Vi aggiorno II - Psicoterapia

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Sole

Escluso
si, "forse-compagno" per questi motivi :up:
Millepensieri, non sto a raccontarti la mia storia, nei dettagli non l'ho mai raccontata qui sopra o altrove.

Ma posso dirti che mio marito mi ha tradita in un periodo della sua vita in cui stava malissimo, tanto da somatizzare il suo malessere e avere grossi disturbi fisici che gli impedivano una vita normale. So per certo che aveva meditato il suicidio e se non avessi scoperto tutto non so come sarebbe finita.

Questo per dirti che anch'io mi sono ritrovata non solo tradita, ma anche nella condizione di dover accudire un uomo che doveva necessariamente ricostruirsi a partire dalle fondamenta.

In quel periodo non capivo perchè i miei sentimenti per lui erano così altalenanti. Pensavo fosse per il tradimento. Poi ho capito che l'estrema fragilità che avevo scoperto in lui (quasi patologica, nel senso che ha richesto cure specialistiche) me l'aveva reso marito e amante... ma non più compagno.
E compagno non lo è diventato più, purtroppo.

Io ti auguro con tutto il cuore di ritrovarlo, quel compagno. E' la base di tutto, della vostra rinascita come coppia.
Per questo, per agevolare questo recupero, ti consiglio di rassegnarti a 'perderlo' per il tempo necessario al suo percorso personale. Solo quando si sarà ritrovato, come ho già detto, potrà porsi il problema di ritrovare te.

Un abbraccio.
 

Monsieur Madeleine

Utente di lunga data
Millepensieri, non sto a raccontarti la mia storia, nei dettagli non l'ho mai raccontata qui sopra o altrove.

Ma posso dirti che mio marito mi ha tradita in un periodo della sua vita in cui stava malissimo, tanto da somatizzare il suo malessere e avere grossi disturbi fisici che gli impedivano una vita normale. So per certo che aveva meditato il suicidio e se non avessi scoperto tutto non so come sarebbe finita.

Questo per dirti che anch'io mi sono ritrovata non solo tradita, ma anche nella condizione di dover accudire un uomo che doveva necessariamente ricostruirsi a partire dalle fondamenta.

In quel periodo non capivo perchè i miei sentimenti per lui erano così altalenanti. Pensavo fosse per il tradimento. Poi ho capito che l'estrema fragilità che avevo scoperto in lui (quasi patologica, nel senso che ha richesto cure specialistiche) me l'aveva reso marito e amante... ma non più compagno.
E compagno non lo è diventato più, purtroppo.

Io ti auguro con tutto il cuore di ritrovarlo, quel compagno. E' la base di tutto, della vostra rinascita come coppia.
Per questo, per agevolare questo recupero, ti consiglio di rassegnarti a 'perderlo' per il tempo necessario al suo percorso personale. Solo quando si sarà ritrovato, come ho già detto, potrà porsi il problema di ritrovare te.

Un abbraccio.
Mi aggiungo qui alle ovazioni che quasi sempre meriti per i tuoi interventi :)
 

MillePensieri

Utente di lunga data
Millepensieri, non sto a raccontarti la mia storia, nei dettagli non l'ho mai raccontata qui sopra o altrove.

Ma posso dirti che mio marito mi ha tradita in un periodo della sua vita in cui stava malissimo, tanto da somatizzare il suo malessere e avere grossi disturbi fisici che gli impedivano una vita normale. So per certo che aveva meditato il suicidio e se non avessi scoperto tutto non so come sarebbe finita.

Questo per dirti che anch'io mi sono ritrovata non solo tradita, ma anche nella condizione di dover accudire un uomo che doveva necessariamente ricostruirsi a partire dalle fondamenta.

In quel periodo non capivo perchè i miei sentimenti per lui erano così altalenanti. Pensavo fosse per il tradimento. Poi ho capito che l'estrema fragilità che avevo scoperto in lui (quasi patologica, nel senso che ha richesto cure specialistiche) me l'aveva reso marito e amante... ma non più compagno.
E compagno non lo è diventato più, purtroppo.

