XXV Aprile - L'altra "liberazione"

Stato
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Zod

Escluso
http://vittimemarocchinate.blogspot.it

http://it.wikipedia.org/wiki/Marocchinate

----------------
Sulle pendici del Faggeto, in località Ramontana, una
madre, che chiamo Maria per convenienza, tentò in ogni
modo di opporsi ad alcuni militari che trascinavano la
giovane figlia. Li aggredì, tentò di colpirli, di graffiarli, alla
fine respinta e gettata a terra, li insultò, li maledisse finché
uno di essi le sparò un colpo di fucile alla gola uccidendola.




Altra Testimonianza
Ricordo una bella donna di Lenola - racconta una intervistata che allora aveva
tredici anni – era fidanzata e u fidanzatu era partitu a fa umilitare; bhè chella non se vuleva sta, la mettinnu a zampe
all’aria e culla baionetta a squarciannu
Io avevo undici anni – ha raccontato un’altra vittima cui non
diamo nome – mi presero sotto i miei genitori. Mia madre
aveva un altro bambino piccolo che ci dava il latte e aveva
un’altra sorella sotto i vestiti per non la fare prendere.
Allora mi presero a me la prima volta…… mamma e papà
li cacciarono, a me fecero rimaner dentro…… però io
piangevo e allora papà piangeva appresso a me ……. A
papà li abbiarono ‘na bottiglia appresso, n’ato poco o
accedevano. Poi mi misero il fucile vicino a me, le botte, le
mazzate….. mi menavano, mi hanno fatto del male,
tutto……Dopo scesa dalla casetta, tutta piangente non
potevo neanche camminare, per come mi avevano
rovinata….. Ecco che vennero gli altri, mi presero, l’ c’era
il grano alto, era notte mi portarono in mezzo al grano,
erano cinque o sei, mi trascinarono come una cosa……
Dopo aver fatto i fatti loro mi lasciarono lì in mezzo. Mio
padre piangendo andava cercando la figlia: andò stai ? e
io, piangendo, chiamavo pà, mamma, tutti quanti…..
Era notte, era buio, non ci vedevo affatto…. Non potevo
nemmeno camminare per come mi avevano rovinata... Così
papà venne a prendermi in mezzo al campo di grano,
piagnenne… mi misero dentro una capanna di fieno,perché erano venuti un’altra volta pe’ me pijà, però non mi
trovanno affatto. Quella buona anima di mio fratello
Pasquale e papà, mi presero, mi misero n’cionciu ( in
spalla), mi portarono mezzu na vallata di pietre in modo
che là non potevano venire….. Dopo che fu fatto giorno mio
padre e mio fratello mi portarono sulla Madonna del Colle
e chiedemmo un’ostetrica e mi visitò e mi disse: figlia mia ti
hanno rovinata! N’saccio come sei viva…. Dopo un anno
andai girando per l’ospedali, perché mi avevano infettato il
sangue…. Sono stata al San Camillo di Roma, a parecchi
ospedali…. Ho dovuto subire a parecchi interventi”
 
Ultima modifica:

AnnaBlume

capziosina random
Non ho parole per dire quanto possono far schifo alcuni
 

Tobia

Utente di lunga data
e oltre a queste atrocità, ringraziamo la "liberazione" perché è grazie (e dopo) a questo grande evento che l'italia intera è diventata di fatto proprietà delle mafie.
 
Tutti in piazza oggi che è San Marco!

Apprendiamo oggi dalla stampa che per il 25 aprile sono previsti 100 agenti in piazza San Marco a Venezia: evidentemente verranno anche loro con noi a festeggiare San Marco, in piazza San Marco, nel giorno di San Marco!

Il 25 aprile 2014 passerà alla Storia come una grande festa di Popolo, apartitica e pacifica: sono previste alcune migliaia di persone per un Evento prettamente culturale, che si perde nella plurisecolare tradizione veneta.

