Un modo "carino" per lasciarsi...

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Fedifrago

Utente di lunga data
Prendo spunto dalla frase detta da Lupa in altro thread.

Spesso nel tentativo di creare meno sofferenza nella persona che si vuole lasciare, si da più danno che aiuto.

Non credo che vi possa essere un modo "migliore" di un altro nell'abbandono, mi verrebbe da pensare che il modo diretto è il meno peggio, ma spesso ci si scontra con chi non se lo vuol sentire dire e non intende ragioni.

In base alla vostra personale esperienza qual è stata la maniera che avete meglio "digerito", che vi ha fatto soffrire meno?
 

Rebecca

Utente di lunga data
Mah!

Prendo spunto dalla frase detta da Lupa in altro thread.

Spesso nel tentativo di creare meno sofferenza nella persona che si vuole lasciare, si da più danno che aiuto.

Non credo che vi possa essere un modo "migliore" di un altro nell'abbandono, mi verrebbe da pensare che il modo diretto è il meno peggio, ma spesso ci si scontra con chi non se lo vuol sentire dire e non intende ragioni.

In base alla vostra personale esperienza qual è stata la maniera che avete meglio "digerito", che vi ha fatto soffrire meno?
Digerito meglio il progressivo distacco perchè non ha dato il colpo di grazia strapapbudella, ma a dire il vero è forse più dannoso perchè mina sul lungo periodo la sicurezza e l'amor proprio di una persona più del colpo di grazia improvviso...
 
M

maschio

Guest
alter ego (clone)

Ho sofferto da morire: il clone lo testimonia.
Ho subìto le cattivarie più inaudite.
Ho fatto anche io qualche cazzata.
Mi sembrava di stare in un incubo e volevo solo sparire.
Oggi ringrazio.
Se non avesse fatto così forse, chissà, starei ancora a scodinzolarle dietro.

Prendo spunto dalla frase detta da Lupa in altro thread.

Spesso nel tentativo di creare meno sofferenza nella persona che si vuole lasciare, si da più danno che aiuto.

Non credo che vi possa essere un modo "migliore" di un altro nell'abbandono, mi verrebbe da pensare che il modo diretto è il meno peggio, ma spesso ci si scontra con chi non se lo vuol sentire dire e non intende ragioni.

In base alla vostra personale esperienza qual è stata la maniera che avete meglio "digerito", che vi ha fatto soffrire meno?
 

Fedifrago

Utente di lunga data

Mari'

Utente di lunga data
Prendo spunto dalla frase detta da Lupa in altro thread.

Spesso nel tentativo di creare meno sofferenza nella persona che si vuole lasciare, si da più danno che aiuto.

Non credo che vi possa essere un modo "migliore" di un altro nell'abbandono, mi verrebbe da pensare che il modo diretto è il meno peggio, ma spesso ci si scontra con chi non se lo vuol sentire dire e non intende ragioni.

In base alla vostra personale esperienza qual è stata la maniera che avete meglio "digerito", che vi ha fatto soffrire meno?
Fadi' come la giri e come la metti, la polpetta e' sempre amara.
 

Fedifrago

Utente di lunga data

Iris

Utente di lunga data
feddy

Hai preso troppo sole.
Ma comunque in tutti i casi un taglio netto.
sia quando si lascia, sia quando si è lasciati.

Evitare la frase "Rimaniamo amici"...lo so ce ci stai pensando, ma è patetica.
 

Nobody

Utente di lunga data
Hai preso troppo sole.
Ma comunque in tutti i casi un taglio netto.
sia quando si lascia, sia quando si è lasciati.

Evitare la frase "Rimaniamo amici"...lo so ce ci stai pensando, ma è patetica.
Passato il giusto tempo, non si può restare amici???
 

Verena67

Utente di lunga data
Ehhh ...io non sono mai stata "lasciata", ho sempre lasciato io, in vari modi diversi, pero' direi che almeno in due occasioni sono stata obbligata dal fatto che era evidente che avevamo obiettivi di lungo periodo diversi (per l'altra persona NON era una scelta di vita).

per cui si io ho lasciato, ma la polpetta amara me la sono cuccata io
 

Iris

Utente di lunga data
Passato il giusto tempo, non si può restare amici???

Hai preso troppo sole pure tu...

