Innanzi tutto Buongiorno! Bhe..che dire? grazie dell'accoglienza!
E' un vero piacere leggere tutte queste banalizzazioni e superficialità, ma, dopotutto, mea culpa, non avrei dovuto sfogarmi in un forum.
Ho sbagliato anche ad essere così esageratamente prolissa, sarei stata disposta a farvi un riassunto ma a quanto pare avete già tratto le vostre interessantissime conclusioni dunque...ve lo risparmio.
Per quanto riguarda la grammatica, ho il panello lcd rovinatissimo e lo schermo si vede a pezzi, inoltre devo ripulire la tastiera, la n non funziona (l'ho fatta col copia-incolla) e molti tasti sono duri da pigiare ed erano le 4.00 di notte e non stavo in formissima, ecco perché sembra scritto coi piedi, provateci voi a scrivere chiaramente in queste condizioni.
Comunque...pranzo, mi leggo la risposta più lunga qua sopra non appena mia sorella mi presterà il suo pc, rispondo anche a lui, dopodiché cancello questo thread e vi risparmio la mia presenza.
Sono emozionato nel leggerti così' virile,preciso conciso e deciso!So, che dopo oscuro ci sarai tu e daniele a far si che qui dentro non si muoia di noia e di ipocrisia!Sei come una luce soffusa nella notte...una luce che indica la giusta direzione nel percoso impervio della vita!!!
meno male che era la versione romanzata: già romanzata era di uno squallore agghiacciante. Domanda: come mai hai pensato di raccontarla? Io mi sarei sentita in imbarazzo....
Scusate la prolississima versione romanzata, rispecchiava il mio stato d'animo
Aspetto numerose risposte, per chi volesse un RIASSUNTO, basta chiedere ve lo farò, scusate ancora,
Scarlett
meno male che era la versione romanzata: già romanzata era di uno squallore agghiacciante. Domanda: come mai hai pensato di raccontarla? Io mi sarei sentita in imbarazzo...
Ma quale sportività?? Di accettare che mi si tratti come una mezza puttana? "voglia di cappelle" e "languori anali dovrei accettarli come consigli con sportività? ahahha, Dio mio, forse siete voi che siete abituati a a ragionare solo con le vostre parti intime. La cosa che proprio mi fa "rosicare" dite voi (io direi meglio, "pentire di quanto cazzo sono stupida) è scoprire che hai raccontato praticamente tutti i cazzi tuoi, con tanto di errori, dettagli shoccanti, debolezze d'animo, a un branco di sconosciuti che nonostante siano iscritti a un forum dal nome "tradimento" ti prendono per culo come fossi la prima puttana prosciugata della propria materia grigia...ma no, avete ragione voi, grazie dei consigli miei cari..e complimenti per la larghezza di vedute, siete meglio voi!manca la sportività... come le mezze stagioni
Puoi anche parlare con me cara Simy, sono qua eh? cucù, mi vedi?? =DNo, in una riga ho capito che il suo è un problema di languori anali!
Puoi anche parlare con me cara Simy, sono qua eh? cucù, mi vedi?? =D
Ma quale sportività?? Di accettare che mi si tratti come una mezza puttana? "voglia di cappelle" e "languori anali dovrei accettarli come consigli con sportività? ahahha, Dio mio, forse siete voi che siete abituati a a ragionare solo con le vostre parti intime. La cosa che proprio mi fa "rosicare" dite voi (io direi meglio, "pentire di quanto cazzo sono stupida) è scoprire che hai raccontato praticamente tutti i cazzi tuoi, con tanto di errori, dettagli shoccanti, debolezze d'animo, a un branco di sconosciuti che nonostante siano iscritti a un forum dal nome "tradimento" ti prendono per culo come fossi la prima puttana prosciugata della propria materia grigia...ma no, avete ragione voi, grazie dei consigli miei cari..e complimenti per la larghezza di vedute, siete meglio voi!
Grazie Flo..si, molto probabilmente hai ragione.tu desideri molto questo ragazzo, e che tu sia legata a lui da un amore passato...che dopo anni non può che essere passato, però!
