Benvenuta

Che ne penso dei tradimenti virtuali? Che sono pippe mentali,e non solo mentali... Anche in questi casi ci sono da fare dei distinguo e, se potessi essere un po' più dettagliata, potremmo darti una risposta più pertinente.
Per la mia esperienza i rapporti virtuali, non sono rapporti "veri". E non mi riferisco, perdonatemi la crudezza, solo alla sega al telefono o in chat. Parlo proprio del rapporto che due persone possono instaurare senza contatto fisico, senza guardarsi in faccia mentre si parla. In questi casi è facilissimo riuscire a passare per quello che non si è. Lo facciamo tutti, e neanche intenzionalmente. Secondo me è un bisogno inconscio di mostrare all'altro quella che noi riteniamo sia la nostra parte migliore. Dall'altra parte, la mancanza di un gesto o di un'espressione del volto che accompagna una frase detta, lascia spazio alla libera interpretazione del nostro interlocutore. Ed è così che l'altro riempie questo spazio con quello che vuole lui. Con quello che lui vorrebbe noi fossimo.
Riguardo alla tua domanda io credo che sia possibile. Tuttavia non credo che sia questo il fulcro della questione. Il punto centrale è, secondo me, il fatto che il tuo compagno ha sentito il bisogno di instaurare un rapporto (virtuale, finto, patinato, ma sempre un rapporto) con qualcun'altro. Questo è sintomo del fatto che alla base del vostro rapporto c'erano dei problemi, ed è su quelli che dovete concentrarvi adesso.