Scusatemi, lo so che è abbastanza lungo ma ogni dettaglio è importante per capire la situazione. Se non avete voglia di leggere, lo capisco, ma ho bisogno davvero di un consiglio, ora piu che mai.
All'età di 12 anni ho conosciuto un ragazzo di 6 anni piu grande di me, Alessio. E' stato il mio primo amore e con lui ho avuto il mio primo bacio a stampo. A 14 anni ci siamo messi insieme ma dopo un annetto i miei ci scoprono e ci fanno lasciare, sia per la mia giovane età, sia perché loro tengono molto alla questione "laurea" e lui invece si è fermato al diploma. Quando ci scoprono, mi mettono in punizione e noi non ci vediamo piu. Cosi, a malincuore, capiamo che non abbiamo altra alternativa che lasciarci. Dopo circa due mesi, inizio una storia con un altro ragazzo, Dario. Non so perchè mi sono fatta fidanzata con lui cosi in fretta, forse perché mi sentivo sola e volevo dimenticare Alessio e soprattutto perché sapevo che non ci sarebbero stati problemi a vederci, visto che frequentavamo la stessa scuola. La storia con Dario inizia quindi ai miei 15 anni (lui mia stessa età) e prosegue per anni e tuttora, dopo 7 anni, siamo ancora fidanzati. Durante questi anni pero non sono mancati gli alti e i bassi con Dario e, soprattutto, la figura di Alessio è sempre stata "presente". Lui non riesce a dimenticare me, nè io lui; il nostro rapporto è come una molla, ci avviciniamo e ci allontaniamo di continuo. Appena mi sono fatta fidanzata con Dario, lui non l'ha giustamente presa granché bene e si è allontanato. Dall'altra parte io continuavo a essere gelosa di lui e talvolta glielo facevo presente. Premessa: da quando ci siamo lasciati ogni volta che ci incontriamo per strada ci cerchiamo con gli occhi, ci guardiamo insistentemente. Ancora oggi dopo 8 anni è cosi. Comunque.. Durante i primi tre anni del mio fidanzamento ogni tanto capitava di messaggiare. Tra il mio terzo e quarto anno di fidanzamento, in un periodo molto buio col mio ragazzo (che è durato oltre un anno, in cui lui mi trattava come una pezza da piedi, mi lasciava la domenica e si faceva risentire il sabato pomeriggio successivo, cosi da uscire insieme la sera.. mi trattava malissimo, non rispondeva mai ai messaggi e quando lo faceva mi prendeva a parole o mi diceva che dovevo lasciarlo in pace e togliermi dalle palle..) Alessio ha capito che c'era qualcosa che non andava e ha cominciato a cercarmi sempre di piu.. i messaggi erano diventati piu frequenti ma erano solo messaggi e non ci vedevamo. Improvvisamente Dario il sabato pomeriggio ha cominciato a non farsi sentire piu ed è sparito.. lo chiamavo, gli mandavo messaggi, prendevo il bus dalla città in cui studio per andare al suo paese e lui non si faceva mai trovare e io stavo sempre sotto la pioggia a sperare che venisse alla fermata.. ci andavo quasi tutti i giorni, ma niente. Durante questo mese , io e Alessio ci vediamo per tre volte. La seconda volta mi dice di amarmi e che non mi ha mai dimenticata, prova a baciarmi e lo allontano. La terza volta gli do un bacio a stampo. Il giorno dopo gli mando un messaggio dicendogli che non è giusto che io lo continui a vedere pur sapendo che mi ama, perché io invece amo Dario e aspetto lui.. Dario pero non si fa sentire e non mi risponde, fino a quando io non ho un ritardo e glielo faccio presente via sms. Anche qui, silenzio da parte sua.. Insisto di chiamate e dopo 5 giorni finalmente risponde dicendomi che non ne vuole sapere nulla di questa "cosa" e che me la devo vedere io se casomai decido di tenerlo. Comunque dopo questo episodio finalmente con le settimane comincia a normalizzarsi (processo molto molto lento: gli ci sono voluti due anni per normalizzarsi del tutto e definitivamente e ricominciare a trattarmi da fidanzata e non da pezza da piedi). Da quando è successo l'episodio del bacio con Alessio, passano 4 mesi e lui si fa fidanzato e si allontana. Gli mando un messaggio anonimo dicendogli che gli auguro di essere felice perché se lo merita e sparisco anche io. Sta con questa ragazza per circa 2 anni. Verso il suo primo anno e mezzo di fidanzamento (visto che spesso non facevo altro che pensare a lui e soprattutto