Tradita e traditrice...

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Old lucignola78

Guest
...in pochi mesi sono riuscita a essere entrambe le cose. Sono stanca e vorrei solo poter passare un giorno della mia vita tranquilla "di prima". Un anno fa il mio ragazzo, con cui sto da 7 anni, ha iniziato a tradirmi. Ha continuato a farlo per mesi...io sospettavo ma evitavo di affrontarlo. Poi non ha più potuto negare l'evidenza, e 8 mesi fa mi ha confermato che i miei sospetti erano reali. Non vi dico il dolore, l'umiliazione, la rabbia, la necessità di sapere tutto e il desiderio di dimenticarlo immediatamente subito dopo averlo saputo....
Mesi di solitudine e paure, di alcool, di sigarette. Poi arriva lui. Un mio e suo amico carissimo. La sua ragazza è mia amica. Ma non mi importa: prendo ogni istante che può darmi, ogni attimo che possa aiutarmi a sentirmi ancora VIVA e DESIDERABILE.
Come si può rispondere ad un tradimento con un altro tradimento? Voglio fermamente salvare il rapporto col mio ragazzo, ma non faccio che distruggerlo giorno dopo giorno!
Come posso essere così cinica e ipocrita?
E poi...da qualche settimana sento che vorrei troncare questo rapporto clandestino e dedicarmi interamente alla mia vita. Ma è come se, con rabbia e disprezzo, lo continuassi appositamente. Quasi a voler punire anche me stessa, come se tutto fosse colpa mia e volessi gettare via la mia pulizia interiore, i miei sentimenti e il mio corpo.
Ditemi che non devo permettere a me stessa di trattarmi così.
 
O

Old mr.perfect

Guest
...in pochi mesi sono riuscita a essere entrambe le cose. Sono stanca e vorrei solo poter passare un giorno della mia vita tranquilla "di prima". Un anno fa il mio ragazzo, con cui sto da 7 anni, ha iniziato a tradirmi. Ha continuato a farlo per mesi...io sospettavo ma evitavo di affrontarlo. Poi non ha più potuto negare l'evidenza, e 8 mesi fa mi ha confermato che i miei sospetti erano reali. Non vi dico il dolore, l'umiliazione, la rabbia, la necessità di sapere tutto e il desiderio di dimenticarlo immediatamente subito dopo averlo saputo....
Mesi di solitudine e paure, di alcool, di sigarette. Poi arriva lui. Un mio e suo amico carissimo. La sua ragazza è mia amica. Ma non mi importa: prendo ogni istante che può darmi, ogni attimo che possa aiutarmi a sentirmi ancora VIVA e DESIDERABILE.
Come si può rispondere ad un tradimento con un altro tradimento? Voglio fermamente salvare il rapporto col mio ragazzo, ma non faccio che distruggerlo giorno dopo giorno!
Come posso essere così cinica e ipocrita?
E poi...da qualche settimana sento che vorrei troncare questo rapporto clandestino e dedicarmi interamente alla mia vita. Ma è come se, con rabbia e disprezzo, lo continuassi appositamente. Quasi a voler punire anche me stessa, come se tutto fosse colpa mia e volessi gettare via la mia pulizia interiore, i miei sentimenti e il mio corpo.
Ditemi che non devo permettere a me stessa di trattarmi così.
seppur malsana la tua è semplice reazione
non giustificabile ma reazione
perciò meno grave della malsana azione commessa dal fidanzato tuo
mai mai e poi mai a bassi livelli scendere
 
