Tradita con un bimbo piccolissimo

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minnie

Utente di lunga data
Ciao a tutti, è la prima volta che scrivo su questo forum, spero tanto che possiate aiutarmi in questo momento difficile.
Convivo da anni con un uomo che amo tantissimo. Premetto che prima di uscire alla luce sono stata la sua amante per più di due anni.
Circa due anni fa ho avuto la quasi certezza di un suo tradimento. Io passavo un momento impegnativo sia sotto il punto di vista professionale che personale (lutto). Lui si è sentito trascurato e mi ha quasi certamente tradito (pur negando l'evidenza...). Dopo circa 6 mesi di relazione, questa persona è sparita (sarà stata lei, sarà stato lui mah..) e lui torna l'uomo di prima, arrivando a dirmi che non mi merita.
Passa un anno circa e iniziamo a cercare di avere un bambino (lui è già papà di un altro bambino che adoro, ma sa che è sempre stato un mio grandissimo desiderio avere un bimbo e dice che ora si sente pronto anche lui). Resto incinta, una brutta gravidanza purtroppo che riduce ma senza azzerarla la nostra intimità fisica. Nasce il bambino e io, purtroppo, mi dedico a lui senza chiedere aiuto (convinta che visto che era soprattutto un mio desiderio, non aggravare il papà dell'impegno fisico e mentale che un neonato richiede, sia un modo per proteggere il nostro rapporto). Risultato: io stanchissima, lui si sente trascuratissimo, anzi abbandonato. Inizia a passare le notti sul pc chiuso in bagno, il cellulare suo smette di essere lasciato in giro, insomma: inizia a "frequentare" una sua vecchia amica che abita a 5 ore di auto da noi con cui vent'anni fa ha avuto una mezza storia, frequentare via mail, facebook, telefonate e sms, sposata e con un bimbo di tre anni e mezzo. Sposata con un medico ospedaliero, quindi anche lei si sente trascurata. Io intercetto una chiamata, tutto un amore mio, quando saremo insieme, i tuoi occhi mentre facciamo l'amore.. come ti amo anche se ci siamo incontrati di persona solo due volte in tre mesi ecc ecc. Il bambino intanto ha sei mesi. Lo affronto. Lui dice che lei ha colmato un vuoto che io ho lasciato che se torno quella di prima lui a poco a poco sparirà dalla sua vita, che io che prima lo calmavo sono diventata nevrotica e lei invece lo calma.. che il fatto che si sia scelto una lontana è proprio per non avere un vero tradimento, che fisicamente non c'è mai stato nulla. Risultato: io non riesco a essere sempre tranquilla perchè questa presenza continua a esserci sempre via sms e telefonate, quindi non riesco a tornare a essere come prima e quindi lui continua in un circolo vizioso...
Non capisco se lui è davvero ancora innamorato di me come sostiene e lei rappresenta solo un gioco, una favoletta...
chiedo aiuto ai traditori: dov'è la verità? come devo comportarmi? Intanto sono passati più di 2 mesi dal confronto: si sentono probabilmente meno, da fine dicembre sono sicura che non si sono più incontrati dal vivo, ma ogni volta che è via per lavoro io sto malissimo e temo che si incontrino. E' vero che devo lavorare solo sul nostro rapporto, a prescindere da lei? E se contattassi il marito che secondo me sospetta ma non sa? Grazie a tutti e scusate il lungo sfogo...
 

MK

Utente di lunga data
E se contattassi il marito che secondo me sospetta ma non sa? Grazie a tutti e scusate il lungo sfogo...
Ciao Minnie e benvenuta. Contattare il marito di lei non serve a nulla, se non ad incasinare ulteriormente la situazione. Lui si sentiva trascurato, povero... Come si comporta col vostro bambino? E' presente? E' affettuoso? E altra domanda, tu lo ami ancora e sei disposta a lottare per rimettere in piedi il vostro rapporto?
 

