Vergogna vergogna vergogna!!!!!

Stato
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Giusy

Utente di lunga data
http://www.repubblica.it/rubriche/l..._sessuali_di_lieve_entit-4644607/?ref=HREC1-4

Diteci chi ha firmato la norma
"Reati sessuali di lieve entità"


di CARMINE SAVIANO


ROMA - Appelli. Lettere. Presidi. Prosegue la mobilitazione contro la Legge Bavaglio. Sul web sono oltre 260mila i cittadini che hanno aderito a "Libertà è partecipazione informata", l'appello lanciato da Stefano Rodotà con giuristi, giornalisti e blogger. E a Repubblica. it continuano ad arrivare foto dei Ragazzi del post-it. Il web è il cantiere delle proteste. In migliaia analizzano da giorni il testo del Ddl sulle intercettazioni. Polemiche sull'emendamento 1707: "Violenza sessuale di lieve entità". Su Facebook, in 21mila, ne chiedono l'immediata cancellazione.

LO SPECIALE. COME FIRMARE, VIDEO, AUDIO, FOTO

L'emendamento 1707. Porta, tra gli altri, la firma di Maurizio Gasparri e di Gaetano Quagliariello, ed è da giorni al centro delle proteste di associazioni, politici e utenti del web. Che lo hanno già ribattezzato "Tutela Pedofili". Duri i commenti online: "Ecco l'ultima trovata di casa Pdl: niente obbligo di arresto per chi verrà sorpreso a compiere violenze sessuali 'di lieve entità' verso minori. Denunciamoli e diffondiamo la notizia: è ora di dire basta a questo scempio". Sulla stessa linea la denuncia delle donne di Italia dei Valori. Che scrivono: "Riteniamo che il concetto di 'violenza sessuale di lieve entità' non debba assolutamente entrare nella legislazione che riguarda i reati sessuali in danno di minori". Il rischio è "l'inevitabile riflesso negativo di questa norma sull'esito dei procedimenti giudiziari". Per il Pd, "questa norma è un macigno che impedirà l'arresto in flagranza e il processo per direttissima dei pedofili".

"Uscite dal Parlamento". Inizia così la lettera aperta che molti cittadini stanno inviando a Pierluigi Bersani e ad Antonio Di Pietro. Una lettera il cui testo è ripreso da un articolo di Marco Travaglio. Appuntamento il 15 luglio, in piazza Montecitorio a Roma. Dove centinaia di cittadini si dicono "pronti ad incontrare in modo pacifico" il leader dell'Idv e il segretario del Partito Democratico. Ed in molti chiedono alle forze di opposizione un gesto simbolico, "lasciare l'Aula durante i lavori su ddl intercettazioni". Continuano anche le micro manifestazioni dei viola. Che dopo il presidio a Firenze - durato un'intera settimana - annunciano nuove iniziative. Per oggi: appuntamenti a Roma e a Parma.


Il lavoro della società civile. Una nuova mobilitazione. Promossa dalla Federazione della Stampa Italiana, da Libertà e Giustizia e da altre associazioni. Che hanno deciso di presentare un esposto comune alla Corte europea per i diritti umani di Strasburgo e di "rivolgere un appello ai giuristi e ai costituzionalisti italiani, affinché formino un collegio di difesa per sostenere chiunque sarà colpito per aver disobbedito ad una legge ingiusta ed incivile". In cantiere, inoltre, la promozione di "una grande manifestazione nazionale, nei tempi e nei modi che si renderanno necessari qualora questo scellerato ddl dovesse andare all'approvazione".


(07 giugno 2010)
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Bha, legge di merda seguito di altre leggi di merda, se si va indietro nel tempo si arriva pure alla costituzione.
 

Mari'

Utente di lunga data

Ci sono alcuni personaggi che, mentre si parla di possibile uscita dell'Italia dall'euro, stanno facendo due conti a cosa accadrebbe se SOLO META' DELL'ITALIA USCISSE TEMPORANEAMENTE DALL'EURO.

La Marcegaglia oggi ha detto esplicitamente:

Un punto debole dell'economia italiana, e' la componente dei servizi. "Se Milano e' una delle citta'' piu'' ricche e avanti in Europa e' perche i servizi sono competitivi, ma non e' cosi in tutta Italia.
C'e' in Italia un pezzo di mondo che ha inefficienze molte forti e scarica i suoi extra costi sull''altra parte del Paese" piu'' competitiva, ha concluso il leader degli industriali italiani.

IN UN MOMENTO IN CUI IL NAZIONALISMO VIENE BOLLATO COME ANTIQUATO...IN UN MOMENTO IN CUI SIAMO TUTTI EUROPEISTI CONVINTI...

La domanda è d'obbligo:

Se l'Europa è il futuro e se tutti saremo fra un po' di anni europei e non italiani...dovremmo valutare O NO la capacità del mezzogiorno di riprendersi dall'attuale crisi?

Il costo del recupero NON deve essere sopportato dall'Italia ma dall'Europa intera?

Il mezzogiorno d'Italia dovrebbe essere trattato come la Grecia oppure no?

le risposte non sono facili...ma la crisi IMPONE DELLE SCELTE NON FACILI....NON POSSIAMO PERMETTERCI LA MOGLIE UBRIACA E LA BOTTE PIENA!!!