O

Old Angel

Guest
...in pochi mesi sono riuscita a essere entrambe le cose. Sono stanca e vorrei solo poter passare un giorno della mia vita tranquilla "di prima". Un anno fa il mio ragazzo, con cui sto da 7 anni, ha iniziato a tradirmi. Ha continuato a farlo per mesi...io sospettavo ma evitavo di affrontarlo. Poi non ha più potuto negare l'evidenza, e 8 mesi fa mi ha confermato che i miei sospetti erano reali. Non vi dico il dolore, l'umiliazione, la rabbia, la necessità di sapere tutto e il desiderio di dimenticarlo immediatamente subito dopo averlo saputo....
Mesi di solitudine e paure, di alcool, di sigarette. Poi arriva lui. Un mio e suo amico carissimo. La sua ragazza è mia amica. Ma non mi importa: prendo ogni istante che può darmi, ogni attimo che possa aiutarmi a sentirmi ancora VIVA e DESIDERABILE.
Come si può rispondere ad un tradimento con un altro tradimento? Voglio fermamente salvare il rapporto col mio ragazzo, ma non faccio che distruggerlo giorno dopo giorno!
Come posso essere così cinica e ipocrita?
E poi...da qualche settimana sento che vorrei troncare questo rapporto clandestino e dedicarmi interamente alla mia vita. Ma è come se, con rabbia e disprezzo, lo continuassi appositamente. Quasi a voler punire anche me stessa, come se tutto fosse colpa mia e volessi gettare via la mia pulizia interiore, i miei sentimenti e il mio corpo.
Ditemi che non devo permettere a me stessa di trattarmi così.
No che non devi, non hai legami e vincoli con lui, pensi che ti passerà praticando la legge del taglione? pensi di ritrovare in lui l'amore? la fiducia? che futuro puoi vedere con il tuo ragazzo?
 

Bruja

Utente di lunga data
lucignola

E già, la solita ritorsione che scatta quando si trova a nostra volta il tipo giusto, ma ci sono due cose che non quadrano.
La prima è che sarai desiderabile ma la tua autostima passa attraverso l'accettazione altrui, e quesyo è un errore, perchè un atto ignobile del tuo fidanzato ti ha portato a non avere abbastaza rispetto di te da fare scelte autonome e non di reazione. La seconda è che non hai risolto nulla se non stare con un cialtrone e tradire un'amicizia!
Alla fine quello che hai da questo altro DESIDERABILE ragazzo che appartiene ad una tua amica è frutto del furto sentimentale che fai alle sue spalle.
Dove saresti migliore del tuo ragazzo.........forse lo eri prima, quando soffrivi ed avresti dovuto congedarlo forte della tua dignità e della tua autorevole innocenza; ora dopo che hai sopportato a lungo il tradimento, e non si capisce a che titolo, e che ti sei rifatta del torto, non si capisce con quale soddisfazione reale salvo sapere che puoi piacere ad altri e farti portare a letto, ci chiedi come puoi essere così cinica e come hai potuto farlo?
Credo che la risposta tu la sappia già dal momento che hai formulato la domanda.
Il mio parere è sempre quello, e purtroppo, sempre più sovente mi torna idoneo, OGNUNO SI FA BASTARE CIO' CHE DECIDE GLI BASTI!
A te basta un fidanzato traditore ed un suo amico che ti consoli nonostante tu sia amica della sua ragazza.
E' una scelta, e non ti accuso neppure, alla fine è già sufficiente ciò che vedi della tua vita ad accusarti. Puoi scegliere, dunque puoi decidere cosa e come vorresti essere meglio!
Bruja
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Bah

A volte mi sembra di usare le stesse parole di Verena, che poi sono le stesse di mia madre. Ma, benedette ragazze, cosa vuol dire avere un ragazzo, essere fidanzati da 7 anni?! Se la cosa è giustificata perché è un rapporto iniziato da giovanissimi (16/17 anni) e vi tradite è chiaro che è una relazione arrivata al capolinea. Se siete più grandini, vicini ai trenta, mi domando che relazione sia se non avete preso nel giro di due o tre anni la decisione di vivere insieme (matrimonio o convivenza dipende da scelte) e costruire qualcosa? In sette anni si deve voler cambiare la condizione della relazione e se fattori contingenti (finire gli studi, trovare un lavoro) fanno procrastinare il matrimonio/convivenza non è possibile che ciò avvenga per tanto tempo (mica tutti devono diventare neurochirurghi).
E' naturale che il rapporto dopo un po' diventi un'abitudine a cui si fatica a rinunciare, ma contenoporaneamente è così privo di prospettive emotive o progettuali che si esaurisca.
Questi tradimenti mi sembrano espedienti meschini per tenere in piedi qualcosa che è morto.
 