Kid

Utente un corno
Ciao a tutti, è la prima volta che scrivo su questo forum, spero tanto che possiate aiutarmi in questo momento difficile.
Convivo da anni con un uomo che amo tantissimo. Premetto che prima di uscire alla luce sono stata la sua amante per più di due anni.
Circa due anni fa ho avuto la quasi certezza di un suo tradimento. Io passavo un momento impegnativo sia sotto il punto di vista professionale che personale (lutto). Lui si è sentito trascurato e mi ha quasi certamente tradito (pur negando l'evidenza...). Dopo circa 6 mesi di relazione, questa persona è sparita (sarà stata lei, sarà stato lui mah..) e lui torna l'uomo di prima, arrivando a dirmi che non mi merita.
Passa un anno circa e iniziamo a cercare di avere un bambino (lui è già papà di un altro bambino che adoro, ma sa che è sempre stato un mio grandissimo desiderio avere un bimbo e dice che ora si sente pronto anche lui). Resto incinta, una brutta gravidanza purtroppo che riduce ma senza azzerarla la nostra intimità fisica. Nasce il bambino e io, purtroppo, mi dedico a lui senza chiedere aiuto (convinta che visto che era soprattutto un mio desiderio, non aggravare il papà dell'impegno fisico e mentale che un neonato richiede, sia un modo per proteggere il nostro rapporto). Risultato: io stanchissima, lui si sente trascuratissimo, anzi abbandonato. Inizia a passare le notti sul pc chiuso in bagno, il cellulare suo smette di essere lasciato in giro, insomma: inizia a "frequentare" una sua vecchia amica che abita a 5 ore di auto da noi con cui vent'anni fa ha avuto una mezza storia, frequentare via mail, facebook, telefonate e sms, sposata e con un bimbo di tre anni e mezzo. Sposata con un medico ospedaliero, quindi anche lei si sente trascurata. Io intercetto una chiamata, tutto un amore mio, quando saremo insieme, i tuoi occhi mentre facciamo l'amore.. come ti amo anche se ci siamo incontrati di persona solo due volte in tre mesi ecc ecc. Il bambino intanto ha sei mesi. Lo affronto. Lui dice che lei ha colmato un vuoto che io ho lasciato che se torno quella di prima lui a poco a poco sparirà dalla sua vita, che io che prima lo calmavo sono diventata nevrotica e lei invece lo calma.. che il fatto che si sia scelto una lontana è proprio per non avere un vero tradimento, che fisicamente non c'è mai stato nulla. Risultato: io non riesco a essere sempre tranquilla perchè questa presenza continua a esserci sempre via sms e telefonate, quindi non riesco a tornare a essere come prima e quindi lui continua in un circolo vizioso...
Non capisco se lui è davvero ancora innamorato di me come sostiene e lei rappresenta solo un gioco, una favoletta...
chiedo aiuto ai traditori: dov'è la verità? come devo comportarmi? Intanto sono passati più di 2 mesi dal confronto: si sentono probabilmente meno, da fine dicembre sono sicura che non si sono più incontrati dal vivo, ma ogni volta che è via per lavoro io sto malissimo e temo che si incontrino. E' vero che devo lavorare solo sul nostro rapporto, a prescindere da lei? E se contattassi il marito che secondo me sospetta ma non sa? Grazie a tutti e scusate il lungo sfogo...

Ciao e benvenuta.

Prima di chiedere ai traditori cosa ne pensano... forse sarebbe il caso che il tuo uomo tronchi immediatamente qualsivoglia tipo di contatto con l'altra, non credi? Come si può cominciare a ricostruire qualcosa tenendo il piede in due scarpe?

Fatti un pò valere. Forse lei è stata davvero un'infelice parentesi, ma proprio per questo e per rispetto nei tuoi confronti, deve sparire dalla vostra vita. Non mi sarei mai potuto immaginare un riavvicinamento a mia moglie se lei non avesse chiuso subito con l'amante, e lo stesso è valso per me.
 

Amoremio

Utente di lunga data
non credo servirebbe contattare il marito

è più facile che una moglie molli il marito che non viceversa


ma tu sei sicura di volerlo?

di voler un uomo con le caratteristiche che descrivi?
 

