peccatoveniale
Nuovo utente
Ho 58 anni e sono sposato da 23 anni e felicemente fino a quattro anni fa quando ho conosciuto una splendida donna di venti anni piu' giovane di me, sposata e con un figlio di quattro anni.
Abbiamo iniziato una travolgente relazione fatta da pomeriggi in motel, ma anche weekend, viaggi, cene, amicizie comuni ecc. Poi dopo un anno lei si separa dal marito (io le pago le spese per la separazione) e lascia la casa coniugale per trasferirsi in un alloggio che io provvedo ad affittare e pagare le spese.
Lei ha un lavoro part time che non le consente di guadagnare abbastanza per mantenersi dignitosamente, ed allora contribuisco io a tutto.
Sono oramai trascorsi tre anni da quando lei e' diventata praticamente la mia compagna; abbiamo trascorso insieme vacanze, viaggi in Italia ed all'estero. Lei dice di amarmi veramente, ed io ci credo, peraltro e' consapevole che io non
lascero' mai mia moglie ed i nostri figli adottivi, oramai grandicelli.
Nonostante lei mi abbia a "part time" tutto cio' la rende comunque felice. Tra l'altro lei e' una donna di una notevole avvenenza, di quelle che si dice "sono sedute sulla loro fortuna" e che, nella vita, avrebbe potuto trovare tante scorciatoie per risolvere i suoi problemi di lavoro o per venire fuori da una condizione coniugale e familiarmente insoddisfacente. Ma non ha mai voluto scambiare se stessa per ottenere.
E' oltretutto una donna elegante e sensuale, intelligente e sensibile.
Infine potrebbe ancora oggi permettersi una vita piu' agiata e brillante di quanto non riesca ad offrirle io.
In questi anni il rapporto con mia moglie e' rimasto quello di sempre, cioè affettuoso ed amorevole da parte mia. Naturalmente al punto di vista sessuale e' un po' calato, ma questo lo ritengo normale dopo 22 anni.
Provo per lei un amore profondo ed una stima senza fine per come sa essere moglie, madre, lavoratrice ed anche amante (quando ne abbiamo il tempo e l voglia.........!) e non riesco ad immaginare una vita senza di lei che rappresenta la mia sicurezza, la mia certezza ed i miei punti fermi.
Insomma sono incasinato. Sono un egoista oppure un immaturo? Sono un confuso oppure uno con le idee chiare sui propri bisogni?
Ma perchè nel nostro Paese non esiste l'istituto del Matrimonio Poliamoroso?
Abbiamo iniziato una travolgente relazione fatta da pomeriggi in motel, ma anche weekend, viaggi, cene, amicizie comuni ecc. Poi dopo un anno lei si separa dal marito (io le pago le spese per la separazione) e lascia la casa coniugale per trasferirsi in un alloggio che io provvedo ad affittare e pagare le spese.
Lei ha un lavoro part time che non le consente di guadagnare abbastanza per mantenersi dignitosamente, ed allora contribuisco io a tutto.
Sono oramai trascorsi tre anni da quando lei e' diventata praticamente la mia compagna; abbiamo trascorso insieme vacanze, viaggi in Italia ed all'estero. Lei dice di amarmi veramente, ed io ci credo, peraltro e' consapevole che io non
lascero' mai mia moglie ed i nostri figli adottivi, oramai grandicelli.
Nonostante lei mi abbia a "part time" tutto cio' la rende comunque felice. Tra l'altro lei e' una donna di una notevole avvenenza, di quelle che si dice "sono sedute sulla loro fortuna" e che, nella vita, avrebbe potuto trovare tante scorciatoie per risolvere i suoi problemi di lavoro o per venire fuori da una condizione coniugale e familiarmente insoddisfacente. Ma non ha mai voluto scambiare se stessa per ottenere.
E' oltretutto una donna elegante e sensuale, intelligente e sensibile.
Infine potrebbe ancora oggi permettersi una vita piu' agiata e brillante di quanto non riesca ad offrirle io.
In questi anni il rapporto con mia moglie e' rimasto quello di sempre, cioè affettuoso ed amorevole da parte mia. Naturalmente al punto di vista sessuale e' un po' calato, ma questo lo ritengo normale dopo 22 anni.
Provo per lei un amore profondo ed una stima senza fine per come sa essere moglie, madre, lavoratrice ed anche amante (quando ne abbiamo il tempo e l voglia.........!) e non riesco ad immaginare una vita senza di lei che rappresenta la mia sicurezza, la mia certezza ed i miei punti fermi.
Insomma sono incasinato. Sono un egoista oppure un immaturo? Sono un confuso oppure uno con le idee chiare sui propri bisogni?
Ma perchè nel nostro Paese non esiste l'istituto del Matrimonio Poliamoroso?
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