strana apatia

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Old ellina69

Guest
Cari amici …sto vivendo una fase strana in quest’ultimo periodo, che un po’ mi preoccupa.
Il fatto è …che non provo più niente.
Più niente per le malefatte del fuggitivo. Gli ho comunicato che mi rivolgerò ad un giudice dei minori. Punto. Guardo indifferente tutte le sue bugie, le sue promesse vane, le sue assenze.
E il mio nuovo compagno. Una bellissima e intensa storia d’amore. Lui era fuori di casa da più di un anno e mezzo quando si è messo con me, e subito dopo ha voluto chiedere la separazione legale per regolarizzare la sua situazione. Ma mal gliene incolse. Sono ormai sette mesi di calvario, una separazione incivile e assurda, con lui che cerca ad oltranza di mediare, che cede su tutto ma ogni volta non è mai abbastanza e si vede tornare indietro un’ulteriore richiesta, più alta. Probabilmente andranno in giudiziale. All’inizio io partecipavo emotivamente alla cosa, lui mi teneva informata solo del minimo necessario, per non caricarmi di ulteriore stress, ma quel minimo io lo vivevo come qualcosa di nostro. E ci soffrivo, mi indignavo, partecipavo. Ora mi lascia indifferente. I suoi figli hanno voluto conoscermi. Ci tenevano. E ci teneva anche lui. Ho accettato, seppur riluttante. Sabato scorso abbiamo cenato insieme. E’ stata una bella serata. Ci siamo piaciuti. Sono due ragazzi deliziosi. Ma in cuor mio non provavo nulla.
Sono preoccupata. Scavo nei meandri della mia rabbia, della mia delusione, nei torti che sono stati fatti a me e a mia figlia, cercando di riaccendere un sentimento qualsiasi. Ma la verità è che è tutto spento.
Può essere una fase? Può essere normale?
Un abbraccio a tutti voi.

 
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Old Anna A

Guest
ciao Ellina!

sei solo esausta e penso sia normale sentirsi così dopo un periodo come quello che hai passato.
prenditi sul serio una pausa sentimentale.. e non avere paura: poi passa.
 
O

Old sperella

Guest
Può essere stanchezza .
Può essere che sia pronta e vogliosa di stare da sola .

Bentrovata Elli !
 
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Old Asudem

Guest
credo sia normale che tu ti senta così.
Poche avrebbero sopportato quanto hai sopportato tu..
Un bacione
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ellina, che piacere leggerti.
Credo anch'io che sia normale.
E' un meccanismo di autodifesa psicologica di fronte a eccessive stimolazioni.
Come il neonato che si addormenta in auto o scuotendo la carrozzina.
Tu non puoi permetterti di dormire, ma le tue reazioni emotive riposano.
Finalmente.
 

Kid

Utente un corno
Cari amici …sto vivendo una fase strana in quest’ultimo periodo, che un po’ mi preoccupa.
Il fatto è …che non provo più niente.
Più niente per le malefatte del fuggitivo. Gli ho comunicato che mi rivolgerò ad un giudice dei minori. Punto. Guardo indifferente tutte le sue bugie, le sue promesse vane, le sue assenze.
E il mio nuovo compagno. Una bellissima e intensa storia d’amore. Lui era fuori di casa da più di un anno e mezzo quando si è messo con me, e subito dopo ha voluto chiedere la separazione legale per regolarizzare la sua situazione. Ma mal gliene incolse. Sono ormai sette mesi di calvario, una separazione incivile e assurda, con lui che cerca ad oltranza di mediare, che cede su tutto ma ogni volta non è mai abbastanza e si vede tornare indietro un’ulteriore richiesta, più alta. Probabilmente andranno in giudiziale. All’inizio io partecipavo emotivamente alla cosa, lui mi teneva informata solo del minimo necessario, per non caricarmi di ulteriore stress, ma quel minimo io lo vivevo come qualcosa di nostro. E ci soffrivo, mi indignavo, partecipavo. Ora mi lascia indifferente. I suoi figli hanno voluto conoscermi. Ci tenevano. E ci teneva anche lui. Ho accettato, seppur riluttante. Sabato scorso abbiamo cenato insieme. E’ stata una bella serata. Ci siamo piaciuti. Sono due ragazzi deliziosi. Ma in cuor mio non provavo nulla.
Sono preoccupata. Scavo nei meandri della mia rabbia, della mia delusione, nei torti che sono stati fatti a me e a mia figlia, cercando di riaccendere un sentimento qualsiasi. Ma la verità è che è tutto spento.
Può essere una fase? Può essere normale?
Un abbraccio a tutti voi.

