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Old pincopallina

Utente di lunga data
buongiorno a tutti/e
stamattina sono proprio avvilita...
come si fa a spiegare ad un bimbo di 3 anni perchè il suo papà è via da casa??
in quest'anno tormentatissimo, più volte gli ho parlato e detto che il papà anche se via, lo verrà a trovare sempre e lo terrà con se per i we alterni, lui si da un pò pace e andiamo avanti....fino alla prossima

ma stamattina è stato terribile. l'ho portato all'asilo (dove non vuole stare!!) e prima che andassi via ha cominciato a piangere a dirotto chiedendo del padre....e povero cercava pure di darsi un contegno per non fare brutta figura...

sono a terra...vorrei urlare e spaccare tutto: non era questo che volevo per mio figlio!!! mi dispiace così tanto che a volte mi viene il dubbio che è tutta colpa mia se la ns famiglia non esiste più...

pp
 
O

Old sfigatta

Guest
buongiorno a tutti/e
stamattina sono proprio avvilita...
come si fa a spiegare ad un bimbo di 3 anni perchè il suo papà è via da casa??
in quest'anno tormentatissimo, più volte gli ho parlato e detto che il papà anche se via, lo verrà a trovare sempre e lo terrà con se per i we alterni, lui si da un pò pace e andiamo avanti....fino alla prossima

ma stamattina è stato terribile. l'ho portato all'asilo (dove non vuole stare!!) e prima che andassi via ha cominciato a piangere a dirotto chiedendo del padre....e povero cercava pure di darsi un contegno per non fare brutta figura...

sono a terra...vorrei urlare e spaccare tutto: non era questo che volevo per mio figlio!!! mi dispiace così tanto che a volte mi viene il dubbio che è tutta colpa mia se la ns famiglia non esiste più...

pp
caspita PP, che brutto...io non ho figli ma credo che ti sia sentita davvero malissimo...
povero topolino...
ma...non so, se chiami lui e magari oggi andate a prenderlo insieme?
non siete rimasti in buoni rapporti almeno per il bimbo?
non conosco bene la tua storia...scusami..
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
buongiorno a tutti/e
stamattina sono proprio avvilita...
come si fa a spiegare ad un bimbo di 3 anni perchè il suo papà è via da casa??
in quest'anno tormentatissimo, più volte gli ho parlato e detto che il papà anche se via, lo verrà a trovare sempre e lo terrà con se per i we alterni, lui si da un pò pace e andiamo avanti....fino alla prossima

ma stamattina è stato terribile. l'ho portato all'asilo (dove non vuole stare!!) e prima che andassi via ha cominciato a piangere a dirotto chiedendo del padre....e povero cercava pure di darsi un contegno per non fare brutta figura...

sono a terra...vorrei urlare e spaccare tutto: non era questo che volevo per mio figlio!!! mi dispiace così tanto che a volte mi viene il dubbio che è tutta colpa mia se la ns famiglia non esiste più...

pp
Alt!!!
Regola numero 1 con i bambini: non dicono quello che pensano, ma usano le parole che conoscono per cercare quello di cui hanno bisogno.
Al momento della separazione, all'asilo o a scuola, un bambino, che non ha il senso del tempo (molti in seconda elementare confondono ancora mattina e pomeriggio! E mia figlia credeva a 5 anni di passare la notte all'asilo perche tiravano giù le tapparelle e la mettevano a dormire!) ha giornate in cui teme di non rivedere la mamma o comunque una persona che gli dà sicurezza all'uscita e che l'uscita potrebbe non esserci nessuno e di essere abbandonato lì.
Il vedere poco il padre (e non perché è poco ogni due week end ma perché il bambino non è certo di riconoscerlo e quindi teme di "perderlo" come immagine dentro di sè) fa temere di non aver nessuno che lo venga a prendere (il frequentare due ambienti lo disorienta un po').
La risposta da dare non è sul padre, ma di rassicurazione per il bimbo, ovvero: "Tranquillo che vengo IO a prenderti presto e andiamo a prendere la merenda insieme (o dicendo un'altra cosa che fa con la mamma di abitudine come ritualità che dà sicurezza, può essere anche "ti porto a casa sul tuo seggiolino sulla macchina rossa")"
Bacio!
 

