Una fine .. o un nuovo inizio?

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O

Old franco53

Guest
La mia è forse una storia come tante, ma sto soffrendo da morire. Sposato da 21 anni, con una ottima moglie e uno splendido figlio 17 enne.
A inizio settembre lei mi dice: non sento più per te l'amore che una volta ci univa e non voglio più avere rapporti; non penso di lasciarti, nessun colpo di testa, ti rimarrò vicino perche ti voglio bene e voglio bene a mio figlio, ma possiamo solo essere amici.
E' evidente che qualcosa non andava da anni, lei ha un attaccamento morboso (che io chiamo cordone ombelicale) alla madre malata da sempre, che la ha costretto ad essere sempre meno presente in famiglia (pochi svaghi, poche occasioni di vivere insieme momenti felici) e da poco è stata devastata dalla scoperta che il padre ha un tumore.
In questi momenti non le sono stato abbastanza vicino, spesso sono stato critico (so di avere tante colpe).
Le ho detto che, anche se non lo ho dimostrato adeguatamente nel passato, la amo (ed è la verita!) e che voglio provare a recuperare il nostro rapporto, le ho proposto di andare a terapia di coppia, di fare un viaggio insieme, di parlare di tutte le cose che ci hanno fatto del male e che ci hanno allontanati negli anni, ma lei non sembra disponibile, ha la testa altrove.
Purtroppo ho scoperto che c'è un'altra persona, un uomo che abita in un paese dove andiamo in vacanza, con il quale lei si sente telefonicamente quotidianamente; lei mi ha giurato che mi è stata fedele e che questa bella amicizia, che ha avuto inizio a fine giugno è irrinunciabile, la ha aiutata ad affrontare le difficoltà che stava incontrando e a maturare.
Ho capito che questa amicizia è per loro una forma di amore; lei lo aiuta ad affrontare le difficoltà della sua vita (sembra che non stia bene o forse è un pretesto) e lui la ascolta.
Non mi preoccupa che possa essere avvenuto qualcosa di più, le corna se ci sono state possono far male, ma si superano; quello che mi angoscia è che lei dipenda fortemente da questo legame e, a lungo andare, questo ci allontani ancora di più.
Al momento parliamo molto di più di prima, in casa siamo entrambi più pazienti, lei è sempre premurosa nei miei confronti, io sto cercando di esserle più vicino ... ma soffro tantissimo e non so se riuscirò ad accettare questa situazione a lungo.
Grazie per aver letto questo lungo post.
 

Bruja

Utente di lunga data
franco

Premesso che certamente tu hai avuto delle colpe e sei stato assente in situazione pregresse, l'attaccamento di tua moglie alla madre ed il tumore del padre sono solo concause contingenti, non sono il problema fra voi.
Il problema vero è che nel tempo vi siete "assopiti", tu per impegni tuoi e lei per inerzia ed ora fate i conti con la SUA compensazione.
Non sto ad analizzare che abbia consumato o meno il tradimento, ma il fatto che chiami questa "irrinunciabile amicizia" quotidianamente e che rifiuti di fare terapia di coppia, viaggio ed altri tentativi di ricostruzione non è certo un buon segno!
Farsi aiutare esternamente da chi ci consola nelle difficoltà oggettive è la soluzione più semplice che esista....... e chiamarla amicizia mi pare davvero un eufemismo.
Lei ora dipende da questo legame perchè vede in quest'uomo l'ideale a cui appoggiarsi ed in cui trovare conforto, se aggiungi che con te non vuole pià avere rapporti e casualmente si incastra con il periodo fatale, forse qualche preoccupazione me la darei.
Che lei sia paziente e dialogante è mnormale, ha quello che vuole, la sua compensazione! Credo che lo sarebbe molto m,eno se tu fossi intollerante verso la sua "amicizia"......
La soluzione non è semplice, tu ormai devi abbozzare e lei c'è da sperare che questa amicizia la diluisca sempre più, ma prevedo che dovrai avere molta pazienza e tolleranza e non sò fino a che punto potrai reggere, specie se le sue attenzioni si limitano alle chiacchiere ed alla premure di facciata.
Temo che l'atteggiamentoi da prendere sia diverso da quello che hai scelto, ma è solo la mia opinione e, stante le condizioni del padre, non voglio infierire in questo momento specifico, ma attento, il tuo matrimonio traballa non poco e, con o senza scusanti, non vedo da parte di lei alcuna voglia di rinforzarne le basi. Le sue premure non sono sorgive perchè c'è la situazione che tu stai accettando a renderle "interessate".
Mi spiace di non poterti dare sollievo, ma sarebbe una consolazione farisaica per come la penso io............
La famiglia d'origine va rispettata ed amata ma la famiglia che si è formata insieme dovrebbe avere la priorità, lo dice anche la giurisprudenza, specie quando rischia di andare in crisi, e consolarsi con un terzo elemento è una soluzione che non trovo risolvente ed in caso molto comoda unilateralmente, ed è conseguente che lei cerchi di mantenere lo status quo non irritandoti e dandoti attenzioni.
Bruja
 
