Un consiglio

Stato
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Ciao a tutti!
Qualcuno di voi gia' mi conosce per aver letto la mia "storia infinita"...
La prima udienza per la separazione giudiziale che ho avviato c'e' stata il 25/07/06, ma essendo risultato irreperibile, non si e' presentato in tribunale e quindi non abbiamo concluso niente...La prossima udienza e' stata fissata per il 31 /10/06..il mio avvocato ha applicato la legge 143 che prevede l'affissione del plico contenente il ricorso alla casa comunale, decorsi 30 giorni e' come se la lettera fosse stata notificata.
Ora mi chiedo cosa accadra' il31 ottobre quando lui non si presentera' di nuovo in tribunale?Il mio avvocato ha detto che comunque la separazione va avanti, ma lui poi come fara' a sapere cosa e' stato deciso..che mi deve un tot. per il mantenimento dei figli, che i bimbi saranno affidati a me ecc.? Se lui e' irreperibile chi glielo dice?Vanno i carabinieri?Bo non riesco proprio a capire...ho paura di non concludere niente nemmeno stavolta...

Sono a pezzi..lavoro tutto il giorno x crescere i miei due angeli...lui continua a non darmi nulla...ma continua a fare la bella vita quasi tutte le sere a mangiare fuori in giro con la sua x5 e serie 6...chiaramente in leasing...gia' perche' lui non ha nulla intestato...
Io sono stufa di tutta questa storia (c'e' anche altro a livello economico...mi ha riempito di debiti ) vorrei solo un po' di tranquillita',riuscire ad essere forte sempre...essere sicura di poter dare un futuro sereno ai miei due piccini...NON NE POSSO PIU'.
Scusate lo sfogo.
Marzia
 

Verena67

Utente di lunga data
MARZIA ha detto:
Sono a pezzi..lavoro tutto il giorno x crescere i miei due angeli...lui continua a non darmi nulla...ma continua a fare la bella vita quasi tutte le sere a mangiare fuori in giro con la sua x5 e serie 6...chiaramente in leasing...gia' perche' lui non ha nulla intestato...
Io sono stufa di tutta questa storia (c'e' anche altro a livello economico...mi ha riempito di debiti ) vorrei solo un po' di tranquillita',riuscire ad essere forte sempre...essere sicura di poter dare un futuro sereno ai miei due piccini...NON NE POSSO PIU'.
Scusate lo sfogo.
Marzia
Marzia, ti sono vicina!
Ahime', c'è la possiblità di notificare gli atti, ma se davvero non lo "reperite" e lui fa il furbo il tutto si rallenterà. Se tuo marito lavora come dipendente è possibile pignorargli il quinto dello stipendio per ottenere gli alimenti, ma se è un lavoratore autonomo diventa tutto piu' difficile, salvo fare pignoramenti presso le imprese che gli danno da lavorare...
Un bacio, stai serena, non farti abbattere dalle difficoltà, pensa ai tuoi figli. Un pezzo alla volta, si risolve tutto!
Ti penso!
 
O

Old Nadamas

Guest
Ciao Marzia e coraggio. In effetti la tua situazione oltre che triste è anche complessa. Credo che però iltuo legale possa darti ogni ragguaglio in merito, noi possiamo solo esserti vicini
 
Grazie Verena

mi sa che non ne esco piu' da sta' storia...
Lui gestisce un'attivita' intestata a me....non e previsto compenso...praticamente lui si prende gli incassi essendo l'amministratore...e io come socio unico di srl non posso far nulla se non toglierlo dalla sua posizione...gia' pero' ha fatto in anno debiti su debiti...
L'unica cosa e' svendere le mie quote o fare una denuncia al tribunale...ma se faccio questo, dopo tutte le minacce che m'ha fatto, ho bisogno di una guardia del corpo per quando esco di casa...lui non ha nulla...se gli tolgo il giocattolino m'ammazza..
In piu' mi ha fatto firmare a suo tempo una fidejussione assicurativa e...sono io che rischio la cessione del quinto per pagare debiti che ha fatto lui...
Mi sento morire...affrontare separazione, problemi di salute (causati da lui),problemi economici.....a volte la mia forza viene meno e crollo...
 
O

Old Fa.

Guest
Ciao MARZIA,

tranquilla la separazione procede in ogni caso, comunque non si tratta della legge 143 ... ma del Codice di Procedura Civile art. 143
Notificazione a persona di residenza, dimora e domicilio sconosciuti.

