Non so a cosa tu ti rifersca quando mi paragoni al Conte, quello che ti posso dire che in questi casi sono proprio le vie di mezzo che portano ai danni.conte 2, la vendetta.
bene
ps ma una via di mezzo no?
Non so a cosa tu ti rifersca quando mi paragoni al Conte, quello che ti posso dire che in questi casi sono proprio le vie di mezzo che portano ai danni.conte 2, la vendetta.
bene
ps ma una via di mezzo no?
Ciao Miciona.non ho capito perché ti porti in giro ultimo...ma non fai prima a metterlo in firma?ehm...è una firma.
ciao ciao
smeraldo.cosa vuol dire questo occhio Polifemo style ...
![]()
smeraldo.
Hai scritto un bel post e mi è piaciuto.![]()
Vero...
Ma ocio...
CHe essere perdonevole con gli altri
non è garanzia di perdono...
La parabola del servo malvagio docet.:singleeye:
Giudicarsi imperdonabili.la mia domanda era per gli imperdonabili; questo è un discorso fatto da chi ritiene di avere comunque argomenti a giustificazione che possono portare ad un eventuale perdono.
giudicarsi imperdonabili significa essere consapevoli di farlo solo esclusivamente per il puro egosmo di cui parlavi
benissimo.smeraldo.
Hai scritto un bel post e mi è piaciuto.![]()
La parabola del servo malvagio docet.:singleeye:il perdono si fa per sè stessi.
l'ho capito stando qui dentro. all'inizio no, credevo che tutti quello che mi consigliavano di perdonare fossero pazzi o non sapessero che rabbia si può provare.
invece poi dopo mesi di sofferenza ho capito che "il rancore è pensare di uccidere il proprio nemico bevendo del veleno".
si perdona, per star bene. si perdona quando ci si riesce perchè si è elaborato qualcosa.
non si perdona per "l'altro/a", ma per smettere di avvelenarsi.
poi che il perdonato se lo meriti oppure no, poco importa e peggio per lui, in caso negativo![]()
Molte persone sono così:benissimo.
Ora ti do il codice IBAN per l'accredito sul mio conto
Quello che volevo anche dire è semplice : se una persona non ha nulla
da perdonarsi, perchè magari è stata bene, ergo non c'è nulla da perdonare,
perchè farlo?
A parte il fatto che ti pone in una posizione di inferiorità pazzesca,
e cioè nella situazione di elargire ulteriori perdoni.
io penso che arrivare a giudicarsi imperdonabili equivalga a condannare noi per primi molto severamente il tradimento.Giudicarsi imperdonabili.
E' il peccato di Giuda Iscariota.
Che appunto non verrà perdonato, e si suicida.
Pietro invece viene perdonato.
Perchè pentitosi
pianse amaramente.
Però se devo essere sincero,
nella vita mi è capitato di chiedere il perdono.
E di vedere che dall'altra parte si intende, un modo per cui mi sono mostrato debole, e invece di ottenere il perdono richiesto ho ottenuto un inasprimento della pena.
Per cui
mi sono visto costretto ad agire di conseguenza.
Ossia fanculizzare.
Il peccato di GIuda no?io penso che arrivare a giudicarsi imperdonabili equivalga a condannare noi per primi molto severamente il tradimento.
un nonsense pazzesco
concordo....il perdono si fa per sè stessi.
l'ho capito stando qui dentro. all'inizio no, credevo che tutti quello che mi consigliavano di perdonare fossero pazzi o non sapessero che rabbia si può provare.
invece poi dopo mesi di sofferenza ho capito che "il rancore è pensare di uccidere il proprio nemico bevendo del veleno".
si perdona, per star bene. si perdona quando ci si riesce perchè si è elaborato qualcosa.
non si perdona per "l'altro/a", ma per smettere di avvelenarsi.
poi che il perdonato se lo meriti oppure no, poco importa e peggio per lui, in caso negativo![]()
Senti.mamma mia conte in paragone hanno avuto una pena più lieve i due di novi
Sai sono stato spesso accusato di essere lassista no?no ridere perchè hanno perso dei soldi no, non lo accetterei.
mia mamma mi ha fatto dei culi tali, che non ho mai perso niente.
ho passato metà della mia vita con la chiave di casa appesa al collo con un laccetto, fai tu
e ancora adesso se perdo un euro ci rimango malissimo
Un baro non sa forse di essere un baro e che barare a carte è illegale? Oppure è un baro inconsapevole o con i sensi di colpa? Ma tu, esattamente, dopo non so quanti anni di forum e quindici milioni di messaggi, dopo aver parlato e riparlato e sviscerato gli stessi argomenti da tutti i punti di vista, dopo esserti persa su millemila sofismi, che peraltro manco dai l'aria di capire tu stessa, come fai a stare ancora con ste pippe mentali, e pure a cinquant'anni?io penso che arrivare a giudicarsi imperdonabili equivalga a condannare noi per primi molto severamente il tradimento.
un nonsense pazzesco
Paragone fuori luogo. Un baro imbroglia un estraneo (che magari imbroglierebbe altrettanto volentieri), non è un traditore. Il tradimento si definisce tale proprio perché compiuto nei confronti qualcuno che si aspetta lealtà perché le è stata promessa. Infatti tu hai detto poco fa che "nulla toglie il peso di ciò che si compie" in che cosa consiste il peso o la consapevolezza di essere imperdonabile con la mancanza di sensi di colpa? P.S. Quel post di ultimo era già abbastanza fastidioso la prima voltaUn baro non sa forse di essere un baro e che barare a carte è illegale? Oppure è un baro inconsapevole o con i sensi di colpa? Ma tu, esattamente, dopo non so quanti anni di forum e quindici milioni di messaggi, dopo aver parlato e riparlato e sviscerato gli stessi argomenti da tutti i punti di vista, dopo esserti persa su millemila sofismi, che peraltro manco dai l'aria di capire tu stessa, come fai a stare ancora con ste pippe mentali, e pure a cinquant'anni?
Un baro non sa forse di essere un baro e che barare a carte è illegale? Oppure è un baro inconsapevole o con i sensi di colpa? Ma tu, esattamente, dopo non so quanti anni di forum e quindici milioni di messaggi, dopo aver parlato e riparlato e sviscerato gli stessi argomenti da tutti i punti di vista, dopo esserti persa su millemila sofismi, che peraltro manco dai l'aria di capire tu stessa, come fai a stare ancora con ste pippe mentali, e pure a cinquant'anni?