Una storia come tante..o forse no

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Old Zuzù

Guest
Dal Forum del CdS "Questioni d'amore" moderato da G. Schelotto

Silvia 77 scrive il 7 febbraio 2007

A me dottoressa non è capitato che lui un giorno a seguito di una crisi mi abbia tradita.
A me non è successo questo.I miei genitori sono morti quando io ne avevo 19.
Ho iniziato a lavorare come una matta per potermi mantenere costretta a mollare gli studi di medicina.Nessun fratello nessuna sorella,parenti molto distanti.Priva di ogni punto di riferimento ho iniziato a saltare da una relazione all'altra fino a che,10 anni fa ho incontrato lui.Il mio angelo.Abbiamo vissuto da allora momenti di magia,un'affinità surreale,uno stare assieme intenso,un amore unico,empatia,felicità,anime gemelle.E' sempre stato tutto non perfetto,ma UNICO tra me e Mauro.Io,fino a un mese fa ero Felice con la "f" maiuscola.Ci siamo sposati dopo 9 anni di un fidanzamento davvero romantico.Ero stata riscattata dalla vita e mi sentivo fortunata a vivere come vivevo io.Io e Mauro,dopo la sua laurea in veterinaria abbiamo iniziato a lavorare insieme...io la sua "preziosa" assistente.Anche sul lavoro un feelling inimmaginabile come il sesso...assolutamente coinvolgente, pieno.Un mese fa scopro un tradimento.Per me terribile accettare era irreale,non mi ero accorta di nessuna crisi.Ho fatto delle indagini perchè incredula.Tramite intercettazioni di ogni genere ho scoperto che lui ha avuto 23 amanti tra le quali 4 mie care amiche.23 amanti 23 amanti...figuriamoci le avventure.23 donne in un lasso di tempo che va dal primo anno in cui ci innamorammo ad un mese fa e chissà oggi.E io non sono una di quelle donne che inconsciamente sanno ma fingono di non vedere.Il mondo mi è crollato addosso.Io ho pensato di voler morire così 3 giorni fa ho acquistato un wisky,ho ottenuto delle benzodiazepine e ho pensato di finirla.La mia vita ruota attorno a lui,il mio lavoro,la mia casa,i miei amici,l'equitazione,i figli che a breve sarebbero dovuti arribvare.Dio quanto è stato bello decidere di provare a fare il nostro bimbo.La mia anima si nutre del nostro infinito amore.Quale?Quale amore dottoressa?Solo il mio?chi è lui?Non è la persona leale,pulita,sincera e unica che credevo.Io gli ho parlato...ha ammesso solo alcune delle varie "storie" dicendo di amarmi:"tu sei l'unica che ho amato veramente".E' un incubo un incubo.Non l'ho lasciato.E' da 7 giorni che me ne sto sola chiusa nella mia casa a Roccaraso dove parlando di questa assurdità con la portiera del residence ho sentito dirmi:"Silvia, ma tuo marito ha sempre fatto questo...tutti lo sanno".Dunque...quante persone hanno riso di me?Quanti mi hanno compatita?Comprese le mie amiche che limonavano sul mio letto mentre io ero al canile.
Io non so cosa fare.Sono 7 giorni che piango senza tregua e questo è l'unico sfogo.Io non so cosa fare.Non lo so.Non lo so.Io lo amo da impazzire.Amo quell'uomo che 10 anni fa mi sorrise nella maniera più ingenua e timida del mondo.Io lo amo!Che devo fare ora? che Dio mi aiuti

G. Schelotto risponde

Deve domandarsi se può e se vuole restare con l'uomo imperfetto, bugiardo e infedele che ha accanto adesso. L'altro, quello mitico dei suoi sogni forse non è mai esistito, ma ha avuto una funzione importante perchè l'ha aiutata ad uscire dallo sconforto della solitudine. La strada che l'attende adesso è lunga e dolorosa. Deve elaborare il lutto per la perdita dell'uomo ideale e ricostruire se stessa. Forse questo penosissimo percorso le darà la forza per capire che i rapporti umani non si basano sulla perfezione, ma si costruiscono faticosamente passando attraverso le contraddizioni, le sorprese, i dolori. Le faccio molti affettuosi auguri.

