Simy
WWF
:rotfl:
io spero che torni![]()
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io spero che torni![]()
:risata:dica!
Un riassunto...si, dunque, sono fidanzata da 5 anni e a giugno, dopo anni che il mio ex mi faceva muro e mi evitava in tutti i modi possibili immaginabili, riesco a chiedergli di prenderci un caffè e, inaspettatamente, dopo giorni in cui cercava di evitare questo incontro, passa dal nulla al troppo, chiedendomi di vederci di sera, portandomi al parchetto dove andavamo quando stavamo insieme e cominciando una serie di sue confidenze personali, nonostante non ci parlavamo da anni. Alla fine di tutto ciò, succede l'inevitabile: l'atmosfera attorno a noi, l'intimità, gli sfioramenti fisici...finiamo a fare l'amore. Subito dopo i sensi di colpa si impossessano completamente di lui e da lì cambia tutto: niente più romanticismo, niente di niente, anzi....mi porta a casa e fine della questione. Dopo qualche giorno ci vediamo, stavolta cerco di essere meno provocatoria, lo ascolto, mi parla del problema decadente con la sua ragazza, di come la loro storia cominciò sulle macerie della nostra, [la seconda volta che l'hanno fatto l'ha chiamata col nome mio]; mi dice che una parte di lui lo voleva tantissimo di fare l'amore con me, un'altra non lo voleva e che non vuole dare un'altra possibilità. Il brutto di questa storia è che probabilmente, ad oggi, provo nuovamente dei sentimenti...non saprei dire di che natura...sicuramente c'è di mezzo la passione, la malinconia, anche la voglia di tenerezza. Mi chiedevo se confessargli questi sentimenti, almeno per liberarmi, almeno per provare, perchè si vive una volta sola, oppure se tenermi ancora, dopo un mese, tutto dentro nonostante non riesca a non dannarmi i sonni ogni volto che lo incontro in giro.Si grazie se possibile un riassunto...
sono sul cell ...
:rotfl::rotfl::rotfl:Si grazie se possibile un riassunto...
sono sul cell ...
Ma quanto ti diverti a dare della puttana a gente che non conosci...poverino, dev'essere tanto difficile per te gestire sia il mondo femminile che la tua involontaria astinenza.....auguri, ti sono vicina!neretto: niente sconti![]()
Ma quanto ti diverti a dare della puttana a gente che non conosci...poverino, dev'essere tanto difficile per te gestire sia il mondo femminile che la tua involontaria astinenza.....auguri, ti sono vicina!
Oh ma grazie signorina Rottenmeier, sono capitata su grammatica.net...non me n'ero accorta!neretto: osserva la grammatica... e non sono le 4,00 di notte![]()
:kiss:
la domanda mi sorge spontanea: perchè sei andata a rompere le palle a questo tizio?Un riassunto...si, dunque, sono fidanzata da 5 anni e a giugno, dopo anni che il mio ex mi faceva muro e mi evitava in tutti i modi possibili immaginabili, riesco a chiedergli di prenderci un caffè e, inaspettatamente, dopo giorni in cui cercava di evitare questo incontro, passa dal nulla al troppo, chiedendomi di vederci di sera, portandomi al parchetto dove andavamo quando stavamo insieme e cominciando una serie di sue confidenze personali, nonostante non ci parlavamo da anni. Alla fine di tutto ciò, succede l'inevitabile: l'atmosfera attorno a noi, l'intimità, gli sfioramenti fisici...finiamo a fare l'amore. Subito dopo i sensi di colpa si impossessano completamente di lui e da lì cambia tutto: niente più romanticismo, niente di niente, anzi....mi porta a casa e fine della questione. Dopo qualche giorno ci vediamo, stavolta cerco di essere meno provocatoria, lo ascolto, mi parla del problema decadente con la sua ragazza, di come la loro storia cominciò sulle macerie della nostra, [la seconda volta che l'hanno fatto l'ha chiamata col nome mio]; mi dice che una parte di lui lo voleva tantissimo di fare l'amore con me, un'altra non lo voleva e che non vuole dare un'altra possibilità. Il brutto di questa storia è che probabilmente, ad oggi, provo nuovamente dei sentimenti...non saprei dire di che natura...sicuramente c'è di mezzo la passione, la malinconia, anche la voglia di tenerezza. Mi chiedevo se confessargli questi sentimenti, almeno per liberarmi, almeno per provare, perchè si vive una volta sola, oppure se tenermi ancora, dopo un mese, tutto dentro nonostante non riesca a non dannarmi i sonni ogni volto che lo incontro in giro.
Oh ma grazie signorina Rottenmeier, sono capitata su grammatica.net...non me n'ero accorta!
Se poi parlate a me che sarei quella che ho pubblicato il topic vi avvicinerete vagamente all'essere utenti non-spammer
Oh ma grazie signorina Rottenmeier, sono capitata su grammatica.net...non me n'ero accorta!