minnie

Utente di lunga data
Lui sostiene che la storia con lei, che dice non essere una storia d'amore visto che non c'è fisicità ma solo un qualcosa che è un pò più di una amicizia, non finisce solo perchè io dopo mesi mi degno di guardare dalla sua parte. Che questa persona era a fianco a lui quando a me non importava nulla di lui. E quindi ora io arrivo e decido che lei scompaia lui non lo trova giusto. Dice anche che se lui smettesse di sentirla non solo non vuol dire che smetterebbe di pensarla ma che probabilmente eliminato il problema io rinizierei a ignorarlo. Questa storia morirà di certo, dice, quando il nostro rapporto (e soprattutto io) tornerò quella di prima... e se lo amo? purtroppo sì... anche io vorrei il nostro rapporto di prima che era speciale... ma non riesco a essere nervosa ogni sms che arriva, ogni volta che chiamo e lui è occupato in un'altra conversazione, ogni volta che sbircio l'elenco dei movimenti del cellulare e vedo tonnellate di sms e qualche chiamata fra loro... ogni volta che mi accorgo che mi ha detto una bugia (per non farmi male, dice).. io lo attacco. Io che non ho mai attaccato una mosca in vita mia divento aggressiva e dico cose (che in quel momento sull'onda della rabbia penso purtroppo...) che lo allontanano ancora di più da me e lo avvicinano a lei, che ovviamente un pò per la distanza un pò per la situazione sembra tutta zucchero e miele... vorrei davvero riuscire a non "spiarlo", forse starei meglio, ma è più forte di me... ho paura di illudermi...

Per quanto riguarda nostro figlio.Con il piccolo lui è affettuoso ma poco concreto, per lui è in fondo un giocattolino. Gli vuole certamente molto bene, ma il grosso delle cose pratiche, vuoi perchè lui spesso è via per lavoro vuoi per abitudine, cade su di me..
 

MK

Utente di lunga data
Per quanto riguarda nostro figlio.Con il piccolo lui è affettuoso ma poco concreto, per lui è in fondo un giocattolino. Gli vuole certamente molto bene, ma il grosso delle cose pratiche, vuoi perchè lui spesso è via per lavoro vuoi per abitudine, cade su di me..
Ecco. Io comincerei da qui. Gli è venuto a mancare il tuo ruolo materno nei suoi confronti (e quanti ce ne sono di uomini così, quanti...), dovresti dargli una svegliata. Il figlio è di entrambi. Digli che non puoi occuparti tu di tutto, che hai bisogno di spazi, che anche lui si deve occupare concretamente di vostro figlio... Comincia a delegare di più.
 

Brady

Utente di lunga data
Ciao a tutti, è la prima volta che scrivo su questo forum, spero tanto che possiate aiutarmi in questo momento difficile.
Convivo da anni con un uomo che amo tantissimo. Premetto che prima di uscire alla luce sono stata la sua amante per più di due anni.
Circa due anni fa ho avuto la quasi certezza di un suo tradimento. Io passavo un momento impegnativo sia sotto il punto di vista professionale che personale (lutto). Lui si è sentito trascurato e mi ha quasi certamente tradito (pur negando l'evidenza...). Dopo circa 6 mesi di relazione, questa persona è sparita (sarà stata lei, sarà stato lui mah..) e lui torna l'uomo di prima, arrivando a dirmi che non mi merita.
Passa un anno circa e iniziamo a cercare di avere un bambino (lui è già papà di un altro bambino che adoro, ma sa che è sempre stato un mio grandissimo desiderio avere un bimbo e dice che ora si sente pronto anche lui). Resto incinta, una brutta gravidanza purtroppo che riduce ma senza azzerarla la nostra intimità fisica. Nasce il bambino e io, purtroppo, mi dedico a lui senza chiedere aiuto (convinta che visto che era soprattutto un mio desiderio, non aggravare il papà dell'impegno fisico e mentale che un neonato richiede, sia un modo per proteggere il nostro rapporto). Risultato: io stanchissima, lui si sente trascuratissimo, anzi abbandonato. Inizia a passare le notti sul pc chiuso in bagno, il cellulare suo smette di essere lasciato in giro, insomma: inizia a "frequentare" una sua vecchia amica che abita a 5 ore di auto da noi con cui vent'anni fa ha avuto una mezza storia, frequentare via mail, facebook, telefonate e sms, sposata e con un bimbo di tre anni e mezzo. Sposata con un medico ospedaliero, quindi anche lei si sente trascurata. Io intercetto una chiamata, tutto un amore mio, quando saremo insieme, i tuoi occhi mentre facciamo l'amore.. come ti amo anche se ci siamo incontrati di persona solo due volte in tre mesi ecc ecc. Il bambino intanto ha sei mesi. Lo affronto. Lui dice che lei ha colmato un vuoto che io ho lasciato che se torno quella di prima lui a poco a poco sparirà dalla sua vita, che io che prima lo calmavo sono diventata nevrotica e lei invece lo calma.. che il fatto che si sia scelto una lontana è proprio per non avere un vero tradimento, che fisicamente non c'è mai stato nulla. Risultato: io non riesco a essere sempre tranquilla perchè questa presenza continua a esserci sempre via sms e telefonate, quindi non riesco a tornare a essere come prima e quindi lui continua in un circolo vizioso...
Non capisco se lui è davvero ancora innamorato di me come sostiene e lei rappresenta solo un gioco, una favoletta...
chiedo aiuto ai traditori: dov'è la verità? come devo comportarmi? Intanto sono passati più di 2 mesi dal confronto: si sentono probabilmente meno, da fine dicembre sono sicura che non si sono più incontrati dal vivo, ma ogni volta che è via per lavoro io sto malissimo e temo che si incontrino. E' vero che devo lavorare solo sul nostro rapporto, a prescindere da lei? E se contattassi il marito che secondo me sospetta ma non sa? Grazie a tutti e scusate il lungo sfogo...
ciao
Un bambino non si cresce da soli (salvo impedimenti reali). Errore tuo pensarlo, ma errore suo due volte lasciartelo credere. Che vuol dire che tu non hai chiesto aiuto? Cos'è lui un aspirapolvere che devi avviarlo perché ti dia una mano? Oppure lui ha cercato di fare la sua parte e tu l'hai cacciato a calci? E siccome è trascurato decide di trascurare te e cercare consolazione altrove? Lo stai giustificando....
Io ho un bimbo di 19 mesi che ha letteralmente "rapito" mia moglie. La soluzione molto banale è riprendersi dello spazio insieme. Noi ad esempio ci siamo imposti un uscita settimanale da soli al ristorante. Ci costa fatica per motivi economici (baby sittter) organizzativi e di stanchezza, ma alla fine è bellissimo proprio perché è una cosa rara e preziosa in questo momento.
Se si tiene a qualcosa si fa uno sforzo e questo non può essere unilaterale. Leggo molta autocritica ma pochi giudizi su di lui che per me merita qualche bastonata (metaforica si intende) o almeno di fare la sua parte. Scrivi che "devo lavorare sul nostro rapporto"...
DOVETE lavorare! L'impegno che lui è disposto a metterci per superare le difficoltà del momento sono la misura di quanto ci tiene a voi come coppia e a te come persona (e non dimentichiamoci il bambino).