Seguono una serie di interventi di forumisti e forumiste con messaggi del tenore tradimento.net, in sintesi: "Mollalo" "Ammazzalo" "Eviralo"...oppure "non piangere" "non ti merita" "rifatti una vita" ed altro ancora "anch'io come te, dolore immenso" "so cosa provi ti ha uccisa lo so" ..............

Il giorno 8 febbraio 2007

Tabata scrive:

Buongiorno dottoressa,
le vorrei chiedere, in merito alla scioccante scoperta che ha fatto Silvia77 sui numerosi e ripetuti tradimenti del marito perfetto: secondo lei è davvero possbile non aver sospettato mai di nulla mentre tutto ciò avveniva? Magari il marito era un attore eccezionale, ma dato che tra le amanti c'erano anche 4 - dico 4 - amiche di lei, possibile che nessuna abbia mai lasciato trapelare nulla, fossero anche solo sfumature? E come facevano a saperlo TUTTI e nessuno che si sia mai fatto sfuggire mezza parola con Silvia ?
A me sembra una situazione davvero improbabile raccontata così e mi piaceebbe sapere se secondo lei a volte la nostra mente è capace di creare illusioni così forti da farci vivere in una realtà parallela mentre siamo convinti di essere perfettamente calati nella vera realtà.

... e G. Schelotto risponde:

Certe dolorose verità non si scoprono quando si "vedono", quando cioè ci sono mille allarmi per capirle, ma solo quando si è pronti per reggerle. Questo spiega molto. Grazie e a presto.

...sempre l'8 febbraio del 2007, in tarda serata Silvia 77 scrive

Grazie a tutti di cuore. Non immaginavo di avere tutte queste risposte!
Ho pensato e molto. Non lo lascerò.
Chi è vittima dei suoi mali pianga sè stesso. Dunque ecco che io mi accorgo di essere vittima di me stessa. Forse se sono capace di perdonarlo significa che inconsciamente sospettavo già da tempo anche se giuro e mille volte giuro che non me ne sono resa conto finchè appunto non ho potuto negare l'evidenza. Mi ha chiesto scusa ieri sera con un abbraccio e con la sua capacità di farmi sentire al sicuro. Ed è così, io con lui mi sento al sicuro. Perchè mi sento ancora al sicuro? Quell'abbraccio mi ha riscaldata, ha fatto svanire ogni paura. Forse allora ha ragione Tabata e sicuramente la dottoressa.
A me sta bene così! Se mi sta bene così mi domando se sia giusto lasciarlo. Mi ha tradita, sì; ma quanto altro di buono mi ha dato? e io? Non l'ho mai tradito ma ho anche io dei difetti, come tutti del resto. E' giusto puntare il dito e giudicare un marito perchè tradisce? A parte il tradimento, cosa rende un uomo una brava persona? Cosa lo rande un buon o cattivo marito? Il nostro non è un rapporto perfetto, ma come scrivevo "unico".Quando mi tiene la mano, quando mi coinvolge nelle sue cose, quando giochiamo e quando facciamo l'amore, quando mi coccola se sono malata e quando sopporta (da 10 anni) i miei infiniti difetti io mi sento a casa.ed è esattamente lì che mi voglio sentire. Il mio piangere di questi giorni forse era più per il timore di aver perso tutto questo anzicchè per l'aver realizzato che lui non è chi pensavo fosse.Il martimonio è famiglia e lui è la mia famiglia; si perdonano fratelli, genitori per cose più gravi, perchè non si dovrebbe perdonare un marito? Non lo lascio e sento di poter ricominciare. Un abbraccio a tutte

Sto partendo e mancherò una settimana intera dal forum, parto convinto di aver lasciato uno spunto di discussione e di riflessione interessante....