Quindi ti consiglio di non "tentarlo" più, anche perchè lo stai colpendo in un momento di debolezza (le difficoltà con la ragazza attuale) in cui dovrebbe RIFLETTERE, più che tradire (così lo incasini di più e basta). E non ti porta a nulla avere un ragazzo confuso! Lascialo pensare, suggeriscigli di farlo attentamente e poi lasciagli il suo tempo, tutto il tempo che necessita. Potrebbe tornare come anche no, ma almeno sarebbe una sua DECISIONE, ben oculata. Ha bisogno di capire cosa prova, credo.
E se pensi di volere davvero questo ragazzo, lascia il tuo attuale! Non si può stare assieme ad una persona solo per comodità...
l'errata scelta del font rende talmente difficoltosa la lettura che passo.
Grazie Flo..si, molto probabilmente hai ragione.
Per chi l'ha detto, non mi ricordo chi fosse, non ho violentato proprio nessuno e non capisco cosa ci sia di così squallido, ci sono dei sentimenti repressi in lui, ha fatto di tutto per cercarsi quello che è successo e non ha certo rifiutato, credo che bisogna essere consapevoli delle scelte che si fanno e, sicuramente, non addossare tutta la colpa all'altro..eravamo in due e vi posso assicurare che non c'è stata alcuna violenza.
Comunque il tuo discorso è illuminante, hai ragione...motivo percui in effetti ho deciso di sparire, ormai da più di un mese...solo che, effettivamente, faccio fatica a sparire, a non sentirlo vicino a non confessarmi.
Per quanto riguarda il mio ragazzo...chiaro, lo lascierò appena mi sarà possibile, non posso attendere ancora.
no...dice che siamo stati banali e superficiali! quindi pure tu hai banalizzato in una riga un poema epico:carneval:
Innanzi tutto Buonasera a tutti!
Sono nuova del forum ma credo proprio di cadere a pannella nel forum più adatto a me.
Il Tradimento...aaah, ormai fa sospirare come un tempo toccava all'amore.
Siamo schiavi del sesso, dell'amore, del Pathos, della Tymos greca, il tumulto delle passioni! Ed ormai, in questa cultura che ormai ci stringe come jeans malamente centrifugati, non ci resta che reprimersi, o del tutto, o solo un pò, come col tradimento.
Ma andiamo al dunque...
a me, scusate l'esigenza di egocentrismo (talaltro noto con piacere come la scleta del font sia stata tra le priorità per i gestori di un forum con utenti a maggioranza traditori...degli adorabili egocentrici
Sono fidanzata da quasi 5 anni...i primi due anni...nulla da eccepire...o meglio, litigavamo fino a strapparci i capelli ma non vi era alcun tradimento nell'aria, anzi...neanche lo contemplavo..come tutti prima di tradire o di decidere di tradire.
Poi...ho comiciato...e vi risparmio il mio piccolo elenco. Andiamo ai fatti più recenti della cronaca. Andiamo a Maggio. Dopo molti anni fuori da casa, ritorno a casa di mia madre. La città è piccolina, i volti son sempre quelli...fatto sta che mi ritrovo, volente o nolente a rivedere spesso e volentieri...lui...il mio Ex. Proprio così, l'ex che lasciai per un'altro tanto per ripicca, che mi ha fatto soffrire come mai in vita mia, che, dopo aver lasciato il sostituto dopo manco un mese, ho ricercato supplicandolo di non lasciarmi vivere senza il suo amore. Che dire...non che me ne fregasse niente lì per lì, solo mi irritava vederlo sempre così distaccato, impacciato, disagiato dalla mia presenza, infastidito quasi. La ragazza controllava le sue reazioni, e controllava le mie; lui evitava il mio sguardo anche quando era innocente, insomma..n'aria tesa, avvertita anche dai suoi amici, che tristi e con una birra in mano, calavano in silenzi malcelati da sorrisi amari e battutine finto-casual. Insomma...tutto questo in questi anni. Torno invece a maggio e lui, nonappena si ritrova scollato della sua cozza, mi si avvicina di sua spontanea volontà e mi offre, addirittura, da bere! Io sorpresissima, mentre beviamo gli chiedo di prenderci un caffè un pomeriggio...lui ovviamente dice "si, si, certo" poi sparisce e ad ogni mio tentativo di comunicazione rifugge come una preda impaurita. Inizio a pensare che abbia paura di vedermi...e perchè? beh, chiaro ai miei occhi, per la paura di cedere alla tentazione forte di avermi davanti. Lo dico ad alcui intimi amici i comune e loro mi prendono per esaltata dicendomi che lui è felicemente fidanzato e che mi stavo costruendo castelli (che erano solo intuizioni perchè lo conosco e poi si capiva). Dopo diversi miei stuzzicamenti mascherati da tentativi innoqui di rifarmi solo due chiacchiere con un ex, finalmente accetta ma...mi inizia a fare discorsi strani (in chat). Mi dice che il pomeriggio lavora troppo e che preferirebbe la sera...e che non vuole andare in posti affollati...e che vorrà essere sincero con me del tutto e per questo chiedeva sincerità e che ammette che sarà un pò emozionato.
