Moglie e Amante

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AnnaBlume

capziosina random
sottrazione di legittima è quando i genitori, per tentare di non far ereditare un figlio, spostano i beni verso un altro. Tu come genitore puoi spendere tutti i soldi che vuoi in donne, merendnine o portachiavi ed i figli, se mantenuti secondo la legge, possono solo guardarti e sperare che tu tiri le cuoia. Sepre in base al nostro codice, s'intende
ora alzo il tiro. Ma filosoficamente, cos'è che fa dire a molte persone che a loro spetta tutta la ricchezza del marito etc etc e dunque lo spendere per l'amante è sottrazione? Perché per partorire l'dea, ammantata di moralità, della sottrazione, bisogna averne partorita una, preventiva, di diritto. Ecco. Ma filosoficamente, 'sta cosa, vi piace? A me no. Io dei soldi di lui non avevo diritto a nulla, mai pensata così.
 

Eliade

Super Zitella Acida
ma che tebe...ti pare che potrei capire o avvallare questo tipo di tradimento?
Sei ubriaca?XD
E che cavolo, almeno tu....niente, questo tipo non ha speranze. :unhappy:
Ora creo mille profili solo per tempestarti di smeraldi, uno non basta!
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Comunque per queste spese decisamente alte, io credo sia possibile se le gestioni sono separate.
Non è detto che la moglie debba sapere quanto spende il marito.
Lui dice che hanno fatto viaggi, cene, etc. Questo potrebbe voler dire che sia abbastanza abituato ad assentarsi da casa per lavoro, senza quindi che la moglie possa sospettare.
A maggior ragione se sua moglie lavora e lui guadagna abbastanza da non far destare sospetti.
Si sta parlando di mantenere una donna che lavora solo part-time, ergo vitto+alloggio: minimo minimo sono 1000€ al mese, mettiamoci poi le spese per la vita ufficiale. Io credo che il suo stipendio sia abbastanza alto e la gestione delle spese non sia condivisa.

Magari pensa a tutto lui (tipo bollette che sono direttamente accredita sul CC), mentre la moglie si occupa della spesa. In questo caso parlerebbero solo delle spese riguardanti i figli, a anche in tal caso quando sono tanti i soldi che entrano non noti la differenza.

Quello che penso è che sia sbagliato il concetto di mantenere l'amante. Guarda voglio anche ammettere un aiuto momentaneo, un prestito...ma non quello che fai tu, quello è proprio altro.
Ti consiglio anche io di cercare una via di fuga, questa donna ha in mano cose che potrebbero rovinarti la reputazione, ma non come uomo, come padre e marito. Pensaci bene.
Io mi farei sotto dalla paura, altro che matrimonio poliamoroso!!!

PS TEBEEEEEEEEE ho perso di nuovo la ricetta per la maschera per capelli all'uovo!!! :( :( Me la riscrivi???
 
Ultima modifica:
ora alzo il tiro. Ma filosoficamente, cos'è che fa dire a molte persone che a loro spetta tutta la ricchezza del marito etc etc e dunque lo spendere per l'amante è sottrazione? Perché per partorire l'dea, ammantata di moralità, della sottrazione, bisogna averne partorita una, preventiva, di diritto. Ecco. Ma filosoficamente, 'sta cosa, vi piace? A me no. Io dei soldi di lui non avevo diritto a nulla, mai pensata così.
boh.non ne ho la più pallida idea
 

AnnaBlume

capziosina random
boh.non ne ho la più pallida idea
però, partivi dal progetto economico condviso, dunque il soldi di tuo marito sono anche tuoi. Tutti. sempre. Non è singolare?

Ripeto ancora: aborro la doppia famiglia. Non avallo nulla, mi sto però chiedendo perché a me il meccanismo che porta a pensare che sia una sottrazione economica mi dà così tanto fastidio e a molti di voi no.
 