E' solo delusione e rabbia per quello che ti è successo... porta ancora pazienza cara.

Ciao
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Cari amici …sto vivendo una fase strana in quest’ultimo periodo, che un po’ mi preoccupa.
Il fatto è …che non provo più niente.
Più niente per le malefatte del fuggitivo. Gli ho comunicato che mi rivolgerò ad un giudice dei minori. Punto. Guardo indifferente tutte le sue bugie, le sue promesse vane, le sue assenze.
E il mio nuovo compagno. Una bellissima e intensa storia d’amore. Lui era fuori di casa da più di un anno e mezzo quando si è messo con me, e subito dopo ha voluto chiedere la separazione legale per regolarizzare la sua situazione. Ma mal gliene incolse. Sono ormai sette mesi di calvario, una separazione incivile e assurda, con lui che cerca ad oltranza di mediare, che cede su tutto ma ogni volta non è mai abbastanza e si vede tornare indietro un’ulteriore richiesta, più alta. Probabilmente andranno in giudiziale. All’inizio io partecipavo emotivamente alla cosa, lui mi teneva informata solo del minimo necessario, per non caricarmi di ulteriore stress, ma quel minimo io lo vivevo come qualcosa di nostro. E ci soffrivo, mi indignavo, partecipavo. Ora mi lascia indifferente. I suoi figli hanno voluto conoscermi. Ci tenevano. E ci teneva anche lui. Ho accettato, seppur riluttante. Sabato scorso abbiamo cenato insieme. E’ stata una bella serata. Ci siamo piaciuti. Sono due ragazzi deliziosi. Ma in cuor mio non provavo nulla.
Sono preoccupata. Scavo nei meandri della mia rabbia, della mia delusione, nei torti che sono stati fatti a me e a mia figlia, cercando di riaccendere un sentimento qualsiasi. Ma la verità è che è tutto spento.
Può essere una fase? Può essere normale?
Un abbraccio a tutti voi.
Prenditi il tuo tempo per riprovare emozioni, stimoli, entusiasmo.

Stai probabilmente resettando e non è che devi azzerare un breve periodo della tua vita, ma quello su cui avevi basato le tue speranze e le tue aspettative di una vita se non serena, visti i problemi di tua figlia, almeno lineare e con un appoggio sicuro.

Non devi sempre esser forte, abbraccia la tua stanchezza, accettala...e riparti, iniziando con qualche momento per te e te sola!
 

Verena67

Utente di lunga data
Vado fuori dal coro, Ellina: ma ti dissi da subito che per me la tua unione con quest'altra persona era prematura, e lo confermo.

Non ci credo che dopo una simile tempesta uno zac si innamora di botto della prima persona disponibile. Certe ferite ci mettono anni a curarsi, a rimarginarsi.

Io penso tu debba cercare di stare anche da sola, se necessario, prima di coinvolgerti in storie matrimoniali francamente premature. Rischi poi di diventare tu quella delusiva nei confronti di questo uomo...

Scusa se mi sono permessa, ma lo pensavo anche mesi fa, e te lo dissi.
 
O

Old cornofrancese

Guest
Vado fuori dal coro, Ellina: ma ti dissi da subito che per me la tua unione con quest'altra persona era prematura, e lo confermo.

Non ci credo che dopo una simile tempesta uno zac si innamora di botto della prima persona disponibile. Certe ferite ci mettono anni a curarsi, a rimarginarsi.

Io penso tu debba cercare di stare anche da sola, se necessario, prima di coinvolgerti in storie matrimoniali francamente premature. Rischi poi di diventare tu quella delusiva nei confronti di questo uomo...

Scusa se mi sono permessa, ma lo pensavo anche mesi fa, e te lo dissi.
potresti aver ragione.... ma forse ellina è davvero 'solo' sfinita.
 

Verena67

Utente di lunga data
Piu' che altro non trovo giusto che il suo nuovo compagno debba lottare per una separazione difficile quando lei non c'è al 150 % al suo fianco....!
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Piu' che altro non trovo giusto che il suo nuovo compagno debba lottare per una separazione difficile quando lei non c'è al 150 % al suo fianco....!
Scusa Verena, ma lui questa battaglia la fa in primis per se stesso eh!
 
