Una gazzella a pois

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Rebecca

Utente di lunga data
Mumble mumble (c'ho un'avatar da un fumetto, potrò usare "mumble mumble, vero?).
Allora io 'sto senza soldi quindi mi dovete far risparmiare la parcella dello strizza.
Chen dice che la gazzella sdentata non si sveglia leone la mattina dopo, al massimo potrebbe aspirare a un ruolo di zebra.
Con altri mezzi (qualcuno di voi comunque) mi dice che manco zebra si può, ma si potrebbe pensare a una gazzella a striscie. Ma la rivelazione (!) copernicana è: "magari non è assenza di autostima, ma assenza di speranza". Sarebbe una bella scoperta, me la gestirei meglio.
Mumble mumble.
 

Bruja

Utente di lunga data
Rita

Mumble mumble (c'ho un'avatar da un fumetto, potrò usare "mumble mumble, vero?).
Allora io 'sto senza soldi quindi mi dovete far risparmiare la parcella dello strizza.
Chen dice che la gazzella sdentata non si sveglia leone la mattina dopo, al massimo potrebbe aspirare a un ruolo di zebra.
Con altri mezzi (qualcuno di voi comunque) mi dice che manco zebra si può, ma si potrebbe pensare a una gazzella a striscie. Ma la rivelazione (!) copernicana è: "magari non è assenza di autostima, ma assenza di speranza". Sarebbe una bella scoperta, me la gestirei meglio.
Mumble mumble.

Ne sei certa????
La scarsità di autostima può essere elaborata e si può ritrovarla...... la perdita di speranza è disperante..... non dà quartiere, è peggio del pessimismo, dello scetticismo, del cinismo, è la resa incondizionata.
Bruja
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Famme capì...

Mumble mumble (c'ho un'avatar da un fumetto, potrò usare "mumble mumble, vero?).
Allora io 'sto senza soldi quindi mi dovete far risparmiare la parcella dello strizza.
Chen dice che la gazzella sdentata non si sveglia leone la mattina dopo, al massimo potrebbe aspirare a un ruolo di zebra.
Con altri mezzi (qualcuno di voi comunque) mi dice che manco zebra si può, ma si potrebbe pensare a una gazzella a striscie. Ma la rivelazione (!) copernicana è: "magari non è assenza di autostima, ma assenza di speranza". Sarebbe una bella scoperta, me la gestirei meglio.
Mumble mumble.

...ma sta rivelazione l'hai fatta te o è arrivata da qualcuno?
 

Rebecca

Utente di lunga data
Ne sei certa????
La scarsità di autostima può essere elaborata e si può ritrovarla...... la perdita di speranza è disperante..... non dà quartiere, è peggio del pessimismo, dello scetticismo, del cinismo, è la resa incondizionata.
Bruja
Da come la vedo io, la speranza dipende dalle condizioni esterne e dalle esperienze e credo che qualcosa si possa fare "cambiando aria", cambiando qualcosa di pratico. La scarsità du aiutostima... non so, mi sembra più dura cambiare le convinzioni su noi stessi radicate magari dall'infanzia.
Io sto incontrando qui un sacco di persone che (anche in pvt) mi dicono cose gratificanti e ho incontrato un sacco di persone che si sono interessate delle difficoltà che stavo passando più di quanto non abbiano fatto i miei "amici" all'esterno. Anche in ufficio, ho trovato supporto da persone che mi conoscono in carne e ossa e non solo via web. Ci sono state situazioni (università, altri lavori) per le quali non mi sono assolutamente sentita inadeguata. Insomma mi sto rendendo conto che mi sento inadeguata... al bar! Mi sento rifiutata o non del tutto accettata da persone che in fondo non stimo. Sarò un po' più sola, ma mi sto capacitando che è l'ambiente che non va bene per me. Non io che non vado... Insomma mi sono sentita svalutata perchè persone che incontro al bar un giorno mi corteggiano, un giorno non mi danno retta. E io che volevo fare quattro risate, mi sono messa nella condizione di voler entrare nelle loro grazie, ho messo le mie aspettative nelle loro mani e sono rimasta delusa da ogni segnale contrario. Che poi mi rendo conto essere quasi tutti uomini e uomini che stanno con uomini. Questo può essere un altro indizio sui loro "moventi" per lasciarmi all'esterno.
E' una rivoluzione copernicana! Se dura....
 

