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Guest
Il silenzio ... è una risposta???
Carissimi,
non scriverei in questo forum se non fossi disperata...eppure devo farlo perchè ho bisogno di conforto..se potete eviatate le battute..mi sono già inflitta numerose pene per quello che ho combinato..cerco solo delle risposte sincere..che mi diano la forza di andare avanti..in qualche modo perchè dal 23 agosto nn vado più da nessuna parte..sto pure perdendo il lavoro per questa storia...
Da dove cominciare???
Fidanzata da 17 anni..mai tradito il mio fidanzato, che vive in un'altra città ovvero la mia città natale dove ritornavo ogni weekend, incontro l'altro per lavoro.
Premesso che la mia relazione attraversava un periodo di profonda crisi ma solo oggi sono riuscita a capirlo..prima lo negavo a me stessa..nel senso che eravamo immobili, tutti gli amici si sposavano, evolvevano, noi no perchè lui non si sentiva pronto per quel passo..inoltre..udite udite non abbiamo mai avuto rapporti sessuali inizialmente per una questione valoriale mia (avevo 16anni) poi oggi so che è perchè io non ero attratta da lui e questo sfociava in difficoltà nell'area della sessualità--
Nonostante queste premesse, fino a quando non ho incontrato l'altro io pensavo che avremo risolto questo problema e tutti gli altri..guardavo alla stabilità della relazione come punto di forza anche perchè purtroppo ho avuto una famiglia abbastanza problematica e quindi il mio fidanzamento era diventato l'isola felice e lui il mio 'tutto', amico, fratello, ecc.
Da quando avevo 18 anni, quindi dopo 3 anni circa di fidanzamento, mi sono trasferita in un'altra città per studiare ma lo vedevo cmq spesso e non l'ho mai tradito, mai, nemmeno col pensiero e non perchè me lo imponessi, anzi, vedevo semplicemente solo lui...
poi nel 2009 iniziano i miei guai..
incontro per lavoro l'altro. Lui è un giovane brillante avvocato, sposato da qualche mese con una mia coetanea, senza figli.
Lui impazzisce per me, dopo 20 giorni lascia la moglie, si separa, le lascia la casa coniugale ed iniziamo la nostra relazione..un sogno..non sono mai stata così felice...ma non riuscivo a lasciare il fidanzato..per due motivi: il senso di colpa per tutto ciò che aveva fatto per me e poi in fondo sentivo di non potermi fidare dell'altro, mi spaventava come aveva lasciato su due piedi la moglie..
Cmq ho rappresentato qs ragioni all'amante (chiamiamolo così, dato che con lui ha avuto inizio la mia vita sessuale) ed anche al fidanzato ho detto che mi stavo coinvolgendo con l'altro al punto che si sono conosciuti e per un periodo uscivamo in tre o in quattro, abbiamo fatto anche dei viaggi..tutti sapevano tutto e nessuno agiva..
In seguito mio padre ha avuto dei problemi legali e l'amante è diventato il suo avvocato riscuotendo affetto e stima nella mia famiglia...lo stesso mio padre caldeggiava la mia relazione con lui ed anche mia madre e mia sorella...ma io non riuscivo a lasciare il fidanzato che mi stava vicino nei miei costanti litigi con l'amante per le sue gelosie..insomma dopo 1 anno l'amante ha iniziato a sbraitare a mettermi alle strette ed ha deciso di interrompere i rapporti di amicizia con il fidanzato e mantenere la relazione con me..io con lui stavo come dentro a un sogno era tutto perfetto ma non riuscivo a mettere la mia vita nelle sue mani perchè sentivo che mi avrebbe lasciata, che si sarebbe stancato..a prescindere dal fidanzato ed io ho sempre avuto un'unica paura: stare sola.
cmq l'amante mi mette alle strette ed io inizio a mentire..gli dico che ho lasciato il fidanzato ma lui mi fa seguire da un investigatore privato e scopre che non è vero (premesso che il fidanzato lo vedevo solo il sabato sera nell'altra città e già da anni nn c'era nemmeno un bacio tra noi). scoperta la bugia impazzisce..mi lascia, non mivuole vedere, ci sentiamo per telefono e dopo 1 mese ricuciao..ci rivediamo..ricominciamo...rinizia a pressarmi e diventa aggressivo, verbalmente (mi insultava di continuo troia, lurida, mignotta, puttana) ed io sopportavo perchè pensavo che ne saremo usciti..insomma gli ho mentito altre volte e mi ha scoperto..ma la verità era chiara a tutti, non era il mio tempo per lasciare il fidanzato, avevo bisogno di un percorso interno e sono anche andata in analisi..tutto il 2011 è andato così..tira e molla..con grande dolore di entrambi e con il fidanzato che vedeva e sapeva tutto e restava ormai in veste di amico..ma più l'amante diventava aggressivo (un giorno mi ha anche messo le mani addosso) più lo amavo ma mi spaventava e non riuscivo a separarmi dall'altro..
