TRADIMENTO CONDIVISO

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
O

Old Ale71

Guest
Quando il rapporto diventa routine e nasce la voglia di ricercare qualcos'altro,
spesso si finisce col trovarsi un amante.
In questo caso, non è meglio condividere queste "scappatelle" rendendo partecipe il
partner ufficiale (non necessariamente fisicamente)?
 
F

Fedifrago

Guest
Dipende dall'apertura mentale del partner e dall'esser disposti ad accettare la reciprocità delle situazioni.

Occorre solo far attenzione a non esercitare forme di coercizione nei confronti di un partner debole (glielo dico, tanto so che da lì non smolla e accetta tutto pur di non vedermi andar via o per amor della famiglia etc etc).
 

Lettrice

Utente di lunga data
Per chi ha vedute molto aperte...pero' t'immagini una conversazione di questa coppia a cena...:sai caro oggi mi sono fatta una tr... incredibile con un mio collega...
bene micina sono proprio contento...mha non so..io passo
 
F

Fedifrago

Guest
Esiste sempre il buon gusto lettrice....


L'importante è chiarire i temrini generali, poi mica si deve fare il resoconto minuto per minuto e posizione per posizione!
 
O

Old Ale71

Guest
Sempre in via teorica, se si riesce ad avere questa apertura mentale, credo che tutto
ciò non possa far altro che aumentare il grado di complicità nella coppia, con conseguente
rafforzamento del legame affettivo.

Senza dubbio il gioco è pericoloso, in quanto se non si è convinti pienamente nel fare questo, il rapporto potrebbe degenerare e rendere tutto insopportabile.

Avendo come prospettiva la prima iporesi, credo che il gioco ne valga la candela....
 

MariLea

Utente di lunga data
Gli scambisti sostengono che non è tradimento, ma complicità.....ecc... ecc...
Allora cosa si intende per tradimento? Fare sesso con altri, oppure farlo senza dire niente al compagno/a e godersela da soli senza farlo nemmeno partecipare?
...questione di apertura mentale...
Ho notato due modi opposti di vedere la cosa:
1) grande eccitazione... complicità... sentimenti che si rafforzano...
2) disgusto... mancanza di sentimenti ... crollo del desiderio...
 

Bruja

Utente di lunga data
esperienze

Mi è già capitato di leggere di coppie che condividevano una reciproca libertà di evasione e ne facevano motivo di confidenze.
Non sto a dilungarmi, perchè lo feci fin troppo al tempo, ma alla fine ebbi la conferma che erano solo due persone che univano le loro solitudini con raccontini piccanti.
Non è una questione di liberalità o di apertura, è semplicemente una questione di disinteresse............... va da sé che qualunque uomo o donna che sia veramente coinvolto mentalmente e fisicamente con il/la partner non tollera diversioni di questo tipo, ma se l'amore è finito o se è ormai in forma ectoplasmica, è normale che queste cose possano starci, ma non consideratelo tradimento, il tradimento è un'altra cosa e verte a chi ha un patto di fedeltà, amore ed alleanza ancora in essere almeno per uno dei due.
In quel caso si è poco più che amici, con una storia alle spalle e con il residuato dei sentimenti che l'hanno fatta nascere e che hanno comcluso la loro parabola.
Bruja
 
F

Fedifrago

Guest
Bruja

Non sarei così categorico nell'esprimere un giudizio su un rapporto che magari non è così defunto e sepolto come tu lo descrivi, se arriva a una simile evoluzione (che tu vedi invece come involuzione).

Ci si può arrivare attraverso la consapevolezza che il rapporto si è modificato nel tempo e anzichè fingere che sia immutabile e "sacrale" come il primo giorno, possa mantenere una base di comunanza, pur ammettendo altri "interessi".

Non credo si possa parlare di "sola amicizia" in questi casi, vi è spesso un coinvolgimento ancora pieno, la condivisione di una strada comune. Non è che sempre in questi casi si cerca fuori ciò che non si trova più a livello di stimoli, all'interno della coppia. Se così fosse, non avrebbe senso alcuno, son d'accordo con te.

Trovo molto più squalificante per entrambi che ognuno si faccia le sue storie, fingendo e volendo mantenere una facciata di unicità che non è più ciò che si sente.

Parli di patto di fedeltà amore ed alleanza, ma i patti possono essere ridiscussi ed è meglio rimetterli in discussione confrontandosi che infrangendoli unilateralmente.

Come spesso si è detto, esistono varie gradazioni fra il bianco e il nero.
 
F

Fedifrago

Guest
A proposito..

