La peggiore sono moi!

In questo caso ostentargli tutti i miei sentimenti lo trovate un gesto..

  • Ridicolo...non ti vuole, basta!

    Voti: 3 33,3%
  • come pestare la propria dignità: non si prega nessuno

    Voti: 2 22,2%
  • dolce!

    Voti: 0 0,0%
  • doveroso con me stessa: se non si è liberi non si è nessuno

    Voti: 4 44,4%

  • Votatori totali
    9
  • Sondaggio chiuso .
Stato
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Scarlett

Utente di lunga data
Si grazie se possibile un riassunto...
sono sul cell ...
Un riassunto...si, dunque, sono fidanzata da 5 anni e a giugno, dopo anni che il mio ex mi faceva muro e mi evitava in tutti i modi possibili immaginabili, riesco a chiedergli di prenderci un caffè e, inaspettatamente, dopo giorni in cui cercava di evitare questo incontro, passa dal nulla al troppo, chiedendomi di vederci di sera, portandomi al parchetto dove andavamo quando stavamo insieme e cominciando una serie di sue confidenze personali, nonostante non ci parlavamo da anni. Alla fine di tutto ciò, succede l'inevitabile: l'atmosfera attorno a noi, l'intimità, gli sfioramenti fisici...finiamo a fare l'amore. Subito dopo i sensi di colpa si impossessano completamente di lui e da lì cambia tutto: niente più romanticismo, niente di niente, anzi....mi porta a casa e fine della questione. Dopo qualche giorno ci vediamo, stavolta cerco di essere meno provocatoria, lo ascolto, mi parla del problema decadente con la sua ragazza, di come la loro storia cominciò sulle macerie della nostra, [la seconda volta che l'hanno fatto l'ha chiamata col nome mio]; mi dice che una parte di lui lo voleva tantissimo di fare l'amore con me, un'altra non lo voleva e che non vuole dare un'altra possibilità. Il brutto di questa storia è che probabilmente, ad oggi, provo nuovamente dei sentimenti...non saprei dire di che natura...sicuramente c'è di mezzo la passione, la malinconia, anche la voglia di tenerezza. Mi chiedevo se confessargli questi sentimenti, almeno per liberarmi, almeno per provare, perchè si vive una volta sola, oppure se tenermi ancora, dopo un mese, tutto dentro nonostante non riesca a non dannarmi i sonni ogni volto che lo incontro in giro.
 

milli

Utente di lunga data
Grazie adesso si legge bene!
Secondo me faresti bene a parlargli, tanto restando così non farai che mitizzare quello che non è stato.
Sei ancora fidanzata? E questa storia "ufficiale" come va?
 

battiato63

Utente di lunga data
Ma quanto ti diverti a dare della puttana a gente che non conosci...poverino, dev'essere tanto difficile per te gestire sia il mondo femminile che la tua involontaria astinenza.....auguri, ti sono vicina!
:confused: non ti dato io della puttana ma tu stessa... io al massimo ti considero una zoccola.. è diverso
 

tesla

Utente di lunga data
:kiss:

Un riassunto...si, dunque, sono fidanzata da 5 anni e a giugno, dopo anni che il mio ex mi faceva muro e mi evitava in tutti i modi possibili immaginabili, riesco a chiedergli di prenderci un caffè e, inaspettatamente, dopo giorni in cui cercava di evitare questo incontro, passa dal nulla al troppo, chiedendomi di vederci di sera, portandomi al parchetto dove andavamo quando stavamo insieme e cominciando una serie di sue confidenze personali, nonostante non ci parlavamo da anni. Alla fine di tutto ciò, succede l'inevitabile: l'atmosfera attorno a noi, l'intimità, gli sfioramenti fisici...finiamo a fare l'amore. Subito dopo i sensi di colpa si impossessano completamente di lui e da lì cambia tutto: niente più romanticismo, niente di niente, anzi....mi porta a casa e fine della questione. Dopo qualche giorno ci vediamo, stavolta cerco di essere meno provocatoria, lo ascolto, mi parla del problema decadente con la sua ragazza, di come la loro storia cominciò sulle macerie della nostra, [la seconda volta che l'hanno fatto l'ha chiamata col nome mio]; mi dice che una parte di lui lo voleva tantissimo di fare l'amore con me, un'altra non lo voleva e che non vuole dare un'altra possibilità. Il brutto di questa storia è che probabilmente, ad oggi, provo nuovamente dei sentimenti...non saprei dire di che natura...sicuramente c'è di mezzo la passione, la malinconia, anche la voglia di tenerezza. Mi chiedevo se confessargli questi sentimenti, almeno per liberarmi, almeno per provare, perchè si vive una volta sola, oppure se tenermi ancora, dopo un mese, tutto dentro nonostante non riesca a non dannarmi i sonni ogni volto che lo incontro in giro.
la domanda mi sorge spontanea: perchè sei andata a rompere le palle a questo tizio?
la tempestività, il ritegno, la riflessione sull'opportunità di certe scelte, è mai balzata vividamente al tuo senso critico?
 