Aggiungo solo un commento acido (da tradito), dato che hai scritto che sei stata la sua amante... chi di spada ferisce...
il che non vuol dire che ti meriti tutto questo, ma di certo sapevi con chi avevi a che fare...
un abbraccio
 

Kid

Utente un corno
Lui sostiene che la storia con lei, che dice non essere una storia d'amore visto che non c'è fisicità ma solo un qualcosa che è un pò più di una amicizia, non finisce solo perchè io dopo mesi mi degno di guardare dalla sua parte. Che questa persona era a fianco a lui quando a me non importava nulla di lui. E quindi ora io arrivo e decido che lei scompaia lui non lo trova giusto. Dice anche che se lui smettesse di sentirla non solo non vuol dire che smetterebbe di pensarla ma che probabilmente eliminato il problema io rinizierei a ignorarlo.
E' proprio una volpe il tuo uomo, tanto di cappello. Scusa, ma sta giocando con i tuoi sentimenti. Tu sei una brava persona e lui lo sa... e allora fa i suoi comodi perchè tanto tu lo lasci fare.

No, così non và. Fosse per me... o chiude con l'altra, o se ne và con l'altra.
 

Eliade

Super Zitella Acida
E' decisamente un uomo inafidabile, uno che reagisce ai problemi di coppia trovandone una nuova, probabilmente lo ha fatto con la precedente e lo sta facendo anche con te.
 

