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Non registrato

Guest
Un tradimento che avviene in una storia a distanza (distanza fisica, ma che, per forza di cose, può diventare in alcuni momenti anche psicologica e affettiva), e confessato spontaneamente al partner come cedimento dovuto alla prolungata (e concreta) solitudine, come un non essere all'altezza delle difficoltà che la lontananza comporta, potrebbe avere secondo voi una qualche ragionevole comprensione?

Nella sua confessione, senso di colpa a parte, quale messaggio di fondo leggereste?

Grazie,
B.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Io apprezzerei

..e sarebbe uno stimolo per rivedere i termini del rapporto..
MA nel forum abbiamo ascoltato molti casi simili e il risultato ..è stato un disastro e il rapporto è finito...e la confessione..evitabile..è stata giudicata come un segno di mancanza di maturità e responsabilità ..oltre che insensibilità..
 
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Old Fa.

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Un tradimento che avviene in una storia a distanza (distanza fisica, ma che, per forza di cose, può diventare in alcuni momenti anche psicologica e affettiva), e confessato spontaneamente al partner come cedimento dovuto alla prolungata (e concreta) solitudine, come un non essere all'altezza delle difficoltà che la lontananza comporta, potrebbe avere secondo voi una qualche ragionevole comprensione?

Nella sua confessione, senso di colpa a parte, quale messaggio di fondo leggereste?

Grazie,
B.
Una mia magra opinione, ... ma mi sembra molto enigmatico questo post, ... e per queste ragioni:

Un tradimento lo è che sia a distanza o altro, ed è sempre un'azione fisica. Non capisco "per forza di cose", ... "spicologica e affettiva" !?!

Ma quello che mi mette in condizioni di non saper proprio dare una risposta a questo post è questa frase: " ...confessato spontaneamente al partner come cedimento dovuto alla prolungata (e concreta) solitudine, come un non essere all'altezza delle difficoltà che la lontananza comporta"

Non lo so, ma il tradimento è una cosa semplice da stabilire, ... le ragioni sono certamente importanti, e la comprensione al limite viene successivamente ad aver ....

No, non ce la faccio questa volta mi pare di arrampicarmi sopra gli specchi, ... non riesco a capire
 
N

Non registrato

Guest
Una mia magra opinione, ... ma mi sembra molto enigmatico questo post, ... e per queste ragioni:

Un tradimento lo è che sia a distanza o altro, ed è sempre un'azione fisica. Non capisco "per forza di cose", ... "spicologica e affettiva" !?!

Ma quello che mi mette in condizioni di non saper proprio dare una risposta a questo post à questa frase: " ...confessato spontaneamente al partner come cedimento dovuto alla prolungata (e concreta) solitudine, come un non essere all'altezza delle difficoltà che la lontananza comporta"

Non lo so, ma il tradimento è una cosa semplice da stabilire, ... le ragioni sono certamente importanti, e la comprensione al limite viene successivamente ad aver ....

No, non ce la faccio questa volta mi pare di arrampicarmi sopra gli specchi, ... non riesco a capire
la distanza comporta difficoltà che non mi sembra si possano negare: sei fisicamente lontano dalla persona che ami, e puoi esserlo anche psicologicamente e affettivamente perchè telefono, mail, sms e segnali di fumo non possono mai compensare del tutto un'assenza, nè possono comunicare quello che anche solo un abbraccio o uno sguardo potrebbe comunicare.

un tradimento è un tradimento, chiaro, ma una cosa è avere la persona che tradisci al tuo fianco, altro è averla a centinaia di Km.
vivendo ognuno la sua vita, per quanto ci si possa aggiornare reciprocamente, le incomprensioni, le insicurezze e i dubbi sono molto più facili.

qui il tradimento c'è stato e mi è stato confessato, quand'è che dovrebbe arrivare la comprensione?
successivamente a cosa?

B.
 
O

Old Fa.

