L'esatto momento in cui tutto cambia ...

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geko

Utente di lunga data
... E' legato alla rottura di una specie di filo invisibile, forse troppo sottile ed anche un bel po' infantile, che i grandi chiamano 'fiducia'.


[video=youtube;6OKdF11aY_g]http://www.youtube.com/watch?v=6OKdF11aY_g[/video]


Chi decide di restare nonostante il filo spezzato - e riesce a stare bene - forse ha dovuto cambiare le regole del gioco oppure è semplicemente cresciuto.
Forse però il problema è proprio questo: l'Amore è un eterno bambino.
Certo non tutti la pensano così, per fortuna. Ma forse è questa la ragione per cui alcuni che leggo non riescono a farsene una ragione e continuano a cercare, cercare e cercare risposte, vagando solitari per le lande desolate di tradimento.net per mesi, anni, e secondo me pure decenni...

E' una visione bella, da sognatori, ma che forse oggi come oggi non va più bene... Non è funzionale, come si dice spesso, no? Come si faccia a parlare di funzionalità in relazione all'amore forse non lo capirò mai eh... Ma tant'è...

Forse bisognerebbe essere capaci di abbandonare questa visione un tantino distorta ed evolversi (o involversi, dipende dai punti di vista).
Io ad esempio so che la rottura di quel filo, in certi casi, avrebbe potuto uccidermi dentro, definitivamente.
Sono un po' triste per chi, come me, ha questa visione dell'amore-bambino, ma in più ha dovuto vivere la rottura del fottuto filo.

Sì, mi sa che è proprio la visione che si ha dell'amore a fare la differenza.


Fine della sega mentale.
 
Ultima modifica:

Sole

Escluso
... E' legato alla rottura di una specie di filo invisibile, forse troppo sottile ed anche un bel po' infantile, che i grandi chiamano 'fiducia'.


Chi decide di restare nonostante il filo spezzato - e riesce a stare bene - forse ha dovuto cambiare le regole del gioco oppure è semplicemente cresciuto.
Forse però il problema è proprio questo: l'Amore è un eterno bambino.
Certo non tutti la pensano così, per fortuna. Ma forse è questa la ragione per cui alcuni che leggo non riescono a farsene una ragione e continuano a cercare, cercare e cercare risposte, vagando solitari per le lande desolate di tradimento.net per mesi, anni, e secondo me pure decenni...

E' una visione bella, da sognatori, ma che forse oggi come oggi non va più bene... Non è funzionale, come si dice spesso, no? Come si faccia a parlare di funzionalità in relazione all'amore forse non lo capirò mai eh... Ma tant'è...

Forse bisognerebbe essere capaci di abbandonare questa visione un tantino distorta ed evolversi (o involversi, dipende dai punti di vista).
Io ad esempio so che la rottura di quel filo, in certi casi, avrebbe potuto uccidermi dentro, definitivamente.
Sono un po' triste per chi, come me, ha questa visione dell'amore-bambino, ma in più ha dovuto vivere la rottura del fottuto filo.

Sì, mi sa che è proprio la visione che si ha dell'amore a fare la differenza.


Fine della sega mentale.
Che bel post. Ora non mi viene da fare nessun commento profondo, ma anch'io ho in comune con te questa visione dell'amore-bambino che chiede fiducia, che si abbandona e ci crede a dispetto di tante delusioni.

Pensavo che dopo la mega-mazzata che ho preso mi sarei irrigidita.
Pensavo che non avrei mai più amato o che, se avessi amato, l'avrei fatto proteggendomi per bene, mettendo sempre me al centro della relazione... tutte cavolate.
Ho capito adesso, a 38 anni, che io so amare solo in questo modo. Che potrò ricevere mille mazzate, ma ogni volta mi alzerò e riamerò come prima. Ma geko, al contrario di te io non mi intristisco affatto. Perchè l'amore bambino regala emozioni uniche, vale la pena vivere solo per provarle.
Nessun adulto saprà mai essere entusiasta e felice nello stesso modo di un bambino. E' un dono, il nostro. Non c'è filo spezzato che tenga.
 

Flavia

utente che medita
... E' legato alla rottura di una specie di filo invisibile, forse troppo sottile ed anche un bel po' infantile, che i grandi chiamano 'fiducia'.