Brady

Utente di lunga data
Per quanto riguarda nostro figlio.Con il piccolo lui è affettuoso ma poco concreto, per lui è in fondo un giocattolino. Gli vuole certamente molto bene, ma il grosso delle cose pratiche, vuoi perchè lui spesso è via per lavoro vuoi per abitudine, cade su di me..
ma tu sei sicura di volerlo?
di voler un uomo con le caratteristiche che descrivi?
Quoto Amoremio:up:
Ma il concetto di responsabilità si può provare a spiegarlo a quest'uomo...?
 

astonished

Utente di lunga data
Lui sostiene che la storia con lei, che dice non essere una storia d'amore visto che non c'è fisicità ma solo un qualcosa che è un pò più di una amicizia, non finisce solo perchè io dopo mesi mi degno di guardare dalla sua parte. Che questa persona era a fianco a lui quando a me non importava nulla di lui. E quindi ora io arrivo e decido che lei scompaia lui non lo trova giusto. Dice anche che se lui smettesse di sentirla non solo non vuol dire che smetterebbe di pensarla ma che probabilmente eliminato il problema io rinizierei a ignorarlo. Questa storia morirà di certo, dice, quando il nostro rapporto (e soprattutto io) tornerò quella di prima... e se lo amo? purtroppo sì... anche io vorrei il nostro rapporto di prima che era speciale... ma non riesco a essere nervosa ogni sms che arriva, ogni volta che chiamo e lui è occupato in un'altra conversazione, ogni volta che sbircio l'elenco dei movimenti del cellulare e vedo tonnellate di sms e qualche chiamata fra loro... ogni volta che mi accorgo che mi ha detto una bugia (per non farmi male, dice).. io lo attacco. Io che non ho mai attaccato una mosca in vita mia divento aggressiva e dico cose (che in quel momento sull'onda della rabbia penso purtroppo...) che lo allontanano ancora di più da me e lo avvicinano a lei, che ovviamente un pò per la distanza un pò per la situazione sembra tutta zucchero e miele... vorrei davvero riuscire a non "spiarlo", forse starei meglio, ma è più forte di me... ho paura di illudermi...

Per quanto riguarda nostro figlio.Con il piccolo lui è affettuoso ma poco concreto, per lui è in fondo un giocattolino. Gli vuole certamente molto bene, ma il grosso delle cose pratiche, vuoi perchè lui spesso è via per lavoro vuoi per abitudine, cade su di me..
Aspetta che intervenga Persa e so già cosa ti consiglierà: te la cavi con un paio di euri :mexican:.

Piccolo indizio: sono di plastica, color nero.
 

minnie

Utente di lunga data
Quoto Amoremio:up:
Ma il concetto di responsabilità si può provare a spiegarlo a quest'uomo...?
esatto.. il problema è che è un bambino anche lui. Ora sto cercando di renderlo più responsabile con il piccolo, nei we gli chiedo di occuparsene mentre io magari faccio qualcos'altro (lavoro, faccende di casa), anche perchè sono sincera: nella malaugurata ipotesi che fra noi si finisse, come posso lasciargli il bambino nei we che gli spettano? Lui sono certa che lo vorrebbe (per principio, per far vedere che è un buon papà) ma poi lo mollerebbe ai suoi o alla sua compagna (cosa che mi fa onestamente impazzire!!!!!) esattamente come fa con il primo figlio.
Comunque il mio obiettivo è di cercare di recuperare il nostro rapporto e anche lui dice che è così, che infatti la sente molto meno e che (effettivamente è vero) cerca di starmi più vicino. Ma poi mi chiedo: è davvero così? sono io che mi illudo e magari lui prende tempo nell'attesa che lei lasci il marito? Non riesco a credergli completamente e non riesco a non amarlo. Voglio lottare? Sì di sicuro e con tutte le forze e le armi possibili. Solo che non so come...
 

Verena67

Utente di lunga data
Sul fatto che lei sia lontana quindi non sia una cosa seria, concordo.

Non lo è nei fatti.

Ma tu vuoi uno così?! Che ti dice in faccia che se lo trascuri, va da un'altra?!?
 

minnie

Utente di lunga data
Sul fatto che lei sia lontana quindi non sia una cosa seria, concordo.

Non lo è nei fatti.

Ma tu vuoi uno così?! Che ti dice in faccia che se lo trascuri, va da un'altra?!?

Ha provato prima a dirmi che si sentiva trascurato, solo che lo ha fatto con aggressività e io per reazione mi sono ancora più chiusa nel mio piccolo mondo. Non lo giustifico, premetto: avrebbe dovuto starmi vicino lui in un momento del genere: l'impegno di un bimbo piccolo e del suo primo figlio grande (che praticamente viveva con noi) la depressione post partum... Se solo avesse provato a dirmi con tranquillità e non con rabbia cosa pensava, lo avrei fatto anche io e non ci saremmo allontanati, lui trascurato io che mi sentivo incompresa... Ma ciò che è stato non si può cambiare.. possiamo fare tesoro di questa esperienza per evitare che ricapiti. Ora vorrei solo riuscire a ricostruire un rapporto con lui, ma la reazione se sfioro l'argomento "altra" è di fare balzi indietro anzichè avanti...
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Mi dai l'impressione di chi si sente in colpa (probabilmente per esser stata a tua volta "l'altra") e che non possa per questo meritar rispetto, nè di mettere i puntini sulle i.