il sabato era una tortura perche ci incontravamo per strada e lui fissava me, come se la sua ragazza non esistesse, e questa cosa mi turbava) gli faccio uno squillo e subito dopo gli mando un messaggio dicendogli che ho sbagliato contatto in rubrica. Lui mi risponde, prima via sms e poi chiamandomi direttamente al cell, che non è vero che ho sbagliato con lo squillo..che gliel'ho fatto consapevolmente perchè io penso a lui cosi come lui pensa a me.. ma mi aggiunge che non possiamo essere amici e che comunque la sua ragazza di certo non sarebbe felice di sapere che io sono tornata nella sua vita.. Io, impulsivamente e sbagliando, reagisco male a questa cosa perché lo prendo come un rifiuto e un'umiliazione, insulto la sua ragazza e ci chiudiamo il telefono in faccia. Questa telefonata è stata a giugno 2015. Poi a settembre si sono lasciati ma noi abbiamo continuato ugualmente a non parlarci. Tra l'altro, prima ci guardavamo; adesso invece lui mi fissava come al solito (riferito dal mio ragazzo che era imbestialito da questa cosa), io invece mi giravo dall'altra parte perche , dopo quella telefonata, mi sentivo in imbarazzo. Quest'estate, però, a luglio 2016, passa davanti casa mia con la macchina ed io ero fuori.. lui si gira, rallenta e mi guarda e passa un'altra volta. Una nostra caratteristica che abbiamo sempre avuto è che praticamente ci conosciamo benissimo, al punto che lui sa i miei pensieri ancora prima che io li dica e lo stesso io con lui. Quello sguardo l'ho notato diverso dai soliti sguardi.. era desideroso di parlarmi e sentivo che anche lui stava male e voleva avvicinarsi (cosa che poi mi ha confermato). Allorché, qualche giorno dopo gli mando la richiesta di amicizia su FB, lui la tiene in sospeso ma mi scrive subito in chat "per cosa devi rimproverarmi questa volta?" (forse credeva che mi infastidivano tutti quegli sguardi da parte sua). Io gli spiego che sto male, che mi manca la sua amicizia. Lui mi dice che non possiamo essere amici e decidiamo di vederci perchè cosi mi spiega il perché. Ci vediamo e io ero felicissima.. Tra l'altro, noi due siamo due persone che si sentono cosi tremendamente a loro agio che anche se non si parlano per anni e anni, quando si rivedono è come se non fosse cambiato nulla. Mi spiega che non possiamo essere amici perche poi va a finire come l'ultima volta, cioè 3 anni prima, che lui si innamora e soffre. E mi dice che nella telefonata mi aveva detto la stessa cosa ("non possiamo essere amici") proprio perché sapeva che se io fossi stata nella sua vita mentre lui era fidanzato con quella ragazza, avrebbe avuto sempre la testa a me, perché amava me di più. Gli rispondo allora che possiamo quantomeno provarci a essere amici e lui mi dice che due amici non devono esserlo solo virtualmente parlando via messaggi, ma devono coltivare l'amicizia anche nella realtà e vedersi ogni tanto. Così da allora cominciamo a vederci. Alla quarta volta prova a baciarmi e lo allontano. Alla quinta volta, mentre è un po brillo, mi dice che mi ama e che l'unico modo per averlo nella mia vita è che io mi decida a baciarlo perché , visto che non puo avermi come fidanzata, allora l'unico modo per "accontentare " il suo cuore è che io lo baci. La volta successiva, cioe la sesta, lo bacio.. La settima volta porta delle lettere che io gli avevo scritto quando eravamo fidanzati, 8 anni prima. In una di queste lettere tra l'altro c'era scritta una frase che si era rivelata giusta ("e so che anche se passeranno anni e anni, tu avrai sempre un posto nel mio cuore").. avevo solo 14 anni quando l'ho scritta e adesso che ne ho quasi 23 è davvero cosi. Leggo tutte le lettere e mi metto a piangere e lui anche: piangiamo abbracciati. E dopo ci abbracciamo e ci baciamo, con svariati "ti amo" da parte sua, detti sottovoce mentre mi da bacini. Poi io venti giorni fa sono andata all'estero con i miei, adesso sono tornata da qualche giorno e lui mi ha chiesto, ieri sera, di vederci. Io gli ho risposto che non possiamo continuare cosi perché mi sento troppo male , a causa dei miei sensi di colpa verso Dario, e lui si è messo a piangere. Adesso anche io sto malissimo.