Pensate al federalismo dell'Europa e a quello che in Italia sta per essere introdotto...

Non è difficile imporre delle regole molto ferree alle regioni del sud d'Italia (o sud d'Europa). Così come la germania le impone a noi.

DOVE STA LA DIFFERENZA....

Chissà....di questo passo potremmo ritornare alle CITTA' STATO!

http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.com/2010/06/marcegaglia-e-la-separazione-fra-nord-e.html

POMIGLIANO

Marcegaglia: "Non posso credere
che il sindacato abbia risposto no"


Casini: "Mi auguro che i lavoratori dimostrino maggiore intelligenza di una parte del sindacato". Bersani: "Ci vuole buona volontà e fantasia, ma nessun diritto costituzionale è aggirabile con un accordo"


ROMA - "Secondo noi è incredibile che ci sia un no". Commenta così la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, il no della Fiom all'accordo con Fiat su Pomigliano. Incredibile, dice, "davanti ad una azienda che va contro la storia, prende produzioni dalla Polonia e le riporta in Italia, investe 700 milioni di euro". Quanto al referendum in azienda "attendiamo - aggiunge la leader degli industriali - di vedere cosa vogliono fare i lavoratori".

Sempre sul tema dello stabilimento Fiat si è pronunciato anche il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini: "Bisogna arrivare ad un accordo", ha detto arrivando all'assemblea di Confcommercio. "Mi auguro che tra i lavoratori ci sia più intelligenza di quanto c'è stata da una parte del sindacato", ha aggiunto. Secondo Casini non c'è altra strada: un'intesa con l'azienda non può essere evitata. "Non ci sono alternative all'accordo. L'alternativa è perdere posti di lavoro e mandare la Fiat fuori dal territorio nazionale. C'è una sola scelta: l'accordo". Casini si è infine detto convinto che "i lavoratori mostreranno più intelligenza di qualche rappresentante sindacale".


Anche il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, in un'intervista all'Unità, ha affermato che "la partita è delicatissima, mi rifiuto di pensare che, giunti a questo punto non si possa arrivare ad un accordo. Ci vuole buona volontà, fantasia. Bisogna sentire la voce dei lavoratori. In ogni caso, Pomigliano non sarà un modello".

Ed ha aggiunto: "Non credo che nessuno, nemmeno la Fiat o il ministro Sacconi, possa pensare che un diritto costituzionale sia aggirabile da un accordo. Non abbocchiamo all'amo di chi ce la racconta così. Sacconi - ha detto ancora Bersani - dice che vede un grande orizzonte fatto di deroghe ad ogni livello. Se lo sogna. La Costituzione non è derogabile. In ogni caso, c'è un fatto oggettivo: siamo di fronte al primo caso in Europa di rientro della produzione esternalizzata".
(16 giugno 2010)
http://www.repubblica.it/economia/2010/06/16/news/marcegaglia-4882273/?ref=HREA-1

EPPOI:

http://www.repubblica.it/cronaca/20...hiarazionni_su_dell_utri-4878440/?ref=HRER1-1


http://www.repubblica.it/politica/2...o_macigno_sulle_indagini-4876430/?ref=HRER2-1

E, tanto tantissimo ancora ;)



Giusy, cosa ne dice tuo fratello che l'ha votato? :incazzato:
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
I giovani devono inventari nuovi obiettivi e nuovi strumenti di lotta ...c'è chi ha già dato...
 

Mari'

Utente di lunga data

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
I giovani dovranno tirare la cinghia e fare la fame... e pure gli anziani.
La fame la si è fatta davvero e fino a pochi anni fa
E' Paese smemorato quello in cui viviamo!!! Arricchiti che nascondono "la nonna" in cucina...
Ma è stata la fame a costruirlo.


Per quanto riguarda l'argomento è un voler reintrodurre per i minore gli "atti di libide" che costituivano un versione "lieve stupro"... :eek: ...perché finché non vi era rischio di ingravidare non vi erano reali "pericoli" all'integrità familiare...
Ma reintrodurlo ora per i minori è solo un modo per aver via libera con le minorenni ...per i "papi"...
 

aristocat

Utente iperlogica

Ci sono alcuni personaggi che, mentre si parla di possibile uscita dell'Italia dall'euro, stanno facendo due conti a cosa accadrebbe se SOLO META' DELL'ITALIA USCISSE TEMPORANEAMENTE DALL'EURO.
La Marcegaglia oggi ha detto esplicitamente:
Un punto debole dell'economia italiana, e' la componente dei servizi. "
C'e' in Italia un pezzo di mondo che ha inefficienze molte forti e scarica i suoi extra costi sull''altra parte del Paese" piu'' competitiva, ha concluso il leader degli industriali italiani.
:rotfl::rotfl::rotfl: Senza parole. Divertente e surreale ipotesi di fantadiritto.
Ipotesi che non sta in piedi perchè possono aderire a (e possono uscire da)ll'UE Stati sovrani del continente europeo, e non porzioni di Stati.
Mamma mia i padri fondatori dell'UE si rivolterebbero nella tomba.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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