Ciao a tutti.
28 anni io, 39 lui. Sposati da giugno 2012. Nel settembre 2011, eravamo fidanzati, io ho avuto un aborto spontaneo, e questo mi ha portato ad aver paura ad avere rapporti, cercavo sempre di evitare di avere rapporti con il mio, ai tempi,fidanzato. Sposati decidiamo di provare ad avere un figlio, ma con calma, quando arriva, arriva! ma io continuo ad evitare, un po x la paura un po per la stanchezza ecc.. Abbiamo pochi rapporti.. Ma io riesco a rimanere incinta. Da li inizia il nostro declino, o meglio il suo. Io soffro di nausee fortissime,che mi portano ad odiare l'odore di casa mia, ogni volta che sono a casa sto male, in più soffrivo di pressione bassissima, quindi diventa difficile fare tutto,dal portare fuori i nostri 2 cani a fare le grandi pulizie ecc. Lui si trova improvvisamente un grosso peso. E io vista la precedente esperienza dell'aborto decido, ma senza parlarne con lui di non voler avere rapporti. In realtà qualche rapporto comunque l'abbiamo avuto. Ma molto sporadico. Vedevo la sua stanchezza, lo stress, ma era sempre presente,a tutte le visite; ogni volta che avevo bisogno c'era. Non gli ho mai detto grazie. Lo elogiavo con chiunque. Per me questo era il mio ringraziamento. Ma ovviamente lui non si sentiva appagato, capito. Non parlavamo più. Io troppo concentrata sulle mie paure, non gli davo le attenzioni di cui necessitava. Io lavoravo, ma dato che non avevo contratto, ho Ho lavorato fino alla fine del 7 mese poi l'ultimo mese ho lavorato come impiegata nello studio di mio marito, appena aperto con altri 2 soci. Alle loro dipendenze hanno diversi agenti, tra cui una donna che ha una figlia giovane (che avuto un figlio a 14 anni, che vive ancora con i genitori pur essendo fidanzata con il papá del bambino) Questa porta sempre con se la figlia. Alla fine la figlia inizia a mandare messaggi a mio marito, inizialmente chiedendo come stessi io, mio marito sa che quella ragazza non mi va a genio così non mi dice nulla, ma ha bisogno di parlare con qualcuno percio la sente di nascosto da me, solo via sms. Lei inizia a dirgli che si vede grassa ecc.. e cosi gli manda foto dove gli dice "vedi che ho il sedere grosso ecc" foto mezza nuda. da lì comincia la loro storia virtuale. fanno sesso virtuale tutte le sere per circa 10 giorni (e mio marito dorme tutte quelle notti sul divano) poi lei un giorno gli chiede di andarla a prendere finito di fare un tatuaggio (era in orari di lavoro di mio marito) lui va, lei gli chiede di passare dall'ufficio di lui per stare un po insieme lui va. Lì mio marito inizia a dirle che quello che facevano era sbagliato ecc. (in realtà lui glielo diceva gia anche in quei giorni via sms, ma lei si arrabbiava sempre molto) lei non ascolta e cerca per due volte di slacciargli i pantaloni. Lui non ci sta, ma ci sono comunque due baci. In seguito lui vorrebbe troncare ma ha paura perche lei vuole raccontare tutto alla madre e a me. cosi quando lei li dice "ti devo vedere per forza ti devo parlare, è importante", lui prende paura e si vedono un altra volta ma in un luogo affollato, lui la porta in un supermercato, tanto doveva prendere due cose per casa, cosi non succede nulla, Lei poi continua con queste "minacce" e lui continua a darle appunamenti quando sa bene che lei non può, e cos' lei è convinta (detto da lei) che non hanno consumato perche lei non "era mai disponibile". In realtà mia sorella, che nel frattempo mi ha sostituita nell'ufficio di mio marito, mi conferma che ogni volta che mio marito sa che viene lei in ufficio lui letteralmente scappa. poi lei parte per le ferie e io patorisco. Poi lei torna e ricomincia a rompere con sms. Mio marito cerca in tutti i modi di allontarla, per un periodo finge anche di avere il cell in riparazione per non sentirla. sembra esserci riuscito ma io che gia avevo il sospetto trovo dei messaggi. scoperti alle 3 di notte con in braccio una bimba di sole tre settimane, ero in piena crisi post parto, stavo malissimo e questo è stato il mio colpo di grazia. Cosi ho fatto un grave errore, ho sentito lei, ho continuato a indagare sul cell di mio marito, e poco alla volta ho scoperto tutto. sono stata malissimo ma ho deciso di perdonare mio marito. Ma è troppo difficile, sto male, pretendo sempre tanto, tantissimo e non mi basta mai, Lui mi ha detto che non riusciva a chiudere anche perchè troppo curioso di questa, per lui nuova, esperienza, Lui ora è completamente trasparente, premuroso, mi ascolta, parliamo, ho capito i miei errori. Ma continuo a stare male, Vivo da vittima, non riesco a venirne fuori. Ho giornate ok, e poi di nuovo il buio, ci penso sempre, Lui non è un traditore seriale, ha 11 anni in piu di me, ha avuto 2 storie importanti, anche una convivenza in passato, e l'unica volta che ha tradito, aveva 20 anni. insomma, non è un vizio. si sapevo dei porno ecc... ma non mi ha mai dato fatidio. ora ho coninuamente paura di non bastargli, che dato che sono diventata mamma non sono piu oggetto dei suoi desideri ecc.. come posso venirne fuori? aiutatemi vi prego!