Fin qui tutto, ancora, comprensibile. (più o meno). Mi chiama..gli tremava la voce, vabbè. Ci vediamo, apro la portiera della macchina, una vampata di profumo che manco una peripatetica ucraina. Decidiamo di andare al parco dove lui va sempre a correre e io andavo a leggere e dove ultimamente lui (da quando aveva scoperto che ci andavo anche io, guarda caso) non frequentava più. Ma, ma...non mi porta nella parte alta, bensì nella parte vecchia, quella piccola e abbandonata dove un tempo insieme si andava sempre. Rimango di stucco, scendiamo dalla macchina, entrambi un tonfo al cuore. lui mi fa: stai pensando alla stessa cosa a cui penso io? Annuisco, sorriso. Mi fa: andiamo da un'altra parte? io rifiuto e mi incammino. Tutto il sentierino d'entrata illuminato solo dai lampioni ci fa sentire sensazioni uniche a entrambi. Lui, come se non bastasse, si dirige alla nostra solita panchina. Iniziano una serie di confidenze. sul perchè in questi anni mi avesse evitato (scottava ancora, dice), su quanto la gelosia della ragazza avesse contribuito, sulla sua vita, sul fatto che ultimamente con lei non va granchè, che è sempre arrabbiata stressata, ecc. Commento che sembra che abbiano tagliato il tempo, lui annuisce sorridente "tagliato il tempo, esattamente, si". C'è una sintonia unica, come fare a resistere? resisto lo stesso, so che mi teme, non posso spaventarlo. Mi confida cose ancora più scottanti. Che la prima volta che ha fatto l'amore con la ragazza, poi l'ha lasciata mentre la seconda volta...indovinate, la cosa peggiore che vi viene in mente...si, esatto, l'ha chiamata col mio nome. dopo giorni di agonia è riuscita a superare questa botta (se ero in lei altro che superare, addio cocco! non capisco come la gente abbia risposte così forti dalla vita e si ostini ad ignorarle). Lei gli diceva che lei rappresentava per lui solo uno sfogo, lui negava (se vabbè). Poi mi ha confessato (un pò ne sentiva il bisogno impellente, un pò poi non voleva confessare tutto forse perchè lo sentiva troppo pesante da scaricare come macigno), insomma mi confessa che mi sogna qualche volta e che...a volte ha pensato al fatto che...vorrebbe fare l'amore con me. Mi guarda e mi fa "tu...che ne pensi?". Io non so se volesse davvero come lui dice, un'opinione amichevole (ci credo poco...vabbè) fatto sta che io, inerme e senza parole (e vi assicura che anche adesso, solo a scriverne mi si stringe il cuore), dopo secondi interminabili di silenzio, ho uno slancio...lo bacio! (che dovevo fare?) ma ...ecco il colpo di scena...fa "iiih" come quando uno si spaventa...e indietreggia, si alza in piedi (aveva un'erezione che si notava lontano un kilometro) rifiutandomi categoricamente. cado dal settimo piano, resto faccia e a pezzi. non lo accetto, come potrei dopo...dopo tutto questo? Insisto, ottengo solo degli abbracci, dei sfregamenti, dita che si intrecciano, lui era pietrificato quasi sempre, voleva morire suppongo, stava facendo uno sforzo incredibile per trattenersi. Un torbidume inarrestabile. Dice che è sbagliato tradire, che non si fa, che lui nn l'ha mai fatto perchè per pudore, per morale non è una cosa buona, lei non se lo merita, bla bla bla. Ala fine lo convinco che una repressione fa male e lui cede. Facciamo l'amore. Mi concede un solo, fugace, bacio (pezzo di m..). manco la musica vuole mettere perchè è troppo romantica, si sforza, come dire, di preservare qualcosa solo a lei, lei che ormai era morta in lui, era palese a me, agli alberi, ai pipistrelli a tutti, tranne che a lui!
