E adesso?

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Brunetta

Utente di lunga data
Guarda che mesi fa e più di una volta quando si lamentava di sentirsi brutta ecc ecc le dissi di andare a parlare con qualcuno.....poi per cercare di convincerla come ho già scritto chiamai la sua ginecologa dato che a detta sua era l unico medico con la quale poteva parlare e fidarsi .....ed alla prima visita le consiglio' uno psicologo..... Lei non ha mai voluto andare ...mai nonostante io insistessi....no no ce la faccio da sola... No no non ho bisogno di nessuno.... Forse si vergognava (e conoscendola son quasi certo) di ammettere di non riuscire a fare madre e moglie sempre è bene....per favore quindi non scrivermi che avrei potuto fare io... Io fin dove sono arrivato da solo ho fatto bene o male ma mi sono preoccupato ed ho agito....certo che se sapevo come sarebbero state le cose oggi ce la tiravo x i capelli....
Non ti sto rimproverando di non averla portata da uno psicologo! Sto dicendo che non puoi rimproverare a un'amica quello che non sei riuscito a fare neanche tu. La resistenza a riconoscere il proprio stato di bisogno di terapia è diffusissimo. Come dicevano anche altri, dovresti smettere di scaricare rabbia sulle amiche come se dipendesse da loro il comportamento di lei e come se l'essere amiche sue fosse un'alleanza contro di te. Tu devi ristrutturare il rapporto con lei e basta. Lei ha delle amiche ma non c'entra nulla, così come non c'entrano gli amici tuoi o il fatto che scrivi qui. Pensa se lei ti rimproverasse perché scrivendo qui trovi chi le dà della troia.
 
Se le donne sono come dice lui, noi (tutte le donne, tutte uguali) possiamo insultare.
Ma le donne non sono tutte uguali.
QUesta è una tua generalizzazione.

Ad una ad una ti dicono

ah sai conte

io sono diversa dalle altre.

Da cui mi sono persuaso che sono, siete, una diversa dall'altra...no?:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma le donne non sono tutte uguali.
QUesta è una tua generalizzazione.

Ad una ad una ti dicono

ah sai conte

io sono diversa dalle altre.

Da cui mi sono persuaso che sono, siete, una diversa dall'altra...no?:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
Ci sono tre possibilità a) non mi spiego b) non capisci c) vuoi far polemica.
In ogni caso io non so spiegarmi meglio e chiudo la polemica.
 

Eretteo

Utente di lunga data
Un altro! Sono spiaciuta che tu abbia conoscenze di quel tipo, ma le generalizzazioni sulle donne puoi tenertele per te.
Veramente stavo rispondendo all'autore della discussione.
Sarai ironico ma possiamo anche ironicamente insultarti.
Non chiedo di meglio.
Il mio regno per un rubino.
 
Ci sono tre possibilità a) non mi spiego b) non capisci c) vuoi far polemica.
In ogni caso io non so spiegarmi meglio e chiudo la polemica.
Vi è la quarta possibilità che è quella giusta.
Ma non te le dico e ti lascio scoprirla per conto tuo.
Sei molto old style comunque...:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Concordo. Lo penso anch'io e per il mio benessere ti chiedo di piantarla di dare gratuitamente della troia e puttanella a qualsiasi donna che non sia tua madre o la tua ragazza.
Carissima, possiamo girarci attorno, non chiamiamola puttana la traditrice, chiamiamola donna che in malafede inganna un'altra persona per il proprio tornaconto, a parole sembra migliore, ma fidati che una puttana è più onorevole.
 

tesla

Utente di lunga data
il bianco e il nero daniele: in mezzo una quantità di grigi che solo una mente mediamente elastica può vedere.
si può essere puttane un giorno, una settimana, anche un mese e poi capire dove si è sbagliato e rigare diritto il resto della vita.
riconoscere la debolezza altrui e la possibilità di sbagliare, anche a causa di stronzaggine acuta, è un modo per vivere meglio.
quando capirai che siamo fatti di carne e ossa e come tali siamo propensi all'errore, vivrai più serenamente (ops "serenamente" non è un gioco di parole voluto).
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
riconoscere la debolezza altrui e la possibilità di sbagliare, anche a causa di stronzaggine acuta, è un modo per vivere meglio.
quando capirai che siamo fatti di carne e ossa e come tali siamo propensi all'errore, vivrai più serenamente (ops "serenamente" non è un gioco di parole voluto).
Sbagliare è fare qualcosa di erroneo non volendo, quindi uno sbaglio, fare qualcosa di erroneo volendolo fare non è sbagliare e non è ne debolezza umana ne comprensibile. Io non comprendo gli stronzi solo perchè un giorno potrò avere compassione dagli stessi per essere come loro, col cazzo che sono fatto così male.
 