28 anni io, 39 lui. Sposati da giugno 2012. Nel settembre 2011, eravamo fidanzati, io ho avuto un aborto spontaneo, e questo mi ha portato ad aver paura ad avere rapporti, cercavo sempre di evitare di avere rapporti con il mio, ai tempi,fidanzato. Sposati decidiamo di provare ad avere un figlio, ma con calma, quando arriva, arriva! ma io continuo ad evitare, un po x la paura un po per la stanchezza ecc.. Abbiamo pochi rapporti.. Ma io riesco a rimanere incinta. Da li inizia il nostro declino, o meglio il suo. Io soffro di nausee fortissime,che mi portano ad odiare l'odore di casa mia, ogni volta che sono a casa sto male, in più soffrivo di pressione bassissima, quindi diventa difficile fare tutto,dal portare fuori i nostri 2 cani a fare le grandi pulizie ecc. Lui si trova improvvisamente un grosso peso. E io vista la precedente esperienza dell'aborto decido, ma senza parlarne con lui di non voler avere rapporti. In realtà qualche rapporto comunque l'abbiamo avuto. Ma molto sporadico. Vedevo la sua stanchezza, lo stress, ma era sempre presente,a tutte le visite; ogni volta che avevo bisogno c'era. Non gli ho mai detto grazie. Lo elogiavo con chiunque. Per me questo era il mio ringraziamento. Ma ovviamente lui non si sentiva appagato, capito. Non parlavamo più. Io troppo concentrata sulle mie paure, non gli davo le attenzioni di cui necessitava. Io lavoravo, ma dato che non avevo contratto, ho Ho lavorato fino alla fine del 7 mese poi l'ultimo mese ho lavorato come impiegata nello studio di mio marito, appena aperto con altri 2 soci. Alle loro dipendenze hanno diversi agenti, tra cui una donna che ha una figlia giovane (che avuto un figlio a 14 anni, che vive ancora con i genitori pur essendo fidanzata con il papá del bambino) Questa porta sempre con se la figlia. Alla fine la figlia inizia a mandare messaggi a mio marito, inizialmente chiedendo come stessi io, mio marito sa che quella ragazza non mi va a genio così non mi dice nulla, ma ha bisogno di parlare con qualcuno percio la sente di nascosto da me, solo via sms. Lei inizia a dirgli che si vede grassa ecc.. e cosi gli manda foto dove gli dice "vedi che ho il sedere grosso ecc" foto mezza nuda. da lì comincia la loro storia virtuale. fanno sesso virtuale tutte le sere per circa 10 giorni (e mio marito dorme tutte quelle notti sul divano) poi lei un giorno gli chiede di andarla a prendere finito di fare un tatuaggio (era in orari di lavoro di mio marito) lui va, lei gli chiede di passare dall'ufficio di lui per stare un po insieme lui va. Lì mio marito inizia a dirle che quello che facevano era sbagliato ecc. (in realtà lui glielo diceva gia anche in quei giorni via sms, ma lei si arrabbiava sempre molto) lei non ascolta e cerca per due volte di slacciargli i pantaloni. Lui non ci sta, ma ci sono comunque due baci. In seguito lui vorrebbe troncare ma ha paura perche lei vuole raccontare tutto alla madre e a me. cosi quando lei li dice "ti devo vedere per forza ti devo parlare, è importante", lui prende paura e si vedono un altra volta ma in un luogo affollato, lui la porta in un supermercato, tanto doveva prendere due cose per casa, cosi non succede nulla, Lei poi continua con queste "minacce" e lui continua a darle appunamenti quando sa bene che lei non può, e cos' lei è convinta (detto da lei) che non hanno consumato perche lei non "era mai disponibile". In realtà mia sorella, che nel frattempo mi ha sostituita nell'ufficio di mio marito, mi conferma che ogni volta che mio marito sa che viene lei in ufficio lui letteralmente scappa. poi lei parte per le ferie e io patorisco. Poi lei torna e ricomincia a rompere con sms. Mio marito cerca in tutti i modi di allontarla, per un periodo finge anche di avere il cell in riparazione per non sentirla. sembra esserci riuscito ma io che gia avevo il sospetto trovo dei messaggi. scoperti alle 3 di notte con in braccio una bimba di sole tre settimane, ero in piena crisi post parto, stavo malissimo e questo è stato il mio colpo di grazia. Cosi ho fatto un grave errore, ho sentito lei, ho continuato a indagare sul cell di mio marito, e poco alla volta ho scoperto tutto. sono stata malissimo ma ho deciso di perdonare mio marito. Ma è troppo difficile, sto male, pretendo sempre tanto, tantissimo e non mi basta mai, Lui mi ha detto che non riusciva a chiudere anche perchè troppo curioso di questa, per lui nuova, esperienza, Lui ora è completamente trasparente, premuroso, mi ascolta, parliamo, ho capito i miei errori. Ma continuo a stare male, Vivo da vittima, non riesco a venirne fuori. Ho giornate ok, e poi di nuovo il buio, ci penso sempre, Lui non è un traditore seriale, ha 11 anni in piu di me, ha avuto 2 storie importanti, anche una convivenza in passato, e l'unica volta che ha tradito, aveva 20 anni. insomma, non è un vizio. si sapevo dei porno ecc... ma non mi ha mai dato fatidio. ora ho coninuamente paura di non bastargli, che dato che sono diventata mamma non sono piu oggetto dei suoi desideri ecc.. come posso venirne fuori? aiutatemi vi prego!
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