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Old fay

Guest
...guardavo mio marito, lo vedevo estraneo, diverso fisicamente, come se non mi appartenesse più, un'altra persona. Non trovavo più l'uomo del quale mi ero innamorata, eppure fisicamente è un gran bell'uomo, solo, non mi appartiene più. Troppi rancori, troppe cose subite, ci siamo persi negli ultimi tempi, siamo su due binari diversi, non sappiamo quasi più nulla l'uno dell'altra, e non si può andare avanti così come due estranei se non nella gestione familiare, figli compresi. Ieri ero a cena con delle amiche, c'era una bellissima donna di 52 anni separata e con due convivenze di dieci anni l'una alle spalle. Sola. Mi ha detto che se tornasse indietro non si separerebbe più, ma a 30 anni non poteva pensare di accettare compromessi in amore. Mi confondo sempre di più, cerco di capire dove stia la verità ma non la trovo, è tutto così relativo al momento che si vive che la vita può cambiare in un attimo. Buona domenica.
 

Verena67

Utente di lunga data
Non so cosa dirti, carissima, ci hanno insegnato che l'unico modo "lecito" e vero di vivere l'amore è sposarsi, stare con la persona amata sotto lo stesso tetto, vivere insieme giorno per giorno.

Non è quello che desideriamo con i nostri amanti?

Però...però poi quando ci si riesce e loro diventano mariti, la vita si impone, si sta insieme ad affrontare la stanchezza di ogni giorno, le mille incombenze, i "si deve" e "si fa". E ci si allontana, perché le nostre anime - giusto o sbagliato che siano - vogliono ritrovare l'amore, l'emozione che la convivenza non ci da' piu'. Parlare di abitudine è riduttivo. Semplicemente, il matrimonio diventa una gabbia troppo stretta per le nostre personalità.

Cara Fay, tu sei una donna che esce, vive, ha amiche, interessi, lavoro: proprio le donne come noi sono piu' a rischio di trovare "stretta" la gabbia matrimoniale.

Solo che il rischio è di sostituirla con un altra gabbia (con altre persone) che presto ci andrà altrettanto stretta....


Dovremo forse cercare di sganciare dalle nostre utopie quella di matrimonio/convivenza come realizzazione piena dell'amore.

Grosso bacio e buona domenica!
 

Fedifrago

Utente di lunga data
La sua disillusione non può divenir la tua!

Magari lei è stanca in questo momento, magari si sente sola e vorrebbe aver qualcuno al fianco.

Ma a questo lei è arrivata dopo aver vissuto la propria esperienza.

Strano, da ciò che avevi scritto in altro post a l'altra, pensavo che fosse apparso un barlume nuovo nella tua vita e me ne sarei rallegrato.


Vivi per te, non cercare soluzioni negli altri!


Buona domenica
 
O

Old lilith_666

Guest
X Fay

Ho 34 anni e mi son separata a 29 anni. Ho avuto un amante che poi é diventato fidanzato e sapete come é finita la storia. Non sono disilusa, ma in questi mesi, leggendo le vostre storie nel Forum, ho capito che mio marito non era il mostro che pensavo. IO era la ragazza immatura. Pensate che ho pianto per giorni perche lui ha detto che avevo seni piccoli (sembravo un maschio), mi arrabiavo perche ero io che dovevo curare la casa (sempre avuto cameriera in Brasile ma quando ci si sposa si devvono assumere compromessi), poi ho sempre saputo che era solo uno operaio. Appena preso laurea mi sono sposata, quindi uscita dalle ali di mio papá a quelle di lui e quando é nato il bambino mi son vista a prendere cura di due!!! Ma lui non beveva,non mi pichiava, non mi tradiva..solo che io volevo di piú: volevo lavorare,essere una donna in carriera,essere quello che sono ora. Ma guardando indietro, avrei potuto avere tutto questo con lui al mio fianco.Il guaio é che mi sono innamorata durante la crisi e dopo non ci vedi piú niente con la ragione. A guardare indietro in questi due anni che son qui, lui é stato sempre presente. Figuratevi che ha detto che non ha mai smesso di amarmi,nonnostante l'altro. Se potessi tornare indietro, non avrei buttato via mio matrimonio cosí...e per cosa??? Mi lamentavo che lui non usciva (non esco nemmeno io e guarda dove abito!),mi lamentavo che guardava solo tv.Faccio altretanto, ma con i libri.Mi lamentavo che dove abitavamo c'era solo gente ignorante..vabbé, ma poi..ok, ADORO scambiare idee con gli intellettuali.Ma a questo serve internet,no? Per trovare gente ovunque! l'orkut ti da questa possibilitá! Ho allontanato un papá dal figlio e loro non se lo meritavano..è giusto che un papá possa accompagnare la crescita di suo figlio. Ma come ha detto mio marito, a luglio si vedrá. Sono una metamorfosi ambulante.
 
