ahahahaha.
Io vampiri emotivi o in alternativa pezzenti mentali.
conigli mannari è bellissima
Me l'hanno rubinata :rotfl::rotfl::rotfl: a qualcuno è decisamente " partita la brocca" :rotfl::rotfl::rotfl:
Ultima modifica:
ahahahaha.
Io vampiri emotivi o in alternativa pezzenti mentali.
conigli mannari è bellissima
ma ogni tanto l'avatarro lo fai riposare?Me l'hanno rubinata :rotfl::rotfl::rotfl: a qualcuno è decisamente partita la brocca :rotfl::rotfl::rotfl:
Coniglio mannaro al forno con brandy e melograno rubinato.è ovvio che la citazione ai conigli mannari è un ricordo non gradito :mrgreen:
Dai vecchia baldracca...raccontami di quando sei sopravissuta al disastro del titanic...:carneval::carneval::carneval::carneval:Forza Satin.
Anche io ho avuto la "fortuna" di incontrare un tipo simile, come a tutte credo o quasi, molto tempo fa. Nel 1912 o 13, non ricordo esattamente.
Ero cotta. Era un manipolatore pure maldestro eppure...Non lo vedevo semplicemente. Sapevo certo. Ma...come hai detto tu c'era sempre la visione in rosa che lui alla fine non era così, che magari che bla e bla...
Finalmente trovai la forza di chiudere la storia.
Mi sentivo scorticata. E sotto sotto nutrivo pure la segreta speranza che lui un mattino si svegliasse e dicesse.
SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII, TEBE PER SEMPREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
Sono stata di bestia. Era la prima volta che qualcuno mi rifiutava e a cui avevo creduto, contro ogni istinto.
Dico sempre che la scelta è tra il minore e maggiore dei mali. In base a come sei tu.
Per me, il minore dei mali era lasciarlo alla fine, con tutto il carico di dolore
Per te magari no. Perchè forse devi arrivare ancora più "in basso" nella percezione di Voi.
Ognuno sa quali sono i percorsi e se rimani qui con noi, con qualcuno che ti cazzia (daniele per favore...) con altri che ti danno una coccola (milli...flapflap) e con me che kretineggio forse il tuo minore dei mali arriva prima.
E così la decisione.
cavolo, volevo trovare una zecca spiaccicata morta e stramorta ma non l'ho trovata.
Volevo dare più vigore a come vedo il minore dei mali zeccoso.
ma ogni tanto l'avatarro lo fai riposare?
o è un correre tutta la vita...![]()
è ovvio che la citazione ai conigli mannari è un ricordo non gradito :mrgreen:
certo.Cavoletti loro, io la trovo azzeccatissima come citazione![]()
E' un buon consiglio, se non fosse che ... per questo bisogna essere pronti. E lei non mi sembra affatto pronta.Inseriamo tra i miei tanti peccati anche quello di non aver letto le risposte altrui...dunque perdonami se ripeterò cose già scritte.
Quando una situazione diventa così grande da occupare il proprio mondo senza lasciare spazio ad altro, la soluzione che occorre è cambiare mondo. Non si può trovare un percorso salvifico, occorre dare un taglio netto e drastico a tutto e prendersi una pausa di solitudine. Trovarsi da soli con se stessi, senza le sollecitazioni che arrivano da una parte o dall'altra. Bisogna lasciar decantare le cose poco importanti nel cervello...solo così restano le cose che contano e si può capire se si sta giocando ad un gioco di ruolo o si sta vivendo una vita vera. Alla fine troverai anche la forza di cambiare la tua vita, se sarà ciò che serve.
Saluti.
Sei già in lutto. Le due relazioni sono già moribonde. Per questo non dormi più e sei una zombi. Sei già sola.Buongiorno a voi tutti.
Mi sono iscritta ieri a questo forum. Per definirmi userò quello che ho appena letto tra le risposte di un altro thread... anche io sono una che "sta dall'altra parte".
E non da oggi, ma da molto tempo. E' un mio limite quello di non riuscire a chiudere un rapporto, per quanto logoro all'osso, se non trovando la forza di farlo in un altro rapporto.
Potrei definirmi una "traditrice temporanea" per vocazione e solo e soltanto per amore.