Saluti

Zuzù
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
L'avevo letta anch'io

Avevo anche pensato di riportarla sul forum perché è realmente sconvolgente.
Sonvolgente che un uomo sia in collezionista..non ne capisco il senso.
Sconvolgente che non si sia mai coinvolto emotivamente al punto di crearsi dei problemi.
Sconvolgente che abbia trovato tante donne disposte a far da "francobollo"
Sconvolgente che Silvia l'abbia perdonato ..ma del resto se lei si è sentita e continua a sentirsi amata forse non lo è tanto più di quanto lui sia riuscito a farla sentire così e a coltivare contemporaneamente il suo "hobby"
 

Verena67

Utente di lunga data
A giudicare....

...da come scrive, e dalla realtà truffaldina del marito (novello Barbablu') la protagonista di questa vicenda mi sembra una donna che abbia investito nel matrimonio la realizzazione di Sè, invece che in se stessa
Non a caso, vive e lavora con un marito e tutti i suoi maneggi continuano a sfuggirle....

Non è così difficile stare attenti, so di relazioni adulterine dove l'uomo non da' nemmeno il so cell. all'amante, ma mi sembra inevitabile che dopo 23 avventure QUALCOSA TRAPELI.

Non si può cascare dal pero e continuare a piangere la Bella Favola del Principe.

Lei dov'era, in quegli anni, cosa faceva oltre adorare la Statua del Principe?

Non mi piace la risposta della Schelotto, che trovo superficiale. Invece di invitarla a costruire su se stessa, praticamente le manda un messaggio buonista del tipo "Eh...se non sei pronto a certe realtà....fai bene a non affrontarle...."

Scusate...ma le palle!

Da quando in quando il non prendersi cura di sé responsabilmente può essere delegato alla propria "debolezza" o "immaturità" senza colpo ferire?!

Baci!
 

Miciolidia

Utente di lunga data
madonna santa!

"Certe dolorose verità non si scoprono quando si "vedono", quando cioè ci sono mille allarmi per capirle, ma solo quando si è pronti per reggerle."


Assoluta e dolorosissima VERITA'.

e quando ti accorgi di poter reggere qualsiasi cosa...non hai piuì voglia di reggere nulla, ma solo di reggerti con le tue gambe.
 
E

Elena

Guest
Mi ha colpito molto

questo passaggio.....

Mi ha tradita, sì; ma quanto altro di buono mi ha dato? e io? Non l'ho mai tradito ma ho anche io dei difetti, come tutti del resto. E' giusto puntare il dito e giudicare un marito perchè tradisce? A parte il tradimento, cosa rende un uomo una brava persona? Cosa lo rande un buon o cattivo marito? Il nostro non è un rapporto perfetto, ma come scrivevo "unico".Quando mi tiene la mano, quando mi coinvolge nelle sue cose, quando giochiamo e quando facciamo l'amore, quando mi coccola se sono malata e quando sopporta (da 10 anni) i miei infiniti difetti io mi sento a casa.ed è esattamente lì che mi voglio sentire. Il mio piangere di questi giorni forse era più per il timore di aver perso tutto questo anzicchè per l'aver realizzato che lui non è chi pensavo fosse.

A volte leggo qui nel forum reazioni sguaiate e scomposte che, nonostante ciò, reputo pur sempre comprensibili e condivisibili. Ma anche la parola di Silvia 77 mi appare comprensibile e condivisibile e questo mi lascia pensare, molto !!

In quanto alla Schelotto, beh ci mette il mestiere, ovvio. Ovvio cioè che dia risposte superficiali, mica si spende aggratis. Diverso sarebbe il suo apporto se la cerchi per una consulenza a parcella, ma questo è un altro discorso. Eppure il passaggio sulle cose che diventano chiare solo quando si è pronti a reggerle è decisamente interessante come ha sottolineato zuzù.
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Non mi piace la risposta della Schelotto, che trovo superficiale. Invece di invitarla a costruire su se stessa, praticamente le manda un messaggio buonista del tipo "Eh...se non sei pronto a certe realtà....fai bene a non affrontarle...."