O

Old Nadamas

Guest
Franco53

Caro amico, ciò che descrivi è il classico esempio di quello che io ho sempre affermato e che il signorino cerinomane dovrebbe cercare dicapire.
non sempre nel tradimento è necessaria la carnalità.
per carità ciò che ti sta capitando a mio parere non è un vero tradimento.
tua moglie purtroppo sta attraversando un momento di grande dolore che la rende più fragile e riflette su di te, suo compagno da anni, le sue pene.
tu secondo lei fai parte del mondo che le crea dolore e che affettivamente rifugge.
l'altro uomo per lei è la novità, la speranza, il futuro fatto senza patimenti.
credo che superato questo momento lei tornerà ad essere innamorata di te poichè lo è ancora, sempre.
abbi pazienza, non contraddirla, non forzarla, stalle vicino e vedrai che sarete ancora una coppia innamorata.
un abbraccio
 
E

ELLA

Guest
franco53 ha detto:
La mia è forse una storia come tante, ma sto soffrendo da morire. Sposato da 21 anni, con una ottima moglie e uno splendido figlio 17 enne.
A inizio settembre lei mi dice: n sento più per te l'amore che una volta ci univa e non voglio più avere rapporti; non penso di lasciarti, nesnosun colpo di testa, ti rimarrò vicino perche ti voglio bene e voglio bene a mio figlio, ma possiamo solo essere amici.
E' evidente che qualcosa non andava da anni, lei ha un attaccamento morboso (che io chiamo cordone ombelicale) alla madre malata da sempre, che la ha costretto ad essere sempre meno presente in famiglia (pochi svaghi, poche occasioni di vivere insieme momenti felici) e da poco è stata devastata dalla scoperta che il padre ha un tumore.
In questi momenti non le sono stato abbastanza vicino, spesso sono stato critico (so di avere tante colpe).
Le ho detto che, anche se non lo ho dimostrato adeguatamente nel passato, la amo (ed è la verita!) e che voglio provare a recuperare il nostro rapporto, le ho proposto di andare a terapia di coppia, di fare un viaggio insieme, di parlare di tutte le cose che ci hanno fatto del male e che ci hanno allontanati negli anni, ma lei non sembra disponibile, ha la testa altrove.
Purtroppo ho scoperto che c'è un'altra persona, un uomo che abita in un paese dove andiamo in vacanza, con il quale lei si sente telefonicamente quotidianamente; lei mi ha giurato che mi è stata fedele e che questa bella amicizia, che ha avuto inizio a fine giugno è irrinunciabile, la ha aiutata ad affrontare le difficoltà che stava incontrando e a maturare.
Ho capito che questa amicizia è per loro una forma di amore; lei lo aiuta ad affrontare le difficoltà della sua vita (sembra che non stia bene o forse è un pretesto) e lui la ascolta.
Non mi preoccupa che possa essere avvenuto qualcosa di più, le corna se ci sono state possono far male, ma si superano; quello che mi angoscia è che lei dipenda fortemente da questo legame e, a lungo andare, questo ci allontani ancora di più.
Al momento parliamo molto di più di prima, in casa siamo entrambi più pazienti, lei è sempre premurosa nei miei confronti, io sto cercando di esserle più vicino ... ma soffro tantissimo e non so se riuscirò ad accettare questa situazione a lungo.
Grazie per aver letto questo lungo post.
E' stata sincera, sai quanto costa dover dire non ti amo più? E' la cosa più difficile e molti non lo ammetteranno mai, ma l'amore può finire... capita a molti ed è inutile illudere l'altro con giri di parole che fanno sicuramente più male... o peggio tradendo di nascosto...
Ora sta a te decidere se vuoi restare assieme da amici, ovvio che ognuno si riappropria della sua libertà... o preferisci separarti e la libertà ognuno a casa sua...
La prima soluzione rimane la più semplice dal punto di vista pratico.
Per riconquistarla, secondo me non è il momento.. qualunque cosa fai, per ora non avrebbe effetto... il tempo è l'unica medicina, ma fossi in te non ci spererei molto perchè quando una donna chiude vuol dire che è proprio arrivata al limite... cmq mai dire mai.
 
