Tradimento - Riscatto

stany

Utente di lunga data
Bah, non la vedo così. Pentirsi -solo- se scoperti mi sembra riduttivo, mette un limite al pensiero umano che francamente non condivido molto. Ci si può pentire anche di azioni pianificate, semplicemente perchè si pensava che fossero altra cosa o semplicemente perchè non si trova quello che in fondo si cercava. Certo che la maggioranza decide di pentirsi solo se scoperta, ma ci sarà pur qualcuno che si ferma nella relazione clandestina prima di esserlo. Poi bisogna effettivamente decidere quale significato dare alla parola "pentimento" in effetti, ho scritto che la ho usata per semplificazione...
Hai descritto un ripensamento....una riconsiderazione in base a costi/benefici....
 

Bruja

Utente di lunga data
Hai descritto un ripensamento....una riconsiderazione in base a costi/benefici....

... ed alla fine, pur senza vili propositi, non è sempre così?

Se l'offesa non è di quelle insostenibili per il nostro sentire, si "perdona" per non affrontare un nuovo stato di cose, per non perdere un investimento in cui si è creduto per anni, per non sottoporre i figli, magari piccoli, ad uno stravolgimento di stato, perfino perchè ancora sentiamo affetto per chi ci ha tradito.
Insomma posso credere al perdono circostanziato, a quello donativo, esistono persone fondamentalmente generose, ma mai a quello dell'azione in sè, il " lo ha potuto fare" sarà sempre presente nella testa di chi è tradito.
Non pretendio di giudicare secondo il mio parametro, ma per quello che vedo in giro, quando si rammenda un rapporto, puoi essere migliore di un ragno tessitore, ma l'aggiustamento sarò sempre lì a ricordare che c'è stato uno strappo.
Non si tratta neppure di rancore, solo di un velo di tristezza che non potrà essere tolto, salvo che il tempo, molto tempo non riesca a renderlo invisibile.
Ed intanto, proprio per la valutazione costi/benefici, ogni movimento, azione, sguardo o stranezza sarà bastante per metterci in allarme.
E' la solita venatura del cristallo, l'oggetto risulta ancora intero e sostanzialmente come prima, ma quella venatura dimostra che è esistito un prima ed ora c'è un dopo... possiamo metterlo in modo che non sia visibile, ma a noi non serve vedere per sapere che esiste...
 

Brunetta

Utente di lunga data
... ed alla fine, pur senza vili propositi, non è sempre così?

Se l'offesa non è di quelle insostenibili per il nostro sentire, si "perdona" per non affrontare un nuovo stato di cose, per non perdere un investimento in cui si è creduto per anni, per non sottoporre i figli, magari piccoli, ad uno stravolgimento di stato, perfino perchè ancora sentiamo affetto per chi ci ha tradito.
Insomma posso credere al perdono circostanziato, a quello donativo, esistono persone fondamentalmente generose, ma mai a quello dell'azione in sè, il " lo ha potuto fare" sarà sempre presente nella testa di chi è tradito.
Non pretendio di giudicare secondo il mio parametro, ma per quello che vedo in giro, quando si rammenda un rapporto, puoi essere migliore di un ragno tessitore, ma l'aggiustamento sarò sempre lì a ricordare che c'è stato uno strappo.
Non si tratta neppure di rancore, solo di un velo di tristezza che non potrà essere tolto, salvo che il tempo, molto tempo non riesca a renderlo invisibile.
Ed intanto, proprio per la valutazione costi/benefici, ogni movimento, azione, sguardo o stranezza sarà bastante per metterci in allarme.
E' la solita venatura del cristallo, l'oggetto risulta ancora intero e sostanzialmente come prima, ma quella venatura dimostra che è esistito un prima ed ora c'è un dopo... possiamo metterlo in modo che non sia visibile, ma a noi non serve vedere per sapere che esiste...
Perfetto.
 
Top