Ma no tesora, le dice che certe verità non si vogliono leggere non prechè si è stronzi, ma perchè immaturi per poterle gestire.


Da quando in quando il non prendersi cura di sé responsabilmente può essere delegato alla propria "debolezza" o "immaturità" senza colpo ferire?!

da quando si è incapaci di prendersi cura di sè , da quando non si vuole riconoscere la propria debolezza paghi...e a furia di pagare si spera di maturare, e a furia di maturare si spera che si riesca ad aver cura di se stessi.

non credi Vere?

credi che tutti abbiano capacita introspettive come le tue ?

Magari cara...sai le pagnotte che devono mangiare alcune?
 
O

Old Vulvia

Guest
schelotto

Per Verena: io non ho inteso l'intervento della Schelotto come te.
Ho pensato che volesse dire che questa sfortunata ragazza, dopo la tragedia della morte dei genitori e il radicale cambiamento di vita che ciò ha comportato, si è appoggiata completamente al suo ragazzo e poi marito. Ha scoperto quanto accadeva, che sicuramente era sotto ai suoi occhi, solo quando, riuscendo a rinforzarsi nel corso del tempo, è stata in grado di reggere questa verità così lontana dai suoi sogni e dalla realtà.

Quel che succede ora è che lei, pur essendo più forte di un tempo, non lo è ancora abbastanza per prendere in mano le redini della propria vita. Anzi, lei ancora è grata a suo marito per quanto ha fatto per lei. Più che un compagno sembra un genitore.

Sembra una storia al limite ma ci son tante persone che "non vedono" o fanno finta. Del resto, anche su questo forum vediamo quante persone -sia tra i traditi, che tra i traditori, che tra gli amanti- sono tenacemente attaccate alle proprie illusioni.

Condivido con la Schelotto che la verità non è per tutti.


ps: Questa storia mi fa venire in mente un film bellissimo "La caduta dell'impero americano" - il seguito, dopo anni, si è visto nel film "Le invasioni barbariche" di qualche anno fa.
 

Rebecca

Utente di lunga data
A me invece ha colpito il fatto (e mi colpisce che nessuno lo abbia rilevato) che il post assolutorio nei confronti del marito lo ha inviato solo il giorno dopo a quello precedente e, a dir suo, 4 giorni dopo un pensiero di suicidio. Mi pare che su queste basi non sia così chiaro che lei abbia accettato tutto, presupposto su cui sembrano basarsi i vostri interventi. Se quella cosa l'avesse scritta dopo 6 mesi il discorso sarebbe diverso...
Credo che nel tramortimento delle prime fasi, l'altalenare delle emozioni e delle decisioni ci stia...
Del resto questo forum è pieno di storie in cui lei, che sia l'amante o la legittima compagna tradita, si strugge nella speranza che il cialtrone (ops... mi ricorda qualcosa) ritorni, si dibatte tra assoluzione e condanna, trova giustificazioni all'ingiustificabile. Perchè sorprendersi tanto qui?
 

MariLea

Utente di lunga data
sconvolgente?

sconvolgente è forse scendere coi piedi per terra e conoscere la realtà della vita...
sconvolgente se fino ad ora si è vissuto credendo nelle favole, dove tutto è perfetto e se c'è qualche contrarietà all'inizio, poi tutti vissero felici e contenti per l'eternità...
sconvolgente se non si conoscono le esigenze dell'essere umano che non è monogamo di certo e tanto meno perfetto...
..................................................................................................................................
siamo cresciuti infarciti di favole, principi azzurri, amore puro ecc...
poi la realtà ci conferma ogni giorno che la maggior parte delle donne ha in testa l'amore... mentre gli uomini pensano costantemente al sesso... ed un uomo può amare profondamente una donna e scoparsene allegramente 23 senza lasciarsi coinvolgere sentimentalmente.
Se riusciamo a capirlo come capiamo che ha fame di proteine e carboidrati, forse la nostra vita sarà meno drammatica e sconvolgente, per non parlare di quanto dolore risparmiato...
 