Alla fine decide che non vuole venire (si preserva anche quello il fesso) e attacca a rompere con i sensi di colpa. Quasi mi caccia. In realtà intervallato anche lì da intensi abbracci, "ti voglio bene", ma sempre meno stavolta, prendeva sempre più piede la parte di lui che mi odiava ora, che mi vedeva come la Eva tentatrice, attiva sporca, putt...forse. Mi ha portato a casa ed è sparito per giorni. Anzi no il giorno dopo i ha degnato di della sua presenza in chat per dirmi che per lui non era cambiato nulla, che lui restava con lui (oh ma va!? che sorpresa!).
Ci vediamo un'altro paio di volte ma solo per parlare, mi spiega come una parte di sè lo volesse tantissimo, una parte non lo volesse. di come il giorno dopo mi ripudiasse, odiasse, e si scusava di questi sentimenti. non si rendeva minimamente conto di come lui abbia (così diceva) portato a far ciò che tutto questo succedesse, mi ha confessato che pensa che tra me e lui non ci sia più futuro, che io sono solo il passato, che lui con lei sta meglio perchè sono più compatibili in quanto "entrambi orsi" orsi, nel senso che non si dicono mai "Ti amo" (wow...romantico!) che con lei il sesso va male, si fa poco e quando si fa non è granchè ma che con me non ci sarà una seconda possibilità, di prenderla come è andata (peccato che bastava gli sfiorassi il dorso della mano per scorgere, anche stavolta, imbarazzanti erezioni. Insomma..che dire? Io sento di provare dei sentimenti forti per lui, tumultuosi perlomeno, mi ero ripromessa di rivederci e confessarglieli ma poi cambiai idea; troppa umiliazione. Me li sto tenendo per me per ora. Ma ultimamente mi stanno lacerando gli organi a tenermeli dentro, che fare? Io sento di volerlo, quasi che non c'è cosa più viva, seppur straziante, dolorosa, ridicola anche, che passare del tempo con lui. Voglio sfiorarlo, che il suo sguardo si perda nel mio, che mi sorrisi incantato come un tempo, passarci le ore abbracciata, in realtà mi basterebbe anche solo quello ma come fare, io credo che lui vivi una repressione fortissima: rimettersi in gioco con me equivarrebbe per lui a rendersi nuovamente vulnerabile, gli amici gli toglierebbero un pò di quella virilità da branco che si usa attribuire, sua madre lo rimprovererebbe tantissimo (adora la sua ragazza anche perchè è un medico come lei), tutto sarebbe difficile, tutto, eppure...come fargli capire che l'amore è importante, i sentimenti, le passioni, vanno vissuti?
quando gli dissi che avevo paura che stando con lei avesse scoperto che in realtà non mi aveva mai amato, sapete cosa mi ha risposto? "no, anzi, ho capito che l'amore con te era fin troppo intenso". Fin troppo, troppo per cosa? per sopportarlo, per viverlo, dico io. Questo secondo me riassume tutta la sua vicenda personale.
Scusate la prolississima versione romanzata, rispecchiava il mio stato d'animo
Aspetto numerose risposte, per chi volesse un RIASSUNTO, basta chiedere ve lo farò, scusate ancora,
Scarlett