Veneti da tutto il territorio, di tutte le estrazioni sociali e di tutte le età si troveranno nella Piazza più famosa del mondo in maniera individuale e spontanea, uniti al di là delle piccole differenze politiche che per troppo tempo ci hanno diviso. Mai come oggi torna valido ed attuale lo slogan da noi coniato qualche anno fa “TUTI INSIEME CO LE NOSTRE TRADISION, CONTRO LE NOSTRE DIVIXION”.
Raixe Venete già da qualche anno si è fatta promotrice dei festeggiamenti del Santo Patrono dei Veneti e con soddisfazione registriamo quest’anno l’adesione ed il sostegno trasversale di tutte le altre Associazioni culturali impegnate nella difesa della cultura veneta e di tutti – davvero tutti – i partiti e i movimenti autonomisti ed indipendentisti Veneti.
Siamo un Popolo che sta riscoprendo la propria UNITA’ attorno ad un simbolo storico che ci ha visti grandi per secoli, la Bandiera di San Marco. Siamo un Popolo che vuol tornar libero ed artefice del proprio Futuro.

In merito alle polemiche delle ultime ore da parte si associazioni che sembrano nutrirsi di rancori e di odi – non ancora risolti dopo 70 anni dalla fine di dolorose vicende – ribadiamo che i festeggiamenti di San Marco non sono in alcun modo in contrasto con il ripudio di tutti i fascismi, razzismi e nazismi. Il vessillo marciano riporta la parola “PAX” pace, caso unico al mondo, a dimostrazione di quanto la parola PACE e, aggiungiamo, FRATELLANZA fra i popoli siano concetti insiti nella nostra gente, da sempre distintasi per solidarietà, tolleranza e ripudio della violenza.
Non vediamo perciò come i festeggiamenti pacifici della gente veneta possano ledere la memoria o il rispetto di qualcuno e respingiamo pertanto al mittente qualsiasi tentativo di polemica mirata a dividere le persone in base ad antichi rancori che la repubblica italiana evidentemente non ha ancora saputo superare.

Rinnoviamo dunque l’appuntamento in Piazza per questo grande Evento tradizionale e spontaneo, venerdì 25 Aprile dalle ore 16.00 a Venezia. Invitiamo tutti a partecipare con la sola Bandiera Veneta, senza simboli, striscioni o bandiere di partito. Quel giorno saremo tutti uguali, senza capetti ne’ “primedonne”, tutti con pari dignità davanti al nostro santo protettore. E se, come riportano ancora i mezzi di informazione “gli occhi della questura saranno puntati sul Leone”, così saranno anche gli occhi di tutti i Veneti presenti!

*Presidente de l’Associazione “Veneto Nostro – Raixe Venete”
ORDINE PUBBLICO: LA QUESTURA DI VENEZIA DICE NO

La Questura di Venezia ha vietato, per motivi di ordine pubblico, la ‘processione’ che gli autonomisti del sedicente ‘Governo Veneto’ hanno programmato per il 25 aprile, festa del patrono di Venezia, davanti alla Basilica di S.Marco. Lo rende noto il portavoce del gruppo veneziano, Albert Gardin, precisando che l’iniziativa verrà promossa ugualmente, come un atto di ‘disobbedienza civile’. La processione dovrebbe partire alle ore 15, preceduta da un crocifisso e da un gonfalone marciano.
 

Zod

Escluso
Apprendiamo oggi dalla stampa che per il 25 aprile sono previsti 100 agenti in piazza San Marco a Venezia: evidentemente verranno anche loro con noi a festeggiare San Marco, in piazza San Marco, nel giorno di San Marco!

Il 25 aprile 2014 passerà alla Storia come una grande festa di Popolo, apartitica e pacifica: sono previste alcune migliaia di persone per un Evento prettamente culturale, che si perde nella plurisecolare tradizione veneta.