[video=youtube;6OKdF11aY_g]http://www.youtube.com/watch?v=6OKdF11aY_g[/video]


Chi decide di restare nonostante il filo spezzato - e riesce a stare bene - forse ha dovuto cambiare le regole del gioco oppure è semplicemente cresciuto.
Forse però il problema è proprio questo: l'Amore è un eterno bambino.
Certo non tutti la pensano così, per fortuna. Ma forse è questa la ragione per cui alcuni che leggo non riescono a farsene una ragione e continuano a cercare, cercare e cercare risposte, vagando solitari per le lande desolate di tradimento.net per mesi, anni, e secondo me pure decenni...

E' una visione bella, da sognatori, ma che forse oggi come oggi non va più bene... Non è funzionale, come si dice spesso, no? Come si faccia a parlare di funzionalità in relazione all'amore forse non lo capirò mai eh... Ma tant'è...

Forse bisognerebbe essere capaci di abbandonare questa visione un tantino distorta ed evolversi (o involversi, dipende dai punti di vista).
Io ad esempio so che la rottura di quel filo, in certi casi, avrebbe potuto uccidermi dentro, definitivamente.
Sono un po' triste per chi, come me, ha questa visione dell'amore-bambino, ma in più ha dovuto vivere la rottura del fottuto filo.

Sì, mi sa che è proprio la visione che si ha dell'amore a fare la differenza.


Fine della sega mentale.
non trovo nelle tue parole una para mentale
le tue parole dicono tante, forse troppe verità
facendo parte di quella schiera di persone
che cercano risposte per trovare un poco di pace
il tuo pensiero mi ha colpito tanto
perchè cerco risposte?
forse perchè non sono capace di evolvermi
oppure perchè non sono stata degna
di essere messa al corrente della verità
ma quale è la verità?
ecco fine della mia para mentale delle 21:05
 

lunaiena

Scemo chi legge
Facciamo in modo che il filo non si rompa...
se sai la verità e ami volta pagina...
non si rovina tutto per orgoglio


Mi è stato mandato da una persona a cui voglio bene
[video=youtube;f01z-L7LqTw]http://www.youtube.com/watch?v=f01z-L7LqTw&feature=youtube_gdata_player[/video]
 

geko

Utente di lunga data
Che bel post. Ora non mi viene da fare nessun commento profondo, ma anch'io ho in comune con te questa visione dell'amore-bambino che chiede fiducia, che si abbandona e ci crede a dispetto di tante delusioni.

Pensavo che dopo la mega-mazzata che ho preso mi sarei irrigidita.
Pensavo che non avrei mai più amato o che, se avessi amato, l'avrei fatto proteggendomi per bene, mettendo sempre me al centro della relazione... tutte cavolate.
Ho capito adesso, a 38 anni, che io so amare solo in questo modo. Che potrò ricevere mille mazzate, ma ogni volta mi alzerò e riamerò come prima. Ma geko, al contrario di te io non mi intristisco affatto. Perchè l'amore bambino regala emozioni uniche, vale la pena vivere solo per provarle.
Nessun adulto saprà mai essere entusiasta e felice nello stesso modo di un bambino. E' un dono, il nostro. Non c'è filo spezzato che tenga.
C'è poco da fare: sei proprio una miglioratrice. Voi lo chiamate 'dono', i peggioratori invece 'maledizione'. :p

Scherzi a parte... Questa visione mi intristisce un po' perché chi, invece, non ce l'ha, una dimensione in cui vivere bene riesce quasi sempre a trovarla... Il filo spezzato lo chiama 'acquisita consapevolezza', lo riveste di un significato pratico che certamente si rivelerà utile, dice frasi come 'Quello che mi è successo mi ha aperto gli occhi', 'Mi ha aiutato a vedere la realtà dei fatti'. E va avanti... Addirittura si dice rafforzato, vede e sa delle cose che tutti gli altri non capiscono perché sono ancora ciechi.
L'amore-bambino invece è assolutista, irrequieto ed anche un po' arrogante. Non sa mediare, non sa contrattare, non riesce ad essere diplomatico, non ha nessun senso degli affari, non capisce nulla di economia, di punti di equilibrio, di bilanci tra costi e benefici, non è coscienzioso quasi mai ecc. ecc. :)
Avete mai provato a deludere profondamente un bambino? A non mantenere una promessa sulla quale aveva fatto totale affidamento? I suoi occhi dopo la delusione...
I torti che ho subito ed affrontato da adulto (e con predisposizione adulta) li ho superati tutti, il ricordo di quelli subiti da bambino mi fa sentire offeso e malinconico ancora adesso.

