Matrimonio Poliamoroso?
si ma la tua non è una famiglia basta sull'amore sui valorisono passate tante pagine ma mi preme comunque dire la mia.
Noi abbiamo tutto separato, CC, proprietà e dividiamo le spese ( senza misurarle con il micrometro. più o meno ), abbiamo sempre diviso le spese a prescindere dei reciproci redditi. Lo trovo civile e morale. Personalmente mi sentirei in difetto a non farle spendere la sua parte di "vita" e lei si sentirebbe in difetto a pretendere da me. Io ho un reddito molto più alto del suo ma se fosse il contrario io vorrei fare la mia parte. Il giusto.
La casa è di mia proprietà e l'ho pagata tutta io. Mobili compresi. Le sue cose sono ben distinte. Lo erano quando eravamo innamorati e genitori e lo sono, a maggior ragione adesso.
Certo abbiamo uno stile di vita molto economico ed un reddito complessivo sufficiente.
Io davvero non capisco chi mette tutto in comune.
Certe argomentazioni alte e forti fomentano un sorriso giocondesco,in una mattinata per altri versi avara di soddisfazioni,e prodiga invece di fastidiose bisognanze ed irritanti corsette ante-alba.Ma perchè il matrimonio, santi numi, non deve aver nulla a che fare con l'amore!
Così come neppure il sesso deve essere rovinato da un sentimento che è un'affezione dell'io tanto irregolare, come le metruazioni di una maratoneta, quanto ambiguo, come certi palestrati con le parrucche bionde che ti fanno l'occhiolino anche quando il carnevale è finito da un pezzo!
Il denaro poi è un mero srumento che deve consentire, per quanto possibile, di non morire prima del tempo e di vivere quanto meno insoddisfatti possibile.
In questo senso, fai bene a pagarti l'amante e fai male ad amarla.
Lungi da me anche solo pensare che una così, che si fa pagare pure la carta igienica dal guzzone di turno e non se ne vergogna tanto da andare a prostituirsi altrove per farti vedere che almeno s'impegna ad alleviare le tue spese, sia un'approfittarice, in primis perchè le approfittatrici hanno bisogno degli stupidi e secondariamente perchè se dici ad uno stupido, che ha per le mani un'approfittatrice, lui tanto non ti crede.
Non voglio quindi nè privarla di una sua necessità di vita nè stimolare la tua incredulità
Ti dirò invece che il tuo modus vivendi è economicamente lodevole!
Un po' come, per risolvere il problema della povertà, conviene far far figli solo ai ricchi ed impedirlo ai poveri in modo che i primi si moltiplichino a dismisura ed i secondi si estinguano, allo stesso modo se tutti gli abbianti sovvenzionassero un numero sufficientemente alto di bisognose, queste ultime diminuirebbero drasticamente le richieste di sovvenzioni statali ed in ultima istanza si creerebbero le condizioni per una futura diminuzione delle tasse.
Continua così!
Ciao!
lo smeraldo era d'obbligoMa perchè il matrimonio, santi numi, non deve aver nulla a che fare con l'amore!
Così come neppure il sesso deve essere rovinato da un sentimento che è un'affezione dell'io tanto irregolare, come le metruazioni di una maratoneta, quanto ambiguo, come certi palestrati con le parrucche bionde che ti fanno l'occhiolino anche quando il carnevale è finito da un pezzo!
Il denaro poi è un mero srumento che deve consentire, per quanto possibile, di non morire prima del tempo e di vivere quanto meno insoddisfatti possibile.
In questo senso, fai bene a pagarti l'amante e fai male ad amarla.
Lungi da me anche solo pensare che una così, che si fa pagare pure la carta igienica dal guzzone di turno e non se ne vergogna tanto da andare a prostituirsi altrove per farti vedere che almeno s'impegna ad alleviare le tue spese, sia un'approfittarice, in primis perchè le approfittatrici hanno bisogno degli stupidi e secondariamente perchè se dici ad uno stupido, che ha per le mani un'approfittatrice, lui tanto non ti crede.
Non voglio quindi nè privarla di una sua necessità di vita nè stimolare la tua incredulità
Ti dirò invece che il tuo modus vivendi è economicamente lodevole!
Un po' come, per risolvere il problema della povertà, conviene far far figli solo ai ricchi ed impedirlo ai poveri in modo che i primi si moltiplichino a dismisura ed i secondi si estinguano, allo stesso modo se tutti gli abbianti sovvenzionassero un numero sufficientemente alto di bisognose, queste ultime diminuirebbero drasticamente le richieste di sovvenzioni statali ed in ultima istanza si creerebbero le condizioni per una futura diminuzione delle tasse.
Continua così!
Ciao!
La mia famiglia si basava sull'amore, eravamo innamorati. Ora non più. O meglio siamo tutte e due innamorati di nostra figlia.si ma la tua non è una famiglia basta sull'amore sui valori
non hai capito che o sei una famiglia, una persona, una coppia, conveniale o sei aut...
La mia famiglia si basava sull'amore, eravamo innamorati. Ora non più. O meglio siamo tutte e due innamorati di nostra figlia.
Non c'è nulla da capire. Noi siamo una famiglia. Madre, Padre e figlia. Ci vogliamo bene, giochiamo, ridiamo, viviamo. Il fatto che non ci sia più amore e sesso tra i genitori non la rende meno famiglia di molte altre. Anzi.
E poi non mi trattare male che ultimamente mi stai anche mazzolando a Ruzzle![]()
ma neanche un baciaculo?A me sta donna piace,e neanche poco,poche parole,molto incisive.:up:
bacia solo quello peloso del Contema neanche un baciaculo?![]()
Ma perchè il matrimonio, santi numi, non deve aver nulla a che fare con l'amore!