Miciolidia

Utente di lunga data
ma ragazze..ma peffavore...ma non vi rendete conto della cecità verso se stessa di questa ragazza?

Ora voi ditemi che non vi accorgereste se vostro marito si scopasse tutte le vostre amiche.

Una vi potrà sfuggire.


una volta..ma non in dieci anni!

E' evidente che questa ragazza non avesse occhi che per lui, e non per quello che accadeva intorno a lui, intorno a se stessa, alla sua vita.

Amore romantico..ma quale amore romantico...quello di biancaneve sotto la cuccia di cristallo?

viveva per lui, in funzione di lui, preziosa si definisce per chi? per lui ancora. Ma lei?

Tutto ruotava intorno a lui e alle sue bestie.

Lei, dico lei..con una propria vita, con un proprio spazio, con un proprio sentire, con una voce propria critica, autonoma..dove la leggete? dove la trovate ?


Tutto questo non gli ha permesso di leggere quello che doveva essere letto...se fosse stata diversa lo avrebbe tanato subito!

chissà quante volte avrà avuto il sospetto ma ha fatto finta di nulla, perchè lei è buona ( avrebero commentato i vicini di casa) è dolce, è misurata..ha un carattere docile..

E invece non è cosi care amiche , lei non esisteva se non in funzione di lui, cieca per lui...non vedente per se stessa perchè non ha avuto il tempo , anche per circostanze infelici, di crescere, di maturare, di ascoltarsi, di vedersi, di riconoscere l'uomo da un principe.
 

Miciolidia

Utente di lunga data
vulvia

io non ho inteso l'intervento della Schelotto come te.
Ho pensato che volesse dire che questa sfortunata ragazza, dopo la tragedia della morte dei genitori e il radicale cambiamento di vita che ciò ha comportato, si è appoggiata completamente al suo ragazzo e poi marito. Ha scoperto quanto accadeva, che sicuramente era sotto ai suoi occhi, solo quando, riuscendo a rinforzarsi nel corso del tempo, è stata in grado di reggere questa verità così lontana dai suoi sogni e dalla realtà.

Quel che succede ora è che lei, pur essendo più forte di un tempo, non lo è ancora abbastanza per prendere in mano le redini della propria vita. Anzi, lei ancora è grata a suo marito per quanto ha fatto per lei. Più che un compagno sembra un genitore.
straquoto Vulvia.
 

Verena67

Utente di lunga data
da quando si è incapaci di prendersi cura di sè , da quando non si vuole riconoscere la propria debolezza paghi...e a furia di pagare si spera di maturare, e a furia di maturare si spera che si riesca ad aver cura di se stessi.

non credi Vere?

credi che tutti abbiano capacita introspettive come le tue ?

Magari cara...sai le pagnotte che devono mangiare alcune?
Io non penso di essere particolarmente introspettiva o furba, ma da una professionista, per quanto a gratis, mi aspetterei qualcosa di piu' costruttivo di un messaggio se vuoi anche vero ma che non porta a nessun risultato concreto.

L'altro giorno ho letto su DI PIU' un estratto dal libro di Morelli dove si parlava di tradimento. "LeI" si chiedeva se aveva senso continuare a tradire un marito "meraviglioso". Risposta....se ti va, perché no?!

E già, perché no?!?


Ancora un po' di relativismo, e non sapremo piu' distinguere il giorno dalla notte. Non dico che nell'obbedienza cieca alle regole stia la soluzione di ogni male dell'anima, ma nemmeno l'"anima" (come la chiama Morelli, parafrasando gli scritti dell'americana Daphne Rose Kingma) può autorizzarci a seguire sempre e solo l'uzzo nostro, saremmo noi i primi a soffrirne!

