... e ci ripensa!

Stato
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Annuccia

Utente di lunga data
Ci ripensa nel senso che cambia umore, che passa periodi più sereni ed altri in cui tutto torna a galla.
Insomma non riesce a trovare un equilibrio...Basta un niente, un riferimento, un pensiero, una frase... e la rabbia esplode di nuovo. Perchè?
fino a qualche mese fa mi capitava....

di ripensarci e basta so già che accadrà..me ne ricorderò insomma...ma credo sia nortmale, com'è normale ricordarsi di tante cose accadute che comunque hanno lasciato un segno...

ad oggi non mi cambia l'umore se ci ripenso...
ad oggi anzi ci ripenso raramente, cioè mentre prima come dici tu bastava una frase, un insignificante riferimento a riportarmi loro, oggi no..perchè tutto qul che accade intorno a me non mi fa pensare più...perchè quel che accade(cose belle e brutte insomma)non c'entrano un niente con loro, con la cosa...

a dire il vero mi sono accorta con stupore dopo un po di essermene sbarazzata...
ricorderò certo ma il ricordo non incide sulla mia vita...perchè sono due cose distinte e separate, perchè è accduto ormai e fa parte di quel passato...
non so come abbia fatto...diciamo che è accaduto e basta...
 

Ultimo

Escluso
Mah chi lo sa!
Buongiornoooooo....................Divino c'è il sole lì?
Ieri ho guardato il meteo, dava tempo incerto e pioggerelline, ma qua non piove proprio. Pensa te che qualche giorno fa di sera verso le 23,00 la macchina mi segnava 18°

Il Divino.
















































OtelmO.
 

The Cheater

Utente di lunga data
che palle il pipino.
Tutti che vogliono farmelo vedere.
Che barba. Che noia.
Che poi. Niente che non abbia già visto e rivisto e rivisto e ancora rivisto.
Uff.

Stigghiole e basta.

Poi certo. Se ti vedo e mi coglie la passione improvvisa cazzi tuoi.
perchè anche se dici no, non mi interessa.
Io desidero. Quindi io voglio. Quindi io prendo.







Vi abbiamo trasmesso la trecentosettantesima puntata dellla soap.
tebe, un egocentrica su tradi
beh...la stigghiola ricorda molto un pipino lungo e secco...magari claudio ha avuto un lapsus freudiano...:D

poi invece c'è la stigghiola "sicilia orientale" che è un po' diversa: la fanno ripiena, e ricorda un pipino bello consistente...se la vuoi assaggiare fai un fischio :p
 

Annuccia

Utente di lunga data
Ci ripensa perchè quando accade, è qualcosa che subito va oltre la nostra comprensione.
Rimaniamo raggelati. Fermi. Cristallizzati e la prima domanda è: perchè.
E' come svegliarsi in pieno medioevo, su un pagliericcio del cazzo pieno di piattole ed escrementi di bovini e ovini, su un pavimento di tufo umido e freddo, con vicino altra umanità puzzolente che poco ha di umano.
Quando la sera prima sei andata a dormire, nelle tue lenzuola pulite, docciata, con un bel pigiama morbido e la crema antirughe.

Ci ripensi perchè il tuo universo si è capovolto all'improvviso e non puoi fare altro che vomitare per adeguarti allo stomaco che ha preso il posto del cervello.

Ci ripensi perchè ti senti arrabbiata e poi colpevole. Ci ripensi perchè hai la sensazione di fallimento nelle ossa, e vedi la tua vita, tutto quello che hai investito con il cuore.
Frantumato. Buttato alle ortiche. Calpestato e poi ancora bombizzato.

Ci ripensi perchè tutto diventa appiccicoso, sporco. Qualsiasi gesto appare inquinato, grigiastro come la pelle di Gollum del signore degli anelli.

La persona che sta al fianco non è più la persona ma un altra persona.
Contaminata. radioattiva. velenosa.

E ci ripensi perchè si sente il tradimento come un rifiuto di noi.
Della nostra mente e del nostro corpo.

Il nostro uomo ha toccato qualcos'altro, che non eravamo noi.
ha fatto l'amore con qualcos'altro che non eravamo noi. Ha parlato. Si è rilassato. Ha fatto magari numeri da circo con l'altra, mentre con noi.









Il tradito ci ripensa perchè questa inutile zavorra qui sopra la continua a portare addosso in maniera irrazionale modello croce. Una maledetta coperta di linus del cazzo. Che avrà pure i pidocchi prima o poi.