In pratica sto malissimo ugualmente. Da una parte, se continuo con questa situazione, seppur si tratta "solo" di baci, sto uno schifo e mi sento veramente sporca, cattiva, schifosa. Dall'altra parte, se io e Alessio ci allontaniamo di nuovo, so che stavolta è per sempre e sto malissimo ugualmente e, inoltre, sto male perché so che anche lui soffrirà. Ogni volta che ci vediamo ha gli occhi cosi innamorati che proprio gli brillano. E io avrò per sempre in mente quegli occhi.
Ho provato a chiedere ad Alessio di mettersi nei miei panni ma lui sembra dare eccessivamente peso a questa questione del bacio. Anche io provo un forte sentimento nei suoi confronti e ho voglia di abbracciarlo e baciarlo, ma io sono molto razionale, preferisco seguire il cervello e so che se una cosa non è giusta, riesco a smettere.
Ma lui non vuole venirmi incontro perché mi dice che lui riesce a stare nella mia vita solo se sa che sono la sua fidanzata. Ma siccome non posso esserlo allora capisce che l'unica alternativa possibile è che io lo baci, quando ci vediamo (una volta ogni 10 gg circa.. mi ha anche detto che sarebbe disposto a ricevere baci da me una volta si e una volta no). Io capisco il suo punto di vista, ma d'altra parte ho una concezione diversa dalla sua.
In alcuni momenti penso che i sensi di colpa sono sopportabili e che pur di non perdere entrambi potrei continuare avanti con questa situazione. In altri momenti invece mi sento uno schifo verso Dario, al punto da scoppiare a piangergli davanti, perché non mi sento apposto con la coscienza e mi prendo a parole nella mia mente dicendomi che sono una putt***. Per favore, datemi un consiglio e vi prego, non giudicatemi male...
All'età di 12 anni ho conosciuto un ragazzo di 6 anni piu grande di me, Alessio. E' stato il mio primo amore e con lui ho avuto il mio primo bacio a stampo. A 14 anni ci siamo messi insieme ma dopo un annetto i miei ci scoprono e ci fanno lasciare, sia per la mia giovane età, sia perché loro tengono molto alla questione "laurea" e lui invece si è fermato al diploma. Quando ci scoprono, mi mettono in punizione e noi non ci vediamo piu. Cosi, a malincuore, capiamo che non abbiamo altra alternativa che lasciarci. Dopo circa due mesi, inizio una storia con un altro ragazzo, Dario. Non so perchè mi sono fatta fidanzata con lui cosi in fretta, forse perché mi sentivo sola e volevo dimenticare Alessio e soprattutto perché sapevo che non ci sarebbero stati problemi a vederci, visto che frequentavamo la stessa scuola. La storia con Dario inizia quindi ai miei 15 anni (lui mia stessa età) e prosegue per anni e tuttora, dopo 7 anni, siamo ancora fidanzati. Durante questi anni pero non sono mancati gli alti e i bassi con Dario e, soprattutto, la figura di Alessio è sempre stata "presente". Lui non riesce a dimenticare me, nè io lui; il nostro rapporto è come una molla, ci avviciniamo e ci allontaniamo di continuo. Appena mi sono fatta fidanzata con Dario, lui non l'ha giustamente presa granché bene e si è allontanato. Dall'altra parte io continuavo a essere gelosa di lui e talvolta glielo facevo presente. Premessa: da quando ci siamo lasciati ogni volta che ci incontriamo per strada ci cerchiamo con gli occhi, ci guardiamo insistentemente. Ancora oggi dopo 8 anni è cosi. Comunque.. Durante i primi tre anni del mio fidanzamento ogni tanto capitava di messaggiare. Tra il mio terzo e quarto anno di fidanzamento, in un periodo molto buio col mio ragazzo (che è durato oltre un anno, in cui lui mi trattava come una pezza da piedi, mi lasciava la domenica e si faceva risentire il sabato pomeriggio successivo, cosi da uscire insieme la sera.. mi trattava malissimo, non rispondeva mai ai messaggi e quando lo faceva mi prendeva a parole o mi diceva che dovevo lasciarlo in pace e togliermi dalle palle..) Alessio ha capito