N

noreg

Guest
franco53 ha detto:
A inizio settembre lei mi dice: non sento più per te l'amore che una volta ci univa e non voglio più avere rapporti

possiamo solo essere amici.

Le ho detto che, anche se non lo ho dimostrato adeguatamente nel passato, la amo (ed è la verita!) e che voglio provare a recuperare il nostro rapporto

ma lei non sembra disponibile, ha la testa altrove.

Purtroppo ho scoperto che c'è un'altra persona, un uomo che abita in un paese dove andiamo in vacanza, con il quale lei si sente telefonicamente quotidianamente

questa bella amicizia, che ha avuto inizio a fine giugno è irrinunciabile.
questi mi sembrano i punti essenziali.
la bella amicizia è iniziata a fine giugno e lei, a inizio settembre, ti dice che non ti ama più.
quando dici "ho scoperto che c'è un'altra persona", intendi dire che è stata una tua scoperta, casuale o cercata, oppure anche questa è stata una sua comunicazione spontanea?
 

Bruja

Utente di lunga data
noreg

Ormai, che la scoperta sia casuale o spontanea, conta come un due di briscola....... sono i tempi che la denunciano e che dimostrano che la fine dell'amore è conseguente ad un tradimento virtuale!
Bruja
 

Verena67

Utente di lunga data
Benvenuto, Franco!

Carissimo,
non ho fatto fatica a immedesimarmi nel ruolo di tua moglie, perché ci sono alcune cose che ci avvicinano (anche se il mio problema non è che sono dipendente dai miei - anzi! - ma che ero veramente innamorata dell'Altro, la presunta compensazione
).

Diciamo che ho pensato anch'io di fare a mio marito discorsi analoghi, per "sollevarmi" la coscienza dal peso dell'adulterio, che non reggo (perché non lo trovo sostenibile per come sono fatta io e la mia integrità).

Poi mi sono resa conto che volevo la libertà di vivere un amore VERO E ADULTO con l'Altro, che l'Altro non era la persona giusta per tot ragioni, e che la libertà fine a se stessa non valeva il sacrificio della mia bella famiglia e dell'amore che ancora provo per mio marito. Va da sè che le conversazioni quotidiane sono terminate, le ho fatte IO terminare.

Nel caso di tua moglie, si è tolta la parola ADULTERIO e la si è sostituita con AMICIZIA, ma quando due persone si confidano quotidianamente "non sono solo amici". Io ti esorterei ad essere un briciolo piu' duro con tua moglie su questo punto. L'amicizia "quotidiana" lede l'unicità del vostro rapporto, e pertanto deve finire. ORA.

E' arrivato - al di là di ripicche, ambivalenze e ambiguità - il momento che lei prenda una decisione su cosa significa questo rapporto per lei ed a quale dei DUE rapporti intende rinunciare. Non possono coesistere, questo te lo garantisco io che ho provato questa via (ed è miseramente fallita).

Un grosso bacio, di nuovo benvenuto!
 