:blank:


peccato non potter approvare...


ci pensiamo più noi che loro che lo hanno fatto e vissuto...e così facendo NON CI ACCORGIAMO di tute le cose buone che abbiamo, di ciò che accade, un profumo, un ciao...la vita è fatta di tante cose piccole e grandi ognuno bella a suo modo....come possiamo goderne se siamo incatenzti ad un muro...o ad un palo(spider)

siamo noi a NON VOLER CREDERE che tutto possa tornare come prima..(e le ragioni sono validissime ci mancherebbe)
ma è giusto che una cosa avvenuta rovini il resto della nostra esistenza?


NO....
io ad oggi non mi incazzo se penso a loro...mi incazzo se penso a me e a come mi ero ridotta....si mi incazzo perchè ho sprecato mesi a piangere sul latte ormai versato...
 

UltimoSangre

Utente di lunga data
a me capita quando.....lui assume degli atteggiamenti del cazzo che già odiavo prima. E mi fa capire che non è cambiato per niente. E che tutti i piagnistei, le espressioni alla barbara d'urso, e i bla bla su quanto gli fa schifo quello che ha fatto......sono un comportamento che assume x convincere me e e se stesso di quanto sta cercando di archiviare il passato.
Quando io starei molto meglio se mi dicesse : "in quel periodo mi piaceva, lo ammetto, ma adesso mi rendo conto che è sbagliato tenere il piede in due scarpe cosi a lungo".
odio i codardi. i vigliacchi.
sei un uomo? esci gli attributi.
non strisciare come un verme dopo.
prenditi la responsabilità di quello che sei.
e fai qualcosa di concreto x cambiare quella parte da dio zeus che ti porti da una vita.
non ti è dovuto tutto.
non ti è dovuto che scopi fuori e poi la moglie ti DEVE perdonare e capire.
Se una moglie lo fa, ha i suoi motivi. MA NON TI E' DOVUTO.
E se vuoi fare l'uccello di bosco, esci le palle e LASCIA LA GABBIA.
questo mi aspetto da un uomo.
il resto sono tutte situazioni di comodo.

scelte vigliacche.
Perfettamente ribaltabile vs moglie / compagna.
 

Sbriciolata

Escluso
secondo me...

ci si ripensa per due motivi:
il primo... è che un trauma, fino a che non è stato completamente metabolizzato, rimane dentro di noi, una parte della nostra mente, periodicamente, torna lì a cercare di comprendere quanto ci è impossibile comprendere. E' un problema che non ha soluzione, una domanda alla quale non riusciamo a dare risposta. C'è chi riesce ad archiviare in fretta(o forse ci riesce apparentemente) un problema al quale non ha la soluzione... e quindi non è un problema..., chi invece si ostina a cercare di risolverlo, almeno in parte.
il secondo... è che, una volta che abbiamo osservato che ciò che credevamo impossibile si è verificato... sappiamo che è possibile che si verifichi ancora. Non solo... cominciamo a considerare come possibili altre cose che pensavamo impossibili, e quindi all'improvviso dubitiamo di quelle che pensavamo realtà accertate.
Penso che, fino a che non si sostituiscano i pali fondanti della nostra vita precedente con nuovi pali... queste angosce si ripresentino proprio perchè dubitiamo della base della nostra vita.
 

Ultimo

Escluso
beh...la stigghiola ricorda molto un pipino lungo e secco...magari claudio ha avuto un lapsus freudiano...:D

poi invece c'è la stigghiola "sicilia orientale" che è un po' diversa: la fanno ripiena, e ricorda un pipino bello consistente...se la vuoi assaggiare fai un fischio :p

Ecco un vero masculo! dove la virilità la forza sessuale, la potenza la bravura fanno di un uomo un'unico punto, la stigghiola, ripiena. :D

Nfilatilla unni sa tu cumpà! :D
 

Duchessa

Utente di lunga data
ci si ripensa per due motivi:
il primo... è che un trauma, fino a che non è stato completamente metabolizzato, rimane dentro di noi, una parte della nostra mente, periodicamente, torna lì a cercare di comprendere quanto ci è impossibile comprendere. E' un problema che non ha soluzione, una domanda alla quale non riusciamo a dare risposta. C'è chi riesce ad archiviare in fretta(o forse ci riesce apparentemente) un problema al quale non ha la soluzione... e quindi non è un problema..., chi invece si ostina a cercare di risolverlo, almeno in parte.
il secondo... è che, una volta che abbiamo osservato che ciò che credevamo impossibile si è verificato... sappiamo che è possibile che si verifichi ancora. Non solo... cominciamo a considerare come possibili altre cose che pensavamo impossibili, e quindi all'improvviso dubitiamo di quelle che pensavamo realtà accertate.
Penso che, fino a che non si sostituiscano i pali fondanti della nostra vita precedente con nuovi pali... queste angosce si ripresentino proprio perchè dubitiamo della base della nostra vita.
Non posso approvarti, allora approvo qui.:up:
 

Duchessa

Utente di lunga data
ma non sarebbe meglio se foste tutti single? non vivreste meglio con meno ripensamenti? potreste al massimo ripensare alla scopata della sera prima, che resterà positiva perche non pretende null'altro.
Ecco... sì... proprio.
 