O

Old fay

Guest
Questo è quello che accade. Io credo che per fare un passo così importante bisogna farlo, a meno che non ci siano motivi terribili, solo se spinti da un qualcosa, direi qualcuno, che assolutamente vuole ricominciare la propria vita con te! Lo so che non è corretto mentire, ma i figli valgono tanto quanto l'essere corretti verso il nostro compagno, almeno si è corretti verso di loro. Non lo so, VERY CONFUSED WOMAN!
 

Verena67

Utente di lunga data
Questo è quello che accade. Io credo che per fare un passo così importante bisogna farlo, a meno che non ci siano motivi terribili, solo se spinti da un qualcosa, direi qualcuno, che assolutamente vuole ricominciare la propria vita con te! Lo so che non è corretto mentire, ma i figli valgono tanto quanto l'essere corretti verso il nostro compagno, almeno si è corretti verso di loro. Non lo so, VERY CONFUSED WOMAN!

Io sono dell'idea che non bisognerebbe buttare via un matrimonio se non ci sono motivi GRAVISSIMI, e francamente l'idea di un altro uomo che vuole ricominciare con noi di per sè non concreta questo motivo gravissimo
Non è che siamo delle crocerossine dell'amore, prima di buttare via un'unione funzionale a sé , il coniuge e i figli, per soddisfare i sogni di una terza persona, penso bisogna pensarci non una ma 1000 vv.....e comunque prendere questa decisione solo quando è ciò che NOI vogliamo in prima persona, avendone ben chiari costi e responsabilità...
Lo so, lo so, ho cambiato musica, forse è vero che "SI NASCE INCENDIARI E SI MUORE POMPIERI".....
bacio
Roberta
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
ai miei tempi

..ai miei tempi ...uso espressione da vecchietta con humor perché i tempi a cui penso sono quelli del femminismo e si diceva ..sono piena di contraddizioni...
Lo si diceva proprio per cose così...
Scegliere è straziante e non sempre si riesce a tenere conto di tutto e delle variabili sentimentali proprie e altrui meno che meno..
Purtroppo non si può "provare" e poi tornare indietro e cambiare..
Quando le nostre decisioni hanno conseguenze sugli altri e se questi altri sono i figli ...bisognerebbe riflettere ..ma non sempre si riesce...
Io non ci sono riuscita...
Ho reagito dominata dall'emotività...
Mi era impossibile mantenere la convivenza in quelle condizioni ..forse non sarei riuscita neanche con i figli piccoli ..ma non lo so
Si rischia anche di immaginare conseguenze devastanti che invece potrebbero non esserci...
Bisognerebbe riuscire a immaginarsi "vecchi..quando tutto sarà passato" (citazione da "Come eravamo") e a dare il giusto peso a tutto...
Ma se si fa questo sforzo di immaginazione ..anche i figli sono cresciuti e si sono fatti la loro vita...e quindi hanno un altro peso...
Non sono stata molto utile..
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
?!!!