Veneti da tutto il territorio, di tutte le estrazioni sociali e di tutte le età si troveranno nella Piazza più famosa del mondo in maniera individuale e spontanea, uniti al di là delle piccole differenze politiche che per troppo tempo ci hanno diviso. Mai come oggi torna valido ed attuale lo slogan da noi coniato qualche anno fa “TUTI INSIEME CO LE NOSTRE TRADISION, CONTRO LE NOSTRE DIVIXION”.
Raixe Venete già da qualche anno si è fatta promotrice dei festeggiamenti del Santo Patrono dei Veneti e con soddisfazione registriamo quest’anno l’adesione ed il sostegno trasversale di tutte le altre Associazioni culturali impegnate nella difesa della cultura veneta e di tutti – davvero tutti – i partiti e i movimenti autonomisti ed indipendentisti Veneti.
Siamo un Popolo che sta riscoprendo la propria UNITA’ attorno ad un simbolo storico che ci ha visti grandi per secoli, la Bandiera di San Marco. Siamo un Popolo che vuol tornar libero ed artefice del proprio Futuro.

In merito alle polemiche delle ultime ore da parte si associazioni che sembrano nutrirsi di rancori e di odi – non ancora risolti dopo 70 anni dalla fine di dolorose vicende – ribadiamo che i festeggiamenti di San Marco non sono in alcun modo in contrasto con il ripudio di tutti i fascismi, razzismi e nazismi. Il vessillo marciano riporta la parola “PAX” pace, caso unico al mondo, a dimostrazione di quanto la parola PACE e, aggiungiamo, FRATELLANZA fra i popoli siano concetti insiti nella nostra gente, da sempre distintasi per solidarietà, tolleranza e ripudio della violenza.
Non vediamo perciò come i festeggiamenti pacifici della gente veneta possano ledere la memoria o il rispetto di qualcuno e respingiamo pertanto al mittente qualsiasi tentativo di polemica mirata a dividere le persone in base ad antichi rancori che la repubblica italiana evidentemente non ha ancora saputo superare.

Rinnoviamo dunque l’appuntamento in Piazza per questo grande Evento tradizionale e spontaneo, venerdì 25 Aprile dalle ore 16.00 a Venezia. Invitiamo tutti a partecipare con la sola Bandiera Veneta, senza simboli, striscioni o bandiere di partito. Quel giorno saremo tutti uguali, senza capetti ne’ “primedonne”, tutti con pari dignità davanti al nostro santo protettore. E se, come riportano ancora i mezzi di informazione “gli occhi della questura saranno puntati sul Leone”, così saranno anche gli occhi di tutti i Veneti presenti!

*Presidente de l’Associazione “Veneto Nostro – Raixe Venete”
ORDINE PUBBLICO: LA QUESTURA DI VENEZIA DICE NO

La Questura di Venezia ha vietato, per motivi di ordine pubblico, la ‘processione’ che gli autonomisti del sedicente ‘Governo Veneto’ hanno programmato per il 25 aprile, festa del patrono di Venezia, davanti alla Basilica di S.Marco. Lo rende noto il portavoce del gruppo veneziano, Albert Gardin, precisando che l’iniziativa verrà promossa ugualmente, come un atto di ‘disobbedienza civile’. La processione dovrebbe partire alle ore 15, preceduta da un crocifisso e da un gonfalone marciano.
Che palle!!!!! Lo sapevo che dovevo chiuderlo questo thread appena postati i link!!

Conte se il Veneto si separa e provi a rientrare in Italia sotto a un TIR sarò il primo a spararti nel culo!
 
Che palle!!!!! Lo sapevo che dovevo chiuderlo questo thread appena postati i link!!