Riporto dal sito di Alice:

Matrimonio con benefit

La formula ha origine oltreoceano e da molti è stata accolta una boccata d?ossigeno per le ossidabili unioni monogame.
Consiste nel mettere nero su bianco, in occasione del matrimonio, le condizioni per eventuali relazioni extraconiugali, ovvero nel concordare il tradimento civilmente e all?insegna della par condicio: ?insieme fino a che morte non ci separi?...tranne ogni terzo venerdì del mese.
Le clausole pro-scappatella sono formulette semplici e flessibili, da seguire scrupolosamente per mantenere solida la relazione.
Tra queste, le più ricorrenti definiscono:

la cadenza temporale
il tipo di rapporto (solo sopra la cintura, senza baci, ...)
la "monogamia dei fluidi corporali", ovvero con l'amante si utilizza sempre il preservativo
l'eventuale "gettone celebrity", se mai dovesse accadere di incontrare i propri idoli
il criterio delle 50 miglia: sesso extraconiugale a volontà, ma solo a distanza di sicurezza
The 50-mile Rule è anche un sito, tratto dal libro omonimo di Judith Brandt, che si propone di fornire l'etiquette del tradimento.
«Fatelo senza senso di colpa, ma non parlatene mai con il partner» sostiene l'autrice «perché se è vero che non siamo nati monogami non lo siamo nemmeno per condividere moglie o marito».
 

Bruja

Utente di lunga data
Feddy

Sul regolamento "matrimoniale all'americana" preferisco non commentare, un rapporto deve essere tale, diversamente è solo un contratto d'affari, dove la parola affare sta per amore.
E passiiamo al resto:

Io non sono categorica in rapporto ad altri, parlo per me stessa e se devo esprimere la mia opinione, lo faccio ancorrchè sia opinabile. In amore le compartecipazioni condivise sanno di SpA fondata per non rimetterci lo status quo.
Se il rapporto si è modificato nel tempo bisogna vedere cosa sia diventatoè se è un'amicizia sentimentale, tale resti e si valuti cosa fare per la propria felicità. Sarò di vedute ristrette ma il prendersi un'evasione sessuale come si prende una compressa per il mal di testa mi fa pensare che ci sia molta superficialità e una certa pigrizia nel risolvere i problemi. E' sempre la solita storia, il tradimento al posto del dialogo e poi le digressioni al posto delle soluzioni. Se poi questa possibilità viene considerata una soluzione, allora mi metto da parte e dico solo che questa soluzione può stare bene a chi di questa si compiace. Si tratta solo di valutare come si vede un rapporto di coppia e cosa ci si aspetta da esso.
Se non posso parlare di sola amicizia, non psso parlare di coinvolgimenti sufficienti a coprire le esigenze di una coppia non scoppiata.
Anch'io trovo squalificante per entrambi che ognuno si faccia le sue storie, fingendo e volendo mantenere una facciata di unicità che non è più ciò che si sente, ma trovo parimenti squallidino il decidere di lasciare spazi di sesso più o meno coinvolto a cui affidare il proseguimento di un rapporto sfilacciato.

Giustamente tutto nei patti si ridiscute, ma un patto lo si riconsidera, non se ne fa un armistizio in cui si "pagano" le spese di guerra con una moneta piuttosto discutibile.
Mi sta benissimo che ci sia il famoso grigio a varie nuances che è il vero colore delle cose, ma quel grigio, a mio avviso, non dovrebbe puzzare di rabberciamento, di interessi economici, di comunione di proprietà e di scarsa propensione ad affrontare una vita nuova e vera per non perdere le "buone abitudini quotidiane comode e tranquille".
Intendiamoci non si tratta di vedere la cosa in modo reprensibile, ci mancherebbe, è una libera scelta fra adulti, ma credo di avere il "libero arbitrio" di non sentirla aderente al mio modo di intendere la vita a due.

Per dirtela in una frase concisa, mi sembra una scelta più da "pecore anarchiche" che da uomini liberi ,
ma può benissimo essere che a me manchino quei quarti di tolleranza a 360° necessari per scelte del genere......

Bruja
 
O

Old Fa.

Guest
Ale71 ha detto:
Quando il rapporto diventa routine e nasce la voglia di ricercare qualcos'altro,
spesso si finisce col trovarsi un amante.
In questo caso, non è meglio condividere queste "scappatelle" rendendo partecipe il
partner ufficiale (non necessariamente fisicamente)?

Credo fermamente che sarebbe l'atteggiamento: più sincero, più trasparente, e più onesto che una coppia potesse mai decidere d'intraprendere.