Ultima modifica:

massinfedele

Utente di lunga data
ora alzo il tiro. Ma filosoficamente, cos'è che fa dire a molte persone che a loro spetta tutta la ricchezza del marito etc etc e dunque lo spendere per l'amante è sottrazione? Perché per partorire l'dea, ammantata di moralità, della sottrazione, bisogna averne partorita una, preventiva, di diritto. Ecco. Ma filosoficamente, 'sta cosa, vi piace? A me no. Io dei soldi di lui non avevo diritto a nulla, mai pensata così.
io, che sono notoriamente un rifiuto della società, penso che i miei soldi sono nostri e non ritengo giusto destinarli alle mie amanti. Filosoficamente, nel mio caso, questa posizione deriva dal fatto che quando abbiamo iniziato non avevamo nulla, ergo quel che abbiamo prodotto è il risultato di sforzi comuni.

In caso di separazione, per me, l'assetto finanziaro non cambierebbe
 

Sbriciolata

Escluso

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
scusate, faccio una domanda stupidissima: è così scontato che i redditi siano cumulati, o cumunque perfettamente noti all'altro e che confluiscano tutti sempre nel reddito di famiglia? Intendiamoci, sono contraria alle due famiglie, ma insomma non capisco questa cosa della "sottrazione del reddito". Cioè, se io mi compero scarpe per totmila euro o viaggio? Va bene perché non c'è di mezzo l'amante o non va bene perché sottraggo reddito alla famiglia? Ma la famiglia di suo mica ce l'ha un reddito...i mezzi della famiglia sono in mezzi che i due singoli vi hanno conferito, no?
Se fai parte di una famiglia PER ME (scusa la precisazione) quando fai delle spese per te (abiti, scarpe, palestra, ecc ecc) ti accerti che questa spesa non tolga nulla alla famiglia.
non so se mi spiego. Se i miei 700 E di palestra precludono la possibilità di una spesa per la famiglia ne parlo con mio marito e si decide insieme.
Parlo in generale, io e mio marito abbiamo un unico conto dove vengono accreditati entrambi gli stipendi.
Per mio marito sarebbe impossibile mantenere una famiglia senza che io me ne accorga.
Durante la mia relazione le spese (pochissime) che ho sosstenuto per l'amante le ho tolte negandomi cose solo mie (una volta in meno dal parucchiere, o simili)..
 

Sbriciolata

Escluso
E che cavolo, almeno tu....niente, questo tipo non ha speranze. :unhappy:
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Comunque per queste spese decisamente alte, io credo sia possibile se le gestioni sono separate.
Non è detto che la moglie debba sapere quanto spende il marito.
Lui dice che hanno fatto viaggi, cene, etc. Questo potrebbe voler dire che sia abbastanza abituato ad assentarsi da casa per lavoro, senza quindi che la moglie possa sospettare.
A maggior ragione se sua moglie lavora e lui guadagna abbastanza da non far destare sospetti.
Si sta parlando di mantenere una donna che lavora solo part-time, ergo vitto+alloggio: minimo minimo sono 1000€ al mese, mettiamoci poi le spese per la vita ufficiale. Io credo che il suo stipendio sia abbastanza alto e la gestione delle spese non sia condivisa.

Magari pensa a tutto lui (tipo bollette che sono direttamente accredita sul CC), mentre la moglie si occupa della spesa. In questo caso parlerebbero solo delle spese riguardanti i figli, a anche in tal caso quando sono tanti i soldi che entrano non noti la differenza.

Quello che penso è che sia sbagliato il concetto di mantenere l'amante. Guarda voglio anche ammettere un aiuto momentaneo, un prestito...ma non quello che fai tu, quello è proprio altro.
Ti consiglio anche io di cercare una via di fuga, questa donna ha in mano cose che potrebbero rovinarti la reputazione, ma non come uomo, come padre e marito. Pensaci bene.
Io mi farei sotto dalla paura, altro che matrimonio poliamoroso!!!

PS TEBEEEEEEEEE ho perso di nuovo la ricetta per la maschera per capelli all'uovo!!! :( :( Me la riscrivi???
magari la scarica come spesa di rappresentanza:singleeye:
 

AnnaBlume

capziosina random
io, che sono notoriamente un rifiuto della società, penso che i miei soldi sono nostri e non ritengo giusto destinarli alle mie amanti. Filosoficamente, nel mio caso, questa posizione deriva dal fatto che quando abbiamo iniziato non avevamo nulla, ergo quel che abbiamo prodotto è il risultato di sforzi comuni.

