Il perdono

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tesla

Utente di lunga data
Vero...
Ma ocio...
CHe essere perdonevole con gli altri
non è garanzia di perdono...

La parabola del servo malvagio docet.:singleeye:

il perdono si fa per sè stessi.
l'ho capito stando qui dentro. all'inizio no, credevo che tutti quello che mi consigliavano di perdonare fossero pazzi o non sapessero che rabbia si può provare.
invece poi dopo mesi di sofferenza ho capito che "il rancore è pensare di uccidere il proprio nemico bevendo del veleno".
si perdona, per star bene. si perdona quando ci si riesce perchè si è elaborato qualcosa.
non si perdona per "l'altro/a", ma per smettere di avvelenarsi.
poi che il perdonato se lo meriti oppure no, poco importa e peggio per lui, in caso negativo :p
 
la mia domanda era per gli imperdonabili; questo è un discorso fatto da chi ritiene di avere comunque argomenti a giustificazione che possono portare ad un eventuale perdono.
giudicarsi imperdonabili significa essere consapevoli di farlo solo esclusivamente per il puro egosmo di cui parlavi
Giudicarsi imperdonabili.
E' il peccato di Giuda Iscariota.
Che appunto non verrà perdonato, e si suicida.

Pietro invece viene perdonato.
Perchè pentitosi
pianse amaramente.

Però se devo essere sincero,
nella vita mi è capitato di chiedere il perdono.
E di vedere che dall'altra parte si intende, un modo per cui mi sono mostrato debole, e invece di ottenere il perdono richiesto ho ottenuto un inasprimento della pena.

Per cui
mi sono visto costretto ad agire di conseguenza.

Ossia fanculizzare.
 

Gian

Escluso
smeraldo.
Hai scritto un bel post e mi è piaciuto.:)
benissimo.
Ora ti do il codice IBAN per l'accredito sul mio conto ;)

Quello che volevo anche dire è semplice : se una persona non ha nulla
da perdonarsi, perchè magari è stata bene, ergo non c'è nulla da perdonare,
perchè farlo?
A parte il fatto che ti pone in una posizione di inferiorità pazzesca,
e cioè nella situazione di elargire ulteriori perdoni.
 
il perdono si fa per sè stessi.
l'ho capito stando qui dentro. all'inizio no, credevo che tutti quello che mi consigliavano di perdonare fossero pazzi o non sapessero che rabbia si può provare.
invece poi dopo mesi di sofferenza ho capito che "il rancore è pensare di uccidere il proprio nemico bevendo del veleno".
si perdona, per star bene. si perdona quando ci si riesce perchè si è elaborato qualcosa.
non si perdona per "l'altro/a", ma per smettere di avvelenarsi.
poi che il perdonato se lo meriti oppure no, poco importa e peggio per lui, in caso negativo :p
La parabola del servo malvagio docet.:singleeye:
 
benissimo.
Ora ti do il codice IBAN per l'accredito sul mio conto ;)

Quello che volevo anche dire è semplice : se una persona non ha nulla
da perdonarsi, perchè magari è stata bene, ergo non c'è nulla da perdonare,
perchè farlo?
A parte il fatto che ti pone in una posizione di inferiorità pazzesca,
e cioè nella situazione di elargire ulteriori perdoni.
Molte persone sono così:
Loro ritengono di non avere MAI nulla di farsi perdonare dagli altri.
Ma imputano una montagna di mancanze agli altri.

Ma sono d'accordo con Tesla.
Il perdono serve per prima istanza a fare star bene me con me stesso.

Perchè è anche vero che uno può dire:
Per il male che mi hai fatto ti perdono, però ora le nostre strade si dividono, in pace, serenità senza tanti casini, perchè è giusto così.

Ricordiamoci sempre una cosa.
Quando il figliuol prodigo decide di tornare da suo padre a chiedere scusa, spera di essere annoverato come l'ultimo dei servi, non certo ad essere riabilitato dal padre.
Viene riabilitato non certo per i suoi meriti, ma per la bontà e grandezza d'animo del padre.
E appunto assistiamo alle rimostranze dell'altro figlio, che dice, ma come a me non hai mai riservato sto trattamento di favore.

Invece ci sono figli, che invocano il perdono, per poi poter fregare tutti i beni di quel povero padre.

Mio padre mi ha sempre perdonato.
Ma sempre dato poi in mano gli strumenti per riparare il danno.
Altrimenti diceva troppo comodo.

Ho perdonato mia figlia per aver smarrito 50 euro.
Tuttavia ci fu:
Saltata gita a Gardaland
Un mese via pc.
Dieci settimane senza paghetta.

Se non l'avessi perdonata...
Da me non avrebbe avuto neanche più niente, no?
 
Giudicarsi imperdonabili.
E' il peccato di Giuda Iscariota.
Che appunto non verrà perdonato, e si suicida.

Pietro invece viene perdonato.
Perchè pentitosi
pianse amaramente.

Però se devo essere sincero,
nella vita mi è capitato di chiedere il perdono.
E di vedere che dall'altra parte si intende, un modo per cui mi sono mostrato debole, e invece di ottenere il perdono richiesto ho ottenuto un inasprimento della pena.

Per cui
mi sono visto costretto ad agire di conseguenza.

