Strade...

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Fedifrago

Utente di lunga data
Riflettevo su ciò che alcune delle ultime utenti che han dato testimonianza delle loro storie dicevano riguardo a storie di "lungo corso".

In particolare sull'aspetto di una certa irrequietezza dimostrata da chi ha iniziato fin da ragazzo/a una relazione che poi si è protratta per anni e anni apparentemente senza problemi per poi arrivare al momento fatidico del tradimento.

E' anche vero che vi è pure chi, partendo da lontano, si è poi trovata/o a subirlo e non sente per sè lo stesso "fermento".

Guardando all'indietro, mi rendo conto che fino a un certo punto della mia vita ho sempre tenuto la barra sulla strada maestra (da piccolo ero un bel puttino biondo....che vi credevate??
), ignorando o non vedendo o non volendo vedere le strade che si aprivano a fianco. E sinceramenter ho anche avuto poche storie significative fino a quando mi son sposato.

Quando poi mi son trovato per tutta una serie di motivazioni a prendere una di queste (perchè mi sembrava più breve, più ombreggiata, meno ripida etc etc..) non mi son più curato di ritrovare la strada maestra ma son quasi stato sopraffatto di esplorare queste nuove strade per vedere dove portavano e cosa mi portavano iniziando quindi un nuovo viaggio, sia all'esterno ma anche all'interno di me stesso.

Venendo al punto, mi chiedevo se chi ha bene o male fatto un certo percorso "accidentato" (tipo la Lupa per citar un esempio noto ai più) PRIMA è meno a rischio di chi ha sempre visto tutto filar via liscio come l'olio e si ritrova POI sul terreno sconnesso?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Mah

Credo che non conti tanto il numero delle esperienze quanto la qualità.
Se si ha provato qualcosa di veramente importante si ha la consapevolezza che non si potrà ritrovare la stessa intensità nelle deviazioni. Mentre se si sono vissute (poche o tante) esperienze di breve passione sarà più facile volerle riprovare o sperare di trovare quella che "cambia la vita".
Questo indipendentemente dal fatto che la persona con cui si è scelto di vivere sia l'esperienza importante o meno.
Forse..
 
O

Old fun

Guest
A quest'ora

Mi trovo qui in ufficio, a riflettere sulla giornata trascorsa, e mi collego, devo dire che mi piace l'argomento che avete postato e vorrei portare la mia esperienza, esperienza di una persona che ha trovato la fidanzatina ai tempi del liceo, e ha visto tanti coetanei nella stessa situazione dopo anni di frequentazioni lasciarsi con tanto di corna (passatemi il termine) d'ordinanza. Altri invece che si facevano le proprie "esperienze" uomini o donne che sia non importa, hanno invece raggiunto la loro pace e tranquillità e vanno d'amore e d'accordo....a me è andata un po' diversamente, dopo essermi sposat abbiamo capito io e mia moglie che insomma non andava e abbiamo deciso di lasciarci (senza corna di mezzo).....Che vi devo dire, forse perchè sono irrequieto o forse perchè bene non lo so, ho cominciato a 37 anni a fare quelle esperienze che forse avrei dovuto affrontare da giovincello e ho scoperto il mondo delle corna....fatte e ricevute.....fino all'epilogo dove proprio una donna di 37 anni dopo tanti anni con il proprio ragazzo ha scelto me come suo secondo uomo (intendo a livello di rapporti), che dire.....mi sono innamorato.....e dopo essere stato usato sono stato lasciato. Credetemi sulla parola sono stato usato e mi sono fatto usare....ne sono consapevole, è andata così....non ci piango più sopra, (lo confesso l'ho fatto), ma ora riacquistata un po' di serenità, penso....hai completato un altro tassello del tuo percorso, doveva andare così, si vede che era destino che questa esperienza mi sia toccata a 42 anni.....
Scusate se sono andato off topic
 

Verena67

Utente di lunga data
Io ho fatto ancora un altro percorso...tre storie giovanili non "superficiali", con vari gradi di amalgama tra la passione sentmentale e la compatibilità "concreta" (io sono nata quadrata, sopportatemi) e poi la storia già in età giovanile ma adulta (i miei 24 anni erano mooolto posati
) con il giusto mix tra compatibilità e concretezza (mio marito).