che c'era qualcosa che non andava e ha cominciato a cercarmi sempre di piu.. i messaggi erano diventati piu frequenti ma erano solo messaggi e non ci vedevamo. Improvvisamente Dario il sabato pomeriggio ha cominciato a non farsi sentire piu ed è sparito.. lo chiamavo, gli mandavo messaggi, prendevo il bus dalla città in cui studio per andare al suo paese e lui non si faceva mai trovare e io stavo sempre sotto la pioggia a sperare che venisse alla fermata.. ci andavo quasi tutti i giorni, ma niente. Durante questo mese , io e Alessio ci vediamo per tre volte. La seconda volta mi dice di amarmi e che non mi ha mai dimenticata, prova a baciarmi e lo allontano. La terza volta gli do un bacio a stampo. Il giorno dopo gli mando un messaggio dicendogli che non è giusto che io lo continui a vedere pur sapendo che mi ama, perché io invece amo Dario e aspetto lui.. Dario pero non si fa sentire e non mi risponde, fino a quando io non ho un ritardo e glielo faccio presente via sms. Anche qui, silenzio da parte sua.. Insisto di chiamate e dopo 5 giorni finalmente risponde dicendomi che non ne vuole sapere nulla di questa "cosa" e che me la devo vedere io se casomai decido di tenerlo. Comunque dopo questo episodio finalmente con le settimane comincia a normalizzarsi (processo molto molto lento: gli ci sono voluti due anni per normalizzarsi del tutto e definitivamente e ricominciare a trattarmi da fidanzata e non da pezza da piedi). Da quando è successo l'episodio del bacio con Alessio, passano 4 mesi e lui si fa fidanzato e si allontana. Gli mando un messaggio anonimo dicendogli che gli auguro di essere felice perché se lo merita e sparisco anche io. Sta con questa ragazza per circa 2 anni. Verso il suo primo anno e mezzo di fidanzamento (visto che spesso non facevo altro che pensare a lui e soprattutto il sabato era una tortura perche ci incontravamo per strada e lui fissava me, come se la sua ragazza non esistesse, e questa cosa mi turbava) gli faccio uno squillo e subito dopo gli mando un messaggio dicendogli che ho sbagliato contatto in rubrica. Lui mi risponde, prima via sms e poi chiamandomi direttamente al cell, che non è vero che ho sbagliato con lo squillo..che gliel'ho fatto consapevolmente perchè io penso a lui cosi come lui pensa a me.. ma mi aggiunge che non possiamo essere amici e che comunque la sua ragazza di certo non sarebbe felice di sapere che io sono tornata nella sua vita.. Io, impulsivamente e sbagliando, reagisco male a questa cosa perché lo prendo come un rifiuto e un'umiliazione, insulto la sua ragazza e ci chiudiamo il telefono in faccia. Questa telefonata è stata a giugno 2015. Poi a settembre si sono lasciati ma noi abbiamo continuato ugualmente a non parlarci. Tra l'altro, prima ci guardavamo; adesso invece lui mi fissava come al solito (riferito dal mio ragazzo che era imbestialito da questa cosa), io invece mi giravo dall'altra parte perche , dopo quella telefonata, mi sentivo in imbarazzo. Quest'estate, però, a luglio 2016, passa davanti casa mia con la macchina ed io ero fuori.. lui si gira, rallenta e mi guarda e passa un'altra volta. Una nostra caratteristica che abbiamo sempre avuto è che praticamente ci conosciamo benissimo, al punto che lui sa i miei pensieri ancora prima che io li dica e lo stesso io con lui. Quello sguardo l'ho notato diverso dai soliti sguardi.. era desideroso di parlarmi e sentivo che anche lui stava male e voleva avvicinarsi (cosa che poi mi ha confermato). Allorché, qualche giorno dopo gli mando la richiesta di amicizia su FB, lui la tiene in sospeso ma mi scrive subito in chat "per cosa devi rimproverarmi questa volta?" (forse credeva che mi infastidivano tutti quegli sguardi da parte sua). Io gli spiego che sto male, che mi manca la sua amicizia. Lui mi dice che non possiamo essere amici e decidiamo di vederci