O

Old Pino

Guest
ti rispondo

Mi sembra di rivivere la mia scorsa estate,
io ci sto riprovando piano piano e una piccola luce la sto intravedendo
abbia pazienza qualche settimana caro amico,
e poi tenta di ricominciare un rapporto.
Dovrai metterle sul piatto un futuro con la famiglia eil figlio e dall'altra parte l'ignoto e l'insicurezza.
In bocca al lupo

Pino
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
non facciamoci prendere dal panico...

franco53 ha detto:
La mia è forse una storia come tante, ma sto soffrendo da morire. Sposato da 21 anni, con una ottima moglie e uno splendido figlio 17 enne.
A inizio settembre lei mi dice: non sento più per te l'amore che una volta ci univa e non voglio più avere rapporti; non penso di lasciarti, nessun colpo di testa, ti rimarrò vicino perche ti voglio bene e voglio bene a mio figlio, ma possiamo solo essere amici.
E' evidente che qualcosa non andava da anni, lei ha un attaccamento morboso (che io chiamo cordone ombelicale) alla madre malata da sempre, che la ha costretto ad essere sempre meno presente in famiglia (pochi svaghi, poche occasioni di vivere insieme momenti felici) e da poco è stata devastata dalla scoperta che il padre ha un tumore.
In questi momenti non le sono stato abbastanza vicino, spesso sono stato critico (so di avere tante colpe).
Le ho detto che, anche se non lo ho dimostrato adeguatamente nel passato, la amo (ed è la verita!) e che voglio provare a recuperare il nostro rapporto, le ho proposto di andare a terapia di coppia, di fare un viaggio insieme, di parlare di tutte le cose che ci hanno fatto del male e che ci hanno allontanati negli anni, ma lei non sembra disponibile, ha la testa altrove.
Purtroppo ho scoperto che c'è un'altra persona, un uomo che abita in un paese dove andiamo in vacanza, con il quale lei si sente telefonicamente quotidianamente; lei mi ha giurato che mi è stata fedele e che questa bella amicizia, che ha avuto inizio a fine giugno è irrinunciabile, la ha aiutata ad affrontare le difficoltà che stava incontrando e a maturare.
Ho capito che questa amicizia è per loro una forma di amore; lei lo aiuta ad affrontare le difficoltà della sua vita (sembra che non stia bene o forse è un pretesto) e lui la ascolta.
Non mi preoccupa che possa essere avvenuto qualcosa di più, le corna se ci sono state possono far male, ma si superano; quello che mi angoscia è che lei dipenda fortemente da questo legame e, a lungo andare, questo ci allontani ancora di più.
Al momento parliamo molto di più di prima, in casa siamo entrambi più pazienti, lei è sempre premurosa nei miei confronti, io sto cercando di esserle più vicino ... ma soffro tantissimo e non so se riuscirò ad accettare questa situazione a lungo.
Grazie per aver letto questo lungo post.
Contrariamente a quanto molti pensano, credo che ci sia una sostanziale differenza tra un tradimento immaginato ..magari anche desiderato e un tradimento agito...se così non fosse sarebbero tradimento gran parte dei pensieri..
Nel caso specifico i problemi sono due, ma forse sono intrecciati..ovvero quell'uomo e ..voi.
Il rapporto con quell'uomo è molto intenso, ma è un problema perché ..è un uomo e immagini che ci sia stato o che potrebbe esserci ..altro. Se telefonasse tutti i giorni alla sua amica del cuore..o al "padre spirituale"..ti preoccupereresti? Forse ..immaginando che possa parlare di un altro uomo..altrimenti non credo.
Se, come sembra, con questo uomo è un rapporto solo intellettuale/affettivo è segno che è proprio quello il vostro problema, come tu hai riconosciuto.
E su quel piano puoi provare a ricostruire...senza forzare..dimostrando giorno per giorno che tra voi ci può essere quello che lei non trova più..o forse ha sempre fatto fatica a trovare..
Se si è interrotto il rapporto di affidamento per molte donne è naturale trovare impossibile avere rapporti sessuali..infatti è da lì che devi ripartire..dal ritrovare la fiducia reciproca..ma anche analizzando come ..aldilà delle contingenze..siete arrivati a non comunicare più a livello profondo...e qual è stata in passato la qualità della vostra comunicazione.
Capisco che in questo momento tua moglie non si senta di affrontare una terapia di coppia che presuppone la volontà di modificare la situazione che invece è appena riuscita a chiarire a se stessa e a te...e ha anche trovato con chi parlare..
Però un aiuto a te sarebbe utile per capire cosa non andava e trovare le risorse per recuperare o per accettare la realtà della fine del matrimonio. Ti sono vicina per età e ..condizione..so che è dura..ma tua moglie è stata rispettosa e ti ha confermato il suo affetto..è una cosa che merita apprezzamento e ti può essere di conforto..
Non è come scoprire che ha una relazione con il "camionista " Rocco (senza offesa per la categoria ..era uguale idraulico o muratore o maestro di sci...era per indicare un uomo che può essere riconosciuto come sessualmente prestante..Siffredi di cognome..)
 