Come tutte le armi a doppio taglio richiede una buona dose di fegato. Però non lo so mica se ne vale la pena eh...
Sì, è il momento di crescere finché sono ancora in tempo. :D
 
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Sole

Escluso
C'è poco da fare: sei proprio una miglioratrice. Voi lo chiamate 'dono', i peggioratori invece 'maledizione'. :p

Scherzi a parte... Questa visione mi intristisce un po' perché chi, invece, non ce l'ha, una dimensione in cui vivere bene riesce quasi sempre a trovarla... Il filo spezzato lo chiama 'acquisita consapevolezza', lo riveste di un significato pratico che certamente si rivelerà utile, dice frasi come 'Quello che mi è successo mi ha aperto gli occhi', 'Mi ha aiutato a vedere la realtà dei fatti'. E va avanti... Addirittura si dice rafforzato, vede e sa delle cose che tutti gli altri non capiscono perché sono ancora ciechi.
L'amore-bambino invece è assolutista, irrequieto ed anche un po' arrogante. Non sa mediare, non sa contrattare, non riesce ad essere diplomatico, non ha nessun senso per gli affari, non capisce nulla di economia, di punti di equilibrio, di bilanci tra costi e benefici, non è coscienzioso quasi mai ecc. ecc. :)
Avete mai provato a deludere profondamente un bambino? A non mantenere una promessa sulla quale aveva fatto totale affidamento? I suoi occhi dopo la delusione...
I torti che ho subito ed affrontato da adulto (e con predisposizione adulta) li ho superati tutti, il ricordo di quelli subiti da bambino mi fa sentire offeso e malinconico ancora adesso.

Come tutte le armi a doppio taglio richiede una buona dose di fegato. Però non lo so mica se ne vale la pena eh...
Sì, è il momento di crescere finché sono ancora in tempo. :D
Sul neretto... non sei l'unico che me lo dice sai :D
Eppure ti giuro che non sono sempre così ottimista, a volte mi prende lo sconforto e mi sento come una che non sa vivere, mentre tutti gli altri sì.

Così penso anch'io che dovrei imparare a diventare un po' diversa, più calcolatrice, meno istintiva, più cauta nell'espormi. E mi dico che se non l'ho fatto dopo quello che ho passato sono proprio una causa persa, un fallimento.

Ma a pensarci bene mi girerebbero un po' le scatole all'idea di perdere tutto il bello che c'è nell'abbandonarsi con fiducia all'altro, senza calcolo (e non parlo solo di amore, ma delle relazioni umane in genere)... Quindi rimando tutto alla prossima vita e in questa mi tengo così come sono :D
 

geko

Utente di lunga data
Sul neretto... non sei l'unico che me lo dice sai :D
Eppure ti giuro che non sono sempre così ottimista, a volte mi prende lo sconforto e mi sento come una che non sa vivere, mentre tutti gli altri sì.

Così penso anch'io che dovrei imparare a diventare un po' diversa, più calcolatrice, meno istintiva, più cauta nell'espormi. E mi dico che se non l'ho fatto dopo quello che ho passato sono proprio una causa persa, un fallimento.

Ma a pensarci bene mi girerebbero un po' le scatole all'idea di perdere tutto il bello che c'è nell'abbandonarsi con fiducia all'altro, senza calcolo (e non parlo solo di amore, ma delle relazioni umane in genere)... Quindi rimando tutto alla prossima vita e in questa mi tengo così come sono :D
Ecco appunto, affermazione tipica di una miglioratrice senza più speranze. :unhappy: Non cambierai mai!
Bene così però, se questo ti rende felice e da un senso 'vero' a tutto. :) Occhio solo a non circondarti di peggioratori e filerà tutto più o meno liscio. :p
Quelli sono come la criptonite: sadici che per sentirsi vivi hanno bisogno di pizzicare il filo col risultato di assottigliarlo sempre di più... Un po' come i bambini che devono mettere a tutti i costi le dita nella presa della corrente, per rimanere in tema. :D


Basta coi deliri per oggi, và... :D
Buonanotte.
 

Spider

Escluso
C'è poco da fare: sei proprio una miglioratrice. Voi lo chiamate 'dono', i peggioratori invece 'maledizione'. :p

Scherzi a parte... Questa visione mi intristisce un po' perché chi, invece, non ce l'ha, una dimensione in cui vivere bene riesce quasi sempre a trovarla... Il filo spezzato lo chiama 'acquisita consapevolezza', lo riveste di un significato pratico che certamente si rivelerà utile, dice frasi come 'Quello che mi è successo mi ha aperto gli occhi', 'Mi ha aiutato a vedere la realtà dei fatti'. E va avanti... Addirittura si dice rafforzato, vede e sa delle cose che tutti gli altri non capiscono perché sono ancora ciechi.
L'amore-bambino invece è assolutista, irrequieto ed anche un po' arrogante. Non sa mediare, non sa contrattare, non riesce ad essere diplomatico, non ha nessun senso degli affari, non capisce nulla di economia, di punti di equilibrio, di bilanci tra costi e benefici, non è coscienzioso quasi mai ecc. ecc. :)
Avete mai provato a deludere profondamente un bambino? A non mantenere una promessa sulla quale aveva fatto totale affidamento? I suoi occhi dopo la delusione...
I torti che ho subito ed affrontato da adulto (e con predisposizione adulta) li ho superati tutti, il ricordo di quelli subiti da bambino mi fa sentire offeso e malinconico ancora adesso.