Ma visto che le coppie preferiscono il "gioco dei coltelli" dubito che avranno mai l'intelligenza perchè possa considerarsi un percorso di tutto rispetto.
 

Bruja

Utente di lunga data
Confusione

Tutto bene, quel che dite è condivisibile soprattutto per chi ha la liberalità che voi auspicate, ma non confondiamo la tolleranza e l'apertura della coppia con l'intelligenza.
Pare che sia una dote connessa, ma non ha una vera valenza operativa.
Un genio, di grandissima capacità cognitiva ed elaborazione mentale speculativa può non condividere questo atteggiamento e preferire meno tolleranza e più obiettività, o se preferite meno capacità di "aggiustamento".

Ripeto, la trasparenza vale se la si sente propria; certo è meglio questa via che l'ipocrisia totale del cornificarsi in modo occulto, ma se dobbiamo scegliere la via migliore e più intelligente, al di là delle circostanze e contingenze, sarebbe di non vivere più con una persona che ci costringe a mediare per avere una coppia che non "scoppi"..........
Nulla di personale contro certi aggiustamenti, ma vi prego, lasciate fuori l'intelligenza che avrebbe altre faccende da sbrigare, o al limite farebbe molta fatica a farsi vanto di un compromesso di tal fatta.
Buon ferragosto
Bruja
 
O

Old Fa.

Guest
Bruja ha detto:
Tutto bene, quel che dite è condivisibile soprattutto per chi ha la liberalità che voi auspicate, ma non confondiamo la tolleranza e l'apertura della coppia con l'intelligenza.
Pare che sia una dote connessa, ma non ha una vera valenza operativa.
Un genio, di grandissima capacità cognitiva ed elaborazione mentale speculativa può non condividere questo atteggiamento e preferire meno tolleranza e più obiettività, o se preferite meno capacità di "aggiustamento".

Ripeto, la trasparenza vale se la si sente propria; certo è meglio questa via che l'ipocrisia totale del cornificarsi in modo occulto, ma se dobbiamo scegliere la via migliore e più intelligente, al di là delle circostanze e contingenze, sarebbe di non vivere più con una persona che ci costringe a mediare per avere una coppia che non "scoppi"..........
Nulla di personale contro certi aggiustamenti, ma vi prego, lasciate fuori l'intelligenza che avrebbe altre faccende da sbrigare, o al limite farebbe molta fatica a farsi vanto di un compromesso di tal fatta.
Buon ferragosto
Bruja
Sarebbe vero, se non fosse chiaro che non siamo una razza che tende alla monogamia. Anche in tutto il Regno Animale scarseggiano questi soggetti.

Perchè tentare di nasconderci fino a questo punto: umiliare un compagno/a, una famiglia intera e dei figli ? Per un puro fatto di curiosità, sesso e il resto ?

Quando basterebbe riconoscerlo: basta cazzate fatte nei labirinti segreti del Vaticano. Che poi tanto segreti nemmeno sono.

La monogamia è una forzatura dettata dal possesso e credo abbia origine molto antiche, ... ma in fondo, anche gli stessi Leoni come animali ci sperano, ma quando arriva il nuovo prende tutto. Nemmeno da loro regge quest'illusione.

Se una coppia sta bene insieme, ma capisce che una distrazione ci vuole e allora amen.

Bisogna adattarsi, ... e non continuare ad insistere su storie che nemmeno noi siamo convinti che siano quelle giuste
 

Bruja

Utente di lunga data
Fa

Ho usato semplicemente l'applicazione filologica, i problemi di razza più o meno monogama e di applicazioni al sociale sono pertinenza della propria capacità di adattamento.........adattamento non intelligenza.
Dopo di chè tutto quello che dici ha senso e buone ragioni, ma che dipendono da motivi appunto sociali, morali, di interesse, di desiderio di mantenere il primo nucleo del consorzio umano, la famiglia.
Il Vaticano non c'entra nulla, c'entra appuntola nostra voglia atavica di accoppiarci a più riprese (parte animale) e di novità, quindi di altri partners (evoluzione cognitiva).

Quindi adattiamoci, distraiamoci, evitiamo la noia con una ventata di novità extra coppia, ma ripeto, chiamiamola come vi pare, ma lasciamo stare l'intelligenza, quella si rende conto benissimo delle nostre limitazioni ed incapacità, e le "tollera"............

Bruja

p.s. - Non è che mi stai prendendo la "sindrome del sultano"?...... guarda che in Occidente le mogli e le amanti, non si ripudiano e, spesso, si pagano anche salate!!
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top