dammi un nome

Utente di lunga data
Oh ma grazie signorina Rottenmeier, sono capitata su grammatica.net...non me n'ero accorta!
Se poi parlate a me che sarei quella che ho pubblicato il topic vi avvicinerete vagamente all'essere utenti non-spammer

no. è una accademia questa.


l accademia di coloro che si spaccano le balle a leggere le tue cazzate chen.
 

Simy

WWF
Un riassunto...si, dunque, sono fidanzata da 5 anni e a giugno, dopo anni che il mio ex mi faceva muro e mi evitava in tutti i modi possibili immaginabili, riesco a chiedergli di prenderci un caffè e, inaspettatamente, dopo giorni in cui cercava di evitare questo incontro, passa dal nulla al troppo, chiedendomi di vederci di sera, portandomi al parchetto dove andavamo quando stavamo insieme e cominciando una serie di sue confidenze personali, nonostante non ci parlavamo da anni. Alla fine di tutto ciò, succede l'inevitabile: l'atmosfera attorno a noi, l'intimità, gli sfioramenti fisici...finiamo a fare l'amore. Subito dopo i sensi di colpa si impossessano completamente di lui e da lì cambia tutto: niente più romanticismo, niente di niente, anzi....mi porta a casa e fine della questione. Dopo qualche giorno ci vediamo, stavolta cerco di essere meno provocatoria, lo ascolto, mi parla del problema decadente con la sua ragazza, di come la loro storia cominciò sulle macerie della nostra, [la seconda volta che l'hanno fatto l'ha chiamata col nome mio]; mi dice che una parte di lui lo voleva tantissimo di fare l'amore con me, un'altra non lo voleva e che non vuole dare un'altra possibilità. Il brutto di questa storia è che probabilmente, ad oggi, provo nuovamente dei sentimenti...non saprei dire di che natura...sicuramente c'è di mezzo la passione, la malinconia, anche la voglia di tenerezza. Mi chiedevo se confessargli questi sentimenti, almeno per liberarmi, almeno per provare, perchè si vive una volta sola, oppure se tenermi ancora, dopo un mese, tutto dentro nonostante non riesca a non dannarmi i sonni ogni volto che lo incontro in giro.
ti evitava, lo hai cercato insistentemente....fino a convincerlo ad uscire e alla fine lui ti ha dato quello che in realtà volevi: SESSO!

ti ha "usata" riportata a casa, fine del romanticismo, ti ha detto che non ti vuole dare un'altra possibilità: come altro deve dirtelo??????????
 