Come tutte le armi a doppio taglio richiede una buona dose di fegato. Però non lo so mica se ne vale la pena eh...
Sì, è il momento di crescere finché sono ancora in tempo. :D
L'amore-bambino Geko, è semplicemente un amore egoistico.
anzi definirlo amore, è già un grande azzardo.
l'amore egoistico, non si nutre con l'altro ma dell'altro si nutre.
è un amore che non lascia scampo e ti divora.
L'amore egoistico non dà niente solamente come chiede.
è un amore univoco e narcisistico.
questo è l'amore-bambino.

vedi in chi è restato tristezza e disincanto e ...potrebbe essere,
eppure forse finalmente queste persone sono state liberate proprio da quell'amore.
ora è solo loro la scelta, ma comunque sceglieranno,
certo non ricadranno nella trappola dellamore-bambino.
 

Sole

Escluso
Ecco appunto, affermazione tipica di una miglioratrice senza più speranze. :unhappy: Non cambierai mai!
Bene così però, se questo ti rende felice e da un senso 'vero' a tutto. :) Occhio solo a non circondarti di peggioratori e filerà tutto più o meno liscio. :p
Quelli sono come la criptonite: sadici che per sentirsi vivi hanno bisogno di pizzicare il filo col risultato di assottigliarlo sempre di più... Un po' come i bambini che devono mettere a tutti i costi le dita nella presa della corrente, per rimanere in tema. :D


Basta coi deliri per oggi, và... :D
Buonanotte.
Da chi sono circondata. Attualmente accanto a me ho una persona che in tante cose è un vero e proprio miglioratore, perchè ha la capacità di rassicurarmi, di sdrammatizzare, di placare le mie seghe mentali senza seguirmi nei miei deliri. E mi fa un gran bene. Perchè smussa un po' il mio lato infantile e capriccioso, ma lo fa con ironia e in modo rassicurante. Per me, che vengo da una relazione difficile con un marito 'peggioratore doc', questa è una vera novità :D

D'altro canto penso di contribuire anch'io a migliorarlo, se non altro per il fatto che per lui ci sono e sa che su di me può contare in termini di presenza, ascolto e confronto.

La realtà è che in un rapporto che funzioni la presenza di un peggioratore non dovrebbe mai essere contemplata. Ciascuno di noi dovrebbe sentirsi migliorato dall'altro e, al tempo stesso, saperlo migliorare.

Buonanotte a te geko :)
 

Ultimo

Escluso
... E' legato alla rottura di una specie di filo invisibile, forse troppo sottile ed anche un bel po' infantile, che i grandi chiamano 'fiducia'.


[video=youtube;6OKdF11aY_g]http://www.youtube.com/watch?v=6OKdF11aY_g[/video]


Chi decide di restare nonostante il filo spezzato - e riesce a stare bene - forse ha dovuto cambiare le regole del gioco oppure è semplicemente cresciuto.
Forse però il problema è proprio questo: l'Amore è un eterno bambino.
Certo non tutti la pensano così, per fortuna. Ma forse è questa la ragione per cui alcuni che leggo non riescono a farsene una ragione e continuano a cercare, cercare e cercare risposte, vagando solitari per le lande desolate di tradimento.net per mesi, anni, e secondo me pure decenni...

E' una visione bella, da sognatori, ma che forse oggi come oggi non va più bene... Non è funzionale, come si dice spesso, no? Come si faccia a parlare di funzionalità in relazione all'amore forse non lo capirò mai eh... Ma tant'è...

Forse bisognerebbe essere capaci di abbandonare questa visione un tantino distorta ed evolversi (o involversi, dipende dai punti di vista).
Io ad esempio so che la rottura di quel filo, in certi casi, avrebbe potuto uccidermi dentro, definitivamente.
Sono un po' triste per chi, come me, ha questa visione dell'amore-bambino, ma in più ha dovuto vivere la rottura del fottuto filo.