Conte se il Veneto si separa e provi a rientrare in Italia sotto a un TIR sarò il primo a spararti nel culo!
Ma tanto non ci lasceranno mai andare via...
:p:p:p:p:p:p
 

Nobody

Utente di lunga data
Ma tanto non ci lasceranno mai andare via...
:p:p:p:p:p:p
con quattro cazzoni e un trattore no di sicuro... il separatismo è una cosa seria, e soprattutto dolorosa. Ci si fa male, e non credo che in Italia ci sia tanta gente disposta a rischiare davvero il culo.
 
con quattro cazzoni e un trattore no di sicuro... il separatismo è una cosa seria, e soprattutto dolorosa. Ci si fa male, e non credo che in Italia ci sia tanta gente disposta a rischiare davvero il culo.
Si ma ogni giorno che passa
la corda si tira sempre di più

Sai che Renzi ha mandato sms a sindaco di Vicenza complimentadosi per la riuscita dell'ennesimo bomba day?

Ieri Vicenza è stata evacuata per il disinnesco di una bomba della seconda guerra...

A me ha colpito cosa ha detto Mieli in proposito.
Disse che anche negli anni settanta si partì con la caciara e si finì nel terrorismo.

E MIeli era uno di Potere Operaio.

Non so se siano disposti a rischiare il culo,
ma ci sono comunque imprenditori che si suicidano.

E sta roba non va bene

Sentiamo lunedì la Gabanelli che parla di Befera e dell'Evasione Fiscale in Italia.

Vediamo che cosa capiterà.
 
Che palle!!!!! Lo sapevo che dovevo chiuderlo questo thread appena postati i link!!

Conte se il Veneto si separa e provi a rientrare in Italia sotto a un TIR sarò il primo a spararti nel culo!
Però intanto il 25 Aprile in veneto in tantissimi paesi è stato scagato il tricolore
per festeggiare appunto l'altra liberazione...quella dei carcerati separatisti.

E si è fatto festa per San Marco...
Recuperando, bandiere, costumi ecc..ecc.ecc...

Il fenomeno ha interessato soprattutto la Marca Trevigiana...piaccia o meno.:cool:

Degna risposta a questo no?
[video=youtube;XTho9TrpjUA]https://www.youtube.com/watch?v=XTho9TrpjUA[/video]
 

Nobody

Utente di lunga data
Si ma ogni giorno che passa
la corda si tira sempre di più

Sai che Renzi ha mandato sms a sindaco di Vicenza complimentadosi per la riuscita dell'ennesimo bomba day?

Ieri Vicenza è stata evacuata per il disinnesco di una bomba della seconda guerra...

A me ha colpito cosa ha detto Mieli in proposito.
Disse che anche negli anni settanta si partì con la caciara e si finì nel terrorismo.


E MIeli era uno di Potere Operaio.

Non so se siano disposti a rischiare il culo,
ma ci sono comunque imprenditori che si suicidano.

E sta roba non va bene

Sentiamo lunedì la Gabanelli che parla di Befera e dell'Evasione Fiscale in Italia.

Vediamo che cosa capiterà.
Come tanti della classe dirigente di oggi... lotta continua e potere operaio. Mieli però almeno oggi dovrebbe sapere cosa fu davvero il terrorismo degli anni '70 in Italia... vabbè meglio lasciar perdere.
Conte mettiti l'anima in pace... il separatismo in Italia è come quasi tutto il resto, una buffonata.
 
Ultima modifica:
Mieli però dovrebbe sapere cosa fu davvero il terrorismo degli anni '70 in Italia... vabbè meglio lasciar perdere.
Conte mettiti l'anima in pace... il separatismo in Italia è come quasi tutto il resto, una buffonata.
Te ne parlo con calma che ora devo tornare a sonare l'organeto...

Mi ricordo che quando seguivo la liga veneta nel suo esordire ero universitario, e le mie compagne istriane inorridivano, e mi raccontavano di cosa era la Yugoslavia...

Solo tre anni dopo, io mi sono sorbito la guerra dei balcani, vedendola dall'osservatorio militare Nato...perchè ero militare...

Mi fa piacere comunque che i miei amici Sloveni si siano staccati senza tanto patire...

Ma la guerra civile in Yugoslavia resta dentro di me...un memento incredibile.