O

Old lucignola78

Guest
No che non devi, non hai legami e vincoli con lui, pensi che ti passerà praticando la legge del taglione? pensi di ritrovare in lui l'amore? la fiducia? che futuro puoi vedere con il tuo ragazzo?
Io non mi sto vendicando! Non dico di non aver mai pensato di farlo, ma se ho questa storia esterna al rapporto è solo perchè quando è iniziata avevo bisogno di sentirmi qualcuno vicino. Non me la sono andata a cercare e quando è successo ho pure tentato di troncarla sul nascere...ma ero troppo debole e troppo sola per rinunciarci.
Ora mi sento più forte, il mio ragazzo sta tentando di sistemare tutto e vedo giornalmente il suo impegno che mi fa capire che a me ci tiene veramente. Non è uno stupido o il primo arrivato...è lui...quello che per me è stato l'unico per tanto tempo...quello di cui sono innamorata... Quando ho scoperto il suo tradimento mi sono trovata di fronte ad un bivio: lasciarlo o tentare di perdonarlo. Ho scelto la seconda strada. Ho voluto fidarmi un'altra volta di lui, perchè tutti possiamo sbagliare. Io ci credo, i miei sentimenti sono chiari. Quello che non comprendo è questo mio continuare a tradirlo con la persona più sbagliata che ci sia. Adesso so di poterne fare a meno, ma non so smettere. Non lo faccio per vendicarmi di lui, ma è come se volessi punire me stessa. Come se volessi dirmi: "tu non sei migliore di lui, quindi non biasimarlo".
 
O

Old lucignola78

Guest
E già, la solita ritorsione che scatta quando si trova a nostra volta il tipo giusto, ma ci sono due cose che non quadrano.
La prima è che sarai desiderabile ma la tua autostima passa attraverso l'accettazione altrui, e quesyo è un errore, perchè un atto ignobile del tuo fidanzato ti ha portato a non avere abbastaza rispetto di te da fare scelte autonome e non di reazione. La seconda è che non hai risolto nulla se non stare con un cialtrone e tradire un'amicizia!
Alla fine quello che hai da questo altro DESIDERABILE ragazzo che appartiene ad una tua amica è frutto del furto sentimentale che fai alle sue spalle.
Dove saresti migliore del tuo ragazzo.........forse lo eri prima, quando soffrivi ed avresti dovuto congedarlo forte della tua dignità e della tua autorevole innocenza; ora dopo che hai sopportato a lungo il tradimento, e non si capisce a che titolo, e che ti sei rifatta del torto, non si capisce con quale soddisfazione reale salvo sapere che puoi piacere ad altri e farti portare a letto, ci chiedi come puoi essere così cinica e come hai potuto farlo?
Credo che la risposta tu la sappia già dal momento che hai formulato la domanda.
Il mio parere è sempre quello, e purtroppo, sempre più sovente mi torna idoneo, OGNUNO SI FA BASTARE CIO' CHE DECIDE GLI BASTI!
A te basta un fidanzato traditore ed un suo amico che ti consoli nonostante tu sia amica della sua ragazza.
E' una scelta, e non ti accuso neppure, alla fine è già sufficiente ciò che vedi della tua vita ad accusarti. Puoi scegliere, dunque puoi decidere cosa e come vorresti essere meglio!
Bruja
E' vero...ho bisogno dell'approvazione altrui... Non conosco la tua vita, ma credo che tu non abbia mai subito un tradimento...ti senti franare il terreno sotto i piedi, ti sembra che l'altro butti via tutto quello che avete costruito insieme, come se non valesse niente...e tutto questo non fa esattamente bene alla tua autostima! Ti chiedi quali siano le tue colpe, se per caso lo hai trascurato, se sei la persona giusta per lui, se fisicamente per lui sei ancora attraente o no. Piano piano sto iniziando a darmi forza da sola, ma l'approvazione altrui mi serve e la cerco. Anche se l'approvazione che realmente mi aiuta a guarire è solo quella del mio ragazzo, quella che sentivo di aver perso col suo tradimento. A me non basta un fidanzato traditore o un amico che mi consola. Io voglio una vita migliore. Ma non capisco perchè per averla devo cambiare tutto. Facile! No, voglio provare a rendere migliore la vita che già ho, non buttare via tutto e ricominciare da capo.
 