16 anni di relazione serena e appagante.

E poi booom...la devastazione. A 39 anni.

Mi sono ripigliata per i capelli, e ora si va avanti, certezze in frantumi, ma sempre con la speranza di camminare sul cammino "giusto" per me, anche se non del tutto (piu'...) convenzionale....un cammino di cui non si puo' prevedere l'esito!

Un bacio!
 

Lettrice

Utente di lunga data
Forse perche' sono decisamente stata "libertina", o "disgraziata" come dice la mamma (per scherzo s'intende)
...ora che ho quasi 30 anni e una figlia cammino sulla strada maestra!!

Questo e' un bel tema e avrei un sacco di cose da scrivere...potrei partire dagli albori, da quando un cesseto depresso a causa della prematura morte della sorella e sprezzantemente nominato "topo muschiato" dai coetanei subi' una metamorfosi... da quella metamorfosi presi tutte le stradine, viuzze fino a ad arrivare quasi ai bassi fondi.

C'e' un tempo per fare esperienze per oguno di noi... son contenta di aver preso le viuzze in passato perche' ora non mi tentano granche'...
 
O

Old Angel

Guest
Io purtroppo esperienze non ne ho fatte, mi sono legato a mia moglie all'età di 17 anni, con lei ho scoperto il sesso con lei da quell'età ho condiviso tutto e perso tanto, rimpiango di non aver avuto altro perchè per lei ho sacrificato molto della mia vita e sinceramente non mi è mai pesato, perchè avevo le idee chiare e avevo scelto quella strada, una strada tortuosa a causa di lei, ragazzina e poi donna dalle 1000 problematiche e paure e purtroppo sono stato ripagato come voi sapete, non so ora a 41 anni mi sento vuoto non realizzato, sento che mi manca tanto....in tutto.
 

Old bastardo dentro

Utente di lunga data
Io purtroppo esperienze non ne ho fatte, mi sono legato a mia moglie all'età di 17 anni, con lei ho scoperto il sesso con lei da quell'età ho condiviso tutto e perso tanto, rimpiango di non aver avuto altro perchè per lei ho sacrificato molto della mia vita e sinceramente non mi è mai pesato, perchè avevo le idee chiare e avevo scelto quella strada, una strada tortuosa a causa di lei, ragazzina e poi donna dalle 1000 problematiche e paure e purtroppo sono stato ripagato come voi sapete, non so ora a 41 anni mi sento vuoto non realizzato, sento che mi manca tanto....in tutto.
io ho fatto un altro percorso ancora un grande amore prima di lei, poi tante esperienze bellissime e poi lei che, forse, ancora oggi, dopo tutto cio che e' successo credo di amare profondamente.
bastardo dentro
 
O

Old sfigatta

Guest
io........

aspetto Air


dai, volevo fare la gatta morta e spostare la conversazione sul ridere
mi sembrava troppo seriosa......

Buona notte a tutti ......
 
O

Old Airforever

Guest
Io purtroppo esperienze non ne ho fatte, mi sono legato a mia moglie all'età di 17 anni, con lei ho scoperto il sesso con lei da quell'età ho condiviso tutto e perso tanto, rimpiango di non aver avuto altro perchè per lei ho sacrificato molto della mia vita e sinceramente non mi è mai pesato, perchè avevo le idee chiare e avevo scelto quella strada, una strada tortuosa a causa di lei, ragazzina e poi donna dalle 1000 problematiche e paure e purtroppo sono stato ripagato come voi sapete, non so ora a 41 anni mi sento vuoto non realizzato, sento che mi manca tanto....in tutto.
Tu sei davvero un Angel!
Certo, non sei stato ripagato nel doveroso modo ma puoi continuare a camminare a testa alta e a guardare negli occhi le persone.
Ti stimo. Sei d'ammirare!
Airforever
 
O

Old Airforever

Guest
Io...