E tutto perchè si tenevano insieme persone che non volevano stare assieme.
 

Nobody

Utente di lunga data
Te ne parlo con calma che ora devo tornare a sonare l'organeto...

Mi ricordo che quando seguivo la liga veneta nel suo esordire ero universitario, e le mie compagne istriane inorridivano, e mi raccontavano di cosa era la Yugoslavia...

Solo tre anni dopo, io mi sono sorbito la guerra dei balcani, vedendola dall'osservatorio militare Nato...perchè ero militare...

Mi fa piacere comunque che i miei amici Sloveni si siano staccati senza tanto patire...

Ma la guerra civile in Yugoslavia resta dentro di me...un memento incredibile.

E tutto perchè si tenevano insieme persone che non volevano stare assieme.
gli Sloveni sono stati i pochi fortunati... ma i serbi i croati e i kosovari non sono italiani, nel bene e nel male. Io i veneti che sparano tra uno spritz e l'altro proprio non ce li vedo.
 

disincantata

Utente di lunga data
gli Sloveni sono stati i pochi fortunati... ma i serbi i croati e i kosovari non sono italiani, nel bene e nel male. Io i veneti che sparano tra uno spritz e l'altro proprio non ce li vedo.

Sparano i tappi delle bottiglie. Ho tantissimi parenti in Veneto, grandi amanti del buon vino e della buona tavola.

A cui frega meno di niente della secessione/separazione.

Sarà perchè stanno tutti molto molto bene. Grandi lavoratori.
 

Nobody

Utente di lunga data
Sparano i tappi delle bottiglie. Ho tantissimi parenti in Veneto, grandi amanti del buon vino e della buona tavola.

A cui frega meno di niente della secessione/separazione.

Sarà perchè stanno tutti molto molto bene. Grandi lavoratori.
appunto :mrgreen:
 
gli Sloveni sono stati i pochi fortunati... ma i serbi i croati e i kosovari non sono italiani, nel bene e nel male. Io i veneti che sparano tra uno spritz e l'altro proprio non ce li vedo.
Beh io ho visto con occhi miei i serbi sparare per aria dopo un matrimonio...:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

Ma ho anche visto con i miei occhi i foglietti che mandavano con gli aerei gli americani, con scritto sopra, stanotte state fuori dalla caserma che ve la bombardiamo...:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

Capitolo 1.
Viaggio in Ungheria.
Nel 1988 parto con un pulmann assieme ad una banda musicale.
Infatti il mio maestro mi disse, vieni su con quelle persone che abbiamo organizzato un gemellaggio con le bande cittadine.
Passiamo per Zagabria.
Ora ci dobbiamo fermare per pranzo a sacco, ma piove.
Ripieghiamo da un contadino che ci offre la tettoia.
Per il disturbo lasciamo diecimila lire.
Lui ci dice che è più di quanto prende in un mese.
E ci chiede di tornare da lui.

Come mai sta gente poverissima poi era armata fino ai denti?

Le armi costano:
Un fucile semiautomatico FAL, costa più di un anno di lavoro di un operaio specializzato.

Poi i veneti non possono armarsi.
La NATO lo vieta.

In buona sostanza il veneto medio è un ex poveraccio, che a furia di sacrifici e rinunce ha messo su la villetta e la piccola impresa.

Ora è caduto in disgrazia.
E gli incentivi a fare impresa di Tremontiana memoria ora sono il suo cappio al collo.

Lo Stato Italiano non ha fatto NULLA per la piccola medio impresa.
Cuore pulsante del PIL Veneto.

Laonde per cui....
 
Sparano i tappi delle bottiglie. Ho tantissimi parenti in Veneto, grandi amanti del buon vino e della buona tavola.

A cui frega meno di niente della secessione/separazione.