Guest
la distanza comporta difficoltà che non mi sembra si possano negare: sei fisicamente lontano dalla persona che ami, e puoi esserlo anche psicologicamente e affettivamente perchè telefono, mail, sms e segnali di fumo non possono mai compensare del tutto un'assenza, nè possono comunicare quello che anche solo un abbraccio o uno sguardo potrebbe comunicare.

un tradimento è un tradimento, chiaro, ma una cosa è avere la persona che tradisci al tuo fianco, altro è averla a centinaia di Km.
vivendo ognuno la sua vita, per quanto ci si possa aggiornare reciprocamente, le incomprensioni, le insicurezze e i dubbi sono molto più facili.

qui il tradimento c'è stato e mi è stato confessato, quand'è che dovrebbe arrivare la comprensione?
successivamente a cosa?

B.
Grazie B. per la sveglia


Adesso ci sono, ... credo
: Considerando che sono oltre 6 mesi che non faccio sesso, e non sono insieme a nessuna, ... credo che si dovrebbe considerare il fatto che non ci siano scuse. Si può anche fare un anno senza avere rapporti di nessun genere. Quindi, se si è insieme a qualcuno/a ragione di più per piantarla di trovare balle per fare quello che si vuole.

Per me non c'è nessuna compensione, ... non considero che sia stato un bene confessarlo, ...però è difficile non tenerne conto.

Dal mio punto di vista: E' imperdonabile, ... e anche volendo perdonare, ... comunque, .... non ci riuscirei


Da come la prendi tu, pare che sia una cosa sui cui riflettere, e non pare che tu non la giustifichi: in questo caso, hai molta più predisposizione di me per considerare una situazione simile.

PS: sempre che non sia tu ad aver tradito e sei tu ad aver confessato. In questo ultimo caso staresti cercando qualcuno che possa appoggiare la tua tesi; un fatto per nulla improbabile.
 
N

Non registrato

Guest
Grazie B. per la sveglia


Adesso ci sono, ... credo
: Considerando che sono oltre 6 mesi che non faccio sesso, e non sono insieme a nessuna, ... credo che si dovrebbe considerare il fatto che non ci siano scuse. Si può anche fare un anno senza avere rapporti di nessun genere. Quindi, se si è insieme a qualcuno/a ragione di più per piantarla di trovare balle per fare quello che si vuole.

Per me non c'è nessuna compensione, ... non considero che sia stato un bene confessarlo, ...però è difficile non tenerne conto.

Dal mio punto di vista: E' imperdonabile, ... e anche volendo perdonare, ... comunque, .... non ci riuscirei


Da come la prendi tu, pare che sia una cosa sui cui riflettere, e non pare che tu non la giustifichi: in questo caso, hai molta più predisposizione di me per considerare una situazione simile.

PS: sempre che non sia tu ad aver tradito e sei tu ad aver confessato. In questo ultimo caso staresti cercando qualcuno che possa appoggiare la tua tesi; un fatto per nulla improbabile.
a me sembra di aver messo sul tavolo tre elementi, distanza, tradimento e confessione, e di aver chiesto un'opinione.
ho chiarito le difficoltà della distanza soltanto in seguito alle tue perplessità.
sul come l'ho presa io, mi pare di non aver detto nulla.
se avessi tradito e confessato io, perchè mai non dovrei scriverlo?
e credi davvero che in quel caso mi servirebbe la vostra opinione?
(leggi quello che ho chiesto a Persa/Ritrovata).

cmq grazie per la prima parte del tuo intervento.

B.
 
O

Old Compos mentis

Guest
Un tradimento che avviene in una storia a distanza (distanza fisica, ma che, per forza di cose, può diventare in alcuni momenti anche psicologica e affettiva), e confessato spontaneamente al partner come cedimento dovuto alla prolungata (e concreta) solitudine, come un non essere all'altezza delle difficoltà che la lontananza comporta, potrebbe avere secondo voi una qualche ragionevole comprensione?

Nella sua confessione, senso di colpa a parte, quale messaggio di fondo leggereste?

Grazie,
B.
Calci in culo e pedalare!!!
Anziché mettere le corna si prendeva l'auto e ci si incontrava così da eliminare la distanza.
 
O

Old Fa.

Guest
a me sembra di aver messo sul tavolo tre elementi, distanza, tradimento e confessione, e di aver chiesto un'opinione.
ho chiarito le difficoltà della distanza soltanto in seguito alle tue perplessità.
sul come l'ho presa io, mi pare di non aver detto nulla.
se avessi tradito e confessato io, perchè mai non dovrei scriverlo?
e credi davvero che in quel caso mi servirebbe la vostra opinione?
(leggi quello che ho chiesto a Persa/Ritrovata).

cmq grazie per la prima parte del tuo intervento.

