Secondo me servono i trend, che si misurano da qualche mese ad un paio d'anni: mi spiego meglio.
Esiste una verità? Davvero gli astri (anche questa è una definizione impropria, perché solo il SOLE è tecnicamente un astro, cioè una stella, gli altri sono Satelliti e corpi celesti vari - es. Lilith, Luna, Chirone, etc. – e pianeti – Venere, Marte, Mercurio, Giove, Saturno e i pianeti transaturniani, Urano, Nettuno e Plutone, ormai ahime’ declassificato) possono influenzare la nostra vita?
La luna influenza le maree e la nascita dei bimbi (chiedete alle ostetriche!!), nonché la crescita dei nostri capelli, etc.
Perché pianeti piu’ lontani ma ben piu’ grandi non dovrebbero influenzarci?
Non facciamo forse parte anche noi del macrocosmo?
Il dibattito è antico quanto l’uomo, e San Tommaso D’Aquino, padre della Chiesa ma anche famoso astrologo, lo ridusse alla frase famosissima “Astra non necessitant, sed inclinant”: gli astri non ci obbligano a fare questo o quello (il nostro libero arbitrio prevale sempre…
ma sicuramente “inclinano” le nostre azioni.
Anche i filosofi e studiosi moderni sono sempre stati suscettibili al fascino dell’astrologia: basti pensare a Jung, padre della psicanalisi moderna, e grande appassionato di esoterismo. Jung collegava il potere degli astri a quello degli archetipi, da sempre patrimonio dell’umanità: Venere il femminino, potente e fecondo, Marte l’aggressività e la forza della guerra, la distruzione che dissoda il campo per nuovi raccolti, e così via.
Avremo modo in futuro di affrontare questo tema con maggiore attenzione, vorrei dopo questa breve introduzione tornare a bomba alla premessa iniziale: come si interpreta l’”oroscopo” per un anno?
Ciascuno di noi ha un tema natale che è suo proprio, e che non è simile a nessun altro: si forma nel momento esatto della NASCITA (anche il concepimento puo’ dar vita ad un tema natale, ma convenzionalmente è la nascita il momento in cui si cristallizza il vero e proprio tema). E’ formato dal segno in cui cade il sole (che è il “segno” di cui siamo abituati a considerarci parte: esempio, se sono nata ad ottobre, sarò della bilancia o dello scorpione, a seconda del giorno di nascita), ma anche da altri importanti elementi: in primis, dall’ASCENDENTE.
L’ascendente è il punto del cielo che si leva ad EST al momento della nascita: nei grafici dei temi natali, è convenzionalmente spostato ad OVEST (i grafici si interpretano infatti in senso antiorario).
L’ascendente ha una valenza karmica molto precisa, su cui ritorneremo in un prossimo intervento.
Per ora limitiamoci a dire che l’ascendente è fondamentale per costruire il tema natale di ognuno, in quanto il suo punto nel cielo serve per costruire la domificazione, che non è altro che la suddivisione in “case” del tema natale.
Le case rappresentano ciascuna un settore della vita delle persone: ad es. il denaro, la famiglia, i figli, l’amore, il matrimonio, etc.
Ogni casa avrà un diverso significato a seconda del segno nella quale cade, e dei Pianeti che vi transitano (sia al momento della nascita: saranno allora i pianeti cosiddetti natali, che successivamente, nel corso della vita, si “sposteranno” lungo lo zodiaco determinando cambiamenti, eventi, sorprese, etc.). Gli stessi pianeti si trovano nei diversi segni in posizioni diverse di forza e debolezza (i cosiddetti “domicilii”
, ed in diversi “aspetti” tra di essi nelle diverse case.
La “fotografia” del cielo natale consente quindi di cristallizzare la posizione dei pianeti nelle case in quel momento, ed è il “corredino”, la dote che ciascuno di noi si porta dietro per affrontare la vita.
Ma questo cielo evolve: in ogni istante, i pianeti si muovono, avanti o indietro (in questo caso si dicono “retrogradi”
nel cielo, lungo le dodici costellazioni, creando nuovi “aspetti” con i pianeti natali, e passando su punti sensibili dello zodiaco (come l’ascendente, il medio cielo, il discendente, il fondo cielo, etc.).
Ogni movimento di questi pianeti ha un influsso verificabile sulla nostra vita.
Nessun astrologo potrà mai fare l’oroscopo per un anno per tutti, perché ciascuno di noi – ora è evidente – nasce con un tema natale diverso.
