Tim Music Awards

CIRCE74

Utente di lunga data
io gli darei fuoco, quelle vocette stridule le odio 😝
non so perché ma a me invece calmano...so che non è normale come cosa ma hanno il potere di rilassarmi...esistessero mio marito me ne prenderebbe un allevamento da tenere in casa😂😂😂
 

omicron

Utente pigro

omicron

Utente pigro
non so perché ma a me invece calmano...so che non è normale come cosa ma hanno il potere di rilassarmi...esistessero mio marito me ne prenderebbe un allevamento da tenere in casa😂😂😂
ecco, ora non esageriamo, calmare no, però non le trovo così fastidiose, inoltre le canzoni sono davvero ben studiate, qualcuna è proprio carina
 

omicron

Utente pigro

omicron

Utente pigro
ho sempre sperato che i qualche film o cartone li mettessero allo spiedo e li togliessero da mezzo per sempre
esistono dagli anni 50, negli USA fanno i dischi, dubito che li steccolino prima
 

Brunetta

Utente di lunga data
Tra le varie proposte promozionali mi è arrivato questo cantautore toscano.
Sonorità molto classiche, canzoni lunghe, melodie piacevoli, arrangiamenti classici.
Lui mi fa morire, ha una bella personalità, i suoi video nel bosco dove racconta cose mi fanno morire.
Anche e soprattutto quando racconta di sua moglie.
Uno tra tanti, per dire, che di musica leggera più tradizionale se ne fa ancora ma resta sommersa
Bellissimo! Grazie
 

danny

Utente di lunga data
Bellissimo! Grazie
Prego.
Sono contento ti sia piaciuto.
Il fatto è che di musica per tutti i gusti ce ne sarebbe anche, teoricamente.
Il problema, piuttosto, è come poter fare della musica una professione, oggi.
Fino a qualche anno fa era consuetudine che cantanti e complessi presentassero album di inediti.
Il fatturato lo si faceva dalla vendita di dischi e dalle serate, la promozione le radio, i negozi, il prestito dei dischi etc.
Oggi dischi non se ne vendono e le serate... O sei la Pausini, oppure chi lavora, oggi, propone solo cover.
Se tu investi in un progetto - sala prove, registrazioni, strumenti, tempo - ti aspetti un ritorno, prima o poi.
Ma nessuno oggi, se sei un perfetto sconosciuto, ti fa fare serate di inediti. O perlomeno, non ti pagano per proporre inediti nei locali. Non ci viene nessuno, i locali non rischiano.
Una cazzo di cover band dei Queen ti riempie il locale. Un cantautore sconosciuto no.
Quindi il primo scoglio da superare resta questo.
Mi si parla dello strumento del crowdfunding, per dire, come ausilio. Perché in realtà se vuoi proporre qualcosa devi investirci tu, oggi. No, non lo fa il produttore, agli inizi. Non riesci a fare una gavetta con le serate, quindi, non trovi una motivazione a continuare dal riscontro col pubblico, non riesci a farti vedere, non trovi strumentisti adeguati, perché se lavorano professionalmente oggi preferiscono le cover band dove sanno di guadagnare e non te.
No, non funziona come con i Maneskin. Quelli sono un caso, unico quasi al giorno d'oggi, una band che fa roba vecchia e che viene promossa in maniera giusta. Ma anche loro hanno molte cover nel repertorio, eh. Quello facevano nei talent.
Quindi resta la musica più giovane, fatta con i loop e le basi (ancora più economica), che comunque attira i ragazzi che vogliono la LORO musica. La musica di oggi quindi è molto influenzata dai gusti degli adulti di oggi e dagli strumenti a disposizione.
Su Spotify sei tra milionate di proposte, ovvero sei nel fondo di un magazzino, altro che in vetrina. Quindi non guadagni nulla.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Prego.
Sono contento ti sia piaciuto.
Il fatto è che di musica per tutti i gusti ce ne sarebbe anche, teoricamente.
Il problema, piuttosto, è come poter fare della musica una professione, oggi.
Fino a qualche anno fa era consuetudine che cantanti e complessi presentassero album di inediti.
Il fatturato lo si faceva dalla vendita di dischi e dalle serate, la promozione le radio, i negozi, il prestito dei dischi etc.
Oggi dischi non se ne vendono e le serate... O sei la Pausini, oppure chi lavora, oggi, propone solo cover.
Se tu investi in un progetto - sala prove, registrazioni, strumenti, tempo - ti aspetti un ritorno, prima o poi.
Ma nessuno oggi, se sei un perfetto sconosciuto, ti fa fare serate di inediti. O perlomeno, non ti pagano per proporre inediti nei locali. Non ci viene nessuno, i locali non rischiano.
Una cazzo di cover band dei Queen ti riempie il locale. Un cantautore sconosciuto no.
Quindi il primo scoglio da superare resta questo.
Mi si parla dello strumento del crowdfunding, per dire, come ausilio. Perché in realtà se vuoi proporre qualcosa devi investirci tu, oggi. No, non lo fa il produttore, agli inizi. Non riesci a fare una gavetta con le serate, quindi, non trovi una motivazione a continuare dal riscontro col pubblico, non riesci a farti vedere, non trovi strumentisti adeguati, perché se lavorano professionalmente oggi preferiscono le cover band dove sanno di guadagnare e non te.
No, non funziona come con i Maneskin. Quelli sono un caso, unico quasi al giorno d'oggi, una band che fa roba vecchia e che viene promossa in maniera giusta. Ma anche loro hanno molte cover nel repertorio, eh. Quello facevano nei talent.
Quindi resta la musica più giovane, fatta con i loop e le basi (ancora più economica), che comunque attira i ragazzi che vogliono la LORO musica. La musica di oggi quindi è molto influenzata dai gusti degli adulti di oggi e dagli strumenti a disposizione.
Su Spotify sei tra milionate di proposte, ovvero sei nel fondo di un magazzino, altro che in vetrina. Quindi non guadagni nulla.
Forse sarebbe un investimento aprire locali dove consentire a giovani di esibirsi.
 

danny

Utente di lunga data
Forse sarebbe un investimento aprire locali dove consentire a giovani di esibirsi.
I locali ultimamente sono stati messi molto alla prova, è già tanto se restano ancora aperti.
Non esiste soluzione praticabile, in realtà.
Chi lavora nel settore già da anni ha ridimensionato le proprie aspettative.
 

Brunetta

Utente di lunga data
I locali ultimamente sono stati messi molto alla prova, è già tanto se restano ancora aperti.
Non esiste soluzione praticabile, in realtà.
Chi lavora nel settore già da anni ha ridimensionato le proprie aspettative.
Vedevo in una serie americana ambientata negli anni settanta, un ristorante con musica. Una specie di piano bar, no un piano-ristorante. Io pensavo a qualcosa di simile a costi contenuti perché i cantanti si esibirebbero gratis.
 

danny

Utente di lunga data
Vedevo in una serie americana ambientata negli anni settanta, un ristorante con musica. Una specie di piano bar, no un piano-ristorante. Io pensavo a qualcosa di simile a costi contenuti perché i cantanti si esibirebbero gratis.
Già oggi molti si esibiscono gratis.... pur compilando la dichiarazione Siae.
I locali accetterebbero volentieri.
E' parte del problema.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Già oggi molti si esibiscono gratis.... pur compilando la dichiarazione Siae.
I locali accetterebbero volentieri.
E' parte del problema.
Apriamo un ristorante!
 
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