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Old sconsolatoditalia
Guest
Ciao a tutti,
scopro ora questo forum, interessante perché permette di confrontarsi su un argomento così delicato. Vorrei avere un vostro aiuto, ovvero i vostri pareri, su quanto mi è accaduto. Ho tradito via email. Ma ecco la mia storia.
Ho 37 anni e ho convissuto all'estero, dall'altra parte dell'oceano Atlantico, con una ragazza per circa 4 anni. Ero partito per lei, poi ho trovato un ottimo lavoro in una splendida città... insomma, una nuova vita lontano. Poi il lavoro è finito e mi sono reso conto che, in realtà, restavo là soprattutto per quello. La storia è finita e sono rientrato in Italia. Appena arrivato conosco un'altra, e me ne innamoro perdutamente. Una storia bellissima, con una ragazza con cui c'è una chimica mai provata prima. Passano i mesi ma il mio rientro è traumatico: da una metropoli alla mio borgo d'origine, senza un lavoro, di nuovo in famiglia. In due parole, la realtà da cui me n'ero andato anni prima. Nel frattempo sento la mia ex raramente, a volte mi nego al telefono. Lei è distrutta, e a me questa cosa dispiace. Il mio errore però è un altro: avevo molte cose da portare a casa e non mi decidevo a farmele spedire. Tanto che sono arrivato a mentire alla mia nuova ragazza pur di non affrontare l'argomento. Un po' come mettere la testa sotto la sabbia: pensavo di lasciar morire tutto, e di vivere la nuova relazione dimenticandomi la vecchia. Poi dopo 8 mesi dal mio ritorno ho un momento di depressione, non ingrano, non mi ritrovo... 4 anni lontano sono pesanti, e mi viene in mente la cosa più sbagliata da fare: mando 3 mail alla mia ex dicendole che mi manca, che la amo, e cose simili. Giuro che non ero più innamorato di lei: ne ero praticamente scappato. E ripensandolo adesso mi domando come c... ho fatto a dirle certe cose. Fattostà che la ex mi invita a tornare da lei e io ovviamente rinsavisco e non lo faccio. Anzi, poco dopo trovo un bel lavoro e finalmente ingrano con tutto. Anche la relazione procede, ma restano le mie cose laggiù. Un dettaglio non da poco per una donna che cerca sicurezza. Dato che io svicolavo, lei, gelosissima, decide di entrare nella mia mail, scovare l'indirizzo della mia ex, e raccontarle tutto. Io alla ex non avevo detto nulla. E lei, per vendetta che fa? Le risponde mandandole le mie mail di qualche mese prima. BOOM! Mi esplodono in faccia pensieri usciti in momenti di depressione e debolezza. Capisco, fanno male, lo avrebbero fatto anche a me. Ma io amo la mia attuale ragazza, e l'ho amata da subito. Per tagliare: sono passati 8 mesi da allora, stiamo ancora insieme ma questa cosa non sembra superata. Tanto che, nonostante decine di prove d'amore che le ho dato, lei continua a dubitare di me. Alti e bassi, passi avanti e passi indietro. Io voglio sposarla, la amo davvero, e anche lei mi ama. Ma non riesce a fidarsi, nemmeno davanti ad un lavoro che ho accettato nella sua città per starle vicino. Dubita che io voglia tornare dall'altra, cosa che non farei nemmeno sotto tortura.
Vi chiedo. Sono così imperdonabile? Scusatemi se mi sono dilungato.
scopro ora questo forum, interessante perché permette di confrontarsi su un argomento così delicato. Vorrei avere un vostro aiuto, ovvero i vostri pareri, su quanto mi è accaduto. Ho tradito via email. Ma ecco la mia storia.
Ho 37 anni e ho convissuto all'estero, dall'altra parte dell'oceano Atlantico, con una ragazza per circa 4 anni. Ero partito per lei, poi ho trovato un ottimo lavoro in una splendida città... insomma, una nuova vita lontano. Poi il lavoro è finito e mi sono reso conto che, in realtà, restavo là soprattutto per quello. La storia è finita e sono rientrato in Italia. Appena arrivato conosco un'altra, e me ne innamoro perdutamente. Una storia bellissima, con una ragazza con cui c'è una chimica mai provata prima. Passano i mesi ma il mio rientro è traumatico: da una metropoli alla mio borgo d'origine, senza un lavoro, di nuovo in famiglia. In due parole, la realtà da cui me n'ero andato anni prima. Nel frattempo sento la mia ex raramente, a volte mi nego al telefono. Lei è distrutta, e a me questa cosa dispiace. Il mio errore però è un altro: avevo molte cose da portare a casa e non mi decidevo a farmele spedire. Tanto che sono arrivato a mentire alla mia nuova ragazza pur di non affrontare l'argomento. Un po' come mettere la testa sotto la sabbia: pensavo di lasciar morire tutto, e di vivere la nuova relazione dimenticandomi la vecchia. Poi dopo 8 mesi dal mio ritorno ho un momento di depressione, non ingrano, non mi ritrovo... 4 anni lontano sono pesanti, e mi viene in mente la cosa più sbagliata da fare: mando 3 mail alla mia ex dicendole che mi manca, che la amo, e cose simili. Giuro che non ero più innamorato di lei: ne ero praticamente scappato. E ripensandolo adesso mi domando come c... ho fatto a dirle certe cose. Fattostà che la ex mi invita a tornare da lei e io ovviamente rinsavisco e non lo faccio. Anzi, poco dopo trovo un bel lavoro e finalmente ingrano con tutto. Anche la relazione procede, ma restano le mie cose laggiù. Un dettaglio non da poco per una donna che cerca sicurezza. Dato che io svicolavo, lei, gelosissima, decide di entrare nella mia mail, scovare l'indirizzo della mia ex, e raccontarle tutto. Io alla ex non avevo detto nulla. E lei, per vendetta che fa? Le risponde mandandole le mie mail di qualche mese prima. BOOM! Mi esplodono in faccia pensieri usciti in momenti di depressione e debolezza. Capisco, fanno male, lo avrebbero fatto anche a me. Ma io amo la mia attuale ragazza, e l'ho amata da subito. Per tagliare: sono passati 8 mesi da allora, stiamo ancora insieme ma questa cosa non sembra superata. Tanto che, nonostante decine di prove d'amore che le ho dato, lei continua a dubitare di me. Alti e bassi, passi avanti e passi indietro. Io voglio sposarla, la amo davvero, e anche lei mi ama. Ma non riesce a fidarsi, nemmeno davanti ad un lavoro che ho accettato nella sua città per starle vicino. Dubita che io voglia tornare dall'altra, cosa che non farei nemmeno sotto tortura.
Vi chiedo. Sono così imperdonabile? Scusatemi se mi sono dilungato.