Sì, mi sa che è proprio la visione che si ha dell'amore a fare la differenza.


Fine della sega mentale.
Sai quante volte mia moglie dopo il tradimento mi ha detto, Clà prego il signore che tu ridiventi il Claudio di prima.
Spero sia riuscito a trasmetterti il messaggio, geko.

Quel filo dopo un tradimento si spezza definitivamente se si rimane nella coppia.

Forse e ripeto forse quel filo che lega al bambino si risana o si risanerebbe con un'altra donna. Ma le mie sono soltanto supposizioni.

Sia chiaro che il mio pensiero è personale.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Dopo il primo tradimento mi sono abbandonato a dare fiducia ancora...sono stato tradito dalla persona che sapeva che per me fu uno sforzo ed ora non riesco fidarmi mai al 100%, ma forse nemmeno al 90%. Vivo sapendo che sono solo e che rimarrò solo, anche se vivo con una compagna che mi fa sentire di non esserlo, ma questo è ormai una forma della mia mente, quando non c'è lei davanti a me sono solo...e permango ad avere comunque una intera parte di me sconosciuta a lei e a tutti gli altri, quella parte che può essere usata, quella parte che è vuole bene a prescindere, quella parte che pensa che tutti hanno il diritto di non soffrire, perchè so che quella parte di me è quella sbagliata in questo mondo.
 

Sole

Escluso
Sai quante volte mia moglie dopo il tradimento mi ha detto, Clà prego il signore che tu ridiventi il Claudio di prima.
Spero sia riuscito a trasmetterti il messaggio, geko.

Quel filo dopo un tradimento si spezza definitivamente se si rimane nella coppia.

Forse e ripeto forse quel filo che lega al bambino si risana o si risanerebbe con un'altra donna. Ma le mie sono soltanto supposizioni.

Sia chiaro che il mio pensiero è personale.
Per me sì, senz'altro.
 
J

JON

Guest
... E' legato alla rottura di una specie di filo invisibile, forse troppo sottile ed anche un bel po' infantile, che i grandi chiamano 'fiducia'.


[video=youtube;6OKdF11aY_g]http://www.youtube.com/watch?v=6OKdF11aY_g[/video]


Chi decide di restare nonostante il filo spezzato - e riesce a stare bene - forse ha dovuto cambiare le regole del gioco oppure è semplicemente cresciuto.
Forse però il problema è proprio questo: l'Amore è un eterno bambino.
Certo non tutti la pensano così, per fortuna. Ma forse è questa la ragione per cui alcuni che leggo non riescono a farsene una ragione e continuano a cercare, cercare e cercare risposte, vagando solitari per le lande desolate di tradimento.net per mesi, anni, e secondo me pure decenni...

E' una visione bella, da sognatori, ma che forse oggi come oggi non va più bene... Non è funzionale, come si dice spesso, no? Come si faccia a parlare di funzionalità in relazione all'amore forse non lo capirò mai eh... Ma tant'è...

Forse bisognerebbe essere capaci di abbandonare questa visione un tantino distorta ed evolversi (o involversi, dipende dai punti di vista).
Io ad esempio so che la rottura di quel filo, in certi casi, avrebbe potuto uccidermi dentro, definitivamente.
Sono un po' triste per chi, come me, ha questa visione dell'amore-bambino, ma in più ha dovuto vivere la rottura del fottuto filo.

Sì, mi sa che è proprio la visione che si ha dell'amore a fare la differenza.


Fine della sega mentale.
Purtroppo l'amore è relegato a rimanere un eterno bambino se lo riduciamo al solo coinvlgimento emotivo che ci procura. E il filo in questo caso è destinato sicuramente a spezzarsi.

Se c'è una risposta che sono riuscito a darmi è che l'amore deve per forza mutare nel corso del tempo. E' dura dover acettare il decadimento della passione, ma sfido chiunque a dimostrarmi di essere riuscito a conservare il medesimo coinvolgimento della passione iniziale del proprio rapporto. Ma insomma, se ci sono delle verità assolute a questo mondo, questà ne è una certa.

L'amore cambia, se non lo si accetta possiamo cercare quello che ci pare, l'effetto sarà quello di farci restare nel nostro limbo. E' su questa considerazione che posso fondare le mie certezze. Oggi sono del tutto convinto che se il mio filo si spezasse non cercherei l'amore, al limite solo un suo surrogato, cosciente del fatto che l'amore fine a se stesso non può darmi quello che cerco.
L'amore deve lasciare il posto al rispetto e alla stima reciproca, in una coppia che ha condiviso gran parte della di vita assieme, sono gli unici ingredienti che possono tener unite due persone che arrivate a quel punto, magari hanno perso la passione, ma hanno sicuramente più consapevolezza delle loro vite.