Si dovrà allora andare per tentoni, ignorando le domificazioni di ciascuno, e limitandosi all’ovvio: chi è del segno della Bilancia avrà il sole in Bilancia. Questo è un dato certo. E i suoi pianeti “veloci” (Venere e Mercurio) saranno presumibilmente in segni vicini (molte persone hanno sole e mercurio “congiunti” – si dice anche “combusti”ed è segnale di grande intelligenza, l’aveva così Leonardo da Vinci… – proprio perché Mercurio ha un transito velocissimo che lo porta sempre “dietro” il sole!).
Chi è nato in determinati anni (es. negli anni ’60) avrà molti pianeti “lenti” – di quelli che ci mettono decine di anni a muoversi – in un dato pianeta (es. Plutone in vergine). E quindi ogni “generazione” avrà caratteristiche simili (es. le cosiddette generazioni Y o X o i baby boomers), proprio perché tutti equalmente influenzati dai pianeti “transaturniani” uguali.
L’astrologo quindi fa valutazioni di questo tipo e va ad esaminare i transiti per l’anno dei pianeti a media velocità: Venere, Marte, Giove e Saturno.
I transiti dei pianeti veloci (Luna, Mercurio) sono troppo fuggevoli (la luna attraversa tutto lo zodiaco in 28 giorni…
, quelli dei pianeti transaturniani troppo lenti (e hanno impatti “generazionali” piu’ che sui singoli individui e nel singolo anno, di solito vengono studiati per la valutazione di eventi geo – politici…
.
Venere e Marte sono fondamentali per gli sviluppi delle questioni sentimentali. Venere ci mette circa un anno ad attraversare tutto lo zodiaco: questo inverno stazionerà a lungo nei segni invernali (capricorno, acquario, pesci) , e quindi per molti mesi avrà aspetti “certi” con parecchi segni zodiacali, sui quali l’astrologo imposta il suo oroscopo annuale.
Marte impiega due anni circa a fare il giro completo dello zodiaco, di solito circa due - tre mesi a passare da un segno all’altro.
Giove è la “star” degli oroscopi annuali, in quanto impiega UN ANNO per passare da un segno all’altro. Cio’ significa che ogni anno ci sarà un segno “fortunato”: quello in cui Giove, il pianeta degli accrescimenti e della fortuna, stazionerà per tutto l’anno. Quest’anno Giove “benedirà” i nati nel segno dell’Acquario, e si porrà quindi in aspetto favorevole con tutti i segni d’aria (Acquario, Gemelli e Bialncia) e di fuoco (Leone, Ariete, Sagittario).
Gli oroscopi generalizzati pongono poi molta attenzione sui transiti di Saturno: considerato il “grande Malefico” (il “piccolo Malefico” è Marte), ci impiega circa due anni a passare da un segno all’altro. E’ il pianeta che “sfronda”; taglia i rami secchi, toglie le distrazioni, e ci consente – seppure dolorosamente – di concentrarci sulle cose essenziali.
I transiti dei pianeti “lenti” (Nettuno, Urano, Plutone) sono decisamente d’impatto piu’ epocale, destinico. Ma non per questo non contano!
Nulla pero’ in astrologia ha una sola valenza: un giove fortunato puo’ rendere imprudenti e gradassi, un saturno avverso puo’ essere l’occasione per costruire invece qualcosa di veramente valido e duraturo!
Cio’ premesso, il cielo del 2009 “appoggia” soprattutto i segni d’aria (Bilancia, Acquario, e Gemelli) in considerazione di Giove che stazionerà in Acquario tutto l’anno, e di Saturno che a ottobre entrerà in BILANCIA, concretizzando i progetti dei nativi del segno (molto “mazzuolati” da anni di transiti avversi…!).
Alcuni pianeti avranno moti indecisi, avanti e indietro (es. Mercurio che talvolta diverrà retrogrado), così rendendo il quadro piu’ variegato di mese in mese. Anche i segni di fuoco (Leone, Sagittario, Ariete) dovrebbero sperimentare grossi miglioramenti, seppure è d’obbligo invitarli alla cautela!
Un po’ piu’ quieta l’annata per gli altri segni, invece…i vergine si riprenderanno dalle “fatiche” (peraltro fortunate!) legate al biennio di Saturno nel segno (ne uscirà a ottobre, come sopra detto…
, i capricorno e i cancro dovranno pazientare un po’, essere prudenti…e così il toro e o scorpione. I pesci si preparino…al 2010, anno in cui Giove, portatore di fortuna, stazionerà nel loro segno!
Un abbraccio a tutti!
Verena