B.
Non devi prendertela, ... era un PS il mio, ... una possibilità a margine da cosa hai scritto.

Ad oggi non avevo mai sentito nessuno nel subire un tradimento, ... che fosse tanto ligio nel sistemare le "parentesi" e le "giustificazioni" come hai fatto tu.


Non ho affatto detto che sia così, ... ho detto solo che è un'esposizione anomala: comunque tutto può essere


PS: è un ps N.R... credo che tu sappia quanto siamo capaci a menterci da soli (io l'ho fatto anche molto per bene e in qualche modo lo faccio anche ora), il fatto di scrivere appertamente un tradimento significa che se ne è coscenti: La mia ex ancora oggi ignora sul perchè ci siamo lasciati, ... nonostante sia stata affrontata per quasi 3 mesi dopo la mia partenza 3 anni fa, ... non è affatto cosciente e crede sia partito per una mia decisione personale
 
N

Non registrato

Guest
Calci in culo e pedalare!!!
Anziché mettere le corna si prendeva l'auto e ci si incontrava così da eliminare la distanza.
la distanza non era eliminabile se non da me in quel periodo, cosa che però non ho fatto.
cmq la tua prima frase è stata la mia reazione immediata.
adesso invece mi sembra di aver bisogno di capire... vivo una grande confusione.

B.
 

Bruja

Utente di lunga data
I fatti

la distanza non era eliminabile se non da me in quel periodo, cosa che però non ho fatto.
cmq la tua prima frase è stata la mia reazione immediata.
adesso invece mi sembra di aver bisogno di capire... vivo una grande confusione.

B.
Diciamo che il fatto che abbia confessato depone a favore di una ricerca di sincerità nel rapporto, anche se tardiva..........
Il vero problema è un'altro; noi ci rendiamo conto molto bene che la distanza e la scarsa frequenza degli incontri crea sofferenza e disagio come ci rendiamo conto che quando la misura è insostenibile la tentazione è davvero dietro l'angolo. A maggior ragione quindi sarebbe stato rispettoso e leale avvertire che le cose non erano più sostenibili ........... credo che a quel punto avresti davvero preso l'auto comunque e quantunque.
Se è vero che umanamente questi sono errori comprensibile è anche vero che nell'ottica di un rapporto di fiducia quale una relazione amorosa, era più complice parlare del proprio disagio e valutare cosa poteva essere fatto, che farsi tentare con l'alibi della lontananza.
Ripeto, umanamente comprensibile, affettivamente inaccettabile!
Non c'è molto da capire, quando si sceglie la via facile purtroppo si lasciano sempre strascichi irrisolti nella propria vita, ma l'errore è stato il non dialogo, la mancata lealtà, tu hai solo risposto con la reazione offesa del tuo amore tradito.
Bruja
 
N

Non registrato

Guest
grazie Bruja.
guardando a ritroso devo purtroppo riconoscere che da parte sua c'erano stati alcuni tentativi di comunicazione di disagio.
credo di averli sottovalutati, anzi devo ammettere di aver reagito con insofferenza perchè mi sembravano ricatti affettivi.
ripercorrendo adesso questi stessi passaggi, non posso ignorare la mia scarsa disponibilità al dialogo ed alla comprensione.

la confessione che a te fa pensare ad una ricerca di sincerità, io l'ho vista invece come ulteriore meschinità, totale incoscienza del male inflitto.
sarà perchè quando si riceve un colpo del genere, inaccettabile per me, non si può essere lucidi e l'istinto di difesa scatta in misura primordiale, automatica.
oggi, a rapporto concluso, sono qui ad interrogarmi con voi, un po' per il dolore che ancora sento forte, un po' perchè mi sembra che tutti gli eventi della mia vita attuale si siano dati appuntamento per costringermi a riflettere, a prendere coscienza dei risultati prodotti dal mio essere spesso intransigente.

B.
 

Bruja

Utente di lunga data
B.