Io sono dell'idea che non bisognerebbe buttare via un matrimonio se non ci sono motivi GRAVISSIMI, e francamente l'idea di un altro uomo che vuole ricominciare con noi di per sè non concreta questo motivo gravissimo
Non è che siamo delle crocerossine dell'amore, prima di buttare via un'unione funzionale a sé , il coniuge e i figli, per soddisfare i sogni di una terza persona, penso bisogna pensarci non una ma 1000 vv.....e comunque prendere questa decisione solo quando è ciò che NOI vogliamo in prima persona, avendone ben chiari costi e responsabilità...
Lo so, lo so, ho cambiato musica, forse è vero che "SI NASCE INCENDIARI E SI MUORE POMPIERI".....
bacio
Roberta
Ma Verena...questo post l'hai scritto tu o .....
 

Bruja

Utente di lunga data
Verena

E' solo che accade di rendersi conto che la rabbia e 'assolutismo iniziale prendono poi una piega più di analisi, una prospettiva più distante che permette visuali complete ed elaborate.
Ognuno ha il suo modo di affrontare una trasgressione, e quando si cerca di fare un bilancio, spesso sul piatto si mettono realtà che non c'entrano nulla con i tradimenti, ma sono basilari per la vita......... e non solo per la vita comune.
Diciamo che il nostro senso di valutazione diventa meno salomonico e più articolato e possibilista.
Comunque credo, come dice trottolino che l'esperienza di una singola fa testo a sè stessa......la signora cinquantenne ora è pentita ma non sappiamo se non separandosi ora sarebbe qui a dirci la stessa cosa. Non si ipotizza il futuro in base ad una scelta passata presa e che si ora pensiamo andava scelta in altro modo .....
Bruja
 
N

Non registrato

Guest
Questo è quello che accade. Io credo che per fare un passo così importante bisogna farlo, a meno che non ci siano motivi terribili, solo se spinti da un qualcosa, direi qualcuno, che assolutamente vuole ricominciare la propria vita con te! Lo so che non è corretto mentire, ma i figli valgono tanto quanto l'essere corretti verso il nostro compagno, almeno si è corretti verso di loro. Non lo so, VERY CONFUSED WOMAN!
Io non so più nulla. credo di aver messo in gioco troppo con la mia amante. ho amato anche lei senza riserve ed ora mi trovo vuoto e spento. credevo di essere invincibile di poter amare chiunche avessi voglia, credevo di non perdere mai il controllo, di non vedere mai mia moglie per casa e domandarmi chi fosse. eppure è capitato e soprattutto per colpa mia. La mia amante entra ed esce dalla mia vita e io non riesco a dirle di no. ma ora comincio a pensare che questa cosa non avrà mai futuro e contribuisce solo a rovinare il mio presente. presto a dirsi meno facile mettere in atto i propositi. Ora provo a rimettere insieme i cocci di qualche cosa che soprattutto io ho contribuito a distruggere e non è per nulla facile; nulla viene di istinto è tuto frutto di pensieri e calcoli. Mi sembra tutto così assurdo forse è la prima volta che "subisco la vita" ma il dolore, la sofferenza e tutto il resto oltre ad essere meritati non passeranno invano. a 34 anni si possono ancora imparare moltissime cose tra cui forse la più importante e senz'altro quella per cui forse onestà e trasparenza valgono più di tutte le cose. ma? poi forse non è vero nemmeno questo. boh chissa?

Bastardo Dentro e molto confuso
 

Old lancillotto

Utente di lunga data
Gli ideali!

E' strano come spesso ci soffermiamo a guardare la pagliuzza e non riusciamo a vedere la trave, come si possa lottare per un principio, un ideale, senza poi renderci conto che stiamo guidando una guerra che nessuno vuole combattere per dei motivi che non meritano di essere discussi.

Ovvio che sono gli ideali quelli che muovono le nostre scelte e ci danno il motivo per cambiare il mondo, però ogni tanto perdiamo di vista il vero obiettivo della nostra vita. Un unione proprio perché tale è un compromesso, non si può essere completamente liberi se necessitiamo di instaurare un compromesso e credo che NESSUNO possa davvero affermare di non averne mai accettati.

Il matrimonio e le unioni sentimentali sono i compromessi più alti nei valori umani perchè basati sullo scambio continuo di emozioni, attenzioni e mutuo soccorso. Gioie e dolori sono miscelati in un tutt'uno che spesso non riusciamo a distinguere.

