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Old anonimo
Guest
ciao a tutti, come da titolo cerco un posto dove sfogarmi, perchè sono stato tradito ma non ne faccio parola con nessuno dei miei amici.
Siamo fidanzati da 6 anni e lei è l'unica ragazza che mi sia mai interessata intellettualmente oltre che fisicamente nei miei 29 anni di vita.
Dopo i primi 2 anni si parla di matrimonio: lei ha le idee chiare si vuole sposare al più presto perchè con me sta bene ed il suo desiderio più grande è avere una famiglia con me. Pure io sto bene, ma ancora nn me la sentivo, non avevo soldi messi da parte e mi sentivo giovane: l'avrei sposata ma non ancora. Lei è molto turbata da questa cosa e si deprime, a me vengono i sensi di colpa e nn so come tirarla su, ma comunque facciamo a modo mio e restiamo fidanzati. Ogni tanto attraversiamo dei momenti bui, ma li superiamo (anche se dentro di noi portiamo sempre rancore, sconforto e sensi di colpa) infatti ci amiamo come il primo giorno, ci scambiamo promesse per l'eternità, facciamo l'amore ogni volta che ne abbiamo la possibilità e siamo anche amici infatti ci divertiamo quando siamo insieme.
Finche il mese scorso lei mi confessa che mi ha tradito. Solo una sera. Io le credo perchè è stata sincera su tutto il resto e perchè passiamo insieme la maggior parte della giornata quindi mi accorgerei se avesse avuto una relazione prolungata. Ma ora viene il peggio: mi confessa di essere rimasta in cinta di quell'altro. E solo qualche giorno dopo vengo a scoprire che l'hanno fatto il giorno del nostro anniversario di fidanzamento, non che faccia la differenza, ma che cavolo!!
Le chiedo perchè: lei mi risponde che in chat questo ragazzo conosciuto da poco le chiede di uscire ma solo per parlare e lei accetta (solo per parlare, perchè sempre triste per via delle nostre nozze che tardano ad arrivare, e quindi cercava qualcuno con cui sfogarsi) perchè non ci vuole fare niente con lui ed è convinta del fatto che quindi non possa succedere niente di male. Però lei si ubriaca e fanno sesso.
La mia prima reazione è un desiderio fortissimo di ammazzare lui di botte, ma non lo posso fare perchè non voglio che si sappia in giro questa storia (non voglio che tutti vedano me come un cornuto e lei come una trioa), quindi lui resta impunito ed io mi sento ancora più fallito ed impotente, perchè la sua vita continua serena metre la mia va a rotoli.
Io la mia ragazza l'ho perdonata quasi subito, perchè la amo e non l'ha fatto con l'intenzione di tradirmi (con questo nn la sto giustificando) ma ha sbagliato. Lei tra l'altro mi dimostra ogni giorno che ama solo me e che si è pentita subito di quello che ha fatto.
Così l'ho accompagnata ad abortire(che è una delle cose che ha fatto per dimostrarmi che ama solo me), perchè questo bambino non avrebbe avuto l'amore di nessuno e sicuramente non il mio. Questa cosa le ha lasciato un segno indelebile addosso, perchè lei l'aveva tanto desiderato un bambino fin da quando era piccola.
Abbiamo ripreso a fare l'amore quasi da subito ma la prima volta ho avuto problemi a terminare il rapporto, perchè dal momento in cui me l'ha confessato ho sempre in mente questo "film di loro due" davanti agli occhi, persino ora. Le volte successive sono arrivato fino in fondo ma rischiavo sempre di perdere la concentrazione perchè ogni volta che stò con lei la immagino mentre lo fanno e mi crea non pochi problemi.
E' arrivata da subito la depressione: tremori, attacchi di panico, inappetenza e durante la giornata mi capita spesso di dovermi chiudere in bagno per piangere di nascosto, rendendomi tra l'altro difficile persino lavorare.
Perchè io la amo, altrimenti non starei così male, lei è la mia vita nel bene o nel male, eppure quando la guardo la immagno sempre con quello, per non parlare di tutti i momenti della giornata e di tutte le piccole cose che mi ricordavano lei e che ora mi fanno soffrire.
E lei ama me, si vede. Anche lei è depressa perchè ora si sono aggiunti i sensi di colpa e perchè a causa dei nostri litigi che sono diventati sempre più frequenti vede il matrimonio non solo allontanarsi ma quasi sparire.
Finchè ieri, dopo una discussione mi dice che mi perdona per non averla sposata molto tempo prima, però ora sta proprio male ed è una cosa che si porterà per sempre a causa mia, perchè lei si sente fin troppo vecchia per aspettare ancora. Segue un'altra lite in cui credo di aver capito che la vita meravigliosa per come la immaginavo per noi ormai è svanita, e tuttalpiù ci possiamo accontentare di volerci bene e sopportarci per sempre. Perchè lei resta la mia vita nel bene o nel male e perchè ERA il mio futuro... Ora non so che pensare, non so che fare come comportarmi!! Sono disperato! Non la voglio perdere, ma vi immaginate magari tra 30 anni quando avremo ormai dei figli, che ci guardiamo negli occhi ed io vedrei sempre una traditrice e lei vedrebbe in me l'uomo che non le ha saputo dare quello che voleva.
Sono veramente disperato, ho troppa paura!!