nell'estate 2011 ho proposto all'amante di partire insieme e mi ha detto che non si sentiva..per me sarebbe stata una chiusura col fidanzato..e così via..mi ripeteva che ero l'amore della sua vita che non aveva amato nulla come me...ma alternava rabbia a grande passione..ho scoperto poi che lui emia madre si mandavano sms su di me e lei gli riferiva delle mie conversazioni con le mie amiche ed allora sono andata via da casa e sono andata a stare dal fidanzato per 3 mesi..ero ferita, non facevo che piangere,,poi a natale 2011 sono tornata a casa...ma l'amante ormai era trasfigurato,,nel 2012 lo sfacelo..lunghi periodi senza vederci e poi grande passione..ormai però mi copriva di insulti e rabbia..mi feriva, mi massacrava ed io ero ormai inerme...a marzo l'amante ha scoperto di avere una forma cronica ma curabile di leucemia e da lì ha iniziato a disinvestire sempre di più su di noi..ma continuava a dirmi che ci saremmo separati ma sarebbe tornato a cercarmi..che ero l'amore della sua vita e che avrebbe superato tutto..le bugie, sempre monotematiche, lo avevano distrutto..
A maggio siamo stati a firenze insieme, io ormai avevo detto al fidanzato che era chiuso tra noi ma ancora lo sentivo, ha voluto fare l'amore con me (ormai da natale i nostri incontri intimi si erano diradati al punto da essere quasi nulli)..ha pianto e mi ha detto che lui stava male ma che sarebbe tornato da me ma doveva riprendersi..io ho iniziato a stare malissimo, a fare cazzate sul lavoro , anche gravi e purtroppo sono un medico,ma fino a luglio abbiamo alternato questi momenti assurdi di dolcezza e di sua distruttività totale nei miei confronti..fino a luglio..poco prima che io partissi per tornare a casa dai miei..siamo stati insieme due giorni, di dolcezza, senza rabbia, abbiamo fatto l'amore (per sua volontà io nn mi sentivo data la situazione ma non volevo perderlo) e poi i ha accompagnato a prendere il treno.
Ci siamo sentiti telefonicamente tutto agosto anche se lui da 40 telefonate al giorno ormai me ne faceva già da marzo una e non mi diceva più ti amo ecc..io gli ho proposto di trascorrere le vacanze insieme anche stando in città ma lui mi ha detto che voleva stare solo per riprendersi..
Ad agosto ha poi iniziato a fare cose che sapeva mi facevano soffrire tanto..con l'intento di farmi del male,,io nn gli ho mentito più..gli ho detto che sarei andata in puglia col io ormai ex e il ns solito gruppo di amici dato che lui nn mi voleva con se..
il 15 agosto mi ha telefonato e mi ha detto 'ti amo, ricordati qs parole perchè non le senti più come prima, ma io ti amo, so che vuoi stare con me e mi auguro che l'anno prossimo potremo essere insieme a ferragosto' ..il giorno 17 mi ha detto che aveva bisogno del suo tempo per riprendersi da quanto era accaduto, il 23 dopo avermi insultata mi ha detto che era finita, che mi amava ma il rapporto con me lo faceva stare male anche per come mi trattava, che ci saremo ritrovati più avanti e che era l'unico modo per salvare qs rapprto. io non 'ho cercato per una settimana, poi ho messo in atto il ns solito copione quello in cui dopo un litigio io lo cercavo e ci rivedevamo..invece lui ripeteva che era finita che mia amava ma era una relazione impossibile tra noi perchè eravamo incompatibili...così io ho continuato a chiamarlo ogni giorno e lui a rispondere a sms e a telefonate iniziando però a dirmi 'ti voglio bene d'altro non voglio parlare' ma mi mandava baci per telefono..così per tutto il mese di settembre..poi gli ho chiesto di vederci per dirmelo in faccia..non voleva perchè diceva che era ancora 'troppo forte', poi mi chiedeva il nominativo di un collega psichiatra psicoterapeuta perchè stava male e mi rappresentava di avere contratto grand debiti economici che gli ho proposto, avendone la possibilità, di saldare..insomma ci siamo visti, mi ha detto che gli batteva il cuore, voleva baciarmi ma si è bloccato, ci abbracciavamo, gli ho chiesto se fosse un periodo mi ha detto che ormai la strada era quella e non pensa che mi avrebbe cercato più..mi proponeva l'amicizia..diceva che ormai ero un ricordo nel suo cuore al quale attingeva con il sorriso ma che gliene avevo fatte troppe..che a me qs storia era servita per crescere e che mi amava di un amore rassegnato..che l'amore si era trasformato
dopo il ns incontro e qualche telefonata simile ho smesso di cercarlo, nessuna telefonata, nessun sms.