Così come lui, da come lo descrivi, appare un immaturo che pesta i piedini perchè la mamma/moglie non gli fa le coccole.

Se accetti che lui gestisca sia il rapporto con te che con l'altra, domani pootrà esservi spazio anche per una terza e...chissà quante altre!

Se a te sta bene...continua così!

Se invece vuoi e cerchi chiarezza, devi esser pronta a metterti in gioco, a imporgli delle scelte nette, a rischio di mandarlo a stendere e far fagotto col tuo bambino....

Cosa vuoi, TU, veramente? :sonar:
 

ellina69

Utente di lunga data
Cara minnie ...io sono stata tradita quando mia figlia aveva appena un anno, una bambina gravemente disabile, che mi ero portata a casa dopo bene sette mesi di ospedale. venuta a casa con questo fagotto malato e fragile il mio ex, tempo nemmeno due mesi, se ne è trovata un'altra. ha vissuto 9 mesi di relazione clandestina e poi, scoperto, l'ho mandato via. in realtà mi ha preso in giro un paio di mesetti ancora dicendo di voler recuperare me e la nostra famiglia, ma continuava a vedersi con l'atra. Il tuo uomo (con un figlio sano che dovrebbe essere la sua gioia) mi sembra appartenere alla categoria degli immaturi alla quale appartiene il mio ex. che si sentono trascurati quando arriva un figlio. che si trovano un'altra e - nel tuo caso - continuano pure a frequentarla con sms, mail, ecc. Immaturo e spudorato. e tu che ti senti pure in colpa (perchè è lui a colpevolizzarti), perchè è questo quello che traspare dalle tue parole, quasi quasi ci credi che l'hai trascurato, povero patatone. Minnie ...un uomo che tradisce la moglie quando questa è più fragile e vulnerabile per la maternità, per i nuovi impegni, per il nuovo ruolo che deve assumere ...un uomo così è ripugnante. manca di ogni senso di lealtà e rispetto. Cosa te ne fai? io quando ho chiuso con il mio ex ero terrorizzata, assolutamente terrorizzata, per dover crescere da sola un bambina piccola e disabile e malata. Eppure, dopo un anno e mezzo, sono felice della mia scelta. Tu hai un bambino sano, non hai nulla da temere. dagli il calcio nel culo che si merita questo patetico farfallone e digli di farsi rivedere se e quando sarà diventato uomo, invece che questo grottesco bambinone. un abbraccio cara e benvenuta
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Poverino, accidenti lo trascuravi, cattiva donna!!! Adesso lui deve prendere il suo piccolo pisellino e andare da un'altra, mai sai che sbattimento? Non ho parole su queste persone che dimostrano di avere 5 anni al massimo.
Minnie, anche se vorrai andare avanti, spera che lui maturi, perchè così hai due bambini in casa ed uno con il pisello che comanda.
 

minnie

Utente di lunga data
Cara minnie ...io sono stata tradita quando mia figlia aveva appena un anno, una bambina gravemente disabile, che mi ero portata a casa dopo bene sette mesi di ospedale. venuta a casa con questo fagotto malato e fragile il mio ex, tempo nemmeno due mesi, se ne è trovata un'altra. ha vissuto 9 mesi di relazione clandestina e poi, scoperto, l'ho mandato via. in realtà mi ha preso in giro un paio di mesetti ancora dicendo di voler recuperare me e la nostra famiglia, ma continuava a vedersi con l'atra. Il tuo uomo (con un figlio sano che dovrebbe essere la sua gioia) mi sembra appartenere alla categoria degli immaturi alla quale appartiene il mio ex. che si sentono trascurati quando arriva un figlio. che si trovano un'altra e - nel tuo caso - continuano pure a frequentarla con sms, mail, ecc. Immaturo e spudorato. e tu che ti senti pure in colpa (perchè è lui a colpevolizzarti), perchè è questo quello che traspare dalle tue parole, quasi quasi ci credi che l'hai trascurato, povero patatone. Minnie ...un uomo che tradisce la moglie quando questa è più fragile e vulnerabile per la maternità, per i nuovi impegni, per il nuovo ruolo che deve assumere ...un uomo così è ripugnante. manca di ogni senso di lealtà e rispetto. Cosa te ne fai? io quando ho chiuso con il mio ex ero terrorizzata, assolutamente terrorizzata, per dover crescere da sola un bambina piccola e disabile e malata. Eppure, dopo un anno e mezzo, sono felice della mia scelta. Tu hai un bambino sano, non hai nulla da temere. dagli il calcio nel culo che si merita questo patetico farfallone e digli di farsi rivedere se e quando sarà diventato uomo, invece che questo grottesco bambinone. un abbraccio cara e benvenuta

