Bruja
Utente di lunga data
Premetto che l'amore di coppia, di qualunque tipo, é cosa intricata perché ci confonde e non ci chiarisce quasi mai se amiamo l'altro/a o la relazione in sé... se soddisfa il nostro bisogno di sicurezza o il nostro bisogno di felicità.
Oppure si vuole la felicità ma non la sua "noia" dorata che giocoforza col tempo l'accompagna.
L'amore é un gioco di forze dove si decide a cosa immolare i sentimenti, alla felicità che sostiene la realizzazione del sé, o alla sicurezza che molto spesso chiede una parziale negazione del sé. (e torniamo all'assunto che una relazione é la mediazione fra due progetti e due libertà....)
Comunque per tradimento si intende sempre il venir meno alla fede data, in esteso figurato, venir meno a qualcuno, mancargli.
Il tradimento è sempre un’azione che muta l’andamento ed il senso dei rapporti tra le persone, delude la fiducia, le aspettative, infrange un legame, una continuità, in seguito al quale si separa un prima e un dopo.
Tradendo l'altro o sé stessi, si definisce in una dimensione relazionale derivata da interazioni esterne, la persona tradita si trova a dover fronteggiare una sensazione smarrimento e di vuoto, che si accompagna alla perdita improvvisa del senso del proprio sé.
Per parlare di tradimento, però, vi devono essere delle aspettative razionali ed emotive di lealtà, oltre che relazioni ed interazioni basate sulla fiducia. Quando si presenta come un evento inatteso, dopo il quale i rapporti tra traditore e tradito e l’immagine individuale, non saranno più gli stessi, tutto verrà ridefinito in base a quell’evento.
Esiste il tradimento perché esiste la condivisione condivisione, il senso del Noi da cui uno dei soggetti si allontana e di cui tradisce l’appartenenza.
Elementi comuni del tradimento:
- si tradisce la relazione, da cui uno dei due si allontana e di cui impone una ridefinizione;
-il tradimento è potenzialmente possibile in ogni forma di rapporto-comunicazione, situazione è interpretabile in innumerevoli modi, a seconda dei soggetti coinvolti nella comunicazione e del tipo d’interazione che intercorre tra loro;
-per parlare di tradimento, esso deve essere percepito e definito come tale da chi ne è coinvolto;il mutamento caratteriale nella coppia, a volte, viene percepito come un tradimento e può indurre all’allontanamento reciproco senza un terzo incomodo;
-tradire è asimmetrico poiché si evidenzia un divario tra le aspettative personali e la realtà dei fatti, tra l’immagine dell’altro attesa e quella effettiva;
-tradire è asincrono: per il traditore, il tempo viene percepito come dilatato, per il tradito, contratto.
Un autore come Hillman, sostiene che il tradimento possa costituire una "crescita"ed una formazione dell’autonomia individuale.
Secondo lui, è necessario infrangere la fiducia primaria, affinché i rapporti evolvano, per imparare a distinguere l’Altro dal Sé e per apprendere il fidare e il diffidare.
Inoltre questo permetterebbe di acquisire la consapevolezza sia di poter essere traditi, sia di essere dei traditori potenziali.
Altri autori prendono le distanze da tale concezione educativa, in quanto ritengono che il tradimento, in quanto agito con intenzionalità, é ‘inganno’ e, come tale, non può avere una valenza positiva sul processo della crescita. Anzi, può spingere irrimediabilmente verso il circolo vizioso, in cui il tradito diventa, a sua volta, traditore.
Forse é per questo che sarebbe necessario trasmettere, più che la sfiducia, la fiducia, in modo da porre le condizioni per poterla trasmettere, a propria volta a chi verrà dopo di noi.
Scoprire che esiste la possibilità di tradire e di essere traditi fa parte di un sano processo di crescita, ma questo è ben altro che mettere in atto volontariamente un tradimento, nell’intenzione di favorire tale processo.
Ci si difende dal fatto che possa esistere non dal fatto che lo si debba considerare scontato.
Dovrebbe proprio essere la fiducia di base, costruita e veicolata grazie alle prime relazioni con le persone significative per il bambino, ciò che consentirà di stabilire relazioni basate sull’af-fidarsi reciproco.
Spesso nel tradimento si chiama amore il camuffamento dell'affermazione di sé... anche se i traditi non sono esenti da bisogni di affermazione per la causa inversa. Chi é tradito si fa domande... chi tradisce cerca risposte e spesso é più "soggetto-risposta" alle domande altrui che alle proprie... !!!