mia madre ci ha parlato e gli ha chiesto perchè ora che col fidanzato era tutto finito non provava a stare con e e lui ripeteva 'ormai ho deciso, sto soffrendo ma ho deciso, è andata'. Dopo 4 giorni di silenzio mi ha cercata, mi ha telefonato dicendomi che ero la cosa più bella della sua vita, la cosa più bella che gli restava, che controllava i miei accessi su what app, che si guardava le mie foto, perchè nn lo avevo cercato, che gli mancavo..io la sera stessa gli ho proposto di vederci ma doveva giocare a calcetto, allora ho mollato la presa, non l'ho cercato più...e lui dopo 5 giorni mi ha mandato il suo ultimo sms in cui mi diceva che gli avevano rubato il telefono e avevano effettuato tel internazional, mi mandava un abbraccio, firmato da lui e dal suo cane che io adoro.
FINITO. sono passati 15 giorni dalla sua telefonata, 10 dal suo ultimo sms al quale risposi che se aveva bisogno sapeva dove e come trovarmi. Ha poi sentito mia madre per la questione legale di mio padre e le ha detto che per lui è stato un sogno ma è andata e che ormai non ci sentiamo più e per lui è importate che io non stia più col fidanzato ed avrò un altro uomo.
Mi hanno sempre detto, dato che non riuscivo a non chiamarlo, che il silenzio era una risposta che chi ama torna,,forse è vero non mi amava più,,alcuni midicono che è stata una lotta di potere col fidanzato, altri che non è vero della leucemia (come mia madre che ora nn gli crede)..io sto impazzendo..sono in congedo e mi sto drogando di farmaci...aiutatemi..non massacratemi...è finita così???
Carissimi,
non scriverei in questo forum se non fossi disperata...eppure devo farlo perchè ho bisogno di conforto..se potete eviatate le battute..mi sono già inflitta numerose pene per quello che ho combinato..cerco solo delle risposte sincere..che mi diano la forza di andare avanti..in qualche modo perchè dal 23 agosto nn vado più da nessuna parte..sto pure perdendo il lavoro per questa storia...
Da dove cominciare???
Fidanzata da 17 anni..mai tradito il mio fidanzato, che vive in un'altra città ovvero la mia città natale dove ritornavo ogni weekend, incontro l'altro per lavoro.
Premesso che la mia relazione attraversava un periodo di profonda crisi ma solo oggi sono riuscita a capirlo..prima lo negavo a me stessa..nel senso che eravamo immobili, tutti gli amici si sposavano, evolvevano, noi no perchè lui non si sentiva pronto per quel passo..inoltre..udite udite non abbiamo mai avuto rapporti sessuali inizialmente per una questione valoriale mia (avevo 16anni) poi oggi so che è perchè io non ero attratta da lui e questo sfociava in difficoltà nell'area della sessualità--
Nonostante queste premesse, fino a quando non ho incontrato l'altro io pensavo che avremo risolto questo problema e tutti gli altri..guardavo alla stabilità della relazione come punto di forza anche perchè purtroppo ho avuto una famiglia abbastanza problematica e quindi il mio fidanzamento era diventato l'isola felice e lui il mio 'tutto', amico, fratello, ecc.
Da quando avevo 18 anni, quindi dopo 3 anni circa di fidanzamento, mi sono trasferita in un'altra città per studiare ma lo vedevo cmq spesso e non l'ho mai tradito, mai, nemmeno col pensiero e non perchè me lo imponessi, anzi, vedevo semplicemente solo lui...
poi nel 2009 iniziano i miei guai..
incontro per lavoro l'altro. Lui è un giovane brillante avvocato, sposato da qualche mese con una mia coetanea, senza figli.
Lui impazzisce per me, dopo 20 giorni lascia la moglie, si separa, le lascia la casa coniugale ed iniziamo la nostra relazione..un sogno..non sono mai stata così felice...ma non riuscivo a lasciare il fidanzato..per due motivi: il senso di colpa per tutto ciò che aveva fatto per me e poi in fondo sentivo di non potermi fidare dell'altro, mi spaventava come aveva lasciato su due piedi la moglie..