Quando l'unione diventa una rountine può succedere che guardandoci intorno troviamo delle strade alternative che all'inizio presentano dei cartelli con indicati i nostri ideali, osservandoli meglio e riflettendoci sopra arriviamo a chiederci: "ma che strada ho preso?"

Tutto questo succede perchè la vita di tutti i giorni ci impedisce di gioire delle nostre scelte e troppo spesso ci sottopone le brutture che vorremmo dimenticare. In tutto questo arriviamo a scordare anche i motivi che ci hanno fatto scegliere il nostro/a compagno/a per la vita.

Se guardiamo un po' di più le strade alternative, troviamo al loro interno tutte quelle cose che abbiamo scordato, tutte quelle ambizioni che volevano realizzare, i sogni, i progetti, l'amore.......... e diventa sempre più forte la tenzazione di mollare tutto e correre a capofitto su questa nuova strada........

Il drammatico di tutto ciò è che se avessimo la pazienza di guardare in fondo alla nuova strada, troveremmo la stessa vita che oggi stiamo conducendo perchè è la legge del compromesso che ha modificato gli ideali e gli obiettivi!

E' difficile dire se viviamo con il compagno giusto, o se abbiamo rinunciato alla nostra vita per un matrimonio che ci va stretti, l'unica cosa che davvero è importante è essere sempre convinti delle scelte intraprese e di ponderarle molto bene, solo così si potranno annullare i rimpianti e i ripensamenti!

Sono convinto che decidendo di cambiare strada si arriverà prima o poi a chiedersi se sia stato giusto farlo o se non era meglio rimanere al punto di partenza, quando ci porremo questa domanda non saremo in grado di ricordarci i motivi per cui la scelta fu presa. Soltanto prendendo le decisioni che sentiamo dentro, potremo vivere senza rimpianti perchè solo vivendo il momento storico possiamo sentire le sensazioni che ci impongono di scegliere.

Troppo facile dire oggi "ho lasciato mio marito perchè ero innamorata di un altro, ma ho sbagliato" se oggi non proviamo più amore, non possiamo ricordare le emozioni che abbiamo vissuto nell'attimo stesso in cui la scelta è stata fatta.

E' difficile vivere, è difficile scegliere e la vita ti mette sempre davanti delle scelte obbligate, sbagliamo e sbaglieremo ancora nelle nostre scelte, si deve però imparare che quello che oggi vediamo come un errore perchè lo stiamo vivendo, non può assolvere le altre scelte non prese perchè non possiamo sapere l'evoluzione di esse.

Parafrasanto "Penso, quindi vivo", possiamo dire che "Penso, decido e sono vivo"

Se avete preso una decisione importante nella vita, non siate pentiti della scelta, è stata sicuramente quella che in quel preciso momento ERA LA SCELTA GIUSTA, i rimpianti non servono



lancillotto
 
N

Non registrato

Guest
E' strano come spesso ci soffermiamo a guardare la pagliuzza e non riusciamo a vedere la trave, come si possa lottare per un principio, un ideale, senza poi renderci conto che stiamo guidando una guerra che nessuno vuole combattere per dei motivi che non meritano di essere discussi.

Ovvio che sono gli ideali quelli che muovono le nostre scelte e ci danno il motivo per cambiare il mondo, però ogni tanto perdiamo di vista il vero obiettivo della nostra vita. Un unione proprio perché tale è un compromesso, non si può essere completamente liberi se necessitiamo di instaurare un compromesso e credo che NESSUNO possa davvero affermare di non averne mai accettati.

Il matrimonio e le unioni sentimentali sono i compromessi più alti nei valori umani perchè basati sullo scambio continuo di emozioni, attenzioni e mutuo soccorso. Gioie e dolori sono miscelati in un tutt'uno che spesso non riusciamo a distinguere.

Quando l'unione diventa una rountine può succedere che guardandoci intorno troviamo delle strade alternative che all'inizio presentano dei cartelli con indicati i nostri ideali, osservandoli meglio e riflettendoci sopra arriviamo a chiederci: "ma che strada ho preso?"