N

noreg

Guest
Bruja ha detto:
Ormai, che la scoperta sia casuale o spontanea, conta come un due di briscola....... sono i tempi che la denunciano e che dimostrano che la fine dell'amore è conseguente ad un tradimento virtuale!
Bruja
non direi che sia del tutto irrilevante se ci sia stata o meno trasparenza da parte di lei anche su questo aspetto.
qualora ci fosse stata, sarei più ottimista.
è un mio parere, s'intende.
 

Bruja

Utente di lunga data
P/R

Posso accettare la tua versione e concordare su parecchi punti, ma la presunta onestà della moglie del nostro franco potrebbe anche essere una via per poter praticare con più agio il suo "amico" visto che devono sentirsi quotidianamente e nasconderlo, considerando le solite incognite, diventava problematico.
Inoltre dove dissento e che per quanto si possa credere che il tradimento fisico sia più fortre di quello virtuale, cosa rende tradimento e non amicizia quesro rapporto?
Semplice, un amico lo senti quando ne hai voglia ed estro, il rapporto telefionico quotidiano è un bisogno che esula dall'amicizia........... non giudico e non reprimo niente e nessuno, ma l'obbligatorietà del rapporto verbale, epistolare, telefonico o quant'altro ha un solo nome "innamoramento", e ci sta anche benissimo concettualmente visto che del marito ha detto di non essere più innamorata.
Io apprezzerei la moglie se fra tante "sincerità" avesse detto anche la più importante, quella della sua indisponibilità a "negoziare" i loro rapporti al di là del problema "amico telefonico". E' vero che Franco può andare da un terapeuta di coppia per capire certe dinamiche, ma la moglie non è disponibile non per mancanza di volontà ma per avere altro per la testa e non dover affrontare le verità che certamente il terapeuta le metterebbe di fronte.
Lo ammetto, sono poco versata a pensare bene di questa signora, ma non per quello che sta facendo, ci mancherebbe, ma per come lo fa e per come pretende che venga subito!!!
Bruja
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Bruja ha detto:
Posso accettare la tua versione e concordare su parecchi punti, ma la presunta onestà della moglie del nostro franco potrebbe anche essere una via per poter praticare con più agio il suo "amico" visto che devono sentirsi quotidianamente e nasconderlo, considerando le solite incognite, diventava problematico.
Inoltre dove dissento e che per quanto si possa credere che il tradimento fisico sia più fortre di quello virtuale, cosa rende tradimento e non amicizia quesro rapporto?
Semplice, un amico lo senti quando ne hai voglia ed estro, il rapporto telefionico quotidiano è un bisogno che esula dall'amicizia........... non giudico e non reprimo niente e nessuno, ma l'obbligatorietà del rapporto verbale, epistolare, telefonico o quant'altro ha un solo nome "innamoramento", e ci sta anche benissimo concettualmente visto che del marito ha detto di non essere più innamorata.
Io apprezzerei la moglie se fra tante "sincerità" avesse detto anche la più importante, quella della sua indisponibilità a "negoziare" i loro rapporti al di là del problema "amico telefonico". E' vero che Franco può andare da un terapeuta di coppia per capire certe dinamiche, ma la moglie non è disponibile non per mancanza di volontà ma per avere altro per la testa e non dover affrontare le verità che certamente il terapeuta le metterebbe di fronte.
Lo ammetto, sono poco versata a pensare bene di questa signora, ma non per quello che sta facendo, ci mancherebbe, ma per come lo fa e per come pretende che venga subito!!!
Bruja
Beh ..voi "amici" del Forum ..vi sento quotidianamente...
 