Ossia fanculizzare.
io penso che arrivare a giudicarsi imperdonabili equivalga a condannare noi per primi molto severamente il tradimento.
un nonsense pazzesco
 
io penso che arrivare a giudicarsi imperdonabili equivalga a condannare noi per primi molto severamente il tradimento.
un nonsense pazzesco
Il peccato di GIuda no?
Poi già che ti sento perchè hai scritto conte2 la vendetta?

Ricominci con le tue pecole?:p:p:p:p
 

lunaiena

Scemo chi legge
il perdono si fa per sè stessi.
l'ho capito stando qui dentro. all'inizio no, credevo che tutti quello che mi consigliavano di perdonare fossero pazzi o non sapessero che rabbia si può provare.
invece poi dopo mesi di sofferenza ho capito che "il rancore è pensare di uccidere il proprio nemico bevendo del veleno".
si perdona, per star bene. si perdona quando ci si riesce perchè si è elaborato qualcosa.
non si perdona per "l'altro/a", ma per smettere di avvelenarsi.
poi che il perdonato se lo meriti oppure no, poco importa e peggio per lui, in caso negativo :p
concordo....
ma io lo chiamo stare in pace con me stessa...
e tutto il mondo fuori...
 
mamma mia conte in paragone hanno avuto una pena più lieve i due di novi
Senti.
La colpa è di mia moglie.
Colpevole di avere dato in mano
a lei una banconota da 50 euro.

E lei è lì con sta banconota in mano con la sua amica.

Io sono impegnato con un allievo.

Lei mi fa esco e vado a comperare dei quaderni.

Le dico, ferma che ti cambio i soldi, che se li perdi.

Ma niente...

Le dico, prenditi una borsetta, che nelle tasche dei pantaloncini li perdi.

Vanno.
Comperano.
Perdono il resto e se ne accorgono in gelateria dove appunto....

Tornano da me...
Mi ridono in faccia dicendo che cosa vuoi che sia per 30 euro.

Le prendo per i capelli e le trascino in giro per vedere se troviamo sti soldi.

Niente.

Allora mi chiedono il gelato.
I miei occhi sputano fiamme.

Come faccio ad insegnare i valori del denaro, se non mostro la fatica e il dolore per guadagnarlo eh?

Tu prova a saltare la rata di un mutuo.
Prova a metterti nei guai con un istituto di credito e poi mi dici.

Masssiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii....siam donneeeeeeeeeeeeeeee....siam sbadateeeeeeeeeeeeeeee....
 

tesla

Utente di lunga data
no ridere perchè hanno perso dei soldi no, non lo accetterei.
mia mamma mi ha fatto dei culi tali, che non ho mai perso niente.
ho passato metà della mia vita con la chiave di casa appesa al collo con un laccetto, fai tu :rolleyes:
e ancora adesso se perdo un euro ci rimango malissimo
 
no ridere perchè hanno perso dei soldi no, non lo accetterei.
mia mamma mi ha fatto dei culi tali, che non ho mai perso niente.
ho passato metà della mia vita con la chiave di casa appesa al collo con un laccetto, fai tu :rolleyes:
e ancora adesso se perdo un euro ci rimango malissimo
Sai sono stato spesso accusato di essere lassista no?

Benissimus...

Ho mostrato il lato tristo...

No?
 

Joey Blow

Escluso
io penso che arrivare a giudicarsi imperdonabili equivalga a condannare noi per primi molto severamente il tradimento.
un nonsense pazzesco
Un baro non sa forse di essere un baro e che barare a carte è illegale? Oppure è un baro inconsapevole o con i sensi di colpa? Ma tu, esattamente, dopo non so quanti anni di forum e quindici milioni di messaggi, dopo aver parlato e riparlato e sviscerato gli stessi argomenti da tutti i punti di vista, dopo esserti persa su millemila sofismi, che peraltro manco dai l'aria di capire tu stessa, come fai a stare ancora con ste pippe mentali, e pure a cinquant'anni?
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Un baro non sa forse di essere un baro e che barare a carte è illegale? Oppure è un baro inconsapevole o con i sensi di colpa? Ma tu, esattamente, dopo non so quanti anni di forum e quindici milioni di messaggi, dopo aver parlato e riparlato e sviscerato gli stessi argomenti da tutti i punti di vista, dopo esserti persa su millemila sofismi, che peraltro manco dai l'aria di capire tu stessa, come fai a stare ancora con ste pippe mentali, e pure a cinquant'anni?
Paragone fuori luogo. Un baro imbroglia un estraneo (che magari imbroglierebbe altrettanto volentieri), non è un traditore. Il tradimento si definisce tale proprio perché compiuto nei confronti qualcuno che si aspetta lealtà perché le è stata promessa. Infatti tu hai detto poco fa che "nulla toglie il peso di ciò che si compie" in che cosa consiste il peso o la consapevolezza di essere imperdonabile con la mancanza di sensi di colpa? P.S. Quel post di ultimo era già abbastanza fastidioso la prima volta :cool:
 
boh
ad occhio e croce però penso proprio che batterai di gran lunga la mia media
Un baro non sa forse di essere un baro e che barare a carte è illegale? Oppure è un baro inconsapevole o con i sensi di colpa? Ma tu, esattamente, dopo non so quanti anni di forum e quindici milioni di messaggi, dopo aver parlato e riparlato e sviscerato gli stessi argomenti da tutti i punti di vista, dopo esserti persa su millemila sofismi, che peraltro manco dai l'aria di capire tu stessa, come fai a stare ancora con ste pippe mentali, e pure a cinquant'anni?
 
Stato
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