Bruja
Oppure si vuole la felicità ma non la sua "noia" dorata che giocoforza col tempo l'accompagna.
L'amore é un gioco di forze dove si decide a cosa immolare i sentimenti, alla felicità che sostiene la realizzazione del sé, o alla sicurezza che molto spesso chiede una parziale negazione del sé. (e torniamo all'assunto che una relazione é la mediazione fra due progetti e due libertà....)
Comunque per tradimento si intende sempre il venir meno alla fede data, in esteso figurato, venir meno a qualcuno, mancargli.
Il tradimento è sempre un’azione che muta l’andamento ed il senso dei rapporti tra le persone, delude la fiducia, le aspettative, infrange un legame, una continuità, in seguito al quale si separa un prima e un dopo.
Tradendo l'altro o sé stessi, si definisce in una dimensione relazionale derivata da interazioni esterne, la persona tradita si trova a dover fronteggiare una sensazione smarrimento e di vuoto, che si accompagna alla perdita improvvisa del senso del proprio sé.
Per parlare di tradimento, però, vi devono essere delle aspettative razionali ed emotive di lealtà, oltre che relazioni ed interazioni basate sulla fiducia. Quando si presenta come un evento inatteso, dopo il quale i rapporti tra traditore e tradito e l’immagine individuale, non saranno più gli stessi, tutto verrà ridefinito in base a quell’evento.
Esiste il tradimento perché esiste la condivisione condivisione, il senso del Noi da cui uno dei soggetti si allontana e di cui tradisce l’appartenenza.
Elementi comuni del tradimento:
- si tradisce la relazione, da cui uno dei due si allontana e di cui impone una ridefinizione;
-il tradimento è potenzialmente possibile in ogni forma di rapporto-comunicazione, situazione è interpretabile in innumerevoli modi, a seconda dei soggetti coinvolti nella comunicazione e del tipo d’interazione che intercorre tra loro;
-per parlare di tradimento, esso deve essere percepito e definito come tale da chi ne è coinvolto;il mutamento caratteriale nella coppia, a volte, viene percepito come un tradimento e può indurre all’allontanamento reciproco senza un terzo incomodo;
-tradire è asimmetrico poiché si evidenzia un divario tra le aspettative personali e la realtà dei fatti, tra l’immagine dell’altro attesa e quella effettiva;
-tradire è asincrono: per il traditore, il tempo viene percepito come dilatato, per il tradito, contratto.
Un autore come Hillman, sostiene che il tradimento possa costituire una "crescita"ed una formazione dell’autonomia individuale.
Secondo lui, è necessario infrangere la fiducia primaria, affinché i rapporti evolvano, per imparare a distinguere l’Altro dal Sé e per apprendere il fidare e il diffidare.
Inoltre questo permetterebbe di acquisire la consapevolezza sia di poter essere traditi, sia di essere dei traditori potenziali.
Altri autori prendono le distanze da tale concezione educativa, in quanto ritengono che il tradimento, in quanto agito con intenzionalità, é ‘inganno’ e, come tale, non può avere una valenza positiva sul processo della crescita. Anzi, può spingere irrimediabilmente verso il circolo vizioso, in cui il tradito diventa, a sua volta, traditore.
Forse é per questo che sarebbe necessario trasmettere, più che la sfiducia, la fiducia, in modo da porre le condizioni per poterla trasmettere, a propria volta a chi verrà dopo di noi.
Scoprire che esiste la possibilità di tradire e di essere traditi fa parte di un sano processo di crescita, ma questo è ben altro che mettere in atto volontariamente un tradimento, nell’intenzione di favorire tale processo.
Ci si difende dal fatto che possa esistere non dal fatto che lo si debba considerare scontato.
Dovrebbe proprio essere la fiducia di base, costruita e veicolata grazie alle prime relazioni con le persone significative per il bambino, ciò che consentirà di stabilire relazioni basate sull’af-fidarsi reciproco.
Spesso nel tradimento si chiama amore il camuffamento dell'affermazione di sé... anche se i traditi non sono esenti da bisogni di affermazione per la causa inversa. Chi é tradito si fa domande... chi tradisce cerca risposte e spesso é più "soggetto-risposta" alle domande altrui che alle proprie... !!!
Bruja