...ho sempre seguito la via che ho sempre ritenuto (e ritengo tuttora) giusta. Evito di sottolineare la mia mentalità, per l'ennesima volta.
Tante sono state le appetibili viuzze laterali, le scorciatoie, le discese che mi si sono presentate su un piatto d'oro ma, senza fatica nella scelta, ho sempre optato per rimanere in carreggiata, nonostante le faticose e ripide salite e le tortuose curve. E tutto questo, sottolineo, senza alcuna minima fatica.
Come Angel, ho dato tanto in cambio di un nulla ricevuto. Ho fatto sacrifici, ho perso amicizie...di tutto e di più ho fatto, per amore.
Pentito? Sotto un certo aspetto si, sotto un'altro aspetto no.
Airforever
 

Bruja

Utente di lunga data
Feddy

Argomento interessante e, soprattutto, molto individuale. E' molto difficile su questo tema fare dei parametri seri, nella vita capita di tutto e l'aver avuto esperienze o meno può dare la dritta ma non crea precedenti assoluti.
Chi ha una vita vissuta spesso ha esperienza e disincanto, quindi meno facilità alla sbandata matura, ma anche questa si è visto che capita, così come se si è stati da sempre con la ragazza "primo amore", quando la routine che viene, e viene nostro malgrado perchè è nell'ordine delle cose anche se ci si industria a rendere in rapporto vivace, ci rende insofferenti o statici, la eventuale novità che ci distraesse porta in sè delle capacità di distrazione notevoli, più concettuali che per il soggetto in sè!
La possibilità è che in questo marasma si infili una storia vera, profonda, di quelle che ti fanno apparire che "stavolta sia l'anima gemella".... ed allora viene la destabilizzazione, l'intolleranza alla vecchia vita, la voglia spasmodica di ossigeno affettivo e sensoriale...
E qui cominciano i problemi, le sofferenze a tutto campo e le decisioni da prendere.
Spesso la scoperta che esiste un amore in concorrenza con quella canonico rende la vita a tratti piacevole, ma spesso problematica e faticosa.
Parlo per me, ho avuto qualche fidanzato, poi il matrimonio, la separazione ed il divorzio, ma non c'entravano altri amori, una volta libera ho avuto alcune storie più o meno azzeccate, felici è parola grossa, e poi è arrivata la persona che mi ha convinto a convivere. Ci sono state situazioni od occasioni in cui qualche distrazione sarebbe stata possibile, ma l'esperienza passata mi ha dato la chiave di lettura dell'amore inteso come sentimento e non come suddittanza, e di amori, una volta filtrati con questa lente di ingrandimento, non ne ho proprio visti, o forse, mi sono resa conto che avrei potuto solo confondere un capriccio del momento per un sentimento, e non importa chi lo provasse.
La vera tentazione o la voglia di trasgredire non è capitata perchè quello che avevo era quello di cui avevo bisogno, non avevo vuoti o mancanze.... ed è questa la prova che un'unione funziona. Dirò di più, se la sua tenuta non è mai stata messa alla prova, difficile dire che quell'unione sia proprio quella che rende la nostra vita affettiva felice e fiorente.
Bruja
 