Bruja

Utente di lunga data
noreg

noreg ha detto:
non direi che sia del tutto irrilevante se ci sia stata o meno trasparenza da parte di lei anche su questo aspetto.
qualora ci fosse stata, sarei più ottimista.
è un mio parere, s'intende.
Sì è possibile che conti la maggiore o minore trasparenza, ma valutando i tempi dubito ci sia molto da fraintendere.
Può anche essere che io veda negativamente questa signora autodenunciante, ma in solido quali sono i fatti??
Ha un'amicizia che definire spuria è bontà nostra, la prosegue senziente il marito che non ha scelta perchè le vuole bene, non vuole terapie che chiarirebbero tanti problemi e malintesi e pretende che le sue conversazioni quotidiani irrinunciabili vengano accettate come "amicizia"...........
Sarò restrittiva, bacchettona, puritana e via dicendo ma quando si parla fra amiche e si sentono i veri estremi di "queste amicizie" difficilmente si è di fronte alle sole affinità elettive.
La mia sensazione è che la signora coltivi questa "amicizia" in attesa di sviluppi, e lo dico in tutti i sensi senza pregiudizi, ma temo che in tutti i casi la ricostruzione di un rapporto col marito che ha congedato dal suo letto e tenuto a distanza grazie alle sue traversie di famiglia non prometta nulla di buono!!!
A meno che questo amico compensante non sia tanto saggio da ricondurla a più riflessivi pensieri, cioè stare nella coppia se ci sono i prodromi di una rinascita anche minima, o lasciare questa situazione al più presto per non obbligare, chi abbia speranze future, ad una relazione sterile in cui l'amore sia un pedaggio che venga pagato solo da una parte.
Chiedo scusa a tutti per la posizione piuttosto rigida, ma ho sempre detto che vado a sensazione e questa è la mia opinione avallata da sensazioni che ho fortissime. Spero comunque di sbagliarmi nell'interesse di ciò che invece spera questo marito ancora pieno di affetto.
Bruja
 

Bruja

Utente di lunga data
P/R

Non fare la furba

Ci leggi tutti i giorni, ma per quando e quanto scriviamo con post casuali e senza irrinunciabilità

O c'è qualcuno che senti tutti i giorni e noi non ne sappiamo nulla????
Fuori lo scoop!!!!!

Bruja
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
no ..purtroppo

Bruja ha detto:
Non fare la furba

Ci leggi tutti i giorni, ma per quando e quanto scriviamo con post casuali e senza irrinunciabilità

O c'è qualcuno che senti tutti i giorni e noi non ne sappiamo nulla????
Fuori lo scoop!!!!!

Bruja
niente scoop

aspetto sempre indirizzi
 
O

Old franco53

Guest
Ancora qualche chiarimento

Ringrazio tutti Voi che siete intervenuti, e anche quelli che interverranno nel seguito; fornisco qualche chiarimento, visto che, strada facendo, sono scaturite alcune domande.
Innanzi tutto ho scoperto io della presenza di questa persona, telefonando a mia moglie in ufficio; il suo numero era sempre occupato e la ho chiamata al cellulare ... per qualche motivo si è aperta la conversaziione (forse era in tasca ed è stato pigiato un tasto) e ho ascoltato una lunga conversazione che mi ha fatto capire che c'era una notevole "affinità" ma che non c'era ancora un rapporto consolidato (... vorrei ma non posso ...).

I tabulati delle telefonate dal fisso di casa mi hanno inoltre fornito le ulteriori conferme ... si sono sentiti spesso e a lungo nel mese di agosto.

Le spiegazioni che mi ha dato, una volta scoperta, sono state del tipo "non è successo nulla" "non c'entra nulla con la nostra crisi, sarebbe sfociata comunque" "questa cosa non condiziona le possibilità di recupero" "sono confusa, non so cosa sento per te e se sarò in grado di recuperare copletamente" "dammi tempo e non starmi addosso, devo capire".