Sarà perchè stanno tutti molto molto bene. Grandi lavoratori.
Non hai capito come si interessaranno
Se dici loro, con la secessione pagherai meno tasse

Vedi come questi grandi lavoratori si interessano tutto un colpo.:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 
gli Sloveni sono stati i pochi fortunati... ma i serbi i croati e i kosovari non sono italiani, nel bene e nel male. Io i veneti che sparano tra uno spritz e l'altro proprio non ce li vedo.
Poi nella testa Veneta il soldato sta per ALPINO.
E il legame forte è con la grande guerra: la prima.

Al punto che mio nonno da bambino mi cantava le canzoni degli alpini
[video=youtube;AdZVmEBmKME]https://www.youtube.com/watch?v=AdZVmEBmKME[/video]

oppure questa che è una versione da un canto di minatori
Eravamo in ventinove:
ora in sette siamo restà!
E gli altri ventidue
sul Som Pauses li han mazzà.

Maledetto sia il Som Pauses
coi suoi tubi di gelatina!
Si, l'è stà la gran rovina,
la rovina di noi Alpin!

Queste povere vedovelle
le va in chiesa, le va a pregar...
La passion dei lor mariti
le fa pianger e sospirar!

Solo che lui cantava Sul Pasubio son restà

E si va All'Ossario di Redipuglia no?

Poi il concetto del militare alpino è Protezione Civile più che altro.

Sta roba dell'alpino era così forte, che mi trovavo sempre con un sacco di ragazzi arruolati in fanteria che chiedevano di passare agli alpini, che per altro non è un corpo a sè, ma una specialità della fanteria.
 

Nobody

Utente di lunga data
Beh io ho visto con occhi miei i serbi sparare per aria dopo un matrimonio...:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

Ma ho anche visto con i miei occhi i foglietti che mandavano con gli aerei gli americani, con scritto sopra, stanotte state fuori dalla caserma che ve la bombardiamo...:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

Capitolo 1.
Viaggio in Ungheria.
Nel 1988 parto con un pulmann assieme ad una banda musicale.
Infatti il mio maestro mi disse, vieni su con quelle persone che abbiamo organizzato un gemellaggio con le bande cittadine.
Passiamo per Zagabria.
Ora ci dobbiamo fermare per pranzo a sacco, ma piove.
Ripieghiamo da un contadino che ci offre la tettoia.
Per il disturbo lasciamo diecimila lire.
Lui ci dice che è più di quanto prende in un mese.
E ci chiede di tornare da lui.

Come mai sta gente poverissima poi era armata fino ai denti?

Le armi costano:
Un fucile semiautomatico FAL, costa più di un anno di lavoro di un operaio specializzato.

Poi i veneti non possono armarsi.
La NATO lo vieta.


In buona sostanza il veneto medio è un ex poveraccio, che a furia di sacrifici e rinunce ha messo su la villetta e la piccola impresa.

Ora è caduto in disgrazia.
E gli incentivi a fare impresa di Tremontiana memoria ora sono il suo cappio al collo.

Lo Stato Italiano non ha fatto NULLA per la piccola medio impresa.
Cuore pulsante del PIL Veneto.

Laonde per cui....
ecco appunto... :) e quando si arrabbiano mettono pure la multa per divieto di sosta ai trattori ;)
Seriamente... le rivoluzioni non sono mai stato pane da masticare per gli italiani. E sovvertire l'ordinamento di uno stato non lo si fa certo con qualche camicia verde o altre cazzate sparse.
 
ecco appunto... :) e quando si arrabbiano mettono pure la multa per divieto di sosta ai trattori ;)
Seriamente... le rivoluzioni non sono mai stato pane da masticare per gli italiani. E sovvertire l'ordinamento di uno stato non lo si fa certo con qualche camicia verde o altre cazzate sparse.
Infatti e Mieli ha detto che proprio lo stato ha fatto una figura meschina con la storia del Tanko....

Bastavano i vigili urbani.

Non occorreva chiamare i ROS:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

Stato Italiano efficentissimo contro i separatisti veneti...

Un po' men nel recuperare tutto il lavoro sommerso made in Italy:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 
Stato
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