In caso di separazione, per me, l'assetto finanziaro non cambierebbe
questo è bello. Siete cresciuti insieme, siete avanzati professionalmente insieme, vi siete sostenuti insieme. Quel che hai lo devi anche a lei e viceversa, e non lo dimentichi. Ecco, per una cosa così io nemmeno io farei una piega. OT: E una cosa così, disgraziato, la butti alle ortiche per tradire? Ti darei un sacco di botte, io.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
I mezzi della famiglia dovrebbero essere il totale di quelli a disposizione degli elementi della famiglia, secondo me. Credo anche secondo la legge. Se io guadagno 100, non posso metterne a disposizione una parte da me stabilita per la famiglia, perchè legalmente non ho i parametri per stabilirla. Non c'è un tetto minimo.
ma legge a parte, se credo nella famiglia mi semra naturale che sia così

:up:
 

lunaiena

Scemo chi legge
I mezzi della famiglia dovrebbero essere il totale di quelli a disposizione degli elementi della famiglia, secondo me. Credo anche secondo la legge. Se io guadagno 100, non posso metterne a disposizione una parte da me stabilita per la famiglia, perchè legalmente non ho i parametri per stabilirla. Non c'è un tetto minimo.


perchè non puoi ?
lasciamo perdere la parte legame ma limitiamoci al buon senso delle persone...
 

lunaiena

Scemo chi legge
va beh, ma dovrebbero perché e deciso da chi? Se ci sono mezzi a sufficienza perché il livello sia adeguato, tutto il resto è di proprietà di chi l'ha guadagnato, no? Io credo. Noi dividevamo anche la spesa alimentare (della serie: una volta io e una vlta tu, più o meno)...


concordo...
 

massinfedele

Utente di lunga data
questo è bello. Siete cresciuti insieme, siete avanzati professionalmente insieme, vi siete sostenuti insieme. Quel che hai lo devi anche a lei e viceversa, e non lo dimentichi. Ecco, per una cosa così io nemmeno io farei una piega. OT: E una cosa così, disgraziato, la butti alle ortiche per tradire? Ti darei un sacco di botte, io.
purtroppo il tradimento ne ha sempre fatto parte.
ma, tornando all'aspetto filosofico, io sono fermamente convinto che io sia dove sono anche (e forse soprattutto) grazie a lei. Lei sa bene che se dovessimo separarci, io lascerei a lei tutto, salvo il mio mantenimento. E credo che dovrebbe essere cosi' per legge, by the way
 
però, partivi dal progetto economico condviso, dunque il soldi di tuo marito sono anche tuoi. Tutti. sempre. Non è singolare?

Ripeto ancora: aborro la doppia famiglia. Non avallo nulla, mi sto però chiedendo perché a me il meccanismo che porta a pensare che sia una sottrazione economica mi dà così tanto fastidio e a molti di voi no.
sinceramente non ti seguo.confesso di non aver letto il testo del thread iniziale :D
sicché vi lascio volentieri alla deliziosa discussione cedendo il passo a chi avrà approfondito la vera questione in topic
 

AnnaBlume

capziosina random
Se fai parte di una famiglia PER ME (scusa la precisazione) quando fai delle spese per te (abiti, scarpe, palestra, ecc ecc) ti accerti che questa spesa non tolga nulla alla famiglia.
non so se mi spiego. Se i miei 700 E di palestra precludono la possibilità di una spesa per la famiglia ne parlo con mio marito e si decide insieme.
Parlo in generale, io e mio marito abbiamo un unico conto dove vengono accreditati entrambi gli stipendi.
Per mio marito sarebbe impossibile mantenere una famiglia senza che io me ne accorga.
Durante la mia relazione le spese (pochissime) che ho sosstenuto per l'amante le ho tolte negandomi cose solo mie (una volta in meno dal parucchiere, o simili)..
certo Farfalla, io parlavo in astratto, dunque prendendo ad esempio una situazione di agio economico, nella quale c'è un surplus. In caso contrario, con pure figli, è criminale e basta.
 