Se poi parlate a me che sarei quella che ho pubblicato il topic vi avvicinerete vagamente all'essere utenti non-spammer
ti evitava, lo hai cercato insistentemente....fino a convincerlo ad uscire e alla fine lui ti ha dato quello che in realtà volevi: SESSO!Un riassunto...si, dunque, sono fidanzata da 5 anni e a giugno, dopo anni che il mio ex mi faceva muro e mi evitava in tutti i modi possibili immaginabili, riesco a chiedergli di prenderci un caffè e, inaspettatamente, dopo giorni in cui cercava di evitare questo incontro, passa dal nulla al troppo, chiedendomi di vederci di sera, portandomi al parchetto dove andavamo quando stavamo insieme e cominciando una serie di sue confidenze personali, nonostante non ci parlavamo da anni. Alla fine di tutto ciò, succede l'inevitabile: l'atmosfera attorno a noi, l'intimità, gli sfioramenti fisici...finiamo a fare l'amore. Subito dopo i sensi di colpa si impossessano completamente di lui e da lì cambia tutto: niente più romanticismo, niente di niente, anzi....mi porta a casa e fine della questione. Dopo qualche giorno ci vediamo, stavolta cerco di essere meno provocatoria, lo ascolto, mi parla del problema decadente con la sua ragazza, di come la loro storia cominciò sulle macerie della nostra, [la seconda volta che l'hanno fatto l'ha chiamata col nome mio]; mi dice che una parte di lui lo voleva tantissimo di fare l'amore con me, un'altra non lo voleva e che non vuole dare un'altra possibilità. Il brutto di questa storia è che probabilmente, ad oggi, provo nuovamente dei sentimenti...non saprei dire di che natura...sicuramente c'è di mezzo la passione, la malinconia, anche la voglia di tenerezza. Mi chiedevo se confessargli questi sentimenti, almeno per liberarmi, almeno per provare, perchè si vive una volta sola, oppure se tenermi ancora, dopo un mese, tutto dentro nonostante non riesca a non dannarmi i sonni ogni volto che lo incontro in giro.
:rotfl::maestra:
Un riassunto...si, dunque, sono fidanzata da 5 anni e a giugno, dopo anni che il mio ex mi faceva muro e mi evitava in tutti i modi possibili immaginabili, riesco a chiedergli di prenderci un caffè e, inaspettatamente, dopo giorni in cui cercava di evitare questo incontro, passa dal nulla al troppo, chiedendomi di vederci di sera, portandomi al parchetto dove andavamo quando stavamo insieme e cominciando una serie di sue confidenze personali, nonostante non ci parlavamo da anni. Alla fine di tutto ciò, succede l'inevitabile: l'atmosfera attorno a noi, l'intimità, gli sfioramenti fisici...finiamo a fare l'amore. Subito dopo i sensi di colpa si impossessano completamente di lui e da lì cambia tutto: niente più romanticismo, niente di niente, anzi....mi porta a casa e fine della questione. Dopo qualche giorno ci vediamo, stavolta cerco di essere meno provocatoria, lo ascolto, mi parla del problema decadente con la sua ragazza, di come la loro storia cominciò sulle macerie della nostra, [la seconda volta che l'hanno fatto l'ha chiamata col nome mio]; mi dice che una parte di lui lo voleva tantissimo di fare l'amore con me, un'altra non lo voleva e che non vuole dare un'altra possibilità. Il brutto di questa storia è che probabilmente, ad oggi, provo nuovamente dei sentimenti...non saprei dire di che natura...sicuramente c'è di mezzo la passione, la malinconia, anche la voglia di tenerezza. Mi chiedevo se confessargli questi sentimenti, almeno per liberarmi, almeno per provare, perchè si vive una volta sola, oppure se tenermi ancora, dopo un mese, tutto dentro nonostante non riesca a non dannarmi i sonni ogni volto che lo incontro in giro.
ti evitava, lo hai cercato insistentemente....fino a convincerlo ad uscire e alla fine lui ti ha dato quello che in realtà volevi: SESSO!
ti ha "usata" riportata a casa, fine del romanticismo, ti ha detto che non ti vuole dare un'altra possibilità: come altro deve dirtelo??????????
Il ritegno...si forse io un pò ne avrò anche perso in nome di una fragilità emotiva che non nascondo e che tento di affrontare ma almeno non ho perso l'educazione, sai come si dice "Quando il ritegno perde il senso della decenza, assume la maschera dalla sfacciataggine.", comunque ti rispondo...come ampiamente spiegato, dopo 2 anni e mezzo di storia non mi rivolgeva quasi la parola e mi trattava come un'estranea, nonostante i numerosi amici in comune...volevo chiarire, tutto qua e per non fargli pensare male, gli ho chiesto un semplice caffè.:kiss:
la domanda mi sorge spontanea: perchè sei andata a rompere le palle a questo tizio?
la tempestività, il ritegno, la riflessione sull'opportunità di certe scelte, è mai balzata vividamente al tuo senso critico?
Adesso però non santifichiamo il traditore pentito, mica è il figliol prodigo.è de coccio.... e non accetta che lui ama veramente la sua ragazza ..probabilmente fare sesso con lei avrà rafforzato l'amore per la sua ragazza , avrà fatto il confronto, chissà......
Il ritegno...si forse io un pò ne avrò anche perso in nome di una fragilità emotiva che non nascondo e che tento di affrontare ma almeno non ho perso l'educazione, sai come si dice "Quando il ritegno perde il senso della decenza, assume la maschera dalla sfacciataggine.", comunque ti rispondo...come ampiamente spiegato, dopo 2 anni e mezzo di storia non mi rivolgeva quasi la parola e mi trattava come un'estranea, nonostante i numerosi amici in comune...volevo chiarire, tutto qua e per non fargli pensare male, gli ho chiesto un semplice caffè.
assolutamente no!Adesso però non santifichiamo il traditore pentito, mica è il figliol prodigo.![]()