Ok, la ragazza del post d'apertura ha avuto un infanzia difficile, e un marito - papà che ha idealizzato. Ma bisogna indicarle la strada della risalita, non darle valium discorsivo e pacche sulle spalle.

Un bacio!
 
O

Old Vulvia

Guest
Verena
Non mi pare che le abbia dato una pacca sulla spalla ma una chiave di lettura.. se prendesse alla lettera la frase della Schelotto ne avrebbe di che riflettere!

L'assoluzione del marito avvenuta a tempo di record è quella di una persona priva di mezzi autonomi. Tant'è che le è bastato un abbraccio.

Mailea
"poi la realtà ci conferma ogni giorno che la maggior parte delle donne ha in testa l'amore... mentre gli uomini pensano costantemente al sesso... ed un uomo può amare profondamente una donna e scoparsene allegramente 23 senza lasciarsi coinvolgere sentimentalmente.
Se riusciamo a capirlo come capiamo che ha fame di proteine e carboidrati, forse la nostra vita sarà meno drammatica e sconvolgente, per non parlare di quanto dolore risparmiato..."


Direi che lo scopo di ogni traditore seriale è proprio quello che hai descritto: convincere il partner che così va il mondo, che questa è la natura, "però l'amore, quello con la A maiuscola è solo per te".
Mr. Squallor aveva una gran stima della sua compagna perchè lei sì che lo aveva capito..
Può anche essere nella natura umana farsi 23 amanti una dopo l'altra ma, secondo me, c'è una bella tara sottostante.
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Io non penso di essere particolarmente introspettiva o furba, ma da una professionista, per quanto a gratis, mi aspetterei qualcosa di piu' costruttivo di un messaggio se vuoi anche vero ma che non porta a nessun risultato concreto.

L'altro giorno ho letto su DI PIU' un estratto dal libro di Morelli dove si parlava di tradimento. "LeI" si chiedeva se aveva senso continuare a tradire un marito "meraviglioso". Risposta....se ti va, perché no?!

E già, perché no?!?


Ancora un po' di relativismo, e non sapremo piu' distinguere il giorno dalla notte. Non dico che nell'obbedienza cieca alle regole stia la soluzione di ogni male dell'anima, ma nemmeno l'"anima" (come la chiama Morelli, parafrasando gli scritti dell'americana Daphne Rose Kingma) può autorizzarci a seguire sempre e solo l'uzzo nostro, saremmo noi i primi a soffrirne!

Ok, la ragazza del post d'apertura ha avuto un infanzia difficile, e un marito - papà che ha idealizzato. Ma bisogna indicarle la strada della risalita, non darle valium discorsivo e pacche sulle spalle.

Un bacio!

tesora, due giorni fa mi sono recata da uno psichiatra per accompagnare mio padre che ...diciamo che è gravemente sofferente.

ebbbene, per fare una diagnosi che io stessa avevo fatto, ma che comunque ci ha aiutato a rafforzare l'idea che di un sostegno ne abbiamo bisgno noi e non lui , si è fatto pagare bem 250 euro.

cosa avresti preteso da una risposta attraverso un giornaletto? sono solo spunti di riflessione quelli..il vero cammino lo deve fare l'interessata che, se vuole capire attraverso quella risposta capisce..e diversamente si rivolge da un professionista live. e paga...

oppure si incomincia a leggere qualcosina per se stessa stando meno dietro alle sue ( di lui ) pecorelle.

ps, su morelli no comment.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Forse

Forse Silvia non si è accorta di nulla per il semplice fatto che non c'era nulla di cui potersi accorgere: non ci sono stati cambiamenti.
Probabilmente da marito e fidanzato lui è stato giocoso e seduttivo, lei pensava innocentemente, con tutte sempre e così da sempre è stato ugualmente premuroso con lei.