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Old Ari

Guest
Argomento interessante e, soprattutto, molto individuale. E' molto difficile su questo tema fare dei parametri seri, nella vita capita di tutto e l'aver avuto esperienze o meno può dare la dritta ma non crea precedenti assoluti.
Chi ha una vita vissuta spesso ha esperienza e disincanto, quindi meno facilità alla sbandata matura, ma anche questa si è visto che capita, così come se si è stati da sempre con la ragazza "primo amore", quando la routine che viene, e viene nostro malgrado perchè è nell'ordine delle cose anche se ci si industria a rendere in rapporto vivace, ci rende insofferenti o statici, la eventuale novità che ci distraesse porta in sè delle capacità di distrazione notevoli, più concettuali che per il soggetto in sè!
La possibilità è che in questo marasma si infili una storia vera, profonda, di quelle che ti fanno apparire che "stavolta sia l'anima gemella".... ed allora viene la destabilizzazione, l'intolleranza alla vecchia vita, la voglia spasmodica di ossigeno affettivo e sensoriale...
E qui cominciano i problemi, le sofferenze a tutto campo e le decisioni da prendere.
Spesso la scoperta che esiste un amore in concorrenza con quella canonico rende la vita a tratti piacevole, ma spesso problematica e faticosa.
Parlo per me, ho avuto qualche fidanzato, poi il matrimonio, la separazione ed il divorzio, ma non c'entravano altri amori, una volta libera ho avuto alcune storie più o meno azzeccate, felici è parola grossa, e poi è arrivata la persona che mi ha convinto a convivere. Ci sono state situazioni od occasioni in cui qualche distrazione sarebbe stata possibile, ma l'esperienza passata mi ha dato la chiave di lettura dell'amore inteso come sentimento e non come suddittanza, e di amori, una volta filtrati con questa lente di ingrandimento, non ne ho proprio visti, o forse, mi sono resa conto che avrei potuto solo confondere un capriccio del momento per un sentimento, e non importa chi lo provasse.
La vera tentazione o la voglia di trasgredire non è capitata perchè quello che avevo era quello di cui avevo bisogno, non avevo vuoti o mancanze.... ed è questa la prova che un'unione funziona. Dirò di più, se la sua tenuta non è mai stata messa alla prova, difficile dire che quell'unione sia proprio quella che rende la nostra vita affettiva felice e fiorente.
Bruja
Bruja
Bellissima testimonianza.
 

Iris

Utente di lunga data
La mia strada è questa. Fidanzata a 18 anni e sposata alla fine del percorso di studi e dopo aver trovato lavoro entrambi.
Il nostro non è stato un matrimonio "pensato"...sapevo benissimo che la persona che sposavo non era quella più adatta a me, ma nonostante ciò eravamo molto innamorati.
E siamo stati felici, nonostante non fossimo due carattere complementari, e le occasioni di scontro fossero molte...ma per noi quello era l'amore, non ne conoscevamo altre forme.
Poi siamo cresciuti in maniera diversa, e siccome la nostra unione si basava sulla passione, finita questa, è finito tutto.
In maniera tutt'altro che indolore, tutt'altro che rapida...ma nessuno dei due voleva tirarla per le lunghe.
Stima e rispetto sono cessati quando è finito l'amore.
Adesso non ho la sindrome del letto vuoto...che dire...mi rendo conto che ancora oggi ricerco lo stesso tipo di rapporto, dialettico, anche se non polemico.
Conosco tante persone pacate, ma non mi fanno venire la voglia di condividerci nulla, a parte una serata e qualche chiacchiera...
Voglio amare in maniera adulta ed intelligente, però voglio amare ed essere amata.
Staremo a vedere...non ho fretta.
 

Old Lilith

Utente di lunga data
ecco

ciao a tutti
bello qs argomento Feddy.
per quel che mi riguarda posso dire che la mia "strada" è stata abbastanza frastagliata, lungo fidanzamento da ragazzina, poi l'amore passionale (almeno era quello che credevo) e dopo questo un bel lungo periodo di sperimentazione su me stessa e i rapporti....non mi è mancato nulla in ogni senso, mi sono divertita ed ho anche sofferto ma "camminare" fa sempre bene

esperienze tante, ma non sempre ahimè mi hanno resa saggia.
poi il matrimonio (improvviso e non ponderato) e poi ancora, come sapete, di nuovo camminare per conto mio
per fortuna posso dire di aver avuto una vita abbastanza movimentata fin'ora, ho fatto le mie esperienze. camminato parecchio e ancora continuo....
cmq tornando alla questione posta da Feddy, penso che si, chi ha fatto un certo percorso nella sua vita sia meno a rischio di "deragliamento" dalla strada maestra, forse è più facile che inneschi uno "scambio" e cambi direzione, e cmq non in modo accidentale...

lilith
 
O

Old Airforever

Guest
Bruja

La vera tentazione o la voglia di trasgredire non è capitata perchè quello che avevo era quello di cui avevo bisogno, non avevo vuoti o mancanze.... ed è questa la prova che un'unione funziona. Dirò di più, se la sua tenuta non è mai stata messa alla prova, difficile dire che quell'unione sia proprio quella che rende la nostra vita affettiva felice e fiorente.
Bruja[/quote]