Ripeto, non è con il tradimento che si risolvono i disagi, quindi doveva comunque essere trovato uno spazio di comunicazione forte in quel senso, fosse anche il darti un ultimatum............. ma certo che tu non hai prestato alcuna attenzione ai suoi segnali e prendendoli sotto gamba lei si è quasi ritenuta autorizzata a compensarsi.
Che poi la confessione sia stato un atto di sincerità, un segnale forte contro il tuo comportamento poco attento o che sia proprio stata una fredda dichiarazione di come alla tua totale distrazione si potesse rispondere con una insofferenza che porta alla compensazione del tradimento, questo solo tu che conosci il carattere, puoi stabilirlo.
Bruja
 
N

Non registrato

Guest
Che poi la confessione sia stato un atto di sincerità, un segnale forte contro il tuo comportamento poco attento o che sia proprio stata una fredda dichiarazione di come alla tua totale distrazione si potesse rispondere con una insofferenza che porta alla compensazione del tradimento, questo solo tu che conosci il carattere, puoi stabilirlo.
quello che non capisco è proprio questo.. perchè adesso non conosco più niente e nessuno.
ammettendo anche che la confessione possa essere un atto di sincerità, a chi o a cosa serve se non alla propria coscienza?
si può confessare ad un morto di averlo ammazzato?
e cosa ci si può aspettare da questo?

rivedere i termini del rapporto, come pensa Persa/Ritrovata?
ma come si può sperare che ci sia ancora un rapporto se ne è stata fatta saltare la base?
sono intransigente io, o è folle la pretesa di "comunicare" uccidendo?

B.
 

Bruja

Utente di lunga data
chiariamo............

Nella confessione, anche la più "onesta", c'è sempre una componente di scarico del fardello della colpa.
L'onestà della confessione è ritenuta apprezzabile dal tradito e prova di ritrovata lealtà dal traditore............ anche se è una lealtà un po' pelosa!
Il segnale forte è stato una mazzata, che nel tuo caso, ha solo aggravato la faccenda.
La vera chiarezza era dirti che non ce la faceva più.......... ma sia chiaro, non è che tutte le persone che hanno questi problemi tradiscono !!!!!
Il problema non è comunicare uccidendo, è che conoscendoti doveva agire diversamente, ci sono persone che accettano ed apprezzano certe "lealtà", altre che si domandano perchè si è dovuti arrivare ad una lealtà tanto tardiva e irrisolvente!
Tu sei fra queste seconde e non c'è un modo migliore o peggiore per reagire........ non puoi ingoiare questo tipo di rospo perchè non ne hai la disposizione e rivedere le cose mi pare sia poco produttivo.
Comunque tu la risolva, questa azione la trovi inaccettabile, quindi per te la confessione di un tradimento è come il dire "sai ho tradito, ho massacrato la tua sensibilità, ma sono abbastanza onesta da dirtelo comunque........".
Non funziona sempre e con tutti questa forma di revisione del rapporto.
Bruja
 
N

Non registrato

Guest
Bruja

grazie per questo ponte di comunicazione e questo specchio di comprensione onesta che mi stai offrendo.

a modo suo mi aveva detto che non ce la faceva più.. parole che però io ho inteso come ricatti affettivi e per questo ho reagito con insofferenza.
sfido chiunque a sentirsi oggetto di continue lamentele da chi se ne sta in uno stato immobile di attesa, e a non perdere la pazienza.
ma l'amore cos'è? dammi dammi dammi..... perchè se no ho dei dubbi e soffro?

la lontananza naturalmente era un grosso problema anche per me, ma ho sempre anteposto il mio amore per lei a quelle che potevano essere le mie pur legittime necessità, non ho mai preteso più di quanto mi veniva dato confondendo un limite esterno con un limite sentimentale.
sai quando me l'ha confessato? il giorno che deve aver capito quanto erano forti i miei sentimenti, il giorno che ho fatto i salti mortali per andare da lei per rassicurarla, perchè.. pensa che idiota!.. mi sentivo in colpa perchè invece di comprenderla, mi ero stancato delle sue lagne e gliel'avevo detto.

l'avevo ferita, capisci, e non sopportavo l'idea che stesse male.
non ho pensato a me, a come mi sentivo io, a quello che non mi dava..
avrei potuto voltare pagina quello stesso giorno perchè le mie energie erano ridotte al minimo, e invece no.. io amavo lei, non una circostanza facile.
ma sono arrivato tardi.. o forse solo in tempo per sentirmi dire chi era davvero.

B.
 
Stato
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