Il filo non esiste :) (cit. Matrix). Per me l'amore bambino non esiste più, e per fortuna. Ma abbiamo paura di restare soli.
 

geko

Utente di lunga data
L'amore-bambino Geko, è semplicemente un amore egoistico.
anzi definirlo amore, è già un grande azzardo.
l'amore egoistico, non si nutre con l'altro ma dell'altro si nutre.
è un amore che non lascia scampo e ti divora.
L'amore egoistico non dà niente solamente come chiede.
è un amore univoco e narcisistico.
questo è l'amore-bambino.

vedi in chi è restato tristezza e disincanto e ...potrebbe essere,
eppure forse finalmente queste persone sono state liberate proprio da quell'amore.
ora è solo loro la scelta, ma comunque sceglieranno,
certo non ricadranno nella trappola dellamore-bambino.
Ma perché mi leggi usando sempre la stessa chiave interpretativa e per una volta, invece, non provi a leggere senza pensare che sono stato un amante bastardo che ha costruito il suo amore "egoistico, univoco, narcisistico, divoratore ecc ecc, sulla sofferenza altrui", come dici tu? :rolleyes:

Sai quante volte mia moglie dopo il tradimento mi ha detto, Clà prego il signore che tu ridiventi il Claudio di prima.
Spero sia riuscito a trasmetterti il messaggio, geko.


Quel filo dopo un tradimento si spezza definitivamente se si rimane nella coppia.

Forse e ripeto forse quel filo che lega al bambino si risana o si risanerebbe con un'altra donna. Ma le mie sono soltanto supposizioni.

Sia chiaro che il mio pensiero è personale.
Ci sei riuscito benissimo. E' esattamente di questo che parlavo: continuare a vivere nella coppia nonostante una rottura che, per qualcuno, potrebbe essere insanabile...

E' che qualcosa deve necessariamente cambiare, non è detto che cambi in peggio, intendiamoci... Però, rimane sempre quel però, lì sospeso.
Io lo trovo così triste... Conoscendomi avrei l'impressione di non poter essere mai più pienamente felice. Ogni momento di felicità sarebbe accompagnato anche da una sorta di retrogusto amaro per quel 'qualcosa', l'innocenza forse, perso per sempre...

Dopo il primo tradimento mi sono abbandonato a dare fiducia ancora...sono stato tradito dalla persona che sapeva che per me fu uno sforzo ed ora non riesco fidarmi mai al 100%, ma forse nemmeno al 90%. Vivo sapendo che sono solo e che rimarrò solo, anche se vivo con una compagna che mi fa sentire di non esserlo, ma questo è ormai una forma della mia mente, quando non c'è lei davanti a me sono solo...e permango ad avere comunque una intera parte di me sconosciuta a lei e a tutti gli altri, quella parte che può essere usata, quella parte che è vuole bene a prescindere, quella parte che pensa che tutti hanno il diritto di non soffrire, perchè so che quella parte di me è quella sbagliata in questo mondo.
Anche per me è sempre stato così. Ti capisco, Daniele.
E' una parte che fatichi moltissimo a mostrare perché senti che potrebbe distruggerti. La cosa peggiore è vedere che la persona di cui, faticando moltissimo, sei riuscito a fidarti, non ha recepito l'importanza di quell'apertura. L'ha banalizzata. Può succedere... Forse a te è capitato proprio così.
Io quella parte 'nascosta' sono riuscito a mostrarla una volta soltanto: l'ho fatto perché quella persona riusciva a capirmi molto, continuava a guardarmi dentro senza sentire il bisogno di distogliere lo sguardo e non aveva paura di affrontare i miei lati peggiori.

Credo che la tua sia una forma di autodifesa comprensibilissima.
 

Ultimo

Escluso
Ma perché mi leggi usando sempre la stessa chiave interpretativa e per una volta, invece, non provi a leggere senza pensare che sono stato un amante bastardo che ha costruito il suo amore "egoistico, univoco, narcisistico, divoratore ecc ecc, sulla sofferenza altrui", come dici tu? :rolleyes:



Ci sei riuscito benissimo. E' esattamente di questo che parlavo: continuare a vivere nella coppia nonostante una rottura che, per qualcuno, potrebbe essere insanabile...

E' che qualcosa deve necessariamente cambiare, non è detto che cambi in peggio, intendiamoci... Però, rimane sempre quel però, lì sospeso.
Io lo trovo così triste... Conoscendomi avrei l'impressione di non poter essere mai più pienamente felice. Ogni momento di felicità sarebbe accompagnato anche da una sorta di retrogusto amaro per quel 'qualcosa', l'innocenza forse, perso per sempre...