Tutto questo succede perchè la vita di tutti i giorni ci impedisce di gioire delle nostre scelte e troppo spesso ci sottopone le brutture che vorremmo dimenticare. In tutto questo arriviamo a scordare anche i motivi che ci hanno fatto scegliere il nostro/a compagno/a per la vita.

Se guardiamo un po' di più le strade alternative, troviamo al loro interno tutte quelle cose che abbiamo scordato, tutte quelle ambizioni che volevano realizzare, i sogni, i progetti, l'amore.......... e diventa sempre più forte la tenzazione di mollare tutto e correre a capofitto su questa nuova strada........

Il drammatico di tutto ciò è che se avessimo la pazienza di guardare in fondo alla nuova strada, troveremmo la stessa vita che oggi stiamo conducendo perchè è la legge del compromesso che ha modificato gli ideali e gli obiettivi!

E' difficile dire se viviamo con il compagno giusto, o se abbiamo rinunciato alla nostra vita per un matrimonio che ci va stretti, l'unica cosa che davvero è importante è essere sempre convinti delle scelte intraprese e di ponderarle molto bene, solo così si potranno annullare i rimpianti e i ripensamenti!

Sono convinto che decidendo di cambiare strada si arriverà prima o poi a chiedersi se sia stato giusto farlo o se non era meglio rimanere al punto di partenza, quando ci porremo questa domanda non saremo in grado di ricordarci i motivi per cui la scelta fu presa. Soltanto prendendo le decisioni che sentiamo dentro, potremo vivere senza rimpianti perchè solo vivendo il momento storico possiamo sentire le sensazioni che ci impongono di scegliere.

Troppo facile dire oggi "ho lasciato mio marito perchè ero innamorata di un altro, ma ho sbagliato" se oggi non proviamo più amore, non possiamo ricordare le emozioni che abbiamo vissuto nell'attimo stesso in cui la scelta è stata fatta.

E' difficile vivere, è difficile scegliere e la vita ti mette sempre davanti delle scelte obbligate, sbagliamo e sbaglieremo ancora nelle nostre scelte, si deve però imparare che quello che oggi vediamo come un errore perchè lo stiamo vivendo, non può assolvere le altre scelte non prese perchè non possiamo sapere l'evoluzione di esse.

Parafrasanto "Penso, quindi vivo", possiamo dire che "Penso, decido e sono vivo"

Se avete preso una decisione importante nella vita, non siate pentiti della scelta, è stata sicuramente quella che in quel preciso momento ERA LA SCELTA GIUSTA, i rimpianti non servono



lancillotto


Hai sicuramente ragione ma rendersi consto i quello che tu dici è un pò come l'azione di un ghiacciaio... esso, con lentezza, ma travolge tutto cio che incontra.... hai sicuramente ragione dicendo che in fondo ad ogni decisione di questo tipo si finisce sempre per tornare un pò al punto di partenza con gli stessi problemi e gli stessi compromessi da sopportare. questo avviene anche se le persone che incontriamo sembrano, nell'immediato essere splendide, poi rivelano come tutti noi i propri difetti e le proprie manchevolezze. Le responsabilità - e a mio avviso anche la nostra coscienza non rendono libere le nostre decisioni -. Questo nella mia situazione mi dà la forza di andare avanti l'ideale che io non possa essere la causa di togliere il sorriso e la tranquillità dei miei bimbi per correre dietro ad un sogno (seppur bellissimo). Io sono dell'idea che talune scelte (come quelle di mettere al mondo dei bambini) debba essere irreversibile non ci si può dimenticare, non si può pensare a cosa che non sarebbe meglio per loro. non voglio anteporre il mio piacere al loro non voglio dimenticarmi di aver fatto progetti, condiviso sacrifici con mia moglie di averla molto amata ed aiutata, solo per il fatto che ho conosciuto una persona forse migliore. questo è un ideale ma e difficile trovare la scintilla, il fuoco per perseguirli. non voglio lasciarmi trascinare dalla vita e dai rimpianti e credo di essere una persona che è sempre in grado di decidere ma questa volta non ce l'ho fatta (ancora) a prendere lamia strada. Leggere qui mi fa capire che ci sono moltepersone nella mia ondizione e che spesso la soggettività nel valutare le situazioni fa perdere di vista l'insieme dlele cose. Le ue sono parole molto saggie e belle, spero di farne tesoro.

