Una risata mi seppellirà

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Rebecca

Utente di lunga data
Una risata mi seppellirà

Allora sembra che io sia ironica... Me lo sento spesso ripetere qui dentro, e lì fuori (o era qui fuori e lì dentro???).
Ma che sia una buona cosa? Voglio dire, ho fatto piangere dalle risate una ragazza appena conosciuta e la mia amica che era con lei, sulla mia storia della zitella, dell'omo de panza, etc. etc. etc. Mi è venuta fuori una fila di battute insesauribile e questa è stata un'ora ad ascoltarmi, in mezzo alla strada... Ma in quella ironia non c'è forse la denuncia di una mia inadeguatezza nella mia realtà, mascherata per renderla accettabile, o per la incapacità di dire quello che penso in maniera seria?
Una eccessiva (auto)ironia non è anche un modo di svendersi all'altro? L'altra sera mi fermo a parlare con due che conosco, ma non so se gli va veramente, sono insicura e allora mi avvicino e mi pongo ridendo e autorionica come quella che "non mi volevate lo so, ma mo' me pigliate!" e loro a ridere per mezz'ora... Ma poi la volta dopo che ti vedono, riprendono il filone e dicono (anzi solo uno dei due), ironici: "eccola qua, che disgrazia"...
 
M

maschio

Guest
Che strano!

Li ho avuti anche io questi timori e queste perplessità. Molti anni fa. Che strano, vorrei dirti un mucchio di cose ma mi vengono fuori solo cose ovvie e banali del tipo che dovresti solo essere te stessa, amare più te stessa ecc. ecc.. Che strano, davvero.

Allora sembra che io sia ironica... Me lo sento spesso ripetere qui dentro, e lì fuori (o era qui fuori e lì dentro???).
Ma che sia una buona cosa? Voglio dire, ho fatto piangere dalle risate una ragazza appena conosciuta e la mia amica che era con lei, sulla mia storia della zitella, dell'omo de panza, etc. etc. etc. Mi è venuta fuori una fila di battute insesauribile e questa è stata un'ora ad ascoltarmi, in mezzo alla strada... Ma in quella ironia non c'è forse la denuncia di una mia inadeguatezza nella mia realtà, mascherata per renderla accettabile, o per la incapacità di dire quello che penso in maniera seria?
Una eccessiva (auto)ironia non è anche un modo di svendersi all'altro? L'altra sera mi fermo a parlare con due che conosco, ma non so se gli va veramente, sono insicura e allora mi avvicino e mi pongo ridendo e autorionica come quella che "non mi volevate lo so, ma mo' me pigliate!" e loro a ridere per mezz'ora... Ma poi la volta dopo che ti vedono, riprendono il filone e dicono (anzi solo uno dei due), ironici: "eccola qua, che disgrazia"...
 

Mari'

Utente di lunga data
X Rita

Il genere umano dispone di una sola arma veramente efficace: la risata.
( Mark Twain )


... usala spesso, aiuta

 

@lex

Escluso
Allora sembra che io sia ironica... Me lo sento spesso ripetere qui dentro, e lì fuori (o era qui fuori e lì dentro???).
Ma che sia una buona cosa? Voglio dire, ho fatto piangere dalle risate una ragazza appena conosciuta e la mia amica che era con lei, sulla mia storia della zitella, dell'omo de panza, etc. etc. etc. Mi è venuta fuori una fila di battute insesauribile e questa è stata un'ora ad ascoltarmi, in mezzo alla strada... Ma in quella ironia non c'è forse la denuncia di una mia inadeguatezza nella mia realtà, mascherata per renderla accettabile, o per la incapacità di dire quello che penso in maniera seria?
Una eccessiva (auto)ironia non è anche un modo di svendersi all'altro? L'altra sera mi fermo a parlare con due che conosco, ma non so se gli va veramente, sono insicura e allora mi avvicino e mi pongo ridendo e autorionica come quella che "non mi volevate lo so, ma mo' me pigliate!" e loro a ridere per mezz'ora... Ma poi la volta dopo che ti vedono, riprendono il filone e dicono (anzi solo uno dei due), ironici: "eccola qua, che disgrazia"...
se fossi stato io a dire quella frase l'avrei fatta per esortarti a cimentarti di nuovo nella performance ridanciana. Quindi ti troverei oltremodo simpatica. Altriment glisserei.....
 
O

Old Addos

Guest
In vino veritas

Non hai scritto che nel tuo paese i rapporti interpersonali sono dovuti al vino che scorre a fiumi ? Chissà , forse quei due erano appena usciti dall' osteria , oppure pensavano che lo fossi tu ; insomma basta il pensiero , come nei regali . . . . .
 

Rebecca

Utente di lunga data
Non hai scritto che nel tuo paese i rapporti interpersonali sono dovuti al vino che scorre a fiumi ? Chissà , forse quei due erano appena usciti dall' osteria , oppure pensavano che lo fossi tu ; insomma basta il pensiero , come nei regali . . . . .
Veramente ci stavamo entrando tutti...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
No

Allora sembra che io sia ironica... Me lo sento spesso ripetere qui dentro, e lì fuori (o era qui fuori e lì dentro???).
Ma che sia una buona cosa? Voglio dire, ho fatto piangere dalle risate una ragazza appena conosciuta e la mia amica che era con lei, sulla mia storia della zitella, dell'omo de panza, etc. etc. etc. Mi è venuta fuori una fila di battute insesauribile e questa è stata un'ora ad ascoltarmi, in mezzo alla strada... Ma in quella ironia non c'è forse la denuncia di una mia inadeguatezza nella mia realtà, mascherata per renderla accettabile, o per la incapacità di dire quello che penso in maniera seria?
Una eccessiva (auto)ironia non è anche un modo di svendersi all'altro? L'altra sera mi fermo a parlare con due che conosco, ma non so se gli va veramente, sono insicura e allora mi avvicino e mi pongo ridendo e autorionica come quella che "non mi volevate lo so, ma mo' me pigliate!" e loro a ridere per mezz'ora... Ma poi la volta dopo che ti vedono, riprendono il filone e dicono (anzi solo uno dei due), ironici: "eccola qua, che disgrazia"...
L'ironia e l'autoironia sono un modo di alleggerire la realtà e di parlare dei problemi senza costringere a un discorso serio gli interlocutori che possono non avere l'occasione, per il contesto, di affrontare e approfondire l'argomento.
E' un modo per scoprirsi, ma non troppo.
Se gli interlocutori sono intelligenti, come noi nel forum (modestamente), sono in grado di andare oltre l'ironia e accogliere la persona nella sua complessità e non confondono ironia con superfiialità.
Se invece avviene tale confusione è a causa della pochezza degli interlocutori e non certo di chi ha approcciato con ironia.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top