Bene, cioè male. Ho capito che hai visto e vivi tuttora la relazione di tua sorella con un uomo diverso di te e soprattutto diverso da vostra famiglia come un pugno nello stomaco.
Ma, a quanto (tras)pare, tua sorella è fuggita da voi (fratelli, mamma è papà) per una serie di motivi, i quali indicano che le pressioni su di lei le sono state insostenibili, e quindi ha scelto, per così dire, la prima occasione per staccarsi da una situazione opprimente nei suoi confronti. E nella fretta ha fatto un errore, che voi come famiglia avevate già visto e stravisto, e giudicato e pregiudicato, senza dare nessuna chance né a tua sorella né al fidanzato o sposo di ravvedersi, migliorare gli aspetti della loro vita o più semplicemente, imparare dai propri errori. Se la situazione prima era insostenibile, con il matrimonio è diventato un giardino botanico delle più belle specie di cactus, dal quale non era né possibile uscire, ne osservare altri orizzonti.
Ora, giunto il momento della resa dei conti, vorresti entrare nella sua vita con il decespugliatore e un branco di capre e distruggere anche le prove del fallimento, che per te sono residui senza alcun valore, ma per lei probabilmente l'unica cosa che le resta.
Per conquistare, dunque, il suo cuore doppiamente ferito, non ti resta altro a rivedere per primo i valori che dai tu alla tua vita e fare in modo che non siano anche automaticamente i valori che imponi ad altri, specie i famigliari. Tutto ciò che vedi di sbagliato, probabilmente lo è, ma hai anche contribuito. Perché se la situazione di tua sorella è catastrofica, ed è fuggita dalla vostra situazione così perfetta e beata, non vorrei immaginare la situazione apocalittica della realtà, vista da esterno.