O

Old ellina69

Guest
c'è qualcosa di vero in quello che mi dici verena ...forse era prematuro mettermi con un'altra persona ..che però è arrivata proprio in quel momento, ed è stato un aiuto formidabile. e lo dico con riconoscenza, e amore, non con opportunismo. Io però nella sua separazione non c'entro nulla, non avviene per me o a causa mia. Lui per altro non sta "lottando", sta subendo, da mesi ormai si presta a fare e a disfare accordi, mediando ad oltranza con la moglie, accettando tutti i suoi rilanci e ripensamenti. all'inizio capivo il pantano in cui lui si sentiva incastrato, la sua incapacità di reagire, e l'ho sostenuto tanto, sottraendo anche molte, troppe energie alla mia personale risalita. Ora ho capito che non tocca a me "stargli vicino" in questa fase, è il suo matrimonio, la fine di metà della sua vita, è giusto che la gestisca come meglio crede, anche rimettendoci, se lo ritiene "conveniente" per il suo equilibrio. Non è "disamore" ...è una cosa che rispetto come sua ... anche perchè c'è stata una fase in cui si è quasi approfittato, seppur in buona fede, della mia disponibilità a consigliarlo, ascoltarlo, confortarlo ...serate, pomeriggi interi ...infine ha sempre fatto, come è giusto, quello che riteneva ...e io avevo perso solo tempo ed energie. e non me lo posso permettere
 

Verena67

Utente di lunga data
Scusa Verena, ma lui questa battaglia la fa in primis per se stesso eh!

e noi che ne sappiamo?

Se il tipo non si fosse subito appolipato ad Ellina (fu lui a premere se non ricordo male...) probabilmente ora non starebbe "guerreggiando" con l'ex...premetto che non sappiamo nulla dei fatti concreti, ma conoscendo un po' la psicologia (specie maschile...)!
 

Verena67

Utente di lunga data
Insomma, il discorso è che se uno è chiuso da anni in una guerra coniugale (Ellina parla di PANTANO ergo LIMBO ergo SITUAZIONE NON DEFINITA E CARICA DI AMBIVALENZE), è perché una separazione serena è prematura (proprio emotivamente, oltre che dal punto di vista pratico) per tutte le parti in causa, tanto piu' se Ellina sente venire meno un certo afflato emotivo....!
 
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Old ellina69

Guest
Insomma, il discorso è che se uno è chiuso da anni in una guerra coniugale (Ellina parla di PANTANO ergo LIMBO ergo SITUAZIONE NON DEFINITA E CARICA DI AMBIVALENZE), è perché una separazione serena è prematura (proprio emotivamente, oltre che dal punto di vista pratico) per tutte le parti in causa, tanto piu' se Ellina sente venire meno un certo afflato emotivo....!
verena please ...ti va di spiegarmi meglio? siccome sento che mi risuona, vorrei capirla bene. Me la spiegheresti a "prova di stupida"? :)
 

Grande82

Utente di lunga data
Cari amici …sto vivendo una fase strana in quest’ultimo periodo, che un po’ mi preoccupa.
Il fatto è …che non provo più niente.
Più niente per le malefatte del fuggitivo. Gli ho comunicato che mi rivolgerò ad un giudice dei minori. Punto. Guardo indifferente tutte le sue bugie, le sue promesse vane, le sue assenze.
E il mio nuovo compagno. Una bellissima e intensa storia d’amore. Lui era fuori di casa da più di un anno e mezzo quando si è messo con me, e subito dopo ha voluto chiedere la separazione legale per regolarizzare la sua situazione. Ma mal gliene incolse. Sono ormai sette mesi di calvario, una separazione incivile e assurda, con lui che cerca ad oltranza di mediare, che cede su tutto ma ogni volta non è mai abbastanza e si vede tornare indietro un’ulteriore richiesta, più alta. Probabilmente andranno in giudiziale. All’inizio io partecipavo emotivamente alla cosa, lui mi teneva informata solo del minimo necessario, per non caricarmi di ulteriore stress, ma quel minimo io lo vivevo come qualcosa di nostro. E ci soffrivo, mi indignavo, partecipavo. Ora mi lascia indifferente. I suoi figli hanno voluto conoscermi. Ci tenevano. E ci teneva anche lui. Ho accettato, seppur riluttante. Sabato scorso abbiamo cenato insieme. E’ stata una bella serata. Ci siamo piaciuti. Sono due ragazzi deliziosi. Ma in cuor mio non provavo nulla.
Sono preoccupata. Scavo nei meandri della mia rabbia, della mia delusione, nei torti che sono stati fatti a me e a mia figlia, cercando di riaccendere un sentimento qualsiasi. Ma la verità è che è tutto spento.
Può essere una fase? Può essere normale?
Un abbraccio a tutti voi.
Secondo me è una fase normale e prescinde dal discorso col tuo attuale compagno: riguarda solo te.
Cis ono momenti in cui guardo un film e non mi emoziono, mi succede qualcosa e non so concentrarmi su di essa a lungo, non riesco più a piangere....
Sono periodi di forte stress, in genere, come la perdita di una persona cara o la fine di una relazione... non è facile.... accorgersi di non sapersi emozionare e di non poter piangere, fa paura...
Poi piano piano un giorno sei sul divano e vedi la tv e un brivido ti percorre o scorre una lacrima e ti rendi conto che i ghiacci si stanno sciogliendo e sta per arrivare la primavera.
tranquilla, sei solo in letargo....
Un abbraccio ellina!
 

