Una riflessione

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Old Simone1968

Guest
Ciao

E' circa una settimana che ho conosciuto questo forum purtroppo per vicissitudini personali e voglio porvi alcune riflessioni anche leggendo il tono sprezzante di alcune persone.
E' più umiliante riuscire a perdonare la persona che ami o piuttosto arroccarsi dietro un orgoglio ferito ??
E' più umiliante riuscire a superare il torto subito o macerarsi dietro continue immagini di come era la propria vita affettiva prima e come lo è dopo un tradimento ?
E' più umiliante avere il coraggio di riconoscere i propri errori oppure accusare accecati da un dolore mai provato prima colui o colei che ti hanno tradito ?
E' più umiliante riuscire a vivere la propria vita affettiva di tutti i giorni, con i suoi alti e bassi, oppure cercare continue scuse, sotterfugi e vie per riuscire a vivere una storia parallela che ci illude e nasconde la meschinità di fondo che abbiamo in noi quando tradiamo ?
E' più umiliante resistere alle persone che possono interessarci magari solo fisicamente, oppure essere Donne o Uomini con la lettera maiuscola che non mettono in discussione un rapporto per una storia ?
La parola "scappatella" mi fa accapponare la pelle perchè dietro una parola quasi ridicola si cerca di minimizzare quanto di più doloroso e devastante porta verso la persona che la subisce.
E' più umiliante resistere al desiderio di vendetta oppure ricambiare della stessa moneta chi ci ha tradito per sentirsi dopo allo stesso livello ed essere uno o una dei tanti invece di essere uno o una dei pochi ??
E' più umiliante avere il desiderio di invecchiare assieme alla persona amata o cercare continue conferme al proprio ego e fingere ritrovate giovinezze o passioni attraverso qualche (passatemi il termine) scopata ?
E' più umiliante provare compassione in chi ci ha tradito oppure fingere che non lo si abbia mai amato ?
Ho letto qualche giorno fa un post che più o meno diceva: "non c'è godimento più sopraffine di tradire".
Beh caro amico, ti ringrazio in quanto è attraverso la tua miseria e pochezza di persona, e di tutte le persone che tradiscono per il gusto di farlo che traggo il mio coraggio e la forza di ricominciare perchè sono sicuro in cuor mio che, seppur i tanti sbagli che potrò fare nella vita, e forse qualcuno potrebbe dire anche quello di perdonare, non mi renderanno mai come te.
A tutti quelli che sono stati traditi come me dico solo di avere il coraggio di vedere anche i propri errori, di avere il coraggio di ammettere che si ama ancora la persona che ti tradisce, di avere il coraggio di dire a noi stessi che forse la vita non è la fiaba che pensavamo, ma è una continua prova dove solo chi ha la forza e la dignità di viverla appieno può ricominciare e a testa alta.
Mettete da parte l'orgoglio, non ha nulla a che fare con l'amore.

Buona giornata a tutti e sono vicino non sapete quanto a chi in questo momento sta soffrendo come me.
P.s. Grazie Emanuela !!

Ciao, Simone.
 
O

Old Confù

Guest
Mi pare di capire che il tuo punto di vista sia solo quello del tradito....
Qui dentro non credo ci sia una gara a chi è migliore...

Non è più forte chi perdona, perchè, soprattutto sùbito dopo un tradimento, ci vuole tempo per capire chi avevamo/abbiamo di fronte...e a volte in questo lasso di tempo in cui rifletti, capisci che la tua dignità personale è più forte di quello che è successo, che se non perdoni, non è esclusivamente per orgoglio ferito!!!

non si è più forti, si è fatta solo una scelta diversa, da chi ha deciso di perdonare...

Capisco, che ti senti ferito, e comprendo anche la presa di posizione nei confronti di chi parla del tradimento come "piacere sopraffino", perchè il tradimento, è forse un atto meschino...ma a volte i perchè, le motivazioni, e chi lo perpetra....non lo sono affatto!!!!
ogni storia e a se, e giudicare stando dall'altra parte della barricata, è troppo semplice!!!

buona giornata anche a te...
Una tradita...
 