Old casa71

Utente di lunga data
buongiorno a tutti/e
stamattina sono proprio avvilita...
come si fa a spiegare ad un bimbo di 3 anni perchè il suo papà è via da casa??
in quest'anno tormentatissimo, più volte gli ho parlato e detto che il papà anche se via, lo verrà a trovare sempre e lo terrà con se per i we alterni, lui si da un pò pace e andiamo avanti....fino alla prossima

ma stamattina è stato terribile. l'ho portato all'asilo (dove non vuole stare!!) e prima che andassi via ha cominciato a piangere a dirotto chiedendo del padre....e povero cercava pure di darsi un contegno per non fare brutta figura...

sono a terra...vorrei urlare e spaccare tutto: non era questo che volevo per mio figlio!!! mi dispiace così tanto che a volte mi viene il dubbio che è tutta colpa mia se la ns famiglia non esiste più...

pp
Non so' cosa dirti mi si stringe il cuore. Dal canto mio non ti posso dire cosa ho provato io, avevo cinque anni e francamente da una parte non me lo ricordo e dall'altra mio padre era così poco presente in casa che alla fine forse non me ne sono accorta della sua uscita.

Io non sono un'esperta, ma anch'io ho una bimba, ora ha sei anni ma quando l'ho inserita alla giocheria, verso i due anni è stata una tragedia. Fatti consigliare da qualcuno con le comptenze, soprattutto le maestre che ne vedono di tutte e di piu' e sicuramente il tuo non è il primo caso. I bambini anche se piccoli non sono stupidi e sono furbi come delle lepri, ora potrei dire una sciocchezza ma puo' essere che non si senta a suo agio nell'ambiente e lui tenti di fare leva su questa cosa, dove sa che tu sei piu' sensibile come si dice per strapparti il cuore e ottenere che non lo porti all'asilo? ripeto puo' essere una sciocchezza, ma rifletti.
 

Grande82

Utente di lunga data
Alt!!!
Regola numero 1 con i bambini: non dicono quello che pensano, ma usano le parole che conoscono per cercare quello di cui hanno bisogno.
Al momento della separazione, all'asilo o a scuola, un bambino, che non ha il senso del tempo (molti in seconda elementare confondono ancora mattina e pomeriggio! E mia figlia credeva a 5 anni di passare la notte all'asilo perche tiravano giù le tapparelle e la mettevano a dormire!) ha giornate in cui teme di non rivedere la mamma o comunque una persona che gli dà sicurezza all'uscita e che l'uscita potrebbe non esserci nessuno e di essere abbandonato lì.
Il vedere poco il padre (e non perché è poco ogni due week end ma perché il bambino non è certo di riconoscerlo e quindi teme di "perderlo" come immagine dentro di sè) fa temere di non aver nessuno che lo venga a prendere (il frequentare due ambienti lo disorienta un po').
La risposta da dare non è sul padre, ma di rassicurazione per il bimbo, ovvero: "Tranquillo che vengo IO a prenderti presto e andiamo a prendere la merenda insieme (o dicendo un'altra cosa che fa con la mamma di abitudine come ritualità che dà sicurezza, può essere anche "ti porto a casa sul tuo seggiolino sulla macchina rossa")"
Bacio!
Ho deciso di mettere su un quadernino con tutte le pillole di saggezza che leggo qui.... (mi sa che ci vorrà un quadernone!!!!)
Santo cielo, a me si era stretto il cuore, ma questa donna mi ha ridato il respiro! Quante ne sai, persichè?!?!?
Pinca, vedrai che sarai un'ottima madre anche single! E il piccino starà bene. Un bacio
 