Verena67

Utente di lunga data
Ciao Ellina, cerco di spiegarmi in modo meno sintetico! (scusa oggi giornata tremenda...grandi manovre lavorative!)

Intendo questo: premesso che non so PERCHE' il tuo compagno e la moglie fossero in crisi, mi da' l'impressione che il suo forte appoggiarsi a te quando è cominciata la vostra storia sia valso - per entrambi - a fornire un "sostituto" emotivo alle relazioni principali "in crisi" di entrambi.

Quindi finché tu hai premuto, questa cosa ha fatto da collante tra di voi, ma non perché il vostro rapporto abbia causato le due crisi, ma al contrario....sono le due crisi preesistenti che hanno cementato il vostro rapporto.

Mancando pero' basi emotive piu' solide, appena tu ti sei riassestata è venuto meno parte di questo collante, e entrambi avete dovuto affrontare la realtà: tu quella di un matrimonio finito (per vile fuga esistenziale di quel mollusco di tuo marito), lui quella di un matrimonio forse non ancora del tutto "finito" o quantomeno in decomposizione anziché in serena chiusura.

Se lui e la moglie guerreggiano, è perché c'è un legame necrotico a tenerli uniti, ma come ben sai, i legami necrotici sono tra i piu' forti in assoluto e c'è un bel detto sui matrimoni: che sono come le forbici, le lame vanno in direzioni diverse, ma chi ci finisce in mezzo...viene tagliato!


Spero di essermi spiegata!
 
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Old ellina69

Guest
ti sei spiegata molto bene, vere.
Ci vedo del vero. Qust'uomo è un bel dono nella mia vita, ha portato amore, disponibilità, presenza, passione. Oggettivamente non ho nulla di cui lamentarmi. Eppure ogni tanto mi lamento ...i fatti non mi supportano ..eppure io sento ...come se, pur nella separazione dalla moglie, pur nella dedizione a me e nella progettazione per il nostro futuro ..come se il suo nucleo affettivo e familiare fosse sempre quello originario. Anche se ora è un'appartenenza di segno negativo. Non so se mi spiego. e questa cosa mi crea malassere, perchè oggettivamente tutto mi smentisce, ma io sento così. non vorrei esagerare, non vorrei rovinare questa bella opportunità, ma mi sento di non poggiare su basi solide. Il suo affetto per me e mia figlia è solido, lo vedo e lo sento, so anche che ci vuole tempo. e io sarei dispostissima a lasciare del tempo, anche a me stessa. Ma lui corre. Con me corre nel progettare, nell'amare. Con la ex moglie invece tira per le lunghe con la separazione seguendola in tutte le sue follie, mettendosi a trattare ad oltranza, quando è chiaro che nulla potrai mai soddisfarla ...dice che è perchè non vuole andare in giudiziale, che teme che questo possa ricadere sui figli ... ma tutto questo mi confonde. non so speigarmi bene il perchè. Ma non mi fa stare bene. O forse sono io troppo provata dalla fine della mia storia, io che forse, banalmente, ho perso fiducia e pazienza?
 

Verena67

Utente di lunga data
No, io credo la spiegazione tu ce l'abbia ben chiara. Ad essere veramente forti e protettivi, ti consiglierei di rompere con questa persona.
 
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Old ellina69

Guest
francamente, vere, dimmi (sai che apprezzo la tua franchezza) ...rompere perchè mi vedi a rischio di cosa? di perdere tempo, di essere condannata a convivere con il fantasma della ex, altro? eppure, sai, quest'uomo è davvero innamorato di me. E' una bella cosa, onestamente, è una bella cosa nella mia vita. ma io mi sento arischio di "qualcosa". Ma che cosa precisamente? D'altro canto, un amore si butta via così? per un'inquietudine, un sospetto? Non potrei semplicemente lasciare ad entrambi più tempo?
Grazie per le tue opinioni, mi sono molto utili.
E grazie a tutti voi. Vi abbraccio
 
Stato
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