Bruja, mi riallaccio a quanto da te scritto e da me evidenziato.
Pensa che quello che ho avuto non era esattamente quello di cui avevo bisogno. Avevo vuoti e mancanze eppure ero innamorato e non avevo ugualmente tentazione o voglia di trasgredire. Molti mi definiscono fesso più che innamorato...sarà...
Questa è un'altra mia testimonianza.
Airforever
 

Iris

Utente di lunga data
La vera tentazione o la voglia di trasgredire non è capitata perchè quello che avevo era quello di cui avevo bisogno, non avevo vuoti o mancanze.... ed è questa la prova che un'unione funziona. Dirò di più, se la sua tenuta non è mai stata messa alla prova, difficile dire che quell'unione sia proprio quella che rende la nostra vita affettiva felice e fiorente.
Bruja
Bruja, mi riallaccio a quanto da te scritto e da me evidenziato.
Pensa che quello che ho avuto non era esattamente quello di cui avevo bisogno. Avevo vuoti e mancanze eppure ero innamorato e non avevo ugualmente tentazione o voglia di trasgredire. Molti mi definiscono fesso più che innamorato...sarà...
Questa è un'altra mia testimonianza.
Airforever[/quote]

Allora sono fessa anche io..la voglia di trasgrdire non l'ho mai avuta...anche quando avevo vuoti o mancanze.
Il dover ingannare mi provoca solo senzi di colpa, verso me stessa soprattutto, e mi fa calare qualsiasi tensione erotico-emotiva.
 
O

Old Airforever

Guest
Bruja, mi riallaccio a quanto da te scritto e da me evidenziato.
Pensa che quello che ho avuto non era esattamente quello di cui avevo bisogno. Avevo vuoti e mancanze eppure ero innamorato e non avevo ugualmente tentazione o voglia di trasgredire. Molti mi definiscono fesso più che innamorato...sarà...
Questa è un'altra mia testimonianza.
Airforever
Allora sono fessa anche io..la voglia di trasgrdire non l'ho mai avuta...anche quando avevo vuoti o mancanze.
Il dover ingannare mi provoca solo senzi di colpa, verso me stessa soprattutto, e mi fa calare qualsiasi tensione erotico-emotiva.[/quote]

...e due...qua la mano, Iris!
...si aggrega a noi qualcun'altro/a?
 
O

Old fun

Guest
eccolo

Allora sono fessa anche io..la voglia di trasgrdire non l'ho mai avuta...anche quando avevo vuoti o mancanze.
Il dover ingannare mi provoca solo senzi di colpa, verso me stessa soprattutto, e mi fa calare qualsiasi tensione erotico-emotiva.
...e due...qua la mano, Iris!
...si aggrega a noi qualcun'altro/a?[/quote]

c'è posto per me?
 

Bruja

Utente di lunga data
Air , Iris

E' evidente che ogni persona accomuna alla situazione che vive ed alla sua disposizione il fattore tentazione. Spesso la tentazione dipende da due cause, l'estrema validità di chi induce in tentazione, anche senza volerlo, ma che è aiutata da una pregrezza condizione di disagio, e la capacità di una persona di capire che, nonostante le lacune, la persona che si ama è la migliore possibile...
Bruja
 

Nobody

Utente di lunga data
Intanto, complimenti a Fedi per l'interessante discussione.

Io credo che l'esperienza che ti fai nella vita serva un pò da vaccino. Un vaccino che non ti protegge in maniera assoluta, certo...anche i virus mutano, e l'influenza te la puoi sempre prendere. Ma è più difficile. E se anche te la prendi, le difese sono comunque più pronte a rispondere alla "malattia".
Parlo per me...credo che se mia moglie fosse stata la mia prima donna, se fosse stata la prima di cui mi fossi innamorato, se non avessi avuto diverse storie lunghe e brevi prima di lei...ecco, probabilmente non avrei reagito come ho reagito in questi giorni.
 
Stato
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