O

Old Anna A

Guest
Io non sono un'esperta, ma anch'io ho una bimba, ora ha sei anni ma quando l'ho inserita alla giocheria, verso i due anni è stata una tragedia. Fatti consigliare da qualcuno con le comptenze, soprattutto le maestre che ne vedono di tutte e di piu' e sicuramente il tuo non è il primo caso. I bambini anche se piccoli non sono stupidi e sono furbi come delle lepri, ora potrei dire una sciocchezza ma puo' essere che non si senta a suo agio nell'ambiente e lui tenti di fare leva su questa cosa, dove sa che tu sei piu' sensibile come si dice per strapparti il cuore e ottenere che non lo porti all'asilo? ripeto puo' essere una sciocchezza, ma rifletti.
in ogni caso questo bimbo esprime un disagio.
ed è giusto, come dici tu, parlarne con le maestre.
 
O

Old Anna A

Guest
Alt!!!
Regola numero 1 con i bambini: non dicono quello che pensano, ma usano le parole che conoscono per cercare quello di cui hanno bisogno.
Al momento della separazione, all'asilo o a scuola, un bambino, che non ha il senso del tempo (molti in seconda elementare confondono ancora mattina e pomeriggio! E mia figlia credeva a 5 anni di passare la notte all'asilo perche tiravano giù le tapparelle e la mettevano a dormire!) ha giornate in cui teme di non rivedere la mamma o comunque una persona che gli dà sicurezza all'uscita e che l'uscita potrebbe non esserci nessuno e di essere abbandonato lì.
Il vedere poco il padre (e non perché è poco ogni due week end ma perché il bambino non è certo di riconoscerlo e quindi teme di "perderlo" come immagine dentro di sè) fa temere di non aver nessuno che lo venga a prendere (il frequentare due ambienti lo disorienta un po').
La risposta da dare non è sul padre, ma di rassicurazione per il bimbo, ovvero: "Tranquillo che vengo IO a prenderti presto e andiamo a prendere la merenda insieme (o dicendo un'altra cosa che fa con la mamma di abitudine come ritualità che dà sicurezza, può essere anche "ti porto a casa sul tuo seggiolino sulla macchina rossa")"
Bacio!
vedi mo' l'esperienza quante cose insegna...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Aggiungo

La maggior parte dei bambini non è certo a disagio all'asilo o a scuola (neppure quelli che hanno insegnanti pessime) perché ci sono i coetanei, ma esprimono disagio al momento del distacco perché ...il disagio lo prova la madre (o il padre ...insomma chi lo porta) o perché si sente in colpa a lasciarlo o perché (e questo è uno dei motivi per cui si sente in colpa) è preoccupato per altre cose, anche solo è già con la mente al lavoro e sta pensando come organizzarsi la giornata, il bimbo percepisce che il suo punto di riferimento è infastidito, insofferente e teme che questo indichi che il distacco sia definitivo ...basta accettare di arrivare in ritardo o ...alzarsi mezzora prima e avere tempi più distesi...
 

Old casa71

Utente di lunga data
La maggior parte dei bambini non è certo a disagio all'asilo o a scuola (neppure quelli che hanno insegnanti pessime) perché ci sono i coetanei, ma esprimono disagio al momento del distacco perché ...il disagio lo prova la madre (o il padre ...insomma chi lo porta) o perché si sente in colpa a lasciarlo o perché (e questo è uno dei motivi per cui si sente in colpa) è preoccupato per altre cose, anche solo è già con la mente al lavoro e sta pensando come organizzarsi la giornata, il bimbo percepisce che il suo punto di riferimento è infastidito, insofferente e teme che questo indichi che il distacco sia definitivo ...basta accettare di arrivare in ritardo o ...alzarsi mezzora prima e avere tempi più distesi...
L'ho detto che non sono un'esperta ma mi ricordo che era quello che mi dicevano le maestre della giocheria. Lei piangeva i due minuti che ero lì, appena non mi vedeva più se ne andava a giocare. E l'ho sentito dire non so' quante volte in questi anni a tanti genitori per i bimbi all'asilo.
 