, ... ti riporto le nuove disposizioni circa la domanda di separazione in caso di irreperibilità del coniuge:

Art. 706 - Forma della domanda
La domanda di separazione personale si propone al tribunale del luogo dell'ultima residenza comune dei coniugi ovvero, in mancanza, del luogo in cui il coniuge convenuto ha residenza o domicilio, con ricorso che deve contenere l'esposizione dei fatti sui quali la domanda e' fondata.
Qualora il coniuge convenuto sia residente all'estero, o risulti irreperibile, la domanda si propone al tribunale del luogo di residenza o di domicilio del ricorrente, e, se anche questi e' residente all'estero, a qualunque tribunale della Repubblica.
Il presidente, nei cinque giorni successivi al deposito in cancelleria, fissa con decreto la data dell'udienza di comparizione dei coniugi davanti a se', che deve essere tenuta entro novanta giorni dal deposito del ricorso, il termine per la notificazione del ricorso e del decreto, ed il termine entro cui il coniuge convenuto puo' depositare memoria difensiva e documenti. Al ricorso e alla memoria difensiva sono allegate le ultime dichiarazioni dei redditi presentate.
Nel ricorso deve essere indicata l'esistenza di figli legittimi, legittimati o adottati da entrambi i coniugi durante il matrimonio.

Qui invece è lunghetta la cosa, ma ti dovrebbe spiegare tutto e trovo che sia esposto molto bene (non bisogna essere un avvocato per capire a grandi linee):

http://www.separazione-divorzio.com/art050901_legge_80_2005_modifiche_procedura_separazione_divorzio.php
 
O

Old Fa.

Guest
MARZIA ha detto:
mi sa che non ne esco piu' da sta' storia...
Lui gestisce un'attivita' intestata a me....non e previsto compenso...praticamente lui si prende gli incassi essendo l'amministratore...e io come socio unico di srl non posso far nulla se non toglierlo dalla sua posizione...gia' pero' ha fatto in anno debiti su debiti...
L'unica cosa e' svendere le mie quote o fare una denuncia al tribunale...ma se faccio questo, dopo tutte le minacce che m'ha fatto, ho bisogno di una guardia del corpo per quando esco di casa...lui non ha nulla...se gli tolgo il giocattolino m'ammazza..
In piu' mi ha fatto firmare a suo tempo una fidejussione assicurativa e...sono io che rischio la cessione del quinto per pagare debiti che ha fatto lui...
Mi sento morire...affrontare separazione, problemi di salute (causati da lui),problemi economici.....a volte la mia forza viene meno e crollo...
Cosa !?! MARZIA ... mica è tanto semplice come la racconti. Tu hai il potere su tutto nella società, ma che tipo di società è una Srl ...o cosa ?

Sarà bene che t'interessi alla tua posizione di amministratrice unica, ... perchè dopo è tardi; hai una responsabilità civile e penale su tutto quanto.


PS: dubito che si possa muovere in totale legalità senza farti firmare qualcosa. E' molto complessa la tua posizione, ma credo sia il caso di non trascurare per niente queste cose. Le sue minacce non sono niente, ... in rapporto al rischio che corri se ti arriva addosso la Guardia di Finanza.
 
G

Giuseppe

Guest
Fa ha detto:
Sarà bene che t'interessi alla tua posizione di amministratrice unica, ... perchè dopo è tardi; hai una responsabilità civile e penale su tutto quanto.
Le sue minacce non sono niente, ... in rapporto al rischio che corri se ti arriva addosso la Guardia di Finanza.
Senza dubbio devi cautelarti il più possibile:
- sollevarlo da ogni incarico e togliergli il giocattolino: se lui sta facendo debiti su debiti, la prima cosa che ti deve preoccupare è impedirgli di farne altri, altrimenti è inutile che ti chiedi come rientrare ...perché diventa un pozzo senza fondo;
- denunciarlo per minacce e chiedere che ti mettano il telefono sotto controllo.

Se vendere la tua società ti può far saldare i debiti e ti può definitivamente affrancare da lui, fallo e lascialo a piedi. Se anche avrai perso dei soldi, ne guadagnerai in salute.

Scegliti un buon avvocato!!
 
O

Old Fa.

Guest
Giuseppe ... credo che se MARZIA inizia a preoccuparsi come deve fare sulla sua società, non tarderà molto a sapere dove si trova il domicilio di suo marito.
 