Cmq ho rappresentato qs ragioni all'amante (chiamiamolo così, dato che con lui ha avuto inizio la mia vita sessuale) ed anche al fidanzato ho detto che mi stavo coinvolgendo con l'altro al punto che si sono conosciuti e per un periodo uscivamo in tre o in quattro, abbiamo fatto anche dei viaggi..tutti sapevano tutto e nessuno agiva..
In seguito mio padre ha avuto dei problemi legali e l'amante è diventato il suo avvocato riscuotendo affetto e stima nella mia famiglia...lo stesso mio padre caldeggiava la mia relazione con lui ed anche mia madre e mia sorella...ma io non riuscivo a lasciare il fidanzato che mi stava vicino nei miei costanti litigi con l'amante per le sue gelosie..insomma dopo 1 anno l'amante ha iniziato a sbraitare a mettermi alle strette ed ha deciso di interrompere i rapporti di amicizia con il fidanzato e mantenere la relazione con me..io con lui stavo come dentro a un sogno era tutto perfetto ma non riuscivo a mettere la mia vita nelle sue mani perchè sentivo che mi avrebbe lasciata, che si sarebbe stancato..a prescindere dal fidanzato ed io ho sempre avuto un'unica paura: stare sola.
cmq l'amante mi mette alle strette ed io inizio a mentire..gli dico che ho lasciato il fidanzato ma lui mi fa seguire da un investigatore privato e scopre che non è vero (premesso che il fidanzato lo vedevo solo il sabato sera nell'altra città e già da anni nn c'era nemmeno un bacio tra noi). scoperta la bugia impazzisce..mi lascia, non mivuole vedere, ci sentiamo per telefono e dopo 1 mese ricuciao..ci rivediamo..ricominciamo...rinizia a pressarmi e diventa aggressivo, verbalmente (mi insultava di continuo troia, lurida, mignotta, puttana) ed io sopportavo perchè pensavo che ne saremo usciti..insomma gli ho mentito altre volte e mi ha scoperto..ma la verità era chiara a tutti, non era il mio tempo per lasciare il fidanzato, avevo bisogno di un percorso interno e sono anche andata in analisi..tutto il 2011 è andato così..tira e molla..con grande dolore di entrambi e con il fidanzato che vedeva e sapeva tutto e restava ormai in veste di amico..ma più l'amante diventava aggressivo (un giorno mi ha anche messo le mani addosso) più lo amavo ma mi spaventava e non riuscivo a separarmi dall'altro..
nell'estate 2011 ho proposto all'amante di partire insieme e mi ha detto che non si sentiva..per me sarebbe stata una chiusura col fidanzato..e così via..mi ripeteva che ero l'amore della sua vita che non aveva amato nulla come me...ma alternava rabbia a grande passione..ho scoperto poi che lui emia madre si mandavano sms su di me e lei gli riferiva delle mie conversazioni con le mie amiche ed allora sono andata via da casa e sono andata a stare dal fidanzato per 3 mesi..ero ferita, non facevo che piangere,,poi a natale 2011 sono tornata a casa...ma l'amante ormai era trasfigurato,,nel 2012 lo sfacelo..lunghi periodi senza vederci e poi grande passione..ormai però mi copriva di insulti e rabbia..mi feriva, mi massacrava ed io ero ormai inerme...a marzo l'amante ha scoperto di avere una forma cronica ma curabile di leucemia e da lì ha iniziato a disinvestire sempre di più su di noi..ma continuava a dirmi che ci saremmo separati ma sarebbe tornato a cercarmi..che ero l'amore della sua vita e che avrebbe superato tutto..le bugie, sempre monotematiche, lo avevano distrutto..
A maggio siamo stati a firenze insieme, io ormai avevo detto al fidanzato che era chiuso tra noi ma ancora lo sentivo, ha voluto fare l'amore con me (ormai da natale i nostri incontri intimi si erano diradati al punto da essere quasi nulli)..ha pianto e mi ha detto che lui stava male ma che sarebbe tornato da me ma doveva riprendersi..io ho iniziato a stare malissimo, a fare cazzate sul lavoro , anche gravi e purtroppo sono un medico,ma fino a luglio abbiamo alternato questi momenti assurdi di dolcezza e di sua distruttività totale nei miei confronti..fino a luglio..poco prima che io partissi per tornare a casa dai miei..siamo stati insieme due giorni, di dolcezza, senza rabbia, abbiamo fatto l'amore (per sua volontà io nn mi sentivo data la situazione ma non volevo perderlo) e poi i ha accompagnato a prendere il treno.
