In primo luogo, che la fedeltà non sia un valore lo puoi pensare tu (ed io), ma molti non condividono.
Quanto al credito, vi è una differenza fondamentale. Chi crede alla fedeltà, deve imporlo come valore, perché devo assicurarmi un comportamento che deve venire da un terzo. Chi non crede alla fedeltà, non ha bisogno di ciò, e dunque non ha bisogno di imporre regole.
Infine, io non condivido il discorso sull'onestà e sul rispetto. Onestà: è disonesto compiere qualosa di sbagliato. Ma se tu ritieni che non lo sia, e per caso hai ragione, non vi è disonestà. Rispetto. Il discorso sul rispetto io l'ho affrontato. Io non penso di mancare di rispetto a mia moglie nascondendole quel che le nascondo. Il nostro rapporto riguarda altre cose. Concordo sul fatto che avrei fatto meglio a non impostarlo così per ragioni pratiche, ma non ci vedo alcuna violazione. Ovviamente non concordi, ovviamente non concordo con te. Ma tant'è.
Non sto messo bene, e qui sono d'accordo. Ho messo in piedi un sistema che, pur ritenendo valido e non in violazione di regole cui credo, rischia di danneggiare chi amo. Non sto messo bene, certamente. E rinunciare ad uno dei due potrà rendersi necessario, la scelta da fare è quale.
La fedeltà non esiste, se non mutuata da altri elementi.
Onestà e rispetto sono elementi che non determini da te e per te.
Onestà: è disonesto compiere qualcosa di sbagliato A DANNO DI TERZI.
Rispetto: nello specifico, non ne hai perchè le tue omissioni costituiscono motivo di offesa verso tua moglie. Il fatto che nascondi ti concede il lusso di pensare che il vostro rapporto si basi su ben altri argomenti. In realtà si basa su delle omissioni.
Che tu possa concordare o meno, e viceversa, non importa ne a te ne a me. Non è questo il problema, il problema e che chi non ti trova d'accordo si trova a ragionare su piani diversi senza considerare un elemento fondamentale.
Ovvero il fatto che le tue intenzioni sono del tutto, e solamente, autoreferenziate. Motivare rispetto ed onesta come tu hai fatto non lascia spazio al dialogo perchè non considera gli altri, non considera tua moglie.
Io non intendo convincerti, tantomenno mi aspetto che possa dimostrarmi le tue tesi. Quello che non potrai mai pretendere è che ti venga concesso uno status di uomo onesto e rispettoso mentre fai cose ritenute da altri indegne. E' chiaro che tu non ti senti cosi, purtroppo per te non sei ti che determini la portata dei danni causati dalle tue azioni.
Forse su questo si può concordare tutti. Insomma, fai quello che vuoi, sei anche comprensibile se vogliamo, ma sappi che convenzionalmente il tuo comportamento è disonesto ed irrispettoso.
Capisci ora perchè sei costretto a nasconderti?