Rebecca

Utente di lunga data
...ma sta rivelazione l'hai fatta te o è arrivata da qualcuno?
Una illuminazione... Non improvvisa, ma sai tipo i neon che prendono potenza. Prima Chen con la storia della gazzella che vuole svegliarsi leone e che si sveglia gazzella, ma che apre la possibilità della zebra. E poi una frase di una donna di questo forum molto molto perspicace... Poi il pensare che in alcune situazioni mi sono sentita perfettamente a mio agio.
 

Bruja

Utente di lunga data
Rita

Da come la vedo io, la speranza dipende dalle condizioni esterne e dalle esperienze e credo che qualcosa si possa fare "cambiando aria", cambiando qualcosa di pratico. La scarsità du aiutostima... non so, mi sembra più dura cambiare le convinzioni su noi stessi radicate magari dall'infanzia.
Io sto incontrando qui un sacco di persone che (anche in pvt) mi dicono cose gratificanti e ho incontrato un sacco di persone che si sono interessate delle difficoltà che stavo passando più di quanto non abbiano fatto i miei "amici" all'esterno. Anche in ufficio, ho trovato supporto da persone che mi conoscono in carne e ossa e non solo via web. Ci sono state situazioni (università, altri lavori) per le quali non mi sono assolutamente sentita inadeguata. Insomma mi sto rendendo conto che mi sento inadeguata... al bar! Mi sento rifiutata o non del tutto accettata da persone che in fondo non stimo. Sarò un po' più sola, ma mi sto capacitando che è l'ambiente che non va bene per me. Non io che non vado... Insomma mi sono sentita svalutata perchè persone che incontro al bar un giorno mi corteggiano, un giorno non mi danno retta. E io che volevo fare quattro risate, mi sono messa nella condizione di voler entrare nelle loro grazie, ho messo le mie aspettative nelle loro mani e sono rimasta delusa da ogni segnale contrario. Che poi mi rendo conto essere quasi tutti uomini e uomini che stanno con uomini. Questo può essere un altro indizio sui loro "moventi" per lasciarmi all'esterno.
E' una rivoluzione copernicana! Se dura....
Comunque Copernico stesso sapeva che anche se non erano maturi i tempi la sua teoria era nel giusto e Galileo pure......

Bruja
 

Grande82

Utente di lunga data
Mumble mumble (c'ho un'avatar da un fumetto, potrò usare "mumble mumble, vero?).
Allora io 'sto senza soldi quindi mi dovete far risparmiare la parcella dello strizza.
Chen dice che la gazzella sdentata non si sveglia leone la mattina dopo, al massimo potrebbe aspirare a un ruolo di zebra.
Con altri mezzi (qualcuno di voi comunque) mi dice che manco zebra si può, ma si potrebbe pensare a una gazzella a striscie. Ma la rivelazione (!) copernicana è: "magari non è assenza di autostima, ma assenza di speranza". Sarebbe una bella scoperta, me la gestirei meglio.
Mumble mumble.
Se ho capito bene tutto il discorso ho notato un'imprecisione cruciale: una cosa è quello che si è, un'altra quello che si percepisce di sè.
Mi spiego: tu, Rita, puoi essere gazzella e quindi non svegliarti mai come leone o zebra, ma al massimo come gazzella sdentata o veloce a seconda della giornata. Oppure puoi essere leone ma percepirti come gazzella. In quel caso sai che puoi essere ciò che vuoi, mia cara!
Da quello che descrivi poi di te e del tuo voler essere accettata, delle tue precedenti sicurezze e dell'attuale inadeguatezza che senti, io penso a te come ad una tigre, fiera, forte, a cui viene richiesto di essere un gattino, dato che a volte si trova a incontrare altri mici
. e ti senti (incredibile,no?!?) inadeguata. Perchè non sei un gatto! Quello che a volte ti sfugge è che sei di più! Non un topolino, ma una tigre con unghie, denti e pelliccia morbida! Tutto insomma! Forse bisogna che inizi a frequetare delle tigri...che ne dici?