Bastardo Dentro
 

Bruja

Utente di lunga data
lancillotto

Faccio solo una piccola aggiunta, al tuo notevole post: qualunque decisione si intraprenda nella vita, sarà frutto di emozioni, sensazioni e volontà conseguente, quindi se quello che ne sortirà non sarà all'altezza delle aspettative, prima di dirsi ho sbagliato o di credere che si poteva avere miglior risultato, chiediamoci cosa NON abbiamo fatto per la non realizzazione del progetto comune.
Infine il cercare altrove la novità o il consenso al nostro modo di essere potrebbe essere in parte frutto perfino della nostra disattenzione alle fatiche altrui, perchè "sedotti" da una più invitante e sbrigativa novità.
Bruja
 

Old lancillotto

Utente di lunga data
a "bastardo dentro"

voglio solo precisarti che il "prendere una decisione" è anche decidere di continuare a vivere con la stessa compagna, nella stessa vita, con i propri figli perchè si è già capito che inseguire una chimera porterà solo al punto di partenza. Non tutte le scelte servono per cambiare, moltissime sono solo per rafforzare le decisioni prese in passato
 

Old lancillotto

Utente di lunga data
a Bruja

Il mio post non era orientato a cercare dentro di noi le risposte, ma soltanto a spiegare perchè spesso certe domande sono inutili, come inutile è il pentimento.

Sono convinto che nel 80-90% dei casi tutte le nostre scelte, importanti e non, se anche dovessimo rivivere la nostra vita, con l'imponderabilità del futuro, sarebbero sempre uguali.

Per spiegarti meglio il mio pensiero voglio raccontare un film di cui non ricordo il titolo dove il protagonista si svegliava al suono della radiosveglia e viveva una giornata come tante. Al nuovo risveglio, la radiosveglia suonava lo stesso brano e la giornata era identica al giorno prima, così come tutti i giorni a seguire. Questo personaggio si ritrovava, consapevole, di vivere sempre lo stesso giorno. Nel film succedeva che lui imparava a ricordare tutti i particolari della giornata e poco alla volta andava a sistemare gli errori: "lo schizzo di un auto nella pozzanghera", "la tazzina del caffe che cadeva per terra", "lo scontro tra due persone" e tanti altri episodi che ormai lui viveva da spettatore. Solo dopo decine di volte che ha vissuto questo giorno e dopo aver trovato il suo futuro (l'unione con una donna conosciuta in quel giorno), è riuscito a proseguire la vita.

Se noi potessimo sapere cosa accadrà domani, potremmo pianificare la nostra vita, dato però che l'incognita del futuro è sempre presente non possiamo dire oggi "ieri ho sbagliato a scegliere" perchè comunque non potremmo mai sapere cosa sarebbe accaduto sull'altra strada. Inoltre, se tornassimo indietro di un giorno, non potendo sapere cosa accade oggi, ci ritroveremmo a fare la stessa scelta.

Ecco la ragione per cui dico che il rimpianto non può essere costruttivo, non possiamo vivere pensando che dovevamo decidere diversamente.

Il tuo appunto cara Bruja invece è un invito al vivere sempre al meglio delle nostre possibilità, un modo per dire "dai sempre il massimo perchè tu non possa mai dire di non aver fatto abbastanza". La tua è una regola di vita per vivere meglio, il mio era solo un messaggio per comprendere che non esiste una scelta migliore di quella che abbiamo preso perchè l'abbiamo fatta con "gli occhi" di quel preciso istante della nostra vita e in quel momento potevamo essere ciechi!