Le attenzioni di mia moglie per me inoltre non sono solo di facciata, sento che quello che fa, nella quotidianità e non, le viene spontaneo; anche lei soffre per la mia sofferenza.

Purtroppo non confido troppo nella lealtà dell'ALTRO; qualche volta ne parliamo e mia moglie mi ha detto che lui sa che sto tentando di riavvicinarmi, ma non so se lui le stia facendo pressioni o la stia invitando a scegliere serenamente quello che lei vuole veramente nella vita.

Le ho detto chiaramente che se lei desiderava una vita con questa persona ero pronto a farmi da parte e separarci ... ma lei non sembra volere neanche questo (lui vive in un'altra città non troppo lontana, forse ha altre storie più o meno insignificanti, lei non abbandonerebbe mai nostro figlio).

Grazie per avermi ascoltato, oggi per la prima volta sono riuscito a parlare con qualcuno e si è allentato il mio mal di stomaco .....
 
E

ELLA

Guest
Bruja ha detto:
Sì è possibile che conti la maggiore o minore trasparenza, ma valutando i tempi dubito ci sia molto da fraintendere.
Può anche essere che io veda negativamente questa signora autodenunciante, ma in solido quali sono i fatti??
Ha un'amicizia che definire spuria è bontà nostra, la prosegue senziente il marito che non ha scelta perchè le vuole bene, non vuole terapie che chiarirebbero tanti problemi e malintesi e pretende che le sue conversazioni quotidiani irrinunciabili vengano accettate come "amicizia"...........
Sarò restrittiva, bacchettona, puritana e via dicendo ma quando si parla fra amiche e si sentono i veri estremi di "queste amicizie" difficilmente si è di fronte alle sole affinità elettive.
La mia sensazione è che la signora coltivi questa "amicizia" in attesa di sviluppi, e lo dico in tutti i sensi senza pregiudizi, ma temo che in tutti i casi la ricostruzione di un rapporto col marito che ha congedato dal suo letto e tenuto a distanza grazie alle sue traversie di famiglia non prometta nulla di buono!!!
A meno che questo amico compensante non sia tanto saggio da ricondurla a più riflessivi pensieri, cioè stare nella coppia se ci sono i prodromi di una rinascita anche minima, o lasciare questa situazione al più presto per non obbligare, chi abbia speranze future, ad una relazione sterile in cui l'amore sia un pedaggio che venga pagato solo da una parte.
Chiedo scusa a tutti per la posizione piuttosto rigida, ma ho sempre detto che vado a sensazione e questa è la mia opinione avallata da sensazioni che ho fortissime. Spero comunque di sbagliarmi nell'interesse di ciò che invece spera questo marito ancora pieno di affetto.
Bruja
Secondo me dici la verità, solo che sento un tono accusatorio nelle tue parole quando ti rivolgi alla signora... Di cosa è colpevole, forse di non amare più il marito? Dell'aver PRESUMIBILMENTE iniziato una relazione?
Ha fatto quello che tutti dite sempre sia giusto fare, lo ha detto al marito a chiare lettere ed ha interrotto il rapporto fisico, cosa avrebbe dovuto fare di più un disegnino?
O peggio: deve fingere amore finchè morte non li separi?
Non tutti sanno recitare una parte, anche se molti lo fanno a meraviglia.. la signora in questione è stata sincera ed il marito se ne deve fare una ragione, sta a lui accettare di convivere in questa situazione che ha sicuramente dei vantaggi di ordine economico e pratico, oppure separarsi se è davvero innamorato, poichè molti si scoprono innamorati al momento dell'abbandono... e sappiamo bene che è tutt'altra cosa...
 

