sospetto tradimento

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B

baccalà

Guest
Salve a tutti, sono un uomo di 37 anni, sposato da 6 e con un bellissima bambina di quasi 2 anni; ho scoperto recentemente che mia moglie ha una corrispondenza tramite mail e messaggi telefonici con un suo ex ragazzo di quando era adolescente.
Non ho le prove del fatto che mi tradisca, ho solo delle sensazioni, ed il mio problema è che ho paura di chiederle giustificazioni sul suo comportamento per il timore nel caso di separazione di non veder crescere mia figlia. Sono forse un codardo?
 
F

Fedifrago

Guest
Caro bacca, non correresti il rischio di perderla comunque?

Se lei effettivamente ti tradisce e sta percorrendo una certa strada non credo che il nascondere la testa sotto la sabbia le sarà di gran impedimento ad andare avanti nella direzione che ha preso.

E, altra domanda, a te interessa solo della figlia che non vedresti più quotidianamente (ma tranquillo, si possono allevare i figli anche in caso di separazione, dando maggior qualità al minor tempo che si passa con loro!) o di mantenere vivo anche il tuo rapporto?

Affrontar le situazioni non significa tirarsi dietro i piatti, ma cercar di rimuovere gli ostacoli, vedere e capire cosa lei cerchi eventualmente in questa corrispondenza/relazione e che non trovi nel vostro rapporto.
 

Verena67

Utente di lunga data
baccalà ha detto:
Salve a tutti, sono un uomo di 37 anni, sposato da 6 e con un bellissima bambina di quasi 2 anni; ho scoperto recentemente che mia moglie ha una corrispondenza tramite mail e messaggi telefonici con un suo ex ragazzo di quando era adolescente.
Non ho le prove del fatto che mi tradisca, ho solo delle sensazioni, ed il mio problema è che ho paura di chiederle giustificazioni sul suo comportamento per il timore nel caso di separazione di non veder crescere mia figlia. Sono forse un codardo?
Ciao!

Io sono stata nella stessa identica situazione di tua moglie. Ho creduto di potermi rifare una vita con il mio primo fidanzato (si, nel mio caso non l'ho mai vissuta come un'avventura, ma come un vero e proprio amore alternativo e "migliore" al mio matrimonio).
L'ho detto a mio marito, che ha avuto un comportamento distaccato, concreto: mi ha ricordato gli obblighi familiari e mi ha detto "Chiudila e io dimentico"

In verità io non ho chiuso, senonché - appena l'altro ha saputo che mio marito sapeva - ha cominciato ad indietreggiare sempre più. Il progetto di un futuro comune si è disintegrato di fronte alla sua codardia (spacciata per attaccamento alla famiglia, che però non esitava a tradire dicendomi che voleva vivere CON ME e avere un figlio CON ME) e io ho chiuso a mia volta con lui - di lì a poco -, incapace di accettare un rapporto così svuotato di significato. E sono tornata (abbastanza) tranquillamente nei ranghi.
Non so se c'è una morale, ma il discuterne (pacatamente, in modo intelligente) con mio marito mi ha dato la tranquillità necessaria per evitare passi falsi ed eccessivi (tipo lasciare la famiglia con i figli, rovinare il matrimonio, etc.) , prendermi il tempo per valutare l'altro e le sue intenzioni, insomma, ragionare con calma e serenità (relativa) cosa fosse meglio fare.
Per cui ti direi: parlane pacatamente con la moglie, lasciale un po' di spazio, ma mostrati anche risoluto a difendere la tua famiglia. Lasciale il tempo di ragionare. 90 su 100 l'altro si rovinerà con le sue stesse mani e la sua stessa codardia

un grosso bacio
 
O

Old Albatros

Guest
Verena: e se lui (l'altro) non fosse stato codardo? Lo avresti lasciato tuo marito?
 

Verena67

Utente di lunga data
Albatros ha detto:
Verena: e se lui (l'altro) non fosse stato codardo? Lo avresti lasciato tuo marito?
Penso di si. Non si può sapere con certezza finché non recidi il filo, ma credo l'avrei fatto. Stavo pensando già ai dettagli pratici, e anche al "come" dirlo. In un certo senso l'ho anche detto.
Però è stato comunque saggio mio marito,a mio avviso, a darmi il tempo di "valutare" l'altro e il suo "valore" come persona. Non mi ha pressato e così ho ragionato meglio, in modo più pacato e sereno e ho potuto vedere le contraddizioni dell'altro

Un bacio
 
O

Old Albatros

Guest
Così è se vi pare

Verena67 ha detto:
Penso di si. Non si può sapere con certezza finché non recidi il filo, ma credo l'avrei fatto. Stavo pensando già ai dettagli pratici, e anche al "come" dirlo. In un certo senso l'ho anche detto.
Però è stato comunque saggio mio marito,a mio avviso, a darmi il tempo di "valutare" l'altro e il suo "valore" come persona. Non mi ha pressato e così ho ragionato meglio, in modo più pacato e sereno e ho potuto vedere le contraddizioni dell'altro

Un bacio
Io e te stiamo insieme. Condividiamo un progetto di vita fatto d'amore, di alti e bassi e di obiettivi. Poi tu conosci un uomo, nasce un sentimento, ci fai l'amore, cominci consciamente o inconsciamente a confrontarlo con me. Pensi che con lui ti senti felice e ti accorgi che con me in realtà non eri felice. Primo finale: lui non ricambia i tuoi sentimenti fino in fondo e tu resti con me. Secondo finale: lui ricambia e tu mi molli per l'altro.
Cosa hanno in comune i due finali? Solo che in entrambe i casi hai verificato con assoluta certezza che io sono stato superato (e sono superabile) nella scala dei tuoi sentimenti da un altro uomo. Se questo è accaduto, forse significa che tu non mi ami più. Se non mi ami più, forse dovresti trovare una soluzione che prescinde dal finale ed essere onesta fino in fondo. Ossia dovresti lasciarmi a prescindere da quello che vuole fare l'altro. Alla mia sensazione di essere stato tradito da te, altrimenti, si aggiunge anche quella di fare da ruotino di scorta per la tua fuoriserie, in attesa che il gommista ti procuri una ruota vera e performante.
Da parte mia, invece, potrebbero esservi due situazioni: sono innamorato di te, non sono neppure io innamorato di te. Nel primo caso già il tradimento è stato sufficiente ad infliggermi un dolore immenso. ma il mio amore potrebbe farmi fare cose sciocche come quella di implorarti di lasciare l'altro e ricominciare. Se tu ricominci con me SOLO perché non sei stata male con l'altro, mi stai facendo male doppiamente, anche se io potrei inizialmente esserne persino contento. Se tu ricominci con me NONOSTANTE che l'altro ti ricambi i tuoi sentimenti, allora forse ci sono le basi per ricostruire qualcosa. Nel secondo caso, io che non sono a