The Cheater

Utente di lunga data
Mah sto fatto che gli uomini hanno gli attributi sa di leggenda metropolitana, visto come si comportano dopo essere stati scoperti.

Tornando al tema del 3d, perchè si ripensa perchè scoprire di essere stati traditi è così sconvolgente e devastante da dividere la vita in prima e dopo.
E' qualcosa che segna, che rimane impresso, come una cicatrice
, che però con il tempo pian piano sarà meno evidente e farà meno male.

Per me, dopo più di un anno, mille cambiamenti, e un rapporto di coppia che va bene, che abbiamo ricostruito, sta diventando un ricordo di qualcosa che è successo. E comunque mi capita ancora che mentre sto facendo qualcosa la mente vada a pescare quel ricordo.
C'è una cosa che non sopporto più: Trilli. Si perchè lui la chiamava la mia dolce Trilli e questo personaggio ame ancora fa venire l'orticaria.
ho sempre sostenuto che però incide molto la base culturale...gli usi e i costumi...è una consuetudine

lungi da me sostenere che il tradimento non sia una mazzata, una botta pesante da digerire e da affrontare...ma il dolore insopportabile e sopratutto "il protrarsi a lungo" di esso è secondo me un qualcosa che nasce dalle usanze: "è così e così deve andare...subisco un tradimento e dovrò soffrire per sempre"

una inconscia volontà scaturita dai precedenti vissuti direttamente o indirettamente..."DEVO SOFFRIRE" o meglio "basterà un accenno a quella malefatta o anche nominare un qualcosa che me la ricorda e mi rovinerò una giornata, una settimana, un periodo"

questo perchè nell'immaginario collettivo (di molti ma non di tutti, fortunatamente) il tradimento corrisponde alla peggiore delle umiliazioni...non è solo un dolore che nasce dal cuore, non è solo l'aver non mantenuto una promessa...spesso è pensare "a me questo???"

cioè...non è mica scritto da nessuna parte che questa cicatrice sia PERENNE...
 

Simy

WWF
ma non sarebbe meglio se foste tutti single? non vivreste meglio con meno ripensamenti? potreste al massimo ripensare alla scopata della sera prima, che resterà positiva perche non pretende null'altro.


già sarebbe meglio...ma ti assicuro che anche da single a volte ci ripensi lo stesso...
 

Sbriciolata

Escluso
ma non sarebbe meglio se foste tutti single? non vivreste meglio con meno ripensamenti? potreste al massimo ripensare alla scopata della sera prima, che resterà positiva perche non pretende null'altro.
sarebbe meglio anche se facessi sei al superenalotto... :D
 

The Cheater

Utente di lunga data
Ecco un vero masculo! dove la virilità la forza sessuale, la potenza la bravura fanno di un uomo un'unico punto, la stigghiola, ripiena. :D

Nfilatilla unni sa tu cumpà! :D
spesso il ripieno è la parte più interessante...e non solo riguardo alla stigghiola :D
 

Simy

WWF
ho sempre sostenuto che però incide molto la base culturale...gli usi e i costumi...è una consuetudine

lungi da me sostenere che il tradimento non sia una mazzata, una botta pesante da digerire e da affrontare...ma il dolore insopportabile e sopratutto "il protrarsi a lungo" di esso è secondo me un qualcosa che nasce dalle usanze: "è così e così deve andare...subisco un tradimento e dovrò soffrire per sempre"

una inconscia volontà scaturita dai precedenti vissuti direttamente o indirettamente..."DEVO SOFFRIRE" o meglio "basterà un accenno a quella malefatta o anche nominare un qualcosa che me la ricorda e mi rovinerò una giornata, una settimana, un periodo"

questo perchè nell'immaginario collettivo (di molti ma non di tutti, fortunatamente) il tradimento corrisponde alla peggiore delle umiliazioni...non è solo un dolore che nasce dal cuore, non è solo l'aver non mantenuto una promessa...spesso è pensare "a me questo???"

cioè...non è mica scritto da nessuna parte che questa cicatrice sia PERENNE...