perchè cosi mi spiega il perché. Ci vediamo e io ero felicissima.. Tra l'altro, noi due siamo due persone che si sentono cosi tremendamente a loro agio che anche se non si parlano per anni e anni, quando si rivedono è come se non fosse cambiato nulla. Mi spiega che non possiamo essere amici perche poi va a finire come l'ultima volta, cioè 3 anni prima, che lui si innamora e soffre. E mi dice che nella telefonata mi aveva detto la stessa cosa ("non possiamo essere amici") proprio perché sapeva che se io fossi stata nella sua vita mentre lui era fidanzato con quella ragazza, avrebbe avuto sempre la testa a me, perché amava me di più. Gli rispondo allora che possiamo quantomeno provarci a essere amici e lui mi dice che due amici non devono esserlo solo virtualmente parlando via messaggi, ma devono coltivare l'amicizia anche nella realtà e vedersi ogni tanto. Così da allora cominciamo a vederci. Alla quarta volta prova a baciarmi e lo allontano. Alla quinta volta, mentre è un po brillo, mi dice che mi ama e che l'unico modo per averlo nella mia vita è che io mi decida a baciarlo perché , visto che non puo avermi come fidanzata, allora l'unico modo per "accontentare " il suo cuore è che io lo baci. La volta successiva, cioe la sesta, lo bacio.. La settima volta porta delle lettere che io gli avevo scritto quando eravamo fidanzati, 8 anni prima. In una di queste lettere tra l'altro c'era scritta una frase che si era rivelata giusta ("e so che anche se passeranno anni e anni, tu avrai sempre un posto nel mio cuore").. avevo solo 14 anni quando l'ho scritta e adesso che ne ho quasi 23 è davvero cosi. Leggo tutte le lettere e mi metto a piangere e lui anche: piangiamo abbracciati. E dopo ci abbracciamo e ci baciamo, con svariati "ti amo" da parte sua, detti sottovoce mentre mi da bacini. Poi io venti giorni fa sono andata all'estero con i miei, adesso sono tornata da qualche giorno e lui mi ha chiesto, ieri sera, di vederci. Io gli ho risposto che non possiamo continuare cosi perché mi sento troppo male , a causa dei miei sensi di colpa verso Dario, e lui si è messo a piangere. Adesso anche io sto malissimo.
In pratica sto malissimo ugualmente. Da una parte, se continuo con questa situazione, seppur si tratta "solo" di baci, sto uno schifo e mi sento veramente sporca, cattiva, schifosa. Dall'altra parte, se io e Alessio ci allontaniamo di nuovo, so che stavolta è per sempre e sto malissimo ugualmente e, inoltre, sto male perché so che anche lui soffrirà. Ogni volta che ci vediamo ha gli occhi cosi innamorati che proprio gli brillano. E io avrò per sempre in mente quegli occhi.
Ho provato a chiedere ad Alessio di mettersi nei miei panni ma lui sembra dare eccessivamente peso a questa questione del bacio. Anche io provo un forte sentimento nei suoi confronti e ho voglia di abbracciarlo e baciarlo, ma io sono molto razionale, preferisco seguire il cervello e so che se una cosa non è giusta, riesco a smettere.
Ma lui non vuole venirmi incontro perché mi dice che lui riesce a stare nella mia vita solo se sa che sono la sua fidanzata. Ma siccome non posso esserlo allora capisce che l'unica alternativa possibile è che io lo baci, quando ci vediamo (una volta ogni 10 gg circa.. mi ha anche detto che sarebbe disposto a ricevere baci da me una volta si e una volta no). Io capisco il suo punto di vista, ma d'altra parte ho una concezione diversa dalla sua.
In alcuni momenti penso che i sensi di colpa sono sopportabili e che pur di non perdere entrambi potrei continuare avanti con questa situazione. In altri momenti invece mi sento uno schifo verso Dario, al punto da scoppiare a piangergli davanti, perché non mi sento apposto con la coscienza e mi prendo a parole nella mia mente dicendomi che sono una putt***. Per favore, datemi un consiglio e vi prego, non giudicatemi male...