Old pincopallina

Utente di lunga data
lo so

lo so Persa che un pò ci marcia perchè all'asilo non ci vuole andare, ma la stessa scena l'ha fatta al padre una mattina che l'ha accompagnato lui...
cerco sempre di rassicurarlo sulla mia (e anche sua) presenza...spiegandogli che dopo l'ufficio corro subito a prenderlo e facciamo il nostro solito giro prima di rientrare....che il papà poi lo viene a prendere per portarlo con lui ecc..

per anna: ormai il padre è via da un anno e lo vede puntualmente a we alterni ecc.. si sentono quasi tutte le sere e così via
ma questa disperazione con le lacrime mi ha fatto malissimo...
il disagio forte credo sia dovuto al fatto che proprio non ci vuole stare li all'asilo, non credo gli piaccia molto (tra l'altro neanche a me fa impazzire) per cui ogni motivo è buono per cercare di non andare..
parlare con le maestre ci ho provato e alla fine mi sembra che non facciano un buon lavoro con i piccoli se i risultati sono questi...cambiare asilo almeno per quest'anno non è possibile perchè ho problemi di orario...
insomma un vero disastro
poi, proprio nei giorni scorsi per il piccolo, ogni pretesto era buono per dire: io lo dico a mio padre!! oppure: mamma voglio andare da papi ...
io già mi sento una schifezza perchè cmq viviamo una situazione anomala, vi lascio immaginare il mio stato d'animo
 
O

Old Angel

Guest
buongiorno a tutti/e
stamattina sono proprio avvilita...
come si fa a spiegare ad un bimbo di 3 anni perchè il suo papà è via da casa??
in quest'anno tormentatissimo, più volte gli ho parlato e detto che il papà anche se via, lo verrà a trovare sempre e lo terrà con se per i we alterni, lui si da un pò pace e andiamo avanti....fino alla prossima

ma stamattina è stato terribile. l'ho portato all'asilo (dove non vuole stare!!) e prima che andassi via ha cominciato a piangere a dirotto chiedendo del padre....e povero cercava pure di darsi un contegno per non fare brutta figura...

sono a terra...vorrei urlare e spaccare tutto: non era questo che volevo per mio figlio!!! mi dispiace così tanto che a volte mi viene il dubbio che è tutta colpa mia se la ns famiglia non esiste più...

pp

Ahhhh i bimbi si abituano..........a calci nei coglioni li prenderei.

Scusa.....incazzatura
 

Old pincopallina

Utente di lunga data
La maggior parte dei bambini non è certo a disagio all'asilo o a scuola (neppure quelli che hanno insegnanti pessime) perché ci sono i coetanei, ma esprimono disagio al momento del distacco perché ...il disagio lo prova la madre (o il padre ...insomma chi lo porta) o perché si sente in colpa a lasciarlo o perché (e questo è uno dei motivi per cui si sente in colpa) è preoccupato per altre cose, anche solo è già con la mente al lavoro e sta pensando come organizzarsi la giornata, il bimbo percepisce che il suo punto di riferimento è infastidito, insofferente e teme che questo indichi che il distacco sia definitivo ...basta accettare di arrivare in ritardo o ...alzarsi mezzora prima e avere tempi più distesi...
Persa ma io ho chiesto riduzione di orario al lavoro proprio per poter avere tempi distesi!!
non è che siamo agitatissimi la mattina, ci svegliamo ci facciamo le coccole prima di alzarci....ci diamo il buongiorno con calma e poi tutto il resto, insomma mi pare che per i tempi siamo abbastanza fortunati (io inizio il lavoro alle 10) il problema è proprio che non vuole stare lì fino alle 17.30...forse è troppo tempo lo so, ma non posso fare altrimenti...
 