Allora

la societa' e' una srl con unico socio di cui lui e' amministratore unico...la residenza era dai suoi genitori che,per tutto quello che sta combinando, hanno fatto richiesta al comune di togliergliela...lui e' attualmente senza residenza.
Il domicilio non lo so...dato che da quando l'ho buttato fuori casa se n'e' andato a convivere dalla sua amante e loro figlio..e chiaramente a me diceva che era ospite da amici...il tutto e' venuto fuori quando la signorina mi ha chiamata piangendo che era stata picchiata da lui...e l'ha denunciato per percosse, furto e sequestro di persona...ma lui e' tanto bravo che ieri sono andati insieme a togliere le denunce...
Dopo l'episodio delle botte lei ha svuotato il sacco con me raccontandomi tutto quello che hanno fatto insieme in un anno e mezzo di relazione da cui come ho gia' detto e' nato pure un bambino pare da lui non riconosciuto...da allora non dovrebbero piu' abitare insieme..ma non ne sono affatto certa perche' sono due persone a cui non si puo' assolutamente credere.
Lui e' un attore nato....vive per fregare il prossimo...appena dico una qualunque cosa che riguarda l'attivita' mi dice che mi mette in mezzo a una strada (piu' di quanto gia' mi trovo) e che tanto lui non ha nulla da perdere e se si "arrabbia" esce e mi mette sotto con la macchina...
 
G

Giuseppe

Guest
Marzia, mi sembra che lui sia un violento per natura, non solo con te...
Non farti scrupolo a denunciarlo...
 
N

Non registrato

Guest
MARZIA ha detto:
Ciao a tutti!
Qualcuno di voi gia' mi conosce per aver letto la mia "storia infinita"...
La prima udienza per la separazione giudiziale che ho avviato c'e' stata il 25/07/06, ma essendo risultato irreperibile, non si e' presentato in tribunale e quindi non abbiamo concluso niente...La prossima udienza e' stata fissata per il 31 /10/06..il mio avvocato ha applicato la legge 143 che prevede l'affissione del plico contenente il ricorso alla casa comunale, decorsi 30 giorni e' come se la lettera fosse stata notificata.
Ora mi chiedo cosa accadra' il31 ottobre quando lui non si presentera' di nuovo in tribunale?Il mio avvocato ha detto che comunque la separazione va avanti, ma lui poi come fara' a sapere cosa e' stato deciso..che mi deve un tot. per il mantenimento dei figli, che i bimbi saranno affidati a me ecc.? Se lui e' irreperibile chi glielo dice?Vanno i carabinieri?Bo non riesco proprio a capire...ho paura di non concludere niente nemmeno stavolta...
Marzia
Marzia, il convenuto (tuo marito) che non si presenta in udienza non impedisce la prosecuzione del giudizio.
Anche se la sua contumacia (assenza) dovesse persistere, non ostacolerebbe comunque il corso della causa.
La notifica c'è stata, tu (attore) eri presente (la domanda decade se non si presenta l'attore) e tanto basta.

Il problema non è quindi l'irreperibilità di tuo marito ma, purtroppo, la sua (scaltra)situazione economica, il fatto che, se ho ben capito, mancano i presupposti per un'esecuzione forzata (ti chiedo: non è titolare proprio di alcun bene mobile o immobile, niente di niente intestato a lui sul quale potresti rifarti?).
Se è così, mi dispiace davvero, ma la vedo dura.
Per intanto comunque cerca almeno di contenere i danni in tutti i modi, come già ti è stato suggerito.
Hai fatto presente al tuo avvocato che lui ti minaccia? Cosa ti ha consigliato?
Un abbraccio,

Anna
 
O

Old Fa.

Guest
Non registrato ha detto:
...Il problema non è quindi l'irreperibilità di tuo marito ma, purtroppo, la sua (scaltra)situazione economica, il fatto che, se ho ben capito, mancano i presupposti per un'esecuzione forzata (ti chiedo: non è titolare proprio di alcun bene mobile o immobile, niente di niente intestato a lui sul quale potresti rifarti?).
Se è così, mi dispiace davvero, ma la vedo dura.
Per intanto comunque cerca almeno di contenere i danni in tutti i modi, come già ti è stato suggerito.
Hai fatto presente al tuo avvocato che lui ti minaccia? Cosa ti ha consigliato?
Un abbraccio,

Anna
Ciao Anna, non direi .... scaltra situazione economica ... è molto lontano da essere furbo.