Io ti auguro con tutto il cuore di ritrovarlo, quel compagno. E' la base di tutto, della vostra rinascita come coppia.
Per questo, per agevolare questo recupero, ti consiglio di rassegnarti a 'perderlo' per il tempo necessario al suo percorso personale. Solo quando si sarà ritrovato, come ho già detto, potrà porsi il problema di ritrovare te.

Un abbraccio.
Mi sento piombare un peso addosso dopo aver letto le tue parole, ma ti ringrazio per averle scritte, davvero.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Millepensieri, non sto a raccontarti la mia storia, nei dettagli non l'ho mai raccontata qui sopra o altrove.

Ma posso dirti che mio marito mi ha tradita in un periodo della sua vita in cui stava malissimo, tanto da somatizzare il suo malessere e avere grossi disturbi fisici che gli impedivano una vita normale. So per certo che aveva meditato il suicidio e se non avessi scoperto tutto non so come sarebbe finita.

Questo per dirti che anch'io mi sono ritrovata non solo tradita, ma anche nella condizione di dover accudire un uomo che doveva necessariamente ricostruirsi a partire dalle fondamenta.

In quel periodo non capivo perchè i miei sentimenti per lui erano così altalenanti. Pensavo fosse per il tradimento. Poi ho capito che l'estrema fragilità che avevo scoperto in lui (quasi patologica, nel senso che ha richesto cure specialistiche) me l'aveva reso marito e amante... ma non più compagno.
E compagno non lo è diventato più, purtroppo.

Io ti auguro con tutto il cuore di ritrovarlo, quel compagno. E' la base di tutto, della vostra rinascita come coppia.
Per questo, per agevolare questo recupero, ti consiglio di rassegnarti a 'perderlo' per il tempo necessario al suo percorso personale. Solo quando si sarà ritrovato, come ho già detto, potrà porsi il problema di ritrovare te.

Un abbraccio.
Bel post davvero
 
Mi sento piombare un peso addosso dopo aver letto le tue parole, ma ti ringrazio per averle scritte, davvero.
ho l'impressione che questo peso un po' tu lo avvertissi anche prima. tieni conto che tu, a differenza di sole non hai figli e puoi essere più serena nella decisione di sganciarti da un disagio che rischia di coinvolgerti.
e non dico certo che quando un compagno scopre certe fragilità lo si debba lasciare a se stesso, anzi, ma in questo caso (e dico naturalmente cose opinabli sulla base di poco o nulla) mi pare che ci sia qualcosa che non quadra e nel suo atteggiamento e in quello della famiglia ,come se ti allontanassero da estranea conoscendo uno stato patologico preesistente.
il mio istinto ti direbbe di fuggire alla grande ma ci sta benssimo che non abbia capito niente .
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Minerva, una donna che fugge alla grande da una situazione del genere...non è mai stata la compagna di quel uomo.
Una persona può decidere di andare via, ma dopo, perchè è facile abbandonare quando si scopre che un uomo ha delle fragilità, ma un uomo se è tale non lascerebbe mai una donna perchè ha delle fragilità.

Io aiutai la mia ex nei suoi momenti no...lei non mi ha aiutato neppure quando mi ha fatto del male e ieri ho scoperto che tutta quella situazione non è stata sopportata da mia madre, ho scoperto che ha una grave depressione dovuta alla mia.
Che bella la vita, una donna decide e due vite si spezzano.
 

UltimoSangre

Utente di lunga data
Minerva, una donna che fugge alla grande da una situazione del genere...non è mai stata la compagna di quel uomo.
Una persona può decidere di andare via, ma dopo, perchè è facile abbandonare quando si scopre che un uomo ha delle fragilità, ma un uomo se è tale non lascerebbe mai una donna perchè ha delle fragilità.

Io aiutai la mia ex nei suoi momenti no...lei non mi ha aiutato neppure quando mi ha fatto del male e ieri ho scoperto che tutta quella situazione non è stata sopportata da mia madre, ho scoperto che ha una grave depressione dovuta alla mia.
Che bella la vita, una donna decide e due vite si spezzano.
Daniele, perdonami.

Credevi davvero che tua madre non soffrisse nel vedere TE soffrire?
Pensi sul serio di non essere sempre il suo primo pensiero?

E' tua madre, e per lei TU verrai sempre prima di tutto.
Quindi credo fosse abbastanza logico quello che hai scoperto.