Che quel pover uomo abbia qualche problema mi sembra evidente ..23 donne in un paese fa pensare che gli andassero bene proprio tutte quelle che erano in grado di respirare...ma anche le 23 donne ..mah!

Che molti uomini non abbiano bisogno di un gran coinvolgimento emotivo per far sesso mi sembra assodato, ma che con tante donne non si sia mai fatto coinvolgere da nessuna mi sembra singolare...così come lo è che tra tante disposte a "una botta e via" non abbia trovato nessuna un po' più esigente e da creargli problemi....e che i pettegolezzi non abbiano mai raggiunto Silvia è ancora più strano
 

Verena67

Utente di lunga data
tesora, due giorni fa mi sono recata da uno psichiatra per accompagnare mio padre che ...diciamo che è gravemente sofferente.

ebbbene, per fare una diagnosi che io stessa avevo fatto, ma che comunque ci ha aiutato a rafforzare l'idea che di un sostegno ne abbiamo bisgno noi e non lui , si è fatto pagare bem 250 euro. .

i 250 euro possono essere utili nella misura in cui hanno convinto VOI di qualcosa che già sapevate in fondo ma che magari qualcuno di voi faceva fatica ad accettare. Una mia amica sta in terapia LEI per convincere il FRATELLO ad andarci (e il fratello soffre di alcolismo e sindrome bipolare).

Per il resto...tante buone letture e riflessioni forse possono fare miracoli, a volerci dedicare un po' di tempo. Non a caso passiamo così tanto tempo su questo forum


Un bacio!
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Forse Silvia non si è accorta di nulla per il semplice fatto che non c'era nulla di cui potersi accorgere: non ci sono stati cambiamenti.
Probabilmente da marito e fidanzato lui è stato giocoso e seduttivo, lei pensava innocentemente, con tutte sempre e così da sempre è stato ugualmente premuroso con lei.

Che quel pover uomo abbia qualche problema mi sembra evidente ..23 donne in un paese fa pensare che gli andassero bene proprio tutte quelle che erano in grado di respirare...ma anche le 23 donne ..mah!

Che molti uomini non abbiano bisogno di un gran coinvolgimento emotivo per far sesso mi sembra assodato, ma che con tante donne non si sia mai fatto coinvolgere da nessuna mi sembra singolare...così come lo è che tra tante disposte a "una botta e via" non abbia trovato nessuna un po' più esigente e da creargli problemi....e che i pettegolezzi non abbiano mai raggiunto Silvia è ancora più strano

persa, io non posso essere d'accordo...i segnali ci sono sempre, è la nostra volontà o capacità di volerli reggere e quindi di vedere che li rende visibili.
Già il fatto di vivere solo in funzione di quell'uomo non ci fa riflettere su qualche cosa?

io non entro nemmeno nel merito di quell'idiota di sesso maschile perchè non è lui che sta male ma quella ragazza..ma benedettoiddio la vogliamo capire si o no che non partiamo da noi stesse non faremo mai molta strada?

Gli stronzi / e stanno ovunque, nei letti, sotto il letti, dietro alla porta, negli angoli delle strade, e non necessariamente li troviamo sempre e solo nelle relazioni di coppia.

e' l'attenzione verso noi stessi che ci dovrebbe insegnare a percerpire la stronzaggine di chi abbiamo di fronte.

Se questa ragazza invece di acchiappare il bibbitone di benzodiazepine non prende coraggio e si chiede dove cacchio ho sbagliato e perchè soprattutto...non andrà a finire da nessuna parte...

quello mi ha tradito io mi ammazzo.
equazione da manuale.


che significa quello mi ha negato io mi ammazzo.