Un bacio
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Geniale!

Se ho capito bene tutto il discorso ho notato un'imprecisione cruciale: una cosa è quello che si è, un'altra quello che si percepisce di sè.
Mi spiego: tu, Rita, puoi essere gazzella e quindi non svegliarti mai come leone o zebra, ma al massimo come gazzella sdentata o veloce a seconda della giornata. Oppure puoi essere leone ma percepirti come gazzella. In quel caso sai che puoi essere ciò che vuoi, mia cara!
Da quello che descrivi poi di te e del tuo voler essere accettata, delle tue precedenti sicurezze e dell'attuale inadeguatezza che senti, io penso a te come ad una tigre, fiera, forte, a cui viene richiesto di essere un gattino, dato che a volte si trova a incontrare altri mici
. e ti senti (incredibile,no?!?) inadeguata. Perchè non sei un gatto! Quello che a volte ti sfugge è che sei di più! Non un topolino, ma una tigre con unghie, denti e pelliccia morbida! Tutto insomma! Forse bisogna che inizi a frequetare delle tigri...che ne dici?

Un bacio
Mi hai ricordato quel film della Walt Disney "Quattro bassotti per un danese" con il danese convinto di essere bassotto e frustrato di non riuscire a passare negli spazi piccoli...
Giustamente Rita si sente inadeguata...non riesce a ridurre le sue dimensioni mentali...

Qualche sera fa hanno trasmesso un altro film che in parte trattava lo stesso tema "Mai stata baciata" con la protagonista ormai laureata e giornalista che torna al liceo per un'inchiesta "sotto copertura" e rivive l'esclusione già sofferta. La cosa assurda nel film (o forse no perché certe sofferenze lasciano ferite non rimarginate) è che lei soffre di essere esclusa dal gruppo dei ragazzi popolari del liceo senza saperne/volerne smontare i valori fasulli (ma non si può pretendere dagli americani).
Forse questo succede se non si riesce a individuare chiaramente i valori del gruppo a cui si desidera appartenere perché non sono chiari i propri valori.
E questa mi sembra una condizione diffusa.
Sto generalizzando e non mi riferisco a Rita
 

Rebecca

Utente di lunga data
Mi hai ricordato quel film della Walt Disney "Quattro bassotti per un danese" con il danese convinto di essere bassotto e frustrato di non riuscire a passare negli spazi piccoli...
Giustamente Rita si sente inadeguata...non riesce a ridurre le sue dimensioni mentali...

Qualche sera fa hanno trasmesso un altro film che in parte trattava lo stesso tema "Mai stata baciata" con la protagonista ormai laureata e giornalista che torna al liceo per un'inchiesta "sotto copertura" e rivive l'esclusione già sofferta. La cosa assurda nel film (o forse no perché certe sofferenze lasciano ferite non rimarginate) è che lei soffre di essere esclusa dal gruppo dei ragazzi popolari del liceo senza saperne/volerne smontare i valori fasulli (ma non si può pretendere dagli americani).
Forse questo succede se non si riesce a individuare chiaramente i valori del gruppo a cui si desidera appartenere perché non sono chiari i propri valori.
E questa mi sembra una condizione diffusa.
Sto generalizzando e non mi riferisco a Rita

Peccato...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
....