Secondo te, due che sono stati amanti rimangono amici ?
Se era amore, passione vera, fatta di attrazione, non vedo come si possa rimanere amici, a meno che non si voglia lasciare la porta aperta...ma questo è altro discorso.
 

Verena67

Utente di lunga data
Sì, ma solo se ne è passato molto e se una delle due persone non è stata troppo umiliata o ferita... l'amore passa, la ferita anche, ma il rancore per qualcosa che si ritiene ingiusto mina la fiducia...
Vero, verissimo


E quando c'è rancore non ricostruisci piu' niente, magari c'è ancora la passione, ancora l'amore, ma il rancore è troppo forte. E' un veleno dentro che ti distrugge
 

Iris

Utente di lunga data
Vero, verissimo


E quando c'è rancore non ricostruisci piu' niente, magari c'è ancora la passione, ancora l'amore, ma il rancore è troppo forte. E' un veleno dentro che ti distrugge
Se l'amore passa,difficile creare sentimenti amicali
Se la passione, l'attrazione resta (se una persona ti è piaciuta, continua a piacerti), c'è il rischio di finire a letto..e di ricominciare.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Hai preso troppo sole.
Ma comunque in tutti i casi un taglio netto.
sia quando si lascia, sia quando si è lasciati.

Evitare la frase "Rimaniamo amici"...lo so ce ci stai pensando, ma è patetica.
No, sbagli, mai pensato e, soprattutto, mai detto anzi quando mi è stato chiesto (un paio di volte) credo di aver risposto sullo scurrile!!


Diciamo che lo chiedevo più per l'altra parte, per chi davanti al taglio netto dimostra di soffrire di più che non lasciando scemare pian piano nel tempo la storia! (o per lo meno così mi pareva e per questo mi ponevo l'interrogativo..)
 

Old Lilith

Utente di lunga data
quoto Iris
meglio un taglio netto subito che lo stillicidio...si guarisce prima sia che si lascia che se si viene lasciati...
il problema che bisogna affrontare se ci sono i figli


cmq per quella che è la mia esperienza sull'amicizia dopo, mi è capitato raramente e solo nei casi in cui reciprocamente non c'era poi tutto questo grande amore...
altrimenti quando è finita.. stop!
 

Iris

Utente di lunga data
No, sbagli, mai pensato e, soprattutto, mai detto anzi quando mi è stato chiesto (un paio di volte) credo di aver risposto sullo scurrile!!


Diciamo che lo chiedevo più per l'altra parte, per chi davanti al taglio netto dimostra di soffrire di più che non lasciando scemare pian piano nel tempo la storia! (o per lo meno così mi pareva e per questo mi ponevo l'interrogativo..)
Lo sai come la penso...quale storia vuoi lasciare scemare?
Non sarà che anche tu non sai quello che devi fare?
Aspetti di venir lasciato? Non vuoi questa responsabilità.
Io credo Feddy, e te lo dico con vero affetto, che occorre anche avere il coraggio di far soffrire...prendersi gli insulti, le colpe e tutto quello che ne consegue.
Lasciare che la persona sfoghi il suo dolore. Io ho fatto così...
adesso, quello che ho lasciato, non dico che mi è amico, ma per lo meno non mi odia. Lo so per certo.
 

La Lupa

Utente di lunga data
Ma... io sono sempre, e per sempre, pro sincerità data e ricevuta.

Vero è che la realtà nuda e cruda, per quanto sia specchio di onestà morale e quindi apprezzabile, rivela talvolta oscenità alle quali nessuno dovrebbe essere sottoposto.

Quindi... meglio una realtà onesta da sbigottimento (1) o una bugia (2) che addolcisca l'eventuale crudo NON TI AMO PIU. Punto di domanda.


(1) Ti lascio perchè in fin dei conti il mio destino è quello di morire accoltellato in qualche vicolo di qualche parte del mondo
Verità che ha richiesto 6 mesi di protesi per il lento e graduale risollevamento di mandibola drammaticamente caduta dinnanzi a cotale rivelazione

(2) Ti lascio perchè mi hanno diagnosticato una leucemia fulminante e non voglio che tu mi veda agonizzare
Bugia che ha richiesto 6 mesi di prognosi quando il bugiardo è stato acchiappato dai di lei fratelli
 
Stato
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