C

cat

Guest
non sempre si è traditi perchè si sono commessi degli errori.

capita sempre che come scusante del traditore si apporti le " colpe del tradito".


si sa i sensi di colpa corrodono e troppe volte il traditore per quietarli scarica sull'altro per tranfert le proprie colpe.


dopo un tempo fisiologico individuale di elabora il lutto della perdita di un amore e si supera.

non si sa poi come si diventa:
- a volte cinici verso nuovi amori
- a volte liberi di amare con tutto il cuore
-tante volte freddi e insensibili verso tante forme affettive.

siamo fatti in tanti modi, ognuno è personale a se stesso.


per favore finiamola però con queste colpe che avrebbero immancabilmente i cornuti.


che ognuno si assuma le proprie responsabilità senza far notare all'altro, pietrificato dala perdita, quanto è difettoso. è una cattiveria che ci si può risparmiare.


il tradimento insegna ad essere più celebrali in amore, cosa che serve senz'altro. da una parte si sarà meno umorali, dall'altra ci si preserverà per quanto possibile da steccate madornali future.

il tuo cuore ti fa star male, sei ferito.
ascoltalo meno possibile, concentrati su cosa ti potrebbe cominciare a far guarire.
 
C

cat

Guest
Mi pare di capire che il tuo punto di vista sia solo quello del tradito....
Qui dentro non credo ci sia una gara a chi è migliore...

Non è più forte chi perdona, perchè, soprattutto sùbito dopo un tradimento, ci vuole tempo per capire chi avevamo/abbiamo di fronte...e a volte in questo lasso di tempo in cui rifletti, capisci che la tua dignità personale è più forte di quello che è successo, che se non perdoni, non è esclusivamente per orgoglio ferito!!!

non si è più forti, si è fatta solo una scelta diversa, da chi ha deciso di perdonare...

Capisco, che ti senti ferito, e comprendo anche la presa di posizione nei confronti di chi parla del tradimento come "piacere sopraffino", perchè il tradimento, è forse un atto meschino...ma a volte i perchè, le motivazioni, e chi lo perpetra....non lo sono affatto!!!!
ogni storia e a se, e giudicare stando dall'altra parte della barricata, è troppo semplice!!!

buona giornata anche a te...
Una tradita...

al giorno d'oggi mi rendo conto che si tradisce con molta facilità, anche se la persona non è innamorata dell'altro, l'amante di turno.


poi io mica detto che per star bene devo perdonare.
si cancella dalla mente quella persona che ci ha fatto star male e la si annulla dalla ns vita.

indifferenza.
 
O

Old Confù

Guest
al giorno d'oggi mi rendo conto che si tradisce con molta facilità, anche se la persona non è innamorata dell'altro, l'amante di turno.


poi io mica detto che per star bene devo perdonare.
si cancella dalla mente quella persona che ci ha fatto star male e la si annulla dalla ns vita.

indifferenza.
Sono perfettamente d'accordo con te....non credo che sempre si debba o si possa
perdonare, sono anch'io per l'indifferenza...ma per arrivare a quello stato si deve far trascorrere un bel pò di tempo, perchè è vero: tutto si supera! In questo caso credo che Simone non si sia dato tempo per riflettere, fermandosi al primo stadio...quello dell'"insuperabile mancanza iniziale".

Quanto alle colpe scaricate sui traditi....l'avevo dato per scontato....ma loro(traditori) che dovrebbero dire per giustificarsi?!?
ovviamente fermo restando, che ci sono tradimenti e tradimenti...e non dico che in altre situazioni la colpa sia veramente dei traditi, ma solo che ci sono storie, dove a soffrire come un cane è anche il traditore!!!!
 
C

cat

Guest
Un tradimento non lo si perdona, lo si può solo accettare e basta

già sentita anche questa. " si accetta il tradimento".

perchè mai dovrei ACCETTARE il tradimento?
io no che lo accetto.
io lavoro su me stessa affinchè il tradimento che tu mi hai fatto mi sia cosa perfettamente indifferente.
prima cosa lasciandoti o se per ancestrali mie considerazioni personali ed intime io non ti lascio almeno mi diverto 10 volte tanto.minimo....se mi aggrada e mi va.


l'accettazione è a suo modo perdono. e perchè dovrei accettare, perdonare!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Accettare = prendere atto di un evento avvenuto.
Io non ho perdonato, né trovo accettabile che ci sia stata la Shoà, ma prendo atto che è un evento che è avvenuto.
Esempio sacrilego rispetto alla pochezza di un tradimento.
Prendo atto del tradimento è avvenuto.
Ho lavorato per mesi per capire che non è stato fatto contro di me, ma nonostante me.
E questo è già un traguardo parziale non da poco.
Poi, solo poi si può eventualmente comprendere la miseria dell'altro.
E contemporaneamente vedere le miserie proprie (indipendenti dal tradimento).
Molto dopo qualcuno perdona.
 