Spero sia una motivazione in più, per te.
 
dipende dalle situazioni, daniele.se io oggi non aiutassi mio marito in caso di sopraggiunto disagio sarei una gran vigliacca...ma qui la leggo diversa
Minerva, una donna che fugge alla grande da una situazione del genere...non è mai stata la compagna di quel uomo.
Una persona può decidere di andare via, ma dopo, perchè è facile abbandonare quando si scopre che un uomo ha delle fragilità, ma un uomo se è tale non lascerebbe mai una donna perchè ha delle fragilità.

Io aiutai la mia ex nei suoi momenti no...lei non mi ha aiutato neppure quando mi ha fatto del male e ieri ho scoperto che tutta quella situazione non è stata sopportata da mia madre, ho scoperto che ha una grave depressione dovuta alla mia.
Che bella la vita, una donna decide e due vite si spezzano.
 

Sbriciolata

Escluso
Minerva, una donna che fugge alla grande da una situazione del genere...non è mai stata la compagna di quel uomo.
Una persona può decidere di andare via, ma dopo, perchè è facile abbandonare quando si scopre che un uomo ha delle fragilità, ma un uomo se è tale non lascerebbe mai una donna perchè ha delle fragilità.

Io aiutai la mia ex nei suoi momenti no...lei non mi ha aiutato neppure quando mi ha fatto del male e ieri ho scoperto che tutta quella situazione non è stata sopportata da mia madre, ho scoperto che ha una grave depressione dovuta alla mia.
Che bella la vita, una donna decide e due vite si spezzano.
Non si lascia certamente una persona quando è in così grave difficoltà, seppure dopo un tradimento. Ma nella storia di Mille anche io, come Minerva.... percepisco un lato oscuro, un qualcosa di veramente strano sia nell'atteggiamento di lui, sia nell'atteggiamento dei suoi genitori. Spero di sbagliarmi... ma se così non fosse, anche io direi di prendere distanza almeno fino a che non si dipanano queste ombre. Anche mio marito ha tradito in un momento di sua crisi personale fortissima, anche lui, una volta scoperto ha avuto diverse crisi di panico, durante le prime due io non c'ero e me le ha raccontate molto tempo dopo, ha perso anche conoscenza... ma una crisi come quella descritta da Mille va ben oltre una reazione psicosomatica ad un trauma e a me sembra davvero strano che questa persona non avesse già avuto crisi analoghe in passato e che i suoi genitori abbiano avuto una reazione così protettiva nei confronti di un uomo adulto.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
dipende dalle situazioni, daniele.se io oggi non aiutassi mio marito in caso di sopraggiunto disagio sarei una gran vigliacca...ma qui la leggo diversa
Lui ha tradito, ok, ma il disagio che prova è superiore al tradimento. Sappi che io ho aiutato la mia ex anche dopo che avevo scoperto il tradimento, tanto ero già a Roma e lei aveva davvero bisogno. Ma lei non ha avuto lo stesso riguardo mio, perchè a me quello è costato parecchio in risorse personali e questo dovrei dire a Millepensieri. se si prende carico di aiutare il suo compagno, deve però mettere in chiaro che a prescindere di come andranno le cose, lui dovrà prendersi carico del disagio che lei potrebbe avere, perchè finita l'emergenza sua, lei potrebbe avere una caduta incredibile.
Millepensieri, io ero forte e sono caduto, non pecccare di superbia ed ascoltami, cadere può essere un baratro.
 

oscuro

Utente di lunga data
Daniele

DANIELE C'è!
 

Sbriciolata

Escluso

oscuro

Utente di lunga data
Sbriciolata

Sai sbri quando daniele insulta,parla di salamelle,di cetrioli,di zoccole è un ottimo segno...!:rotfl:
 

Sbriciolata

Escluso
Sai sbri quando daniele insulta,parla di salamelle,di cetrioli,di zoccole è un ottimo segno...!:rotfl:
Infatti io sono contenta. Ma lui resta uno sciamannato che non mi saluta mai. E aveva promesso di venire a stirarmi la roba e non è mai passato.
 

oscuro

Utente di lunga data
Sbri

Ti fideresti di Daniele?:rolleyes:
 

Sbriciolata

Escluso

Sbriciolata

Escluso
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top