tesla

Utente di lunga data
sbagliare non volendo è dare una tamponata facendo manovra.
io parlo di errori fatti sapendo di farli, nella piena debolezza umana.
non credere che io abbia preso una botta minore di quella che hai preso tu eh dani?!
eppure sono qui a pensare a quanto stronza sia stata, ma quanto umanamente stronza.
e se ridimensiono lei, ridimensiono il dolore che ne deriva.
e sto meglio.
non posso continuare a pensare alla cattiveria in assoluto, perchè mi brucerei il passato, il presente e quello che mi interessa di più: il futuro.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
sbagliare non volendo è dare una tamponata facendo manovra.
io parlo di errori fatti sapendo di farli, nella piena debolezza umana.
non credere che io abbia preso una botta minore di quella che hai preso tu eh dani?!
eppure sono qui a pensare a quanto stronza sia stata, ma quanto umanamente stronza.
e se ridimensiono lei, ridimensiono il dolore che ne deriva.
e sto meglio.
non posso continuare a pensare alla cattiveria in assoluto, perchè mi brucerei il passato, il presente e quello che mi interessa di più: il futuro.
Non si chiamano errori allora, gli errori accadono involontariamente, ma se c'è la volontà di fare una cosa male allora è una volontà diretta al male. La mia ex non è stata umanamente stronza, perchè se ci fosse stato un briciolo di umanità forse le sarebbe venuto da chiedere almeno scusa vedendo i risultati, lei è un mostro, semplicemente un mostro e tali sono le persone che fanno del male e non hanno rimorsi, dei mostri. Nella mia vita le situazioni sono semplici, trovo un altro mostro? Dopo non ci sarà più il mostro.
 

Ultimo

Escluso
Non si chiamano errori allora, gli errori accadono involontariamente, ma se c'è la volontà di fare una cosa male allora è una volontà diretta al male. La mia ex non è stata umanamente stronza, perchè se ci fosse stato un briciolo di umanità forse le sarebbe venuto da chiedere almeno scusa vedendo i risultati, lei è un mostro, semplicemente un mostro e tali sono le persone che fanno del male e non hanno rimorsi, dei mostri. Nella mia vita le situazioni sono semplici, trovo un altro mostro? Dopo non ci sarà più il mostro.
Nel caso specifico del tradimento credo che la volontarietà di tradire sia innescata da molteplici fattori, uno dei quali è il desiderio sessuale, ci sono anche tanti fattori che subentrano oltre il desiderio sessuale ed appartengono alla sfera mentale odierna dettata da situazioni di coppia ed anche talvolta di situazioni che appartengono alla crescita giovanile, insomma i meccanismi sono tanti.

Però se si ha un tradimento e se ne ha soltanto uno e ci si rende conto che si ha sbagliato, e ci si rende conto non solo dell'errore ma delle motivazioni che hanno portato a tradire, allora posso affermare che la persona che ha tradito è cresciuta e non incapperà più in situazioni simili.

Nel momento in cui il/i tradimenti proseguono nel tempo e con più tradimenti, le dinamiche prendono percorsi molto tortuosi che aprono mille discorsi, discorsi che al momento non voglio approfondire. Non che non voglia approfondire, ma insomma mica è facile, e poi prima bisogna capire quello che ho scritto ora, magari dopo passiamo avanti. :D
 
Nel caso specifico del tradimento credo che la volontarietà di tradire sia innescata da molteplici fattori, uno dei quali è il desiderio sessuale, ci sono anche tanti fattori che subentrano oltre il desiderio sessuale ed appartengono alla sfera mentale odierna dettata da situazioni di coppia ed anche talvolta di situazioni che appartengono alla crescita giovanile, insomma i meccanismi sono tanti.