erab

Utente di lunga data
Un riassunto...si, dunque, sono fidanzata da 5 anni e a giugno, dopo anni che il mio ex mi faceva muro e mi evitava in tutti i modi possibili immaginabili, riesco a chiedergli di prenderci un caffè e, inaspettatamente, dopo giorni in cui cercava di evitare questo incontro, passa dal nulla al troppo, chiedendomi di vederci di sera, portandomi al parchetto dove andavamo quando stavamo insieme e cominciando una serie di sue confidenze personali, nonostante non ci parlavamo da anni. Alla fine di tutto ciò, succede l'inevitabile: l'atmosfera attorno a noi, l'intimità, gli sfioramenti fisici...finiamo a fare l'amore. Subito dopo i sensi di colpa si impossessano completamente di lui e da lì cambia tutto: niente più romanticismo, niente di niente, anzi....mi porta a casa e fine della questione. Dopo qualche giorno ci vediamo, stavolta cerco di essere meno provocatoria, lo ascolto, mi parla del problema decadente con la sua ragazza, di come la loro storia cominciò sulle macerie della nostra, [la seconda volta che l'hanno fatto l'ha chiamata col nome mio]; mi dice che una parte di lui lo voleva tantissimo di fare l'amore con me, un'altra non lo voleva e che non vuole dare un'altra possibilità. Il brutto di questa storia è che probabilmente, ad oggi, provo nuovamente dei sentimenti...non saprei dire di che natura...sicuramente c'è di mezzo la passione, la malinconia, anche la voglia di tenerezza. Mi chiedevo se confessargli questi sentimenti, almeno per liberarmi, almeno per provare, perchè si vive una volta sola, oppure se tenermi ancora, dopo un mese, tutto dentro nonostante non riesca a non dannarmi i sonni ogni volto che lo incontro in giro.

1) per favore, non dire "succede l' inevitabile", è successo quello che volevate succedesse.
2) ti sei chiesta se provi veramente dei sentimenti per lui o se invece è il rimpianto per una storia finita male
3) non citi mai quello che provi per il tuo attuale compagno, perché?
 

battiato63

Utente di lunga data
ti evitava, lo hai cercato insistentemente....fino a convincerlo ad uscire e alla fine lui ti ha dato quello che in realtà volevi: SESSO!

ti ha "usata" riportata a casa, fine del romanticismo, ti ha detto che non ti vuole dare un'altra possibilità: come altro deve dirtelo??????????

è de coccio.... e non accetta che lui ama veramente la sua ragazza ..probabilmente fare sesso con lei avrà rafforzato l'amore per la sua ragazza , avrà fatto il confronto, chissà......
 

Scarlett

Utente di lunga data
:kiss:



la domanda mi sorge spontanea: perchè sei andata a rompere le palle a questo tizio?
la tempestività, il ritegno, la riflessione sull'opportunità di certe scelte, è mai balzata vividamente al tuo senso critico?
Il ritegno...si forse io un pò ne avrò anche perso in nome di una fragilità emotiva che non nascondo e che tento di affrontare ma almeno non ho perso l'educazione, sai come si dice "Quando il ritegno perde il senso della decenza, assume la maschera dalla sfacciataggine.", comunque ti rispondo...come ampiamente spiegato, dopo 2 anni e mezzo di storia non mi rivolgeva quasi la parola e mi trattava come un'estranea, nonostante i numerosi amici in comune...volevo chiarire, tutto qua e per non fargli pensare male, gli ho chiesto un semplice caffè.
 

erab

Utente di lunga data
è de coccio.... e non accetta che lui ama veramente la sua ragazza ..probabilmente fare sesso con lei avrà rafforzato l'amore per la sua ragazza , avrà fatto il confronto, chissà......
Adesso però non santifichiamo il traditore pentito, mica è il figliol prodigo. :D
 

Simy

WWF
Il ritegno...si forse io un pò ne avrò anche perso in nome di una fragilità emotiva che non nascondo e che tento di affrontare ma almeno non ho perso l'educazione, sai come si dice "Quando il ritegno perde il senso della decenza, assume la maschera dalla sfacciataggine.", comunque ti rispondo...come ampiamente spiegato, dopo 2 anni e mezzo di storia non mi rivolgeva quasi la parola e mi trattava come un'estranea, nonostante i numerosi amici in comune...volevo chiarire, tutto qua e per non fargli pensare male, gli ho chiesto un semplice caffè.

:yoga:
 

free

Escluso
anche a me sembra che ammanti di sentimentalismi una stroriella piuttosto squallida...

ma te lo ha detto lui che ha chiamato col tuo nome la sua tipa mentre scopavano?:singleeye:
 

Simy

WWF
Adesso però non santifichiamo il traditore pentito, mica è il figliol prodigo. :D
assolutamente no!
però se l'è trombata...ed è sparito! quindi ;)
 
Stato
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