O

Old Lillyna19

Guest
ovviamente fermo restando, che ci sono tradimenti e tradimenti...e non dico che in altre situazioni la colpa sia veramente dei traditi, ma solo che ci sono storie, dove a soffrire come un cane è anche il traditore!!!!
Tipo la mia vecchia storia....e forse è stato davvero un bene che io avessi tradito, se aspettavo lui buonanotte. Nessun rimorso nei suoi confronti, casomai solo nei confronti di me stessa, che prima di arrivare a quel punto avrei dovuto capire che era il caso di mollarlo, lo stronzone.E di volermi più bene.
 

Bruja

Utente di lunga data
Simone

Dubito che si possa fare una scaletta delle umiliazioni e qualunque cosa ti si dica deve passare attraverso il microscopio della scelta che senti in cuore..... chi non ne vuole sapere di perdonare e di restare con il traditore......... ha una riusposta, chi tende a compattare, a trovare un accomodamento o comunque a cercare un dialogo che possa ricostruire sarà per l'altra opzione.
Non esiste una scelta, esistono gli stati d'animo, e qualunque cosa ti venga detta, è sempre un parere altrui che deve trovare abbinamento al tuo sentire.
Quasi sempre non si fa quello che sarebbe giusto, quello che ti consigliano, quello che sembrerebbe saggio ma quello che si sente dentro.
Non per nulla capita di consigliare a due persone con uno stesso problema due soluzioni diverse.... è perchè si percepisce che la struttura caratteriale ed esistenziale è diversa ed adatta a scelte affini.
Bruja
 

Grande82

Utente di lunga data
L'umiliazione è in rapporto con l'ambienete e la gente esterna. L'amore è da dentro. Solo la persona sa cosa è disposta a fare, cosa è superiore in sè. Umiliante è piegarsi a quello che non si vuole. E' accontentarsi. Farsi bastare. Non andare fino in fondo ai propri sentimenti, anche di rabbia e a quelli dell'altro.
Esiste il perdono ed esiste anche un perdono che porta alla felicità futura. Vedi la Simo. Ma non si può dimenticare il dolore. Quindi va prima metabolizzato. E ci vuole tempo e pazienza e amore infiniti.
 

Iris

Utente di lunga data
Dubito che si possa fare una scaletta delle umiliazioni e qualunque cosa ti si dica deve passare attraverso il microscopio della scelta che senti in cuore..... chi non ne vuole sapere di perdonare e di restare con il traditore......... ha una riusposta, chi tende a compattare, a trovare un accomodamento o comunque a cercare un dialogo che possa ricostruire sarà per l'altra opzione.
Non esiste una scelta, esistono gli stati d'animo, e qualunque cosa ti venga detta, è sempre un parere altrui che deve trovare abbinamento al tuo sentire.
Quasi sempre non si fa quello che sarebbe giusto, quello che ti consigliano, quello che sembrerebbe saggio ma quello che si sente dentro.
Non per nulla capita di consigliare a due persone con uno stesso problema due soluzioni diverse.... è perchè si percepisce che la struttura caratteriale ed esistenziale è diversa ed adatta a scelte affini.
Bruja
Sottoscrivo in pieno. Da quando leggo le storie di questo Forum, mi sono resa conto di quanto ognuno di noi è diverso...e di come diversamente si reagisce a situazioni medesime.
Non credo che tu debba lasciarti influenzare da ciò che gli altri potrebbero giudicare umiliante.
Perdonare un tradimento, non è affatto umiliante, continuare a vivere con la persona che ci ha deluso, se è quello che desideriamo, non è umiliante.
Trovo che la vera umiliazione sia solo sottostare a delle situazioni che noi non abbiamo scelto. Il tradimento certamente non si sceglie, lo si subisce, ma il comportamento che decidiamo di tenere nei confronti di chi ci ha tradito ed ingannato, sì...è nostra libera scelta.
Fai quel che senti, Simone...senza temere di non essere considerato un vero uomo, se non trascini tua moglie per i capelli, fuori dalla porta di casa.
 

oscuro

Utente di lunga data
Perdonare un tradimento può non essere umiliante...possono essere umilianti i motivi che ti portano a perdonare quel tradimento...bisognerebbe chiedersi perchè perdoniamo..e chi abbiam intenzione di perdonare!!
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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