Ma questa volta non funziona, sono in stallo.
Con un matrimonio agli sgoccioli, con un marito caro e bello che per me è solo un fratello...
E un amante che mi ama, ma non abbastanza da volermi tutta per sé.
Il guaio è che con lui non sto giocando. Ci sto morendo dietro di dolore.
E quello stesso dolore non mi fa più vivere nemmeno quello che di bello era comunque rimasto con mio marito.
Sono rimasta con un piede di qua e uno di là. Non posso tornare indietro e non posso nemmeno andare avanti.
Il "vecchio mondo" non lo voglio più io, in quello "nuovo" non c'è posto per me.
Non riesco nemmeno a farla finita con tutti e due e ad affrontare entrambi i lutti.
Non dormo più. Sono una zombie senza la forza nemmeno di aprire gli occhi la mattina.
Qualcuno direbbe (e dirà) che va bene così, che me lo merito.
Ogni commento, ogni "sparo", è ben accetto. Sono comunque contenta di aver trovato un posto in cui c'è gente che può capirmi... se non giustificarmi.
e intanto nella fabbrica di cioccolata, una marmotta confezionava tavoletteS
Non lo credevo possibile... eppure sì, finché il cuore non decide di spegnere l'interruttore, si può guardare in "faccia" una zecca come questa, riconoscerla per tale e... continuare ad amarla. Continuare a vederci dentro un barlume di "bene" che gli altri "non possono capire" o comunque "non sanno". Al 99,9% è tutto illusorio... e io so, LO SO, che mi odierò per questo, per aver permesso questo....
tu hai questi minifilmati che mi fanno impazziree intanto nella fabbrica di cioccolata, una marmotta confezionava tavolette
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Ciao e benvenuta.Buongiorno a voi tutti.
Mi sono iscritta ieri a questo forum. Per definirmi userò quello che ho appena letto tra le risposte di un altro thread... anche io sono una che "sta dall'altra parte".
E non da oggi, ma da molto tempo. E' un mio limite quello di non riuscire a chiudere un rapporto, per quanto logoro all'osso, se non trovando la forza di farlo in un altro rapporto.
Potrei definirmi una "traditrice temporanea" per vocazione e solo e soltanto per amore.
Ma questa volta non funziona, sono in stallo.
Con un matrimonio agli sgoccioli, con un marito caro e bello che per me è solo un fratello...
E un amante che mi ama, ma non abbastanza da volermi tutta per sé.
Il guaio è che con lui non sto giocando. Ci sto morendo dietro di dolore.
E quello stesso dolore non mi fa più vivere nemmeno quello che di bello era comunque rimasto con mio marito.
Sono rimasta con un piede di qua e uno di là. Non posso tornare indietro e non posso nemmeno andare avanti.
Il "vecchio mondo" non lo voglio più io, in quello "nuovo" non c'è posto per me.
Non riesco nemmeno a farla finita con tutti e due e ad affrontare entrambi i lutti.
Non dormo più. Sono una zombie senza la forza nemmeno di aprire gli occhi la mattina.
Qualcuno direbbe (e dirà) che va bene così, che me lo merito.
Ogni commento, ogni "sparo", è ben accetto. Sono comunque contenta di aver trovato un posto in cui c'è gente che può capirmi... se non giustificarmi.
E allora molla il tuo amante perchè non ne vale assolutamente la pena. Ma ASSOLUTAMENTE proprio. Perchè se lo molli e ti riprende non è perchè a te ci tiene particolarmente, piuttosto solo per comodità. Poi magari con tuo marito risolvila comunque, ma il tuo amante non vale il tuo tempo e neanche il sentimento che provi per lui.
E quale sarebbe l'ostacolo per lui........per carità una compagna storica con la quale ancora non convive..........a me sa di infantile e approfittatore..........
Per la seconda frase solo questo:abbraccio:
perchè, chi è questa satin?Ognuno la vive a modo proprio.
Chi è che mi sfotteva perchè paragonavo un drogato a un traditore?
signora Tesla ben trovata .i miei omaggi :sic:e intanto nella fabbrica di cioccolata, una marmotta confezionava tavolette
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perchè, chi è questa satin?
la Bibbia?