Però se si ha un tradimento e se ne ha soltanto uno e ci si rende conto che si ha sbagliato, e ci si rende conto non solo dell'errore ma delle motivazioni che hanno portato a tradire, allora posso affermare che la persona che ha tradito è cresciuta e non incapperà più in situazioni simili.

Nel momento in cui il/i tradimenti proseguono nel tempo e con più tradimenti, le dinamiche prendono percorsi molto tortuosi che aprono mille discorsi, discorsi che al momento non voglio approfondire. Non che non voglia approfondire, ma insomma mica è facile, e poi prima bisogna capire quello che ho scritto ora, magari dopo passiamo avanti. :D
Si ma anche lui tenta di darsi le giustificazioni che meno lo fanno soffrire no?
Ma vi è sempre un legame a doppia mandata no?
Per cui più giudichi male il traditore più ti si ritorce contro di te no?

Tua moglie ti ha tradito.
Se tu inizi a dirti che è na mignotta, na puttana, na poco di buono ecc..ecc..ecc...
Ne deriva che ti ritrovi a dirti...
Ma allora io ho sposato na mignott.....ecc..ecc..ecc...

Ultimo tu sai meglio di me,
che l'unica cosa che ci umilia
come uomini

è il doversi "vergognare" della donna che abbiamo sposato...

Allora per evitare ciò cominciamo a dare a lei delle attenuanti...

E ci diciamo, ok è stata debole, ok è fatta di carne pure lei, ok è stata vittima di uno che ci sapeva fare, ok voleva provare questa esperienza, ok...ok....

Finchè troviamo quel terreno comune dove è possibile costruire un'intesa no?

QUelli che invece non trovano questo terreno comune:
Si separano no?

Più Daniele parla male di quella che lo ha tradito, più gli possiamo dire, guarda che poro stupidoto che sei stato a innamorarti di una merda.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
e anche poro stupidoto che continui a pensarci a distanza di 3000 anni e 3000 km
Cara, io non perdono e se anche dovessi aspettare 10 anni, quella ragazza che ormai avrà una bella famiglia, pagherà le conseguenze della mia malattia. Semplicemente devo fare in modo che anche lei cada nella medesima malattia e che provi la medesima sensazione di impossibilità di scappare dal proprio merdoso destino che ho provato io, quella sensazione che mi ha portato quasi alla morte.
Io sarò seriamente calmo e sereno solo quando lei avrà provato a togliersi la vita...allora li anche lei cambierà come sono cambiato io e finalmente avrà il danno che io ho subito.
 

Amarax

Utente di lunga data
Cara, io non perdono e se anche dovessi aspettare 10 anni, quella ragazza che ormai avrà una bella famiglia, pagherà le conseguenze della mia malattia. Semplicemente devo fare in modo che anche lei cada nella medesima malattia e che provi la medesima sensazione di impossibilità di scappare dal proprio merdoso destino che ho provato io, quella sensazione che mi ha portato quasi alla morte.
Io sarò seriamente calmo e sereno solo quando lei avrà provato a togliersi la vita...allora li anche lei cambierà come sono cambiato io e finalmente avrà il danno che io ho subito.

una vendetta che non ti aiuterebbe. Il male che ha fatto lo sa. Non può porci rimedio. Dipende da come lo hai vissuto tu quello che ancora fa nella tua vita...mandala via dai tuoi pensieri ... e rinasci con una vita nuova davanti. E meno male che non l'hai sposata!!
 

tesla

Utente di lunga data
Cara, io non perdono e se anche dovessi aspettare 10 anni, quella ragazza che ormai avrà una bella famiglia, pagherà le conseguenze della mia malattia. Semplicemente devo fare in modo che anche lei cada nella medesima malattia e che provi la medesima sensazione di impossibilità di scappare dal proprio merdoso destino che ho provato io, quella sensazione che mi ha portato quasi alla morte.
Io sarò seriamente calmo e sereno solo quando lei avrà provato a togliersi la vita...allora li anche lei cambierà come sono cambiato io e finalmente avrà il danno che io ho subito.


 

Brunetta

Utente di lunga data
Stato
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