Grazie delle tue parole. Ma se gli dessi il calcio che si merita mi condannerei anche io a rinunciare al mio bambino un fine settimana si e uno no, quindici giorni in estate e una settimana a natale. E per di più sapendo che in quel periodo il mio cucciolo, anzichè stare con suo padre, verrà scaricato a nonni (di quasi 80 anni) oppure a chissachì. E che suo padre che lo tratta come un bambolotto, non si curerà di orari, attenzione a cosa può fargli male (cibi, cassetti, prese della luce, scafali con detersivi, giochi pericolosi) perchè già ora fa così... A prescindere da ciò che provo per il mio compagno (che comunque a poco a poco con quello che fa si sta spegnendo) c'è anche il fatto che lui non è sufficientemente responsabile per occuparsi del bambino ma la legge che vede, giustamente, la necessità per i bambini di avere equamente entrambe le figure, non entra nel merito della capacità di occuparsene. Io vorrei che mio figlio cresca anche con suo padre, lo premetto, ma non a suo rischio. Ogni volta che lo lascio solo con suo padre, anche per andare solo a fare una lavatrice o la spesa, si fa male: o lascia le dita nei cassetti, o prende una testata, o mangia con due ore di ritardo.. Ho provato a responsabilizzarlo ma lui sostiene che sono troppo fissata, che il bambino (9 mesi) deve adattarsi alle esigenze degli altri, non il contrario.... come posso pensare di lasciarlo a lui?
 

MK

Utente di lunga data
esatto.. il problema è che è un bambino anche lui. Ora sto cercando di renderlo più responsabile con il piccolo, nei we gli chiedo di occuparsene mentre io magari faccio qualcos'altro (lavoro, faccende di casa), anche perchè sono sincera: nella malaugurata ipotesi che fra noi si finisse, come posso lasciargli il bambino nei we che gli spettano? Lui sono certa che lo vorrebbe (per principio, per far vedere che è un buon papà) ma poi lo mollerebbe ai suoi o alla sua compagna (cosa che mi fa onestamente impazzire!!!!!) esattamente come fa con il primo figlio.
Comunque il mio obiettivo è di cercare di recuperare il nostro rapporto e anche lui dice che è così, che infatti la sente molto meno e che (effettivamente è vero) cerca di starmi più vicino. Ma poi mi chiedo: è davvero così? sono io che mi illudo e magari lui prende tempo nell'attesa che lei lasci il marito? Non riesco a credergli completamente e non riesco a non amarlo. Voglio lottare? Sì di sicuro e con tutte le forze e le armi possibili. Solo che non so come...
Ahhhhhhhhh, allora è recidivo... Minnie forza, prenditi i TUOI spazi, il che non significa lavorare o fare le faccende di casa. Esci, svagati, vedi le amiche, vai dal parrucchiere. Fai qualcosa per te. Lo so che soprattutto all'inizio ci si vede soltanto come madri, ma fagli capire che o si impegna sul serio o ciao ciao.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Queste cose che scrivi sono e stesse cose che diceva una ragazza che conoscevo. Ti dirò una cosa, le ditina nel cassetto, una testata e piccole cose del genere succedono ed anzi, se fanno male fisicamente fanno bene al bambino stesso che impara.
I bambini imparano provando, il tuo compagno probabilmente non è così irresponsabile come pensi, ma è diverso da te ed in un certo senso come padre ha il tuo medesimo diritto di educare.
Vuoi un consiglio? Deve mangiare il bimbo ad orari giusti e qui ci siamo, ma per il resto insegnali ad essere più attento e lui dovrebbe insegnarti ad essere meno presente.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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