Zeeva
Utente di lunga data
Era metà Novembre quando scrissi su questo forum di aver preso la decisione: l’avrei lasciato, me ne sarei andata…
Era il capolinea. Ero convinta.
Ero convinta di esserne convinta.
E invece sono ancora dov’ero prima. Fisicamente e psicologicamente. E non so perché.
Non so perché dentro di me continuino ad esserci 2 persone:
quella che continua a stare male, che piange , che è come intrappolata in questo rapporto, che è a terra, debole, ferita e che, in sostanza, non ce la fa a lasciarlo….
e quella incazzata nera, con accessi d’ira, che vorrebbe ucciderlo dopo lunga tortura, che lo disprezza, che lo detesta, che, in sostanza, di un uomo e di un rapporto così non sa cosa farsene…
?
Perché, dopo oltre un anno,
Zeeva1 ha realizzato che l’uomo con cui vive è un piccolo essere meschino, bugiardo, presuntuoso ed egoista ed il (i) tradimento (i), i vari altri problemi, sono solo frutto di questo atteggiamento che lui ha nei confronti di tutti e sicuramente ha da molto, molto tempo (se non da sempre)e che, quindi, non lo ama più, lo disprezza ed una vita con un uomo così può solo essere un inferno…
…ma Zeeva2 è ancora qui a torturarsi, a non dormire, a farsi venire 200 malattie psicosomatiche e non ce la fa a fare armi e bagagli ed andarsene fuori dalle palle
?
Non abbiamo figli, non siamo sposati, non abbiamo interessi lavorativi o finanziari in comune. Ho una casa di proprietà (non questa dove abito ora), una rendita ed un piccolo capitale da parte, non temo la solitudine e comunque non farei fatica a trovare compagnia (in tutti i sensi)…
Cosa, allora, mi lega a quest’uomo che sento di non amare più? Sto forse mentendo a me stessa senza rendermene conto? Cosa non riesco a capire?
Credo siano emersi lati del mio carattere che non conoscevo e che non riesco ad accettare e questo mi disorienta ancora di più.
Ho la stima di me stessa ai minimi storici!
Era il capolinea. Ero convinta.
Ero convinta di esserne convinta.
E invece sono ancora dov’ero prima. Fisicamente e psicologicamente. E non so perché.
Non so perché dentro di me continuino ad esserci 2 persone:
quella che continua a stare male, che piange , che è come intrappolata in questo rapporto, che è a terra, debole, ferita e che, in sostanza, non ce la fa a lasciarlo….
e quella incazzata nera, con accessi d’ira, che vorrebbe ucciderlo dopo lunga tortura, che lo disprezza, che lo detesta, che, in sostanza, di un uomo e di un rapporto così non sa cosa farsene…
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Perché, dopo oltre un anno,
Zeeva1 ha realizzato che l’uomo con cui vive è un piccolo essere meschino, bugiardo, presuntuoso ed egoista ed il (i) tradimento (i), i vari altri problemi, sono solo frutto di questo atteggiamento che lui ha nei confronti di tutti e sicuramente ha da molto, molto tempo (se non da sempre)e che, quindi, non lo ama più, lo disprezza ed una vita con un uomo così può solo essere un inferno…
…ma Zeeva2 è ancora qui a torturarsi, a non dormire, a farsi venire 200 malattie psicosomatiche e non ce la fa a fare armi e bagagli ed andarsene fuori dalle palle
?
Non abbiamo figli, non siamo sposati, non abbiamo interessi lavorativi o finanziari in comune. Ho una casa di proprietà (non questa dove abito ora), una rendita ed un piccolo capitale da parte, non temo la solitudine e comunque non farei fatica a trovare compagnia (in tutti i sensi)…
Cosa, allora, mi lega a quest’uomo che sento di non amare più? Sto forse mentendo a me stessa senza rendermene conto? Cosa non riesco a capire?
Credo siano emersi lati del mio carattere che non conoscevo e che non riesco ad accettare e questo mi disorienta ancora di più.
Ho la stima di me stessa ai minimi storici!