Anche per me è sempre stato così. Ti capisco, Daniele.
E' una parte che fatichi moltissimo a mostrare perché senti che potrebbe distruggerti. La cosa peggiore è vedere che la persona di cui, faticando moltissimo, sei riuscito a fidarti, non ha recepito l'importanza di quell'apertura. L'ha banalizzata. Può succedere... Forse a te è capitato proprio così.
Io quella parte 'nascosta' sono riuscito a mostrarla una volta soltanto: l'ho fatto perché quella persona riusciva a capirmi molto, continuava a guardarmi dentro senza sentire il bisogno di distogliere lo sguardo e non aveva paura di affrontare i miei lati peggiori.

Credo che la tua sia una forma di autodifesa comprensibilissima.

Quello che hai scritto a me come risposta, è al momento, cioè dopo due anni e passa, la risposta che avrei scritto io a te. Mi spiego meglio perdonami, sai che mi viene difficile scrivere, prendi la tua risposta, data a me, e rileggila, quella è la mia risposta a te.



UAHAHAAAHAHAHAHAHAH scusa geko.
 

Spider

Escluso
Ma perché mi leggi usando sempre la stessa chiave interpretativa e per una volta, invece, non provi a leggere senza pensare che sono stato un amante bastardo che ha costruito il suo amore "egoistico, univoco, narcisistico, divoratore ecc ecc, sulla sofferenza altrui", come dici tu? :rolleyes:


mi spiace che pensi cosi..
è vero che per me sei sempre il "solito bastardo", ma certo non in questo caso.;)
é sei sempre mio fratello,
tanto è vero che mentre scrivevo, certo pensavo all tua concezione di amore-bambino
e al rapporto con la tua ufficiale compagna o verso tua moglie se una ne hai.
rivolto quindi verso di lei non verso l'amante a cui probabilmente invece hai dato tutto.

ecco questo volevo dire; se dai tutto anche a costo di rimetterci certo non stai nella fase dell'amore-bambino.
bello essere amati come dici tu.. ma cosa dai in cambio? niente.

Il modo di amare espresso non lo lego certo alla differenza tra i traditi e i traditori, o agli amanti.
Questo modo infantile di amare attraversa tutti, perchè l'egoismo da cui è generato non fa distinzioni.

Mi spiace solo che tu, pur giustificando le scelte di ognuno... senta in fondo queste ultime riduttive.
tanto che parli di un filo spezzato e di totale distruzione...
io invece la distruzione la vedo proprio in un amore che appunto come un bambino, chiede, punta i piedi e chiede ancora... magari è innocente e puro ma certo non è responsabile, non è maturo.
e non si tratta di perdita di passionalità e emozioni... anzi, nell'amore responsabile e adulto.. quanta passione e sentimento devi metterci e non solo ricevere... altrimenti tutto sfuma.
come è accaduto a me.
 
Ultima modifica:
Ma perché mi leggi usando sempre la stessa chiave interpretativa e per una volta, invece, non provi a leggere senza pensare che sono stato un amante bastardo che ha costruito il suo amore "egoistico, univoco, narcisistico, divoratore ecc ecc, sulla sofferenza altrui", come dici tu? :rolleyes:
mi spiace che pensi cosi..
è vero che per me sei sempre il "solito bastardo", ma certo non in questo caso.;)
é sei sempre mio fratello,
tanto è vero che mentre scrivevo, certo pensavo all tua concezione di amore-bambino
e al rapporto con la tua ufficiale compagna o verso tua moglie se una ne hai.
rivolto quindi verso di lei non verso l'amante a cui probabilmente invece hai dato tutto.

ecco questo volevo dire; se dai tutto anche a costo di rimetterci certo non stai nella fase dell'amore-bambino.
bello essere amati come dici tu.. ma cosa dai in cambio? niente.

Il modo di amare espresso non lo lego certo alla differenza tra i traditi e i traditori, o agli amanti.
Questo modo infantile di amare attraversa tutti, perchè l'egoismo da cui è generato non fa distinzioni.