Vi sembra una persona che riesce a sostenersi da sola?

allora diciamocela cosi..se non abbiamo un uomo accanto noi non riusciamo a campà...e cosi finiscono tutte le belle menate che ci andiamo a fare ogni giorno.

e che dire poi di coloro che un padre non l'hanno mai conosiuto..oppure lo hanno conosciuto malamente ( violenti..etcc)e ora convivono con i loro bei distubi bipolari ( a proposito di quello che diceva verena) e reagiscono..reagiscono..con tutte le forze che hanno?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Condivido...

persa, io non posso essere d'accordo...i segnali ci sono sempre, è la nostra volontà o capacità di volerli reggere e quindi di vedere che li rende visibili.
Già il fatto di vivere solo in funzione di quell'uomo non ci fa riflettere su qualche cosa?

io non entro nemmeno nel merito di quell'idiota di sesso maschile perchè non è lui che sta male ma quella ragazza..ma benedettoiddio la vogliamo capire si o no che non partiamo da noi stesse non faremo mai molta strada?

Gli stronzi / e stanno ovunque, nei letti, sotto il letti, dietro alla porta, negli angoli delle strade, e non necessariamente li troviamo sempre e solo nelle relazioni di coppia.

e' l'attenzione verso noi stessi che ci dovrebbe insegnare a percerpire la stronzaggine di chi abbiamo di fronte.

Se questa ragazza invece di acchiappare il bibbitone di benzodiazepine non prende coraggio e si chiede dove cacchio ho sbagliato e perchè soprattutto...non andrà a finire da nessuna parte...

quello mi ha tradito io mi ammazzo.
equazione da manuale.


che significa quello mi ha negato io mi ammazzo.

Vi sembra una persona che riesce a sostenersi da sola?

allora diciamocela cosi..se non abbiamo un uomo accanto noi non riusciamo a campà...e cosi finiscono tutte le belle menate che ci andiamo a fare ogni giorno.

e che dire poi di coloro che un padre non l'hanno mai conosiuto..oppure lo hanno conosciuto malamente ( violenti..etcc)e ora convivono con i loro bei distubi bipolari ( a proposito di quello che diceva verena) e reagiscono..reagiscono..con tutte le forze che hanno?
Condivido pienamente..
Dicevo che Silvia non si sarà accorta perché lui è sempre stato "pirla" e lei era talmente in una situazione di dipendenza che non percepiva nulla ...ma che non ci siano stati cambiamenti nella pirlaggine ha aiutato la cecità di Silvia

 

Miciolidia

Utente di lunga data
rita.

A me invece ha colpito il fatto (e mi colpisce che nessuno lo abbia rilevato) che il post assolutorio nei confronti del marito lo ha inviato solo il giorno dopo a quello precedente e, a dir suo, 4 giorni dopo un pensiero di suicidio. Mi pare che su queste basi non sia così chiaro che lei abbia accettato tutto, presupposto su cui sembrano basarsi i vostri interventi. Se quella cosa l'avesse scritta dopo 6 mesi il discorso sarebbe diverso...
Credo che nel tramortimento delle prime fasi, l'altalenare delle emozioni e delle decisioni ci stia...
Del resto questo forum è pieno di storie in cui lei, che sia l'amante o la legittima compagna tradita, si strugge nella speranza che il cialtrone (ops... mi ricorda qualcosa) ritorni, si dibatte tra assoluzione e condanna, trova giustificazioni all'ingiustificabile. Perchè sorprendersi tanto qui?

solo leggendoti mi sono anada a leggere il post assolutorio...mi ero scassata a metà della storia ...

non ti deve stupire affatto cara Rita, lei è cosi che si sente sicura..e che je devi di'..beata lei...e beato il marito che continuerà a fare quello che questa persona si cerca.

non ha fatto passare un giorno...certo, quando una ha paura di vedere per dieci anni, ti pare che gli scappa la paura in 24 ore?

che depressione che mi fanno venire ste storie...e poi le chiamiamo pure poverine.

a proposito di dignità....iris..


magari domani raconterà che il marito se la fa anche con le pecore...e allora starà ancora piu' allegra...

scusate ma mi è uscita dai denti cosi...
 
Stato
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