Bruja

Utente di lunga data
franco

Speriamo di fare qualcosa di meglio del bicarbonato per il tuo stomaco

Le tue spiegazioni non cambiano molto di quello che si palesava all'inizio, lei in concomitanza di questa conoscenza ha estrenato la crisi che stava vivendo. Non voglio giudicare ma qualche dubbio credo sia legittimo averlo.
Quanto alla sua voglia di recupero, se è sincera e sentita come dici, può essere che sortisca a qualcosa......... certo che confrontarsi con l'altro continuamente non credo sia la scelta più redditizia per te. E comunque resta che te ne ha parlato DOPO che tu hai scoperto questo rapporto.
Devo dir che le sue frasio di scusa sono quanto di più "fritto e stantìo" abbiamo sentito qui dentro in altri post similari, ma d'altronde che potrebbe dire, sono certa che neppure lei sa quanto sia sua la crisi o indotta dall'altro!!!! Auguriamoci che davvero intenda recuperare il rapporto con te e che, come tu presumi, senta la tua sofferenza .
Ripeto sull'altro non fare conto, è un agente estraneo e come tale si comporterà.
Lascia perplessi anche la sua titubanza quando hai dimostrato la tua disponibilità a lasciarla libera, ma non mi è chiara una cosa, dovrebbe lasciarti il figlio? Se è così è chiaro che non le interessi la possibilità. Inoltre è probabile che questo ascoltatore telefonico non sia esclusiva di tua moglie e questo lei lo sa bene.
Sai questa è una situazione ben strana, non c'è tradimento reale ma siete più lontani che se vi foste traditi in modo standard, e comunque si percepisce una profonda confusione sia il lei che a mio avviso non sa cosa vuole, che in te che intimorito, non vuoi importi e cerchi che la situazione decanti da sola.
La sola cosa che presumo evanescente è quest'uomo che per me è pago semplicemente di fare da arbitro in una unione che lo riguarda parzialmemnte e da lontano. Sarebbe interessante sapere che tipo di vita conduce e se ha una moglie o una fidanzata in titolo, e come vanno le cose sue, visto che ha tanta disposizione a fare il consolatore professionista.
Bruja
 
O

Old franco53

Guest
bruja

quell'uomo non è sposato, ha una età tra i 55 e i 60, non ha legami significativi (forse qualche incontro sporadico con una compagna che non vive con lui); è pensionato prima del tempo, mi sembra percepisca una pensione di invalidità e ha diversi problemini di salute (un paio di anni fa è stato operato per un tumore).

Ho la sensazione che si sia fatto avanti non appena mia moglie abbia confidato le sue difficoltà (era un amico di infanzia), sperando in un rapido raggiungimento di un appagamento ... sono prevenuto nei suoi confronti e onestamente non credo che lui voglia il bene di mia moglie.

Per quanto riguarda mio figlio è evidente che mia moglie non desideri lasciarlo a me in caso di separazione, ma una vita con l'altro comporterebbe un allontanamento dalla nostra città e quindi lei non la considera una strada praticabile
 
N

noreg

Guest
franco53 ha detto:
"questa cosa non condiziona le possibilità di recupero" "sono confusa, non so cosa sento per te e se sarò in grado di recuperare copletamente" "dammi tempo e non starmi addosso, devo capire".

Le attenzioni di mia moglie per me inoltre non sono solo di facciata, sento che quello che fa, nella quotidianità e non, le viene spontaneo;

anche lei soffre per la mia sofferenza.
per quanto sia solo un'impressione, a me sembra che tua moglie stia solo mettendo in atto una fuga dal reale.
non che questo sia da sottovalutare, è pur sempre un chiaro e pericoloso segnale di disagio ed insoddisfazione, ma intravedo anche una richiesta di attenzione o di verifica dei tuoi sentimenti per lei, o quantomeno penso che la tua reazione possa costituire un freno o uno stimolo importante.
giusto o sbagliato, maturo o immaturo che sia il suo atteggiamento, questo non sta a noi valutarlo, solo tu conosci la situazione e la persona che hai di fronte. dall'esterno è una passeggiata di salute mettere insieme due parole e confezionare un giudizio.

personalmente non dubito della sua confusione, ma non riuscirei ad essere molto paziente, avrei bisogno di chiarezza, almeno di collaborazione a chiarirsi le idee reciprocamente e la forzerei un po' in questo senso.
non riuscirei a restare in uno stato di inerme attesa che potrebbe persino, sebbene sia stata sua esplicita richiesta, esser visto come disinteresse.
auguri di cuore.
 
Stato
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