Intendevo che non credo che tu non abbia consapevolezza dei tuoi valori ...del tuo valore forse
...o forse anche dei valori...?
 

Rebecca

Utente di lunga data
Intendevo che non credo che tu non abbia consapevolezza dei tuoi valori ...del tuo valore forse
...o forse anche dei valori...?
Anche quelli. Cioè ci sono vallori incrollabili. Ma poi altri sono confusi... Ad esempio l'assoluta mancanza di sensi di colpa nel frequentare un uomo sposato, che ai miei occhi si "giustifica" (ma la parola non è adeguata) dal fatto che io non infrango alcun patto... Il vero peccato nel frequentare un uomo sposato è perdere il senso della realtà e convincersi che lui non menta, che la moglie sia una megera e altre simili corbellerie. Quasi un fattore "estetico"...
 

Bruja

Utente di lunga data
Rita

Anche quelli. Cioè ci sono vallori incrollabili. Ma poi altri sono confusi... Ad esempio l'assoluta mancanza di sensi di colpa nel frequentare un uomo sposato, che ai miei occhi si "giustifica" (ma la parola non è adeguata) dal fatto che io non infrango alcun patto... Il vero peccato nel frequentare un uomo sposato è perdere il senso della realtà e convincersi che lui non menta, che la moglie sia una megera e altre simili corbellerie. Quasi un fattore "estetico"...
Per quello etico in effetti si può soprassedere.... mi pare che sia un mondo di persone che se la raccontano o, peggio, non vogliono "vedere".... Ma forse è questo il LORO equilibrio esistenziale!
Bruja
 

Rebecca

Utente di lunga data
Per quello etico in effetti si può soprassedere.... mi pare che sia un mondo di persone che se la raccontano o, peggio, non vogliono "vedere".... Ma forse è questo il LORO equilibrio esistenziale!
Bruja

Non ho detto che l'etica non ha il suo valore. Ma io non riesco a vedere non etico se non veso se stessi il fatto di frequentare un uomo sposato che dell'esserlo se ne frega aaltamento. E' un disastro, è umiliante, è pericoloso, forse degradante, ma non riesco a credere che ci sia una responsabilità dell'amante verso la di lui armonia familiare, di cui lui non si cura.
 

Bruja

Utente di lunga data
Rita

Non ho detto che l'etica non ha il suo valore. Ma io non riesco a vedere non etico se non veso se stessi il fatto di frequentare un uomo sposato che dell'esserlo se ne frega aaltamento. E' un disastro, è umiliante, è pericoloso, forse degradante, ma non riesco a credere che ci sia una responsabilità dell'amante verso la di lui armonia familiare, di cui lui non si cura.
Non ho detto che sia dell'amante la responsabilità, e forse neppure di responsabilità si tratta, è semplicemente che questa persona intende il suo vivere così, barcamenandosi fra mezze verità, bugie, stratagemmi e andate e ritorni in letti altrui....
Quando lo si vede per quello che è, chiunque lo frequenti: moglie, amanti, perfino simpatizzanti devono realizzare che da fuori si può pensare che ci siano molte affinità con il suo modus vivendi...
Cerco di essere chiara, e faccio un esempio eclatante e paradossale, un amico di un mafioso, che sia unpoveraccio, un cardinale o un grande personaggio deve sempre rendere conto deòl fatto che ha dimestichezza con una persona del genere. Può non importare nulla, ma socialmente esiste ancora chi fa differenza fra correttezza e furbizia, fra statura morale e parassitismo di qualunque specie, anche sentimentale.
Rita lo so che sono il famoso cane nel deserto quanto ti parlo, ma preferisco essere cane che avere la minima sensazione di poter transare con questa persona che hai tanto doviziosamente descritto. Quando un amore, un sentimento, un rapporto entra in crisi con una persona come questa, inizia un sottinteso stato di guerra fredda.... e in guerra chi non è con te è contro di te!
Bruja
 
Stato
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