Si può sintetizzare con queste due frasi:
Io dico non ti puoi accusare di essere stato cieco
Tu dici apri gli occhi per vedere meglio dove vai

Un sincero saluto


lancillotto
 
N

Non registrato

Guest
voglio solo precisarti che il "prendere una decisione" è anche decidere di continuare a vivere con la stessa compagna, nella stessa vita, con i propri figli perchè si è già capito che inseguire una chimera porterà solo al punto di partenza. Non tutte le scelte servono per cambiare, moltissime sono solo per rafforzare le decisioni prese in passato
Condivido tutto e in pieno e, sai, se solo mi avessero detto appena un'anno fa che avrei passato tutto questo .... non gli avrei crduto. non mi sarei mai visto iseguire chimere, o invischiarmi dietro a storie come queste. ho sempre fatto sacrifici nella vita per costruitmi sicurezze affettive e materiali ma è come se tutto questo con un colpo di spugna fosse venuto meno. e come se non mi ritrovassi più nella mia vita che io così faticoamente ho provto a costruire. nessun rimpianto per quanto fatto sino ad ora (anzi) tutto bellissimo una vita agiata una bella moglie due bimbi sani e meravigliosi eppure..... adesso fatico a riconoscermi in tutto questo.... detrminazione e forza non mi sono mai mancate ma ora è tutto un pò diverso, annebbiato e i contorni della propria vitache prima sembravano nitidi e precisi sono ora offuscati e difficili da distinguere; ma si deve continuare a combattere e lottare anche e soprattutto per chi non si può difendere....

bastardo dentro
 

Bruja

Utente di lunga data
lancillotto

Dici bene.................le due visuali in fondo possono coesistere per la migliore ricerca di una strada comune.
Buona giornata

Bruja
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
stai attento a quel che dici...

Hai sicuramente ragione ma rendersi consto i quello che tu dici è un pò come l'azione di un ghiacciaio... esso, con lentezza, ma travolge tutto cio che incontra.... hai sicuramente ragione dicendo che in fondo ad ogni decisione di questo tipo si finisce sempre per tornare un pò al punto di partenza con gli stessi problemi e gli stessi compromessi da sopportare. questo avviene anche se le persone che incontriamo sembrano, nell'immediato essere splendide, poi rivelano come tutti noi i propri difetti e le proprie manchevolezze. Le responsabilità - e a mio avviso anche la nostra coscienza non rendono libere le nostre decisioni -. Questo nella mia situazione mi dà la forza di andare avanti l'ideale che io non possa essere la causa di togliere il sorriso e la tranquillità dei miei bimbi per correre dietro ad un sogno (seppur bellissimo). Io sono dell'idea che talune scelte (come quelle di mettere al mondo dei bambini) debba essere irreversibile non ci si può dimenticare, non si può pensare a cosa che non sarebbe meglio per loro. non voglio anteporre il mio piacere al loro non voglio dimenticarmi di aver fatto progetti, condiviso sacrifici con mia moglie di averla molto amata ed aiutata, solo per il fatto che ho conosciuto una persona forse migliore. questo è un ideale ma e difficile trovare la scintilla, il fuoco per perseguirli. non voglio lasciarmi trascinare dalla vita e dai rimpianti e credo di essere una persona che è sempre in grado di decidere ma questa volta non ce l'ho fatta (ancora) a prendere lamia strada. Leggere qui mi fa capire che ci sono moltepersone nella mia ondizione e che spesso la soggettività nel valutare le situazioni fa perdere di vista l'insieme dlele cose. Le ue sono parole molto saggie e belle, spero di farne tesoro.

Bastardo Dentro
Non è una minaccia ..ma attento hai detto una cosa molto grave! Quella donna è MIGLIORE ...
Ma ti rendi conto che definisci migliore una che vive nella menzogna..che tradisce ...e che non ha il coraggio di essere coerente?
Potrà avere aspetti che ami ..ma definirla MIGLIORE è gravissimo E' QUESTO IL TRADIMENTO più grave che fai a tua moglie!
Quando ho scoperto il tradimento una mia amica molto saggia mi ha detto "meglio questo di un cancro"
Beh se ti capitasse una malattia grave ..da chi ti aspetteresti assistenza ..da tua moglie o da quella donna migliore?
 

Old lancillotto

Utente di lunga data
bastardo dentro

La situazione che tu descrivi io la definisco "crisi evolutiva".