O

Old Anna A

Guest
mio figlio all'asilo ci andava talmente volentieri che si lamentava il sabato e la domenica perché non c'era asilo.
ma devo dire che l'asilo in cui andava mio figlio -soprattutto la sua maestra- era ed è un asilo fantastico.
il tuo piccolo secondo me assorbe troppo le tue preoccupazioni, come dice bene Persa.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
lo so Persa che un pò ci marcia perchè all'asilo non ci vuole andare, ma la stessa scena l'ha fatta al padre una mattina che l'ha accompagnato lui...
cerco sempre di rassicurarlo sulla mia (e anche sua) presenza...spiegandogli che dopo l'ufficio corro subito a prenderlo e facciamo il nostro solito giro prima di rientrare....che il papà poi lo viene a prendere per portarlo con lui ecc..

per anna: ormai il padre è via da un anno e lo vede puntualmente a we alterni ecc.. si sentono quasi tutte le sere e così via
ma questa disperazione con le lacrime mi ha fatto malissimo...
il disagio forte credo sia dovuto al fatto che proprio non ci vuole stare li all'asilo, non credo gli piaccia molto (tra l'altro neanche a me fa impazzire) per cui ogni motivo è buono per cercare di non andare..
parlare con le maestre ci ho provato e alla fine mi sembra che non facciano un buon lavoro con i piccoli se i risultati sono questi...cambiare asilo almeno per quest'anno non è possibile perchè ho problemi di orario...
insomma un vero disastro
poi, proprio nei giorni scorsi per il piccolo, ogni pretesto era buono per dire: io lo dico a mio padre!! oppure: mamma voglio andare da papi ...
io già mi sento una schifezza perchè cmq viviamo una situazione anomala, vi lascio immaginare il mio stato d'animo
Pincopallina vedi che il bimbo dice quel che pensi tu dell'asilo? Cosa vuoi che ne sappia lui di asili?! Se non lo frustano, per lui l'asilo è quello e quello va bene, lì è al sicuro, al caldo, ha da mangiare, ha chi lo pulisce se si sporca (o quasi sempre) ha coetanei e bei giochi per giocare, mica può immaginare il metodo Montessori o le pareti a fiorellini o le maestre diverse... Sei tu che ti senti di portarlo in un posto inadeguato e ti senti costretta ...e lui sente che non ti fidi di lasciarlo lì: come può fidarsi lui?!
Per quanto riguarda quelle frasi...santo cielo ha tre anni!!! Voglio...voglio ...voglio ...sono capricci!! E i capricci sono un modo per verificare se la realtà può essere manipolata attraverso la volontà ...è così che si cresce imparando i limiti dicendo: voglio il papà o voglio un elefante rosa e vedendo che ci viene risposto NO, puoi avere questo e non quello.
 
O

Old Anna A

Guest
Persa ma io ho chiesto riduzione di orario al lavoro proprio per poter avere tempi distesi!!
non è che siamo agitatissimi la mattina, ci svegliamo ci facciamo le coccole prima di alzarci....ci diamo il buongiorno con calma e poi tutto il resto, insomma mi pare che per i tempi siamo abbastanza fortunati (io inizio il lavoro alle 10) il problema è proprio che non vuole stare lì fino alle 17.30...forse è troppo tempo lo so, ma non posso fare altrimenti...
senti, prova a parlare con lui in modo semplice. chiedigli se magari non va d'accordo con qualche altro bambino. insomma se litiga spesso con qualcuno e perchè. forse non è così.. ma può anche essere così.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Persa ma io ho chiesto riduzione di orario al lavoro proprio per poter avere tempi distesi!!
non è che siamo agitatissimi la mattina, ci svegliamo ci facciamo le coccole prima di alzarci....ci diamo il buongiorno con calma e poi tutto il resto, insomma mi pare che per i tempi siamo abbastanza fortunati (io inizio il lavoro alle 10) il problema è proprio che non vuole stare lì fino alle 17.30...forse è troppo tempo lo so, ma non posso fare altrimenti...
Ma non lo sa calcolare il tempo tuo figlio!!!
 