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Old lucignola78

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A volte mi sembra di usare le stesse parole di Verena, che poi sono le stesse di mia madre. Ma, benedette ragazze, cosa vuol dire avere un ragazzo, essere fidanzati da 7 anni?! Se la cosa è giustificata perché è un rapporto iniziato da giovanissimi (16/17 anni) e vi tradite è chiaro che è una relazione arrivata al capolinea. Se siete più grandini, vicini ai trenta, mi domando che relazione sia se non avete preso nel giro di due o tre anni la decisione di vivere insieme (matrimonio o convivenza dipende da scelte) e costruire qualcosa? In sette anni si deve voler cambiare la condizione della relazione e se fattori contingenti (finire gli studi, trovare un lavoro) fanno procrastinare il matrimonio/convivenza non è possibile che ciò avvenga per tanto tempo (mica tutti devono diventare neurochirurghi).
E' naturale che il rapporto dopo un po' diventi un'abitudine a cui si fatica a rinunciare, ma contenoporaneamente è così privo di prospettive emotive o progettuali che si esaurisca.
Questi tradimenti mi sembrano espedienti meschini per tenere in piedi qualcosa che è morto.
Il rapporto col mio ragazzo è iniziato 7 anni fa, quando avevamo all'incirca 22 anni entrambi. Ora abbiamo quasi 30 anni e viviamo praticamente insieme, anche se io sono alla ricerca di un lavoro e lui deve ancora laurearsi. Quindi ci campano i nostri genitori...che bella cosa, eh?... Al matrimonio ci abbiamo pensato spesso, ma la nostra situazione economica ce l'ha sempre fatto vedere come una cosa molta lontana, purtroppo. Ma il nostro rapporto non è morto! Stiamo bene insieme, ci vogliamo bene, ci desideriamo! Il suo tradimento è avvenuto in momento molto difficile della sua vita: era depresso e questa persona gli è stata vicina. Io stavo studiando per un concorso e per quasi tutta l'estate siamo stati lontani. Io a casa dai miei genitori, lui con i suoi. In due città diverse e lontane, purtroppo. Con questo non voglio giustificarlo, ma non capisco questa fretta nel dire che il nostro rapporto è morto! Viviamo in un mondo splendido di sogni o sulla terra? Sbagliare è possibile, e non vuol dire che sia tutto marcio. Voglio dargli un'altra possibilità e voglio smetterla di vedere questo nostro amico: è davvero impossibile? Davvero non ce la farò?
 

Bruja

Utente di lunga data
lucignola

Alla mia età è difficile non essere stata tradita... e non solo dai sentimenti, ma anche dalle amicizie e dagli affetti parentali.
Come stai vedendo la strada è quella che faticosamente strai intraprendendo; non è totalmente sbagliato cercare l'approvazione altrui, saresti un essere asociale, ma il problema è non dipenderne, e vedrai che la vita ti farà capire la differenza.
Se poi voi provare a riprendere le fila della vita che hai... devi fare prima di tutto una cosa, levarti tutta la zavorra di chi non ti gratifica se non per comodo suo (l'altro), e valutare con serietà e sincerità cosa e come si debba fare per recuperare il rapporto col tuo ragazzo; ma non farlo perchè non vuoi vanificare gli anni fin qui passati.... non sarebbe giusto verso il tuo ragazzo che è all'oscuro di queste tue problematiche.
L'onestà che si dimostra all'esterno parte sempre dall'interno.
Auguri e, rammenta, la vita può riservarti infinite sorprese, non mettere dei limiti a ciò che non puoi controllare.
Bruja
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
realismo o...