JON

Utente di lunga data
Ho 58 anni e sono ​sposato da 23 anni e felicemente fino a quattro anni fa quando ho conosciuto una splendida donna di venti anni piu' giovane di me, sposata e con un figlio di quattro anni.
Abbiamo iniziato una travolgente relazione fatta da pomeriggi in motel, ma anche weekend, viaggi, cene, amicizie comuni ecc. Poi dopo un anno lei si separa dal marito (io le pago le spese per la separazione) e lascia la casa coniugale per trasferirsi in un alloggio che io provvedo ad affittare e pagare le spese.
Lei ha un lavoro part time che non le consente di guadagnare abbastanza per mantenersi dignitosamente, ed allora contribuisco io a tutto.
Sono oramai trascorsi tre anni da quando lei e' diventata praticamente la mia compagna; abbiamo trascorso insieme vacanze, viaggi in Italia ed all'estero. Lei dice di amarmi veramente, ed io ci credo, peraltro e' consapevole che io non
lascero' mai mia moglie ed i nostri figli adottivi, oramai grandicelli.
Nonostante lei mi abbia a "part time" tutto cio' la rende comunque felice. Tra l'altro lei e' una donna di una notevole avvenenza, di quelle che si dice "sono sedute sulla loro fortuna" e che, nella vita, avrebbe potuto trovare tante scorciatoie per risolvere i suoi problemi di lavoro o per venire fuori da una condizione coniugale e familiarmente insoddisfacente. Ma non ha mai voluto scambiare se stessa per ottenere.
E' oltretutto una donna elegante e sensuale, intelligente e sensibile.
Infine potrebbe ancora oggi permettersi una vita piu' agiata e brillante di quanto non riesca ad offrirle io.

In questi anni il rapporto con mia moglie e' rimasto quello di sempre, cioè affettuoso ed amorevole da parte mia. Naturalmente al punto di vista sessuale e' un po' calato, ma questo lo ritengo normale dopo 22 anni.
Provo per lei un amore profondo ed una stima senza fine per come sa essere moglie, madre, lavoratrice ed anche amante (quando ne abbiamo il tempo e l voglia.........!) e non riesco ad immaginare una vita senza di lei che rappresenta la mia sicurezza, la mia certezza ed i miei punti fermi.

Insomma sono incasinato. Sono un egoista oppure un immaturo? Sono un confuso oppure uno con le idee chiare sui propri bisogni?
Ma perchè nel nostro Paese non esiste l'istituto del Matrimonio Poliamoroso?
E speriamo che non lo realizzino mai.

Cioè, 58 anni e sei più impelagato di prima.

Grazie del contributo, sei tutto quello che devo evitare di diventare con tutte le mie forze.

La vità è bella. A me piace snella.

Perdona la veemenza. Sono solo considerazioni personali.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Io parlo così, eh, per puro discorso in astratto (sapete che non sono in coppia). Però, altra domanda: perché l'amante è trattata da mantenuta e la moglie no? Cioè, bisogna sposarsi per non essere una mantenuta, anche se paga lui, e invece se si è amanti si è pure zoccole calcolatrici? Qual è il discrimine?
Partendo dal presupposto che non sarei capace di farmi mantenere, nemmeno da moglie, credo che una moglie che accudisce i figli, tenga in ordine la casa, si occupi di spesa e cene e pranzi non possa essere definita una mantenuta.
 

Sbriciolata

Escluso
certo Farfalla, io parlavo in astratto, dunque prendendo ad esempio una situazione di agio economico, nella quale c'è un surplus. In caso contrario, con pure figli, è criminale e basta.
Facciamo un esempio: situazione di agio economico, invece di risparmiare o investire il surplus, me lo vado a giocare alle macchinette. Ho due figli, ai quali oggi non faccio mancare nulla. Domani perdo il lavoro. Qualcuno da me si aspetta che io sia stata un minimo previdente. Poi se stiamo parlando di miliardari è aria fritta il tutto.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
la trovo invece molto giusta e opportuna.
Ma cos'è, il divolo la separazione dei beni?

Ma siete fuori?
Non credo che sia il diavolo, semplicemente io non mi sentirei a mio agio e ho fatto una scelta diversa.
In caso qualcuno possa pensare di malignare, dei due quello che ci ha guadagnato (un pochino almeno) è lui, ma non me ne è mai fregato nulla.
 
Stato
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