Old casa71

Utente di lunga data
lo so Persa che un pò ci marcia perchè all'asilo non ci vuole andare, ma la stessa scena l'ha fatta al padre una mattina che l'ha accompagnato lui...
cerco sempre di rassicurarlo sulla mia (e anche sua) presenza...spiegandogli che dopo l'ufficio corro subito a prenderlo e facciamo il nostro solito giro prima di rientrare....che il papà poi lo viene a prendere per portarlo con lui ecc..

per anna: ormai il padre è via da un anno e lo vede puntualmente a we alterni ecc.. si sentono quasi tutte le sere e così via
ma questa disperazione con le lacrime mi ha fatto malissimo...
il disagio forte credo sia dovuto al fatto che proprio non ci vuole stare li all'asilo, non credo gli piaccia molto (tra l'altro neanche a me fa impazzire) per cui ogni motivo è buono per cercare di non andare..
parlare con le maestre ci ho provato e alla fine mi sembra che non facciano un buon lavoro con i piccoli se i risultati sono questi...cambiare asilo almeno per quest'anno non è possibile perchè ho problemi di orario...
insomma un vero disastro
poi, proprio nei giorni scorsi per il piccolo, ogni pretesto era buono per dire: io lo dico a mio padre!! oppure: mamma voglio andare da papi ...
io già mi sento una schifezza perchè cmq viviamo una situazione anomala, vi lascio immaginare il mio stato d'animo
Senti non per essere puntigliosa ma lo dici da sola. Lui percepisce che a te l'ambiente e le maestre non piacciono. Se non gli fai capire di nutrire fiducia verso le sue educatrici non si sentirà mai bene insieme a loro. Non credere che sia semplice ho visto bimbi piangere per tre anni........
Poi aggiungo dici che lui fa' spesso leva sul padre, è ovvio. I bambini lo fanno nelle coppie normali figurati se no ci prova il tuo. La mia quando dico NO corre da lui finchè non ottiene il SI. E' un giochetto vecchio come il mondo, ti ho detto non sono stupidi, sembrano ma sanno chi è il piu' debole. (nel mio caso ovvio è lui!!! gliele da' sempre vinte!)
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
senti, prova a parlare con lui in modo semplice. chiedigli se magari non va d'accordo con qualche altro bambino. insomma se litiga spesso con qualcuno e perchè. forse non è così.. ma può anche essere così.
E risponde di sì sicuramente!! I bambini dicono quello che tu vuoi sentir dire.
A quell'età tra due alternative rispondono di sì alla seconda perché non ricordano la prima!
Anche in età di elementari si picchiano e 5 minuti dopo giocano insieme.
I bambini sono bambini! Non sono adulti piccoli! La loro mente funziona in un altro modo.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Senti non per essere puntigliosa ma lo dici da sola. Lui percepisce che a te l'ambiente e le maestre non piacciono. Se non gli fai capire di nutrire fiducia verso le sue educatrici non si sentirà mai bene insieme a loro. Non credere che sia semplice ho visto bimbi piangere per tre anni........
Poi aggiungo dici che lui fa' spesso leva sul padre, è ovvio. I bambini lo fanno nelle coppie normali figurati se no ci prova il tuo. La mia quando dico NO corre da lui finchè non ottiene il SI. E' un giochetto vecchio come il mondo, ti ho detto non sono stupidi, sembrano ma sanno chi è il piu' debole. (nel mio caso ovvio è lui!!! gliele da' sempre vinte!)
Il gioco (se funziona) viene applicato anche a scuola. Quando scoprono (e mi auguro sia così) che tutte le maestre dicono la stessa cosa e gli si chiarisce che se una ha detto "no!" non si va achiederlo all'altra ...smettono in una settimana. Alcuni stupiti da tanta coerenza!
 
Stato
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