Concordo sul fatto che non debba essere una cicatrice perenne...però sicuramente segna.
mettici anche l'età e i trascorsi amorosi di chi subisce il tradimento; secondo me ci sono una serie di fattori da valutrare..
 

Sbriciolata

Escluso
ho sempre sostenuto che però incide molto la base culturale...gli usi e i costumi...è una consuetudine

lungi da me sostenere che il tradimento non sia una mazzata, una botta pesante da digerire e da affrontare...ma il dolore insopportabile e sopratutto "il protrarsi a lungo" di esso è secondo me un qualcosa che nasce dalle usanze: "è così e così deve andare...subisco un tradimento e dovrò soffrire per sempre"

una inconscia volontà scaturita dai precedenti vissuti direttamente o indirettamente..."DEVO SOFFRIRE" o meglio "basterà un accenno a quella malefatta o anche nominare un qualcosa che me la ricorda e mi rovinerò una giornata, una settimana, un periodo"

questo perchè nell'immaginario collettivo (di molti ma non di tutti, fortunatamente) il tradimento corrisponde alla peggiore delle umiliazioni...non è solo un dolore che nasce dal cuore, non è solo l'aver non mantenuto una promessa...spesso è pensare "a me questo???"

cioè...non è mica scritto da nessuna parte che questa cicatrice sia PERENNE...
a' biondo... ma ci mancherebbe anche, eh?
:D
 

Duchessa

Utente di lunga data
a me capita quando.....lui assume degli atteggiamenti del cazzo che già odiavo prima. E mi fa capire che non è cambiato per niente. E che tutti i piagnistei, le espressioni alla barbara d'urso, e i bla bla su quanto gli fa schifo quello che ha fatto......sono un comportamento che assume x convincere me e e se stesso di quanto sta cercando di archiviare il passato.
Quando io starei molto meglio se mi dicesse : "in quel periodo mi piaceva, lo ammetto, ma adesso mi rendo conto che è sbagliato tenere il piede in due scarpe cosi a lungo".
odio i codardi. i vigliacchi.
sei un uomo? esci gli attributi.
non strisciare come un verme dopo.
prenditi la responsabilità di quello che sei.
e fai qualcosa di concreto x cambiare quella parte da dio zeus che ti porti da una vita.
non ti è dovuto tutto.
non ti è dovuto che scopi fuori e poi la moglie ti DEVE perdonare e capire.
Se una moglie lo fa, ha i suoi motivi. MA NON TI E' DOVUTO.
E se vuoi fare l'uccello di bosco, esci le palle e LASCIA LA GABBIA.
questo mi aspetto da un uomo.
il resto sono tutte situazioni di comodo.
scelte vigliacche.
Dato il rosso... perchè stai ancora con lui?
Non è dovuto tutto neanche a te, e puoi lasciare la gabbia pure tu. Perchè ci stai dentro?
 

Ultimo

Escluso
ho sempre sostenuto che però incide molto la base culturale...gli usi e i costumi...è una consuetudine

lungi da me sostenere che il tradimento non sia una mazzata, una botta pesante da digerire e da affrontare...ma il dolore insopportabile e sopratutto "il protrarsi a lungo" di esso è secondo me un qualcosa che nasce dalle usanze: "è così e così deve andare...subisco un tradimento e dovrò soffrire per sempre"

una inconscia volontà scaturita dai precedenti vissuti direttamente o indirettamente..."DEVO SOFFRIRE" o meglio "basterà un accenno a quella malefatta o anche nominare un qualcosa che me la ricorda e mi rovinerò una giornata, una settimana, un periodo"

questo perchè nell'immaginario collettivo (di molti ma non di tutti, fortunatamente) il tradimento corrisponde alla peggiore delle umiliazioni...non è solo un dolore che nasce dal cuore, non è solo l'aver non mantenuto una promessa...spesso è pensare "a me questo???"

cioè...non è mica scritto da nessuna parte che questa cicatrice sia PERENNE...

Qualsiasi esperienza che ti segna rimane perenne, e menomale che lo rimane, altrimenti non muteresti mai.

Una cosa che ultimamente mi da a pensare è questa, non scordarsi mai di tutto quello che il passato mi ha insegnato, mai ritornare normale come prima, sempre avanti sempre all'erta con me stesso, sempre a evolvermi nei pensieri e nelle azioni, ed il passato con le sue cose buone o brutte devono insegnarmi.
 
Stato
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