MARZIA può far attivare il Giudice che cura la separazione, e questo in meno di 10 minuti gli manda la Guardia di Finanza a settacciare ogni cosa della società di suo marito, e non hai idea del potere illimitato che ha il Giudice in caso di separazione. Forse paragonabile ad una denuncia penale.

Del suo domicilio non gliene frega a nessuno, basta quello della società, e basta che abbia un conto corrente bancario in Italia ... e la sua società può alzare bandiera bianca o colora a picco come il Titanic. Se cercano loro lo trovano anche se si è nascosto come Saddam Hussein ai tempi della guerra.
 
O

Old Nadamas

Guest
Marzia capiamo il tuo momento, la tua fragilità e l'appannamento mentale che il momento,così triste ed avverso, ti crea.
ritengo però che tu èpossa avere le risorse per uscire da questo incubo. mi sembra di capire che questo "omuncolo" finto, falso, ladro e manesco, nonche facile alla minaccia, si quanto di più ripugnante esista, sembra quasi frutto di una perfida fantasia.
a tale punto, come suggeritoti sopra, mi attiverei coi carabinieri, mi troverei un avvocato che non sia un azzeccagarbugli, andrei a parlarne al mio commercialista, affilerei l'arma dell'odio e della vendetta e smetterei di compianegermi, a torto o a ragione, e disoterrerei l'ascia di guerra.
Poi devi anche smeterla di frequentare l'altra che non ti sarà mai del tutto sincera e solidale perchè è l'antagonista, la madre di un figlio SUO e facilmente plagiabile.
Credo che è l'ora della riscossa. nervi saldi, muscoli forti ma mente aperta.
coraggio
 
N

Non registrato

Guest
Fa. ha detto:
Ciao Anna, non direi .... scaltra situazione economica ... è molto lontano da essere furbo.


MARZIA può far attivare il Giudice che cura la separazione, e questo in meno di 10 minuti gli manda la Guardia di Finanza a settacciare ogni cosa della società di suo marito, e non hai idea del potere illimitato che ha il Giudice in caso di separazione. Forse paragonabile ad una denuncia penale.

Del suo domicilio non gliene frega a nessuno, basta quello della società, e basta che abbia un conto corrente bancario in Italia ... e la sua società può alzare bandiera bianca o colora a picco come il Titanic. Se cercano loro lo trovano anche se si è nascosto come Saddam Hussein ai tempi della guerra.
Ciao Fa,
magari bastassero dieci minuti!
Se il signore in questione non è intestatario di alcunchè, come mi è parso di capire, il giudice può fare ben poco.
In questi casi si dispone, a fine giudizio, l'esecuzione forzata (la sentenza è titolo esecutivo) ma se non c'è sostanza su cui eseguirla...
Riconfermo la scaltrezza, purtroppo.

Anna
 
O

Old Fa.

Guest
Non registrato ha detto:
Ciao Fa,
magari bastassero dieci minuti!
Se il signore in questione non è intestatario di alcunchè, come mi è parso di capire, il giudice può fare ben poco.
In questi casi si dispone, a fine giudizio, l'esecuzione forzata (la sentenza è titolo esecutivo) ma se non c'è sostanza su cui eseguirla...
Riconfermo la scaltrezza, purtroppo.

Anna
Ti posso dire che ho letto alcune cose da brivido in questa materia, non hai idea di cosa è capace di fare un Giudice quando ci sono dei figli (anche quando non ci sono)

Comunque 10 minuti era per dire che vanno come missili in queste cose, ... almeno in Lombardia.

Ad ogni modo il Giudice si rifà a questa sentenza, ce ne sono molte altre su questo tema ... ma se MARZIA decide c'è poco da fare per suo marito:

SEPARAZIONE DEI CONIUGI
Assegno al coniuge separato

Codice civile (1942) art. 155.
Codice procedura civile art. 213.
LS 6 marzo 1987 n. 74 art. 10 L.

L'art. 10 della legge n. 74 del 1987, ai sensi del quale il tribunale può, in caso di contestazioni, disporre indagini sui redditi, sui patrimoni e sull'effettivo tenore di vita delle parti, avvalendosi, se del caso, anche della polizia tributaria, è applicabile analogicamente, ricorrendo identità di "ratio", al procedimento di separazione personale tra coniugi; la competenza al riguardo è del collegio.