Rispondetemi, vi prego, qualsiasi cosa: ho bisogno di confrontarmi con qualcuno o almeno di sentire la voce di qualcun'altro!!
scusate se mi sono dilungato troppo. grazie
Siamo fidanzati da 6 anni e lei è l'unica ragazza che mi sia mai interessata intellettualmente oltre che fisicamente nei miei 29 anni di vita.
Dopo i primi 2 anni si parla di matrimonio: lei ha le idee chiare si vuole sposare al più presto perchè con me sta bene ed il suo desiderio più grande è avere una famiglia con me. Pure io sto bene, ma ancora nn me la sentivo, non avevo soldi messi da parte e mi sentivo giovane: l'avrei sposata ma non ancora. Lei è molto turbata da questa cosa e si deprime, a me vengono i sensi di colpa e nn so come tirarla su, ma comunque facciamo a modo mio e restiamo fidanzati. Ogni tanto attraversiamo dei momenti bui, ma li superiamo (anche se dentro di noi portiamo sempre rancore, sconforto e sensi di colpa) infatti ci amiamo come il primo giorno, ci scambiamo promesse per l'eternità, facciamo l'amore ogni volta che ne abbiamo la possibilità e siamo anche amici infatti ci divertiamo quando siamo insieme.
Finche il mese scorso lei mi confessa che mi ha tradito. Solo una sera. Io le credo perchè è stata sincera su tutto il resto e perchè passiamo insieme la maggior parte della giornata quindi mi accorgerei se avesse avuto una relazione prolungata. Ma ora viene il peggio: mi confessa di essere rimasta in cinta di quell'altro. E solo qualche giorno dopo vengo a scoprire che l'hanno fatto il giorno del nostro anniversario di fidanzamento, non che faccia la differenza, ma che cavolo!!
Le chiedo perchè: lei mi risponde che in chat questo ragazzo conosciuto da poco le chiede di uscire ma solo per parlare e lei accetta (solo per parlare, perchè sempre triste per via delle nostre nozze che tardano ad arrivare, e quindi cercava qualcuno con cui sfogarsi) perchè non ci vuole fare niente con lui ed è convinta del fatto che quindi non possa succedere niente di male. Però lei si ubriaca e fanno sesso.
La mia prima reazione è un desiderio fortissimo di ammazzare lui di botte, ma non lo posso fare perchè non voglio che si sappia in giro questa storia (non voglio che tutti vedano me come un cornuto e lei come una trioa), quindi lui resta impunito ed io mi sento ancora più fallito ed impotente, perchè la sua vita continua serena metre la mia va a rotoli.
Io la mia ragazza l'ho perdonata quasi subito, perchè la amo e non l'ha fatto con l'intenzione di tradirmi (con questo nn la sto giustificando) ma ha sbagliato. Lei tra l'altro mi dimostra ogni giorno che ama solo me e che si è pentita subito di quello che ha fatto.
Così l'ho accompagnata ad abortire(che è una delle cose che ha fatto per dimostrarmi che ama solo me), perchè questo bambino non avrebbe avuto l'amore di nessuno e sicuramente non il mio. Questa cosa le ha lasciato un segno indelebile addosso, perchè lei l'aveva tanto desiderato un bambino fin da quando era piccola.
Abbiamo ripreso a fare l'amore quasi da subito ma la prima volta ho avuto problemi a terminare il rapporto, perchè dal momento in cui me l'ha confessato ho sempre in mente questo "film di loro due" davanti agli occhi, persino ora. Le volte successive sono arrivato fino in fondo ma rischiavo sempre di perdere la concentrazione perchè ogni volta che stò con lei la immagino mentre lo fanno e mi crea non pochi problemi.
E' arrivata da subito la depressione: tremori, attacchi di panico, inappetenza e durante la giornata mi capita spesso di dovermi chiudere in bagno per piangere di nascosto, rendendomi tra l'altro difficile persino lavorare.
Perchè io la amo, altrimenti non starei così male, lei è la mia vita nel bene o nel male, eppure quando la guardo la immagno sempre con quello, per non parlare di tutti i momenti della giornata e di tutte le piccole cose che mi ricordavano lei e che ora mi fanno soffrire.
E lei ama me, si vede. Anche lei è depressa perchè ora si sono aggiunti i sensi di colpa e perchè a causa dei nostri litigi che sono diventati sempre più frequenti vede il matrimonio non solo allontanarsi ma quasi sparire.
Finchè ieri, dopo una discussione mi dice che mi perdona per non averla sposata molto tempo prima, però ora sta proprio male ed è una cosa che si porterà per sempre a causa mia, perchè lei si sente fin troppo vecchia per aspettare ancora. Segue un'altra lite in cui credo di aver capito che la vita meravigliosa per come la immaginavo per noi ormai è svanita, e tuttalpiù ci possiamo accontentare di volerci bene e sopportarci per sempre. Perchè lei resta la mia vita nel bene o nel male e perchè ERA il mio futuro... Ora non so che pensare, non so che fare come comportarmi!! Sono disperato! Non la voglio perdere, ma vi immaginate magari tra 30 anni quando avremo ormai dei figli, che ci guardiamo negli occhi ed io vedrei sempre una traditrice e lei vedrebbe in me l'uomo che non le ha saputo dare quello che voleva.
Sono veramente disperato, ho troppa paura!!
Rispondetemi, vi prego, qualsiasi cosa: ho bisogno di confrontarmi con qualcuno o almeno di sentire la voce di qualcun'altro!!
scusate se mi sono dilungato troppo. grazie