Capita anche a me ogni 5-7 anni di vivere momenti di dubbi dove mi ritrovo ad analizzare criticamente tutto quello che ho fatto nella vita. Non sono il bilancio della vita, ma è come fare il tagliando all'auto. Durante questi periodi mi ritrovo a pensare a tutte le scelte prese e ai risultati ottenuti, da qui poi partono le nuove scelte e i cambi di obiettivi. Negli anni molti obiettivi sono stati cancellati sostituiti da altri.

So perfettamente che durante la "crisi" ti sembra che non vada bene nulla, che tutte le soluzioni davanti a te non diano la risposta definitiva e questo ti paralizza. Spesso non riusciamo a vedere come la nostra personalità ci abbia portato allo stato attuale attraverso piccoli gesti che sono per noi naturali, ma che hanno dato attimi di gioia a chi è intorno a noi. Dovremmo rimettere insieme tutte le nostre azioni, anche le più insignificanti per scoprire che la risposta ai nostri dubbi la conosciamo già.

Premetto che non conosco nulla di te perchè solo da pochi giorni sto leggendo questo forum, ma dalla descrizione che tu hai fatto della tua spendida famiglia si percepisce solo la RAZIONALITA'. Io sono una persona molto razionale, ma ti assicuro che è fantastico guardare il mondo e vivere IRRAZIONALMENTE. Per spiegarmi meglio, tu hai preso una boccia di cristallo, ci hai infilato dentro tutta la tua vita, e ne hai fatto una fotografia.

Nessun difetto, nessun problema, nessuna macchia sul cristallo! E' il classico biglietto da visita da collezionare insieme a mille altri.

Una descrizione irrazionale e magari più fedele alla realtà potrebbe essere:
"Ho una famiglia incasinata, sempre con dei problemi, ci sono sempre discussioni, i ragazzi mi fanno dannare con la scuola, il cane sporca sempre in giro, non riesco mai a vedere un programma alla tv, ma............. adoro la mia famiglia, con tutti i suoi problemi e con tutti i suoi RUMORI".
Chiaramente questa è una provocazione, ma il messaggio che voglio darti è che se guardassimo il mondo con gli occhi irrazionali di un adolescente o di un innamorato, riusciremmo sempre a trovare il bello e il buono anche nel marasma più totale. Questo non signica che essere irrazionali si è stupidi e non si vedono gli errori e i difetti, ma soltanto che la razionalità ti impedisce di dare il giusto valore alle cose.

Se hai il divano rovinato dal cane perchè continua a salirci, razionalmente pensi sempre che il cane ti crea un danno, ma irrazionalmente non te ne frega nulla del divano e pensi solo alla gioia che ti trasmette ogni volta che torni a casa.

Quello che cerco di dirti è che la risposta alle nostre domande spesso è nel come noi le poniamo: non cercare risposte, cambia il modo di porti la domanda.

Non chiederti cosa vuoi dalla vita, ma chiedi a cosa non vuoi rinunciare, sicuramente troverai che l'amore dei tuoi figli non si legge più come una decisione razionale (loro non devono pagare le mie scelte), ma diventa irrazionale perchè senti di non poter fare a meno di loro nonostante tutto. Se poi ti riuscisse di dirlo anche a loro, penso di non sbagliarmi nell'affermare che scopriresti un mondo nuovo.

Questa non è la ricetta della felicità, quella non esiste, esistono però le emozioni che dobbiamo sempre vivere. Ti sei mai vergognato perchè davanti alla tv ti sono scese delle lacrime per un film? A me è successo e mi sono reso conto che è il pensiero razionale che ti obbliga ad essere SUPERIORE alle emozioni: che cazzata!

Le emozioni vanno vissute.

Forse sono andato un po' fuori tema, ma ho dovuto riscrivere questo post perchè si è sconnesso internet durante il precedente invio, e ora non posso soffermarmi a rileggere il tutto, il pranzo reclama......


lancillotto

p.s.
Mi raccomando però di conservare sempre il lato razionale, quello serve per mangiare tutti i giorni
 
Stato
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