Così come neppure il sesso deve essere rovinato da un sentimento che è un'affezione dell'io tanto irregolare, come le metruazioni di una maratoneta, quanto ambiguo, come certi palestrati con le parrucche bionde che ti fanno l'occhiolino anche quando il carnevale è finito da un pezzo!
Il denaro poi è un mero srumento che deve consentire, per quanto possibile, di non morire prima del tempo e di vivere quanto meno insoddisfatti possibile.
In questo senso, fai bene a pagarti l'amante e fai male ad amarla.
Lungi da me anche solo pensare che una così, che si fa pagare pure la carta igienica dal guzzone di turno e non se ne vergogna tanto da andare a prostituirsi altrove per farti vedere che almeno s'impegna ad alleviare le tue spese, sia un'approfittarice, in primis perchè le approfittatrici hanno bisogno degli stupidi e secondariamente perchè se dici ad uno stupido, che ha per le mani un'approfittatrice, lui tanto non ti crede.
Non voglio quindi nè privarla di una sua necessità di vita nè stimolare la tua incredulità
Ti dirò invece che il tuo modus vivendi è economicamente lodevole!
Un po' come, per risolvere il problema della povertà, conviene far far figli solo ai ricchi ed impedirlo ai poveri in modo che i primi si moltiplichino a dismisura ed i secondi si estinguano, allo stesso modo se tutti gli abbianti sovvenzionassero un numero sufficientemente alto di bisognose, queste ultime diminuirebbero drasticamente le richieste di sovvenzioni statali ed in ultima istanza si creerebbero le condizioni per una futura diminuzione delle tasse. siamo in campagna elettorale !!!Continua così!
Ciao!
Ho 58 anni e sono sposato da 23 anni e felicemente fino a quattro anni fa quando ho conosciuto una splendida donna di venti anni piu' giovane di me, sposata e con un figlio di quattro anni.
Abbiamo iniziato una travolgente relazione fatta da pomeriggi in motel, ma anche weekend, viaggi, cene, amicizie comuni ecc. Poi dopo un anno lei si separa dal marito (io le pago le spese per la separazione) e lascia la casa coniugale per trasferirsi in un alloggio che io provvedo ad affittare e pagare le spese.
Lei ha un lavoro part time che non le consente di guadagnare abbastanza per mantenersi dignitosamente, ed allora contribuisco io a tutto.
Sono oramai trascorsi tre anni da quando lei e' diventata praticamente la mia compagna; abbiamo trascorso insieme vacanze, viaggi in Italia ed all'estero. Lei dice di amarmi veramente, ed io ci credo, peraltro e' consapevole che io non
lascero' mai mia moglie ed i nostri figli adottivi, oramai grandicelli.
Nonostante lei mi abbia a "part time" tutto cio' la rende comunque felice. Tra l'altro lei e' una donna di una notevole avvenenza, di quelle che si dice "sono sedute sulla loro fortuna" e che, nella vita, avrebbe potuto trovare tante scorciatoie per risolvere i suoi problemi di lavoro o per venire fuori da una condizione coniugale e familiarmente insoddisfacente. Ma non ha mai voluto scambiare se stessa per ottenere.
E' oltretutto una donna elegante e sensuale, intelligente e sensibile.
Infine potrebbe ancora oggi permettersi una vita piu' agiata e brillante di quanto non riesca ad offrirle io.
In questi anni il rapporto con mia moglie e' rimasto quello di sempre, cioè affettuoso ed amorevole da parte mia. Naturalmente al punto di vista sessuale e' un po' calato, ma questo lo ritengo normale dopo 22 anni.
Provo per lei un amore profondo ed una stima senza fine per come sa essere moglie, madre, lavoratrice ed anche amante (quando ne abbiamo il tempo e l voglia.........!) e non riesco ad immaginare una vita senza di lei che rappresenta la mia sicurezza, la mia certezza ed i miei punti fermi.
Insomma sono incasinato. Sono un egoista oppure un immaturo? Sono un confuso oppure uno con le idee chiare sui propri bisogni?
Ma perchè nel nostro Paese non esiste l'istituto del Matrimonio Poliamoroso?
Un giudizio lo hai avuto, quanto qualunquista e quanto unanime non so. Non ho letto nemmeno tutta la discussione, ma è singolare che la tua storia abbia prodotto più di 40 pagine, non credi?Grazie Contepinceton.
Dunque ho letto i commenti lasciati dai forumisti di "tradimenti.net" e la prima cosa che mi ha colpito e' che in un forum in cui si dovrebbe pacatamente disquisire di tradimenti mi sono ritrovato aggredito da qualunquisti che sbandierano principi di fedelta' e di coerenze come se fossero depositari della Verita'.
Allora facciamo un po' d'ordine precisando alcuni concetti:
1) EConomicamente non tolgo nulla alla mia famiglia in quanto le spese per mantene la mia compagna le sostengo avendo rinunciato ai miei interessi personali ed ad alcune voci sul mio tempo libero.
2) Non sono ricco sfondato e non guadagno decine di migliaia di euro al mese e per fare fronte alla nuova situazione ho trovato un secondo lavoro.
E' troppo semplice ridurre questa vicenda allo stereotipo della figona spenna polli e del cinquantottenne in fregola.......... possibile che nessuno dei filosofi e fini psicologi che ha scritto in questa discussione non si sia chiesto se e' possibile AMARE due donne le quali ti danno, in modo complementare, cio' di cui un uomo può avere bisogno per sentirsi vivo?
Sono entraro in questo forum perche' mi interessava sottoporre al vostro giudizio la mia condizione, della quale, nonostante tutto, sono pienamente consapevole.
Un saluto