Ci siamo sentiti telefonicamente tutto agosto anche se lui da 40 telefonate al giorno ormai me ne faceva già da marzo una e non mi diceva più ti amo ecc..io gli ho proposto di trascorrere le vacanze insieme anche stando in città ma lui mi ha detto che voleva stare solo per riprendersi..
Ad agosto ha poi iniziato a fare cose che sapeva mi facevano soffrire tanto..con l'intento di farmi del male,,io nn gli ho mentito più..gli ho detto che sarei andata in puglia col io ormai ex e il ns solito gruppo di amici dato che lui nn mi voleva con se..
il 15 agosto mi ha telefonato e mi ha detto 'ti amo, ricordati qs parole perchè non le senti più come prima, ma io ti amo, so che vuoi stare con me e mi auguro che l'anno prossimo potremo essere insieme a ferragosto' ..il giorno 17 mi ha detto che aveva bisogno del suo tempo per riprendersi da quanto era accaduto, il 23 dopo avermi insultata mi ha detto che era finita, che mi amava ma il rapporto con me lo faceva stare male anche per come mi trattava, che ci saremo ritrovati più avanti e che era l'unico modo per salvare qs rapprto. io non 'ho cercato per una settimana, poi ho messo in atto il ns solito copione quello in cui dopo un litigio io lo cercavo e ci rivedevamo..invece lui ripeteva che era finita che mia amava ma era una relazione impossibile tra noi perchè eravamo incompatibili...così io ho continuato a chiamarlo ogni giorno e lui a rispondere a sms e a telefonate iniziando però a dirmi 'ti voglio bene d'altro non voglio parlare' ma mi mandava baci per telefono..così per tutto il mese di settembre..poi gli ho chiesto di vederci per dirmelo in faccia..non voleva perchè diceva che era ancora 'troppo forte', poi mi chiedeva il nominativo di un collega psichiatra psicoterapeuta perchè stava male e mi rappresentava di avere contratto grand debiti economici che gli ho proposto, avendone la possibilità, di saldare..insomma ci siamo visti, mi ha detto che gli batteva il cuore, voleva baciarmi ma si è bloccato, ci abbracciavamo, gli ho chiesto se fosse un periodo mi ha detto che ormai la strada era quella e non pensa che mi avrebbe cercato più..mi proponeva l'amicizia..diceva che ormai ero un ricordo nel suo cuore al quale attingeva con il sorriso ma che gliene avevo fatte troppe..che a me qs storia era servita per crescere e che mi amava di un amore rassegnato..che l'amore si era trasformato
dopo il ns incontro e qualche telefonata simile ho smesso di cercarlo, nessuna telefonata, nessun sms.
mia madre ci ha parlato e gli ha chiesto perchè ora che col fidanzato era tutto finito non provava a stare con e e lui ripeteva 'ormai ho deciso, sto soffrendo ma ho deciso, è andata'. Dopo 4 giorni di silenzio mi ha cercata, mi ha telefonato dicendomi che ero la cosa più bella della sua vita, la cosa più bella che gli restava, che controllava i miei accessi su what app, che si guardava le mie foto, perchè nn lo avevo cercato, che gli mancavo..io la sera stessa gli ho proposto di vederci ma doveva giocare a calcetto, allora ho mollato la presa, non l'ho cercato più...e lui dopo 5 giorni mi ha mandato il suo ultimo sms in cui mi diceva che gli avevano rubato il telefono e avevano effettuato tel internazional, mi mandava un abbraccio, firmato da lui e dal suo cane che io adoro.
FINITO. sono passati 15 giorni dalla sua telefonata, 10 dal suo ultimo sms al quale risposi che se aveva bisogno sapeva dove e come trovarmi. Ha poi sentito mia madre per la questione legale di mio padre e le ha detto che per lui è stato un sogno ma è andata e che ormai non ci sentiamo più e per lui è importate che io non stia più col fidanzato ed avrò un altro uomo.
Mi hanno sempre detto, dato che non riuscivo a non chiamarlo, che il silenzio era una risposta che chi ama torna,,forse è vero non mi amava più,,alcuni midicono che è stata una lotta di potere col fidanzato, altri che non è vero della leucemia (come mia madre che ora nn gli crede)..io sto impazzendo..sono in congedo e mi sto drogando di farmaci...aiutatemi..non massacratemi...è finita così???