Mi spiace solo che tu, pur giustificando le scelte di ognuno... senta in fondo queste ultime riduttive.
tanto che parli di un filo spezzato edi totale distruzione...
io invece la distruzione la vedo propruio in un amore che appunto come un bambino, chiede, punta i piedi e chiede ancora... magri è innocente epuro ma certo non è responsabile non è maturo.
e non si tratta di perdita di passionalità e emozioni... anzi, nell0amore responsabile e adulto.. quanta passione sentimento devi metterci e non solo ricevere... altrimenti tutto sfuma.
come è accaduto a me.
:)
 

geko

Utente di lunga data
Quello che hai scritto a me come risposta, è al momento, cioè dopo due anni e passa, la risposta che avrei scritto io a te. Mi spiego meglio perdonami, sai che mi viene difficile scrivere, prendi la tua risposta, data a me, e rileggila, quella è la mia risposta a te.



UAHAHAAAHAHAHAHAHAH scusa geko.
Hahaha!!! Sei un grande. Claudio, tranquillo: nessuno ti capisce meglio di me, sicilianuzzu mio! :p
E in più ti dico che sono contento di vedere che sei tornato ad essere 'quello di una volta', almeno qui dentro. Secondo me in quel periodo non eri molto sereno all'esterno eh... Però ti rinnovo le scuse per quel mio attacco, diciamo così, 'alla catanese' nel privé. Si sa che ogni tanto ci cchiappano i 5 minuti, no?
S'abbenerica! :D

mi spiace che pensi cosi..
è vero che per me sei sempre il "solito bastardo", ma certo non in questo caso.;)
é sei sempre mio fratello,
tanto è vero che mentre scrivevo, certo pensavo all tua concezione di amore-bambino
e al rapporto con la tua ufficiale compagna o verso tua moglie se una ne hai.
rivolto quindi verso di lei non verso l'amante a cui probabilmente invece hai dato tutto.

ecco questo volevo dire; se dai tutto anche a costo di rimetterci certo non stai nella fase dell'amore-bambino.
bello essere amati come dici tu.. ma cosa dai in cambio? niente.

Il modo di amare espresso non lo lego certo alla differenza tra i traditi e i traditori, o agli amanti.
Questo modo infantile di amare attraversa tutti, perchè l'egoismo da cui è generato non fa distinzioni.

Mi spiace solo che tu, pur giustificando le scelte di ognuno... senta in fondo queste ultime riduttive.
tanto che parli di un filo spezzato e di totale distruzione...
io invece la distruzione la vedo proprio in un amore che appunto come un bambino, chiede, punta i piedi e chiede ancora... magari è innocente e puro ma certo non è responsabile, non è maturo.
e non si tratta di perdita di passionalità e emozioni... anzi, nell'amore responsabile e adulto.. quanta passione e sentimento devi metterci e non solo ricevere... altrimenti tutto sfuma.
come è accaduto a me.
Il neretto in effetti mi colpisce e mi fa pensare, per motivi che non starò qui a dire.
Allora facendo due conti, forse io non ho ancora acquisito - come individuo prima di tutto - la maturità interiore necessaria per viverlo in maniera adulta.

Conte, il rapporto con Spider è complesso. Lui sa cosa intendo. Comunque siamo vicini l'uno con l'altro e, anche se può sembrare strano, stiamo dalla stessa parte. :up:
 
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Sbriciolata

Escluso
Conte, il rapporto con Spider è complesso. Lui sa cosa intendo. Comunque siamo vicini l'uno con l'altro e, anche se può sembrare strano, stiamo dalla stessa parte. :up:
Un'associazione a delinquere, il geko e la taranta...:D
:D che gli dei vi siano benigni:smile:
 
Hahaha!!! Sei un grande. Claudio, tranquillo: nessuno ti capisce meglio di me, sicilianuzzu mio! :p
E in più ti dico che sono contento di vedere che sei tornato ad essere 'quello di una volta', almeno qui dentro. Secondo me in quel periodo non eri molto sereno all'esterno eh... Però ti rinnovo le scuse per quel mio attacco, diciamo così, 'alla catanese' nel privé. Si sa che ogni tanto ci cchiappano i 5 minuti, no?
S'abbenerica! :D



Il neretto in effetti mi colpisce e mi fa pensare, per motivi che non starò qui a dire.
Allora facendo due conti, forse io non ho ancora acquisito - come individuo prima di tutto - la maturità interiore necessaria per viverlo in maniera adulta.



Conte, il rapporto con Spider è complesso. Lui sa cosa intendo. Comunque siamo vicini l'uno con l'altro e, anche se può sembrare strano, stiamo dalla stessa parte. :up:
E che c'entro io?
Ho messo quel sorriso solo perchè dopo avervi sistemato ancora una volta il quote, il sistema mi dice messaggio troppo corto...aggiungi un carattere...

Dai cazzo quotiamo bene se no poi succede un casin no?:)
 
Stato
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