Confuso e infelice

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Simy

WWF

Eretteo

Utente di lunga data
salve a tutti,
sono nuov di questo forum, trovato per caso su internet, ma che da subito mi ha appassionato.
Ho 34 anni da 2 anni sposato dopo 11 anni di fidanzamento. Il periodo del fidanzamento è stato nel complesso sereno, pieno di complicità affiatato. Purtroppo per mera stupidità e dopo 9 anni di conoscenza ho avuto una fugace storiella, per alcuni versi anche squallida, con un solo penoso rapporto sessuale. Come un poppante mi sono fatto scoprire e via di litigate, sfuriate e via dicendo in ogni caso lei mi perdona sostenendo che può capitare l'errore purchè non si ripeta. Io forse anche per sfuggire ai sensi di colpa e senza troppa convinzione le chiedo di sposarmi, cosi 2 anni fa ci sposiamo. La vita matrimoniale tuttavia è cominciata subito in salita, dopo poche settimane una litigata furibonda, dovuta ai ricordi mai sopiti della mia storiella, comunque si va avanti fra alti e bassi, più bassi che alti, si cerca un figlio che non arriva (causa spermini disastrati). a tutto questo va aggiunto il nervosismo che genera la ricerca di una casa da acquistare e i conseguenti problemi economici (lavoro solo io), un rapporto non proprio idilliaco con mia mamma, vado avanti, attribuendo tutti questi problemi casa esclusa al mio sbaglio, e conseguentemente assumendone tutte le colpe e le relative conseguenze. 5 mesi fa la doccia gelata, ricordo ancora quella mattina come se fosse ieri, prendo il suo telefono per puro caso (ho sempre avuto una fiducia incondizionata in lei) ha lasciato aperte le conversazioni, leggo messaggi che definire porno è poco, un velo davanti agli occhi, cominciano settimane d'inferno. Dopo un pò di pressioni mi sputa fuori il nome del tipo quasi 30 più grande di lei, vavrei voluto buttarlo sotto con la macchina, si giustifica dicendomi che io mi ero allontanato dalla coppia, che pensavo sollo alla mia famiglia e che non la curavo più. Socuramente le dedicavo meno attenzioni ma di certo non mi ero allontanato dalla coppia, inoltre, a sostegno di tutto mi diceva che anche io lo avevo fatto e quindi non potevo dirle niente. non so se questo possa giustificare il fatto che messaggiava, e non so se chi ha anche sco..to con il rodolfo valentino della terza età. da quel momento ha perso qualsiasi stima, la disprezzo mi è completamente indifferente, avrei dovuto lasciarla ma da vigliacco o ferse per quel maledetto senso di colpa non l'ho fatto. Adesso dopo un periodo di calma parla di nuovo di bambini. Sono confuso troppo, non capisco se anche io voglio un figlio se l'idea di averlo mi spaventa, se sono troppo bambino io..boh...ho una confusione in testa tremenda, mi ero appena realizzato dpo tanti anni di studio e ho fatto un passo di cui sono pentito, non ho il coraggio ( o come qualcuno dirà le palle) di mollare tutto e iniziare a vivere la vita. Mi ha sempre detto che se lasciandola sarei uno stronzo perchè non ha lavoro, non ha soldi, e che in un realtà provinciale come quella in cui viviamo una donna separataa non la prenderebbe nessuno. Intanto io sono infelice, e morto dentro, per colpa mia ho rinunciato a godermi un poco la raggiunta indipendenza economica, e si perchè adesso il mio stipendio se ne va in bollette, affitto, casa, macchine ect. ect...vorrei poter tornare indietro e non posso dare una svolta alla mia vita e non posso, sono in un vicolo cieco e mi ci sono infilato io (si può essere più coglio..?). scusate lo sfogo, un piccola parte di quello che ho dentro sono riuscito ad esternarlo il resto lo tengo dentro finoa quando potrò.
La disprezzi e ti e' indifferente.....come se avesse cominciato lei a fare minchiate.....mah.....
 
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