Tribunale Catania, 19 luglio 1988 - Dir. famiglia 1989, 143.

Ad ogni modo può chiedere al suo avvocato, e sarei sorpreso che possa non conoscere questo genere di sentenze (che sono una bolla papale)

Se poi ha una società è fottuto davvero: io Anna riconfermo la sua ingenuità
 
La fregatura

e' che la societa' e' intestata a me....lui e' si l'amministratore e quindi si prende tutte le conseguenze civili e penali...pero' a suo tempo la fidejussione l'ha fatta firmare a me!
Lui non ha niente di niente intestato...pensate che la casa dove abito (casa coniugale) e' di mio suocero...che tanto per non essere da meno del figlio mi ha fatto scrivere dall'avvocato una lettera di sfratto!!!
Mi sbagliavo alla grande quando dicevo a mio marito ....come sei diverso dal resto della tua famiglia...
Va pure a finire che mi chiede lui l'assegno x gli alimenti?! Io mi sono trovata un lavoro fortunatamente atempo indeterminato...ma lui per assurdo e' disoccupato nel momento in cui cedo le quote o faccio qualsiasi cosa del genere...
 
O

Old Fa.

Guest
MARZIA ha detto:
e' che la societa' e' intestata a me....lui e' si l'amministratore e quindi si prende tutte le conseguenze civili e penali...pero' a suo tempo la fidejussione l'ha fatta firmare a me!
Lui non ha niente di niente intestato...pensate che la casa dove abito (casa coniugale) e' di mio suocero...che tanto per non essere da meno del figlio mi ha fatto scrivere dall'avvocato una lettera di sfratto!!!
Mi sbagliavo alla grande quando dicevo a mio marito ....come sei diverso dal resto della tua famiglia...
Va pure a finire che mi chiede lui l'assegno x gli alimenti?! Io mi sono trovata un lavoro fortunatamente atempo indeterminato...ma lui per assurdo e' disoccupato nel momento in cui cedo le quote o faccio qualsiasi cosa del genere...
Comincio davvero a chiedermi chi sia il tuo legale e come diavolo non ti dica niente su queste cose.

1) Tuo suocero non può sfrattarti adesso, troppo tardi ... in piena separazione la casa coniugale anche se dei suoceri rimane un abitazione ed il Giudice stabilisce se la ritiene casa famigliare; se lo ritiene tu ci abiterai con i tuoi figli.

2) Sulla società devi essere più precisa, ora capisco che hai le quote e lui è l'amministratore, ... come tale tu hai diritto a ricevere degli utili da questa ; come ti ho detto le informazioni su questo tema sono numerose ... ma tu non sei molto precisa.

3) La fidejussione t'incastra in prima persona, e qui c'è poco da fare ... se non far valere i tuoi diritti come socia o titolare delle quote; se possiedi le quote puoi procedere ad una assemblea e ritirare l'amministrazione a tuo marito e nominarti come nuova amministratrice. Niente di male a farlo, è un tuo diritto. Se non hai coraggio di farlo, ... se no .... continua così. Io approffitterei del fatto che non ha domicilio per notificare la convocazione dell'assemblea ... e poi "autonominarti" amministratrice, ... poi recuperi la società e guardi cosa è successo. E' come dichiarargli guerra così.

Trovo che vai un pochino troppo facilmente nel panico, e trovo che questo tuo legale non ti stia molto aiutando; sono tutti uguali ... ma ci si dimentica che un avvocato lavora per noi e si fa pagare (è un nostro dipendente) e possiamo anche tirargli le orecchie se ci gira o se galleggia.
 
G

Giuseppe

Guest
Il legale dove lo hai trovato nelle patatine???

Ha ragione Fa, vai troppo nel panico.

Devi essere decisa e STRONZA più che puoi, sarà sempre meno di quello che ti ha fatto lui.

Gli alimenti non li vedrai, salva il salvabile.

Innanzitutto la casa, se vale il discorso di Fa, è dei tuoi suoceri e questo ti para il culo perché anche i tuoi problemi economici non te la possono levare.

Chiudi la società prima che puoi!! e soprattutto leva tuo marito dal ruolo che ha, ma subito!!!

Da che città scrivi? Possibile che nessun amico ti sappia consigliare un buon avvocato che prenda il toro per le corna??? (si può usare questo termine in questo forum???)
 
Stato
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