Il rapporto col mio ragazzo è iniziato 7 anni fa, quando avevamo all'incirca 22 anni entrambi. Ora abbiamo quasi 30 anni e viviamo praticamente insieme, anche se io sono alla ricerca di un lavoro e lui deve ancora laurearsi. Quindi ci campano i nostri genitori...che bella cosa, eh?... Al matrimonio ci abbiamo pensato spesso, ma la nostra situazione economica ce l'ha sempre fatto vedere come una cosa molta lontana, purtroppo. Ma il nostro rapporto non è morto! Stiamo bene insieme, ci vogliamo bene, ci desideriamo! Il suo tradimento è avvenuto in momento molto difficile della sua vita: era depresso e questa persona gli è stata vicina. Io stavo studiando per un concorso e per quasi tutta l'estate siamo stati lontani. Io a casa dai miei genitori, lui con i suoi. In due città diverse e lontane, purtroppo. Con questo non voglio giustificarlo, ma non capisco questa fretta nel dire che il nostro rapporto è morto! Viviamo in un mondo splendido di sogni o sulla terra? Sbagliare è possibile, e non vuol dire che sia tutto marcio. Voglio dargli un'altra possibilità e voglio smetterla di vedere questo nostro amico: è davvero impossibile? Davvero non ce la farò?
Lucignola, innanzi tuttoin questo forum ci sono persone di tutte le età e che hanno subito o perpretato un tradimento e sanno di cosa si tratta. Personalmente ho scoperto di essere stata tradita dopo un rapporto di 28 anni, per cui in quanto a vedere crollare quel che si è costruito ne ho fatto, purtroppo, dolorosa esperienza.
Quando si subisce un tradimento bisogna saper valutare per se stessi e non in astratta linea di principio cosa significa per noi e come valutare il rapporto.
Questo dipende da come e per quanto tempo si è stati traditi e anche come.
Io ho la convinzione che un tradimento non capita. Questa è un'espressione che trovo intollerabile. Non si sta vicini a una persona per cui si prova attrazione e poi non ci si organizza per andare a letto insieme senza essere coscienti di quel che si sta facendo.
Per cui il tuo ragazzo è pienamente responsabile di quel che hai fatto come lo sei tu.
Sette anni sono tanti per non aver costruito un rapporto indipendente (i vostri nonni hanno costruito una famiglia con ben minori risorse e sicurezze!), ma sono pochi per aver l'ansia di cogliere occasioni di emozioni che si teme di non provare più sentendosi ingabbiati dai doveri e dalla routine (cito le motivazioni di chi tradisce).
A trentanni se si tradisce è perché il rapporto è in una fase di stallo e ha bisogno di cambiare o troncando o compiendo un salto di qualità decidendosi finalmente a una vera autonoma convivenza e a costituire una famiglia.
Io non percepisco nelle tue parole la spinta a fare questo salto, ma solo il bisogno di mantenere un rapporto statico e confortevole. Ma i vostri comportamenti invece provano che di quel rapporto non ne potete più, pur con tutto il bene che vi volete.
 
O

Old lucignola78

Guest
A trentanni se si tradisce è perché il rapporto è in una fase di stallo e ha bisogno di cambiare o troncando o compiendo un salto di qualità decidendosi finalmente a una vera autonoma convivenza e a costituire una famiglia.
Io non percepisco nelle tue parole la spinta a fare questo salto, ma solo il bisogno di mantenere un rapporto statico e confortevole. Ma i vostri comportamenti invece provano che di quel rapporto non ne potete più, pur con tutto il bene che vi volete.
Sicuramente il mio rapporto con lui non è acceso e frizzante come era all'inizio, ma non è mai stato statico. E spesso neanche confortevole...
Io voglio sistemare tutto e migliorarlo, non per evitare di buttar via gli anni passati insieme, ma per vivere il nostro futuro. Su questo non ho dubbi, almeno per quanto riguarda me. I miei sentimenti per lui sono vivi e profondi. Se un anno fa mi avessi chiesto se l'avrei sposato, ti avrei detto: "Sì, anche domani!". Adesso...ho paura...forse è questo che ti fa percepire che non voglio fare questo salto di qualità...ma penso sia comprensibile, e umano...
E' passato troppo poco tempo perchè io possa riuscire a lasciarmi andare del tutto...voglio fidarmi ancora di lui, ma non vuol dire che ci riesca...finora ha pienamente meritato la mia nuova fiducia: mi sta vicino, mi dà conferme...ma ci vuole ancora del tempo perchè io riesca a chiudere gli occhi e non pensare più a quel vuoto che sento dentro...
Devo riuscire a fare questo prima di poter pensare al mio domani insieme a lui con slancio e con un sorriso sulle labbra.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Scusa

...in pochi mesi sono riuscita a essere entrambe le cose. Sono stanca e vorrei solo poter passare un giorno della mia vita tranquilla "di prima". Un anno fa il mio ragazzo, con cui sto da 7 anni, ha iniziato a tradirmi. Ha continuato a farlo per mesi...io sospettavo ma evitavo di affrontarlo. Poi non ha più potuto negare l'evidenza, e 8 mesi fa mi ha confermato che i miei sospetti erano reali. Non vi dico il dolore, l'umiliazione, la rabbia, la necessità di sapere tutto e il desiderio di dimenticarlo immediatamente subito dopo averlo saputo....
Mesi di solitudine e paure, di alcool, di sigarette. Poi arriva lui. Un mio e suo amico carissimo. La sua ragazza è mia amica. Ma non mi importa: prendo ogni istante che può darmi, ogni attimo che possa aiutarmi a sentirmi ancora VIVA e DESIDERABILE.
Come si può rispondere ad un tradimento con un altro tradimento? Voglio fermamente salvare il rapporto col mio ragazzo, ma non faccio che distruggerlo giorno dopo giorno!
Come posso essere così cinica e ipocrita?
E poi...da qualche settimana sento che vorrei troncare questo rapporto clandestino e dedicarmi interamente alla mia vita. Ma è come se, con rabbia e disprezzo, lo continuassi appositamente. Quasi a voler punire anche me stessa, come se tutto fosse colpa mia e volessi gettare via la mia pulizia interiore, i miei sentimenti e il mio corpo.
Ditemi che non devo permettere a me stessa di trattarmi così.
Riprendo il tuo primo post da cui si evincono cose diverse da quel che mi hai risposto.
Il tradimento del tuo ragazzo non è stata la debolezza, l'errore di un momento, ma un rapporto parallelo portato avanti per mesi negandolo e ingannandoti.
Tu hai reagito con atteggiamenti autodistruttivi e ora, che il tuo ragazzo è nuovamente vicino, lo tradisci e tradisci una tua amica.
Non credo che sia un fatto secondario che tu tradisca con il ragazzo di un'amica: vuoi proprio farlo. Probabilmente il tradire l'amica ti dà delle soddisfazioni sul piano della rivalità femminile (povera sorellanza che fine hai fatto!).
Il tradimento non mi sembra che sia una cosa passata e da superare, mi sembra che sia il modo in cui sia tu che lui risolvete i vostri malesseri personali e di coppia.
Senza il tradire non ti senti viva e desiderabile.
Questo è grave: che sia lui che tu troviate fuori dalla coppia, ma quel che è più grave, fuori da voi stessi, il vostro valore e il senso della vita!
Permettimi che trovare la prova del proprio valore nel fatto che un ragazzo sia disponibile a portarti a letto è piuttosto ridicolo: lo sanno tutte che "basta che respiri" un uomo lo trovi. Quel che è difficile è trovare un uomo che sia capace di considerarti davvero e il fatto che tu ricavi soddisfazione da un rapporto spregevole in cui tu sei una ragazza spregevole che si porta a letto lo spregevole ragazzo di un'amica è grave!
Non rispondere che l'hai scritto, ma non era quel che intendevi, se l'hai scritto se ti è uscito dalla penna, ops dai tasti, è perché è un elemento importante.
Scusa la durezza, ma vedo che usando una modalità più gentile rifiuti di affrontare la realtà.
 

Bruja

Utente di lunga data
Persa

Hai detto gran parte di quello che avrei detto anch'io, quindi tant'è, inutile scrivere doppioni.
La sensazione è che la nostra amica si racconti una serie di vicissitudine che non sono comparative a ciò che descrive. Ma in fondo se lei è convinta di riuscire a risistemare la sua storia perchè l'altro è stato solo un momento di défaillance, perchè contrastarla, saranno i fatti a darle ragione o a farla riflettere più approfonditamente...
Bruja
 
O

Old lucignola78

Guest
Riprendo il tuo primo post da cui si evincono cose diverse da quel che mi hai risposto.
Il tradimento del tuo ragazzo non è stata la debolezza, l'errore di un momento, ma un rapporto parallelo portato avanti per mesi negandolo e ingannandoti.
Tu hai reagito con atteggiamenti autodistruttivi e ora, che il tuo ragazzo è nuovamente vicino, lo tradisci e tradisci una tua amica.
Non credo che sia un fatto secondario che tu tradisca con il ragazzo di un'amica: vuoi proprio farlo. Probabilmente il tradire l'amica ti dà delle soddisfazioni sul piano della rivalità femminile (povera sorellanza che fine hai fatto!).
Il tradimento non mi sembra che sia una cosa passata e da superare, mi sembra che sia il modo in cui sia tu che lui risolvete i vostri malesseri personali e di coppia.
Senza il tradire non ti senti viva e desiderabile.
Questo è grave: che sia lui che tu troviate fuori dalla coppia, ma quel che è più grave, fuori da voi stessi, il vostro valore e il senso della vita!
Permettimi che trovare la prova del proprio valore nel fatto che un ragazzo sia disponibile a portarti a letto è piuttosto ridicolo: lo sanno tutte che "basta che respiri" un uomo lo trovi. Quel che è difficile è trovare un uomo che sia capace di considerarti davvero e il fatto che tu ricavi soddisfazione da un rapporto spregevole in cui tu sei una ragazza spregevole che si porta a letto lo spregevole ragazzo di un'amica è grave!
Non rispondere che l'hai scritto, ma non era quel che intendevi, se l'hai scritto se ti è uscito dalla penna, ops dai tasti, è perché è un elemento importante.
Scusa la durezza, ma vedo che usando una modalità più gentile rifiuti di affrontare la realtà.
Ho scritto su questo forum nella speranza di trovare parole di conforto, che magari mi avrebbero aiutata a perdonare soprattutto me stessa. Invece mi sento messa al rogo! So bene che ho sbagliato e che continuo a sbagliare! So bene che lui ha sbagliato. Ma so anche che lui sta facendo del suo meglio. So che i miei e i suoi sentimenti non sono da buttar via! Possibile che l'unica cosa che mi senta dire è quanto facciamo schifo e che è tutto perso? Possibile che nessuno capisca che voglio solo un sostegno, qualcuno che mi dica: "ce la potete fare"? Possibile che l'unica cosa che pensiate è che il mio ragazzo sia un "ciatrone" e che io sia così stupida da non sapere che un uomo da portarsi a letto lo trova chiunque? Ho anche scritto che l'approvazione che davvero cerco è la sua! Lo so che tutto il resto è aria fritta! La realtà la affronto ogni giorno, ogni istante. Non ho bisogno di qualcuno che mi metta davanti i miei e i suoi errori: li conosco a memoria! Voglio solo...incoraggiamento...qualcuno che mi dica che era in una situazione simile alla mia e ce l'ha fatta...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
sbagliato

Ho scritto su questo forum nella speranza di trovare parole di conforto, che magari mi avrebbero aiutata a perdonare soprattutto me stessa. Invece mi sento messa al rogo! So bene che ho sbagliato e che continuo a sbagliare! So bene che lui ha sbagliato. Ma so anche che lui sta facendo del suo meglio. So che i miei e i suoi sentimenti non sono da buttar via! Possibile che l'unica cosa che mi senta dire è quanto facciamo schifo e che è tutto perso? Possibile che nessuno capisca che voglio solo un sostegno, qualcuno che mi dica: "ce la potete fare"? Possibile che l'unica cosa che pensiate è che il mio ragazzo sia un "cialtrone" e che io sia così stupida da non sapere che un uomo da portarsi a letto lo trova chiunque? Ho anche scritto che l'approvazione che davvero cerco è la sua! Lo so che tutto il resto è aria fritta! La realtà la affronto ogni giorno, ogni istante. Non ho bisogno di qualcuno che mi metta davanti i miei e i suoi errori: li conosco a memoria! Voglio solo...incoraggiamento...qualcuno che mi dica che era in una situazione simile alla mia e ce l'ha fatta...
Non si scrive su un forum per avere conforto e approvazione, si scrive per avere un punto di vista diverso su quello che si sta vivendo.
La cosa strana è che il punto di vista chi legge se lo può fare solo in base a quel che tu scrivi. Se dalle tue parole esce un quadro di cui tu non sei consapevole non ti devi arrabbiare, ma domandarti perché non ti rendi conto di ciò che tu stessa dici.
Tu devi fare i conti con le realtà che tu hai esposto e io ho solo esplicitato.
Non ti ho per niente messa al rogo, ma posta davanti all'evidenza che avete complicato le cose cercando di risolvere i vostri problemi con lo stesso mezzo: cercando gratificazioni, conferme e sicurezze fuori dalla coppia.
Il fatto che tu tradisca anche un'amica l'hai detto tu. Se l'hai detto è perché sai che lo trovi importante: uomini se ne trovano ad ogni passo a trentanni se hai scelto quello un motivo c'è.
Rifletti su questo.
Personalmente io trovo grave tradire, ma ci sono casi in cui lo posso capire, ma mai mi sarebbe passato per la testa di farlo con il ragazzo di un'amica ed è altrettanto grave che quel ragazzo abbia deciso di farlo con un'amica della sua ragazza. Se questo non è spregevole lo è solo nella misura in cui indica un problema profondo per te (per il tipo credo si tratti solo di cialtronaggine)
Del tuo ragazzo non ho detto che è un cialtrone, ma che mesi di tradimento non sono segno di esuberanza giovanile (beh, giovanile...a trentanni si è uomini e donne che un tenpo tiravano avanti una famiglia), ma di un malessere di coppia se l'altra non è stata neppure descritta e non significava nulla per lui.
Non difenderti e non difenderlo, non vi sta attaccando nessuno.
Siamo persone che stanno impegnando il loro tempo, il loro cervello e le loro capacità argomentative per aiutarti a vedere chiaro, non per consolarti.
 

Bruja

Utente di lunga data
lucignola

Nessuno ti ha messo al rogo, è la tua esposizione che ti rende poco credibile comparando le intenzioni con i fatti!
Nessuno dubita che tu e l'altro siate persone che hanno dei problemi e li risolviate come sentite idoneo, ma non è colpa di nessuno se nel calderone ci si ritrova in un tradimento incrociato con persone che sono anche amiche...
Nessuno ha parlato di schifo, estremizzi tutto, e non è questo che ti si è detto; e se ti si dice che il tuo rapporto con il fidanzato è da esaminare a fondo e che con l'altro, in effetti, non hai costruito nulla salvo compensarti per quello che ti mancava, ti si dice una verità che evidentemente non accetti perchè credi che così facendo ti possa sentire peggio di come stai! Devi solo decidere cosa vuoi veramente. Non si tratta di essere cialtrone o meno po di essere un modello di persona, si tratta di capire se quello che stai facendo per te stessa è equiparabile a chi cerca una via di accomodamento su qualcosa che di accomodabile ha poco.
Tu davanti hai solo due strade, ricomporre con il tuo ragazzo o lasciare perdere..... la terza via, quella con l'uomo che pare possa darti tutto per essere felice, pare non possa o non voglia darti la sola cosa che tu vuoi: stare con lui!!
Il resto è circostanziale... ma una cosa è bene tu abbia chiara, e per te stessa non per noi, qui non ti stiamo giudicando, esprimiamo opinioni e pareri che puoi benissimo non prendere in considerazione; tuttavia siccome non abbiano nulla di prevenuto non conoscendoti, fossi in te farei attenzione a chi, da fuori e con freddezza, analizza quello che tu vedi dal di dentro troppo coinvolta!
Non facciamo moralismo nè ti si giudica, si analizzano i fatti, e i fatti sono esattamente quelli esposti; gli stessi che alla fine non ti fanno stare bene perchè tu stessa sai che quello che vivi è un limbo pseudofelice in cui non si vede bene quale sarà la direzione finale che prenderai!
Bruja
 

Verena67

Utente di lunga data
Non ho bisogno di qualcuno che mi metta davanti i miei e i suoi errori: li conosco a memoria! Voglio solo...incoraggiamento...qualcuno che mi dica che era in una situazione simile alla mia e ce l'ha fatta...
LAVATI I DENTI E VAI SUBITO A LETTO!!!!!

E SPEGNI LA LUCE!!!



Scherzo ma a volte ho idea che voi ragazzi abbiate bisogno di ordini chiari e netti, quelli che i nostri coetanei genitori non sono stati in grado di darvi....volete sempre comprensione, piu' siete in acqua confuse, piu' pretendete la caramella dolce della comprensione e dell'"incoraggiamento".

Non lo dico con acidità, lo dico da mamma che vede le fragilità dei giovani.


Nessuno qui ti ha messo al rogo (anche se inevitabilmente la solfa dei giovani iscritti, dopo mezzo post , è "non pensavo di essere attaccata, siete insensibili e crudeli!"), ti si stanno solo dicendo le cose come stanno.

Lui ti ha tradito, tu lo tradisci, cosa caspita vuoi ricostruire se prima non fate chiarezza di sto casino?! E' che nemmeno a voi la gravità di certi passi appare tale, vivete in un mondo confuso, che le generazioni precedenti hanno ancora reso piu' confuso...per cui, adesso "Lui è uno stronzo e mi tradisce, e io per ripicca mi faccio il ragazzo della mia migliore amica", e tra dieci minuti "morirei senza di lui perché il nostro rapporto è MERAVIGLIOSOOOOOO".


Dai, che lo sai anche tu, su....è vero che dai diamanti non nasce niente, ma il letame i fiori li fa nascere se usato con cura e sapienza come concime....

Ti abbraccio!!!
 

Bruja

Utente di lunga data
Verena

A volte mi sembri la Gestapo, ma decisamente quello che dici è basato su verità inoppugnabili!

Bruja
 
N

Non registrato4

Guest
E' facile dire verità ioppugnabili..basta essere come Verena, dura con gli altri, accondiscendente con se stessa!!!
 
Stato
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