Certo che sono d'accordo. Indipendentemente da quanti soldi hai, siamo una famiglia e non usi migliaia di euro per mantenere una a mia insaputa, soprattutto se quei soldi sono i soldi che in futuro potremmo dare ai nostri figli.
Le spese si decidono insieme.
Ovvio che non sto parlando, in questo caso, dell'acquisto di un paio di scarpe.
Scusa ma chi lo dice che le spese si decidono assieme?
Per esempio in casa mia c'erano due conti correnti.
Uno dell'azienda e uno detto di casa.
Io so che mio padre versava tot in quello di casa per mettere un muro di spesa a mia madre.
Mia madre non ha mai saputo nulla di quello dell'azienda, che conoscevo solo io, dato che amministravo.
Perchè sia mio padre e sia io, sapevamo che se la mamma avesse avuto accesso, quella comperava le tendine per le finestre del capannone al posto di una saldatrice o di un tornio.
Ma non so come si regolino gli industriali, con le loro mogli:
alcuni le vogliono in azienda, altri no. ( magari perchè hanno il loro lavoro e si giostrano il loro denaro).
Ma nella coppia dei miei genitori
decideva sempre e solo mio padre.
Esempio:
Università: ok, ti passo tot al mese per 4 anno, per le spese dell'affitto dell'appartamento. Le spese scolastiche e i libri ti devi arrangiare tu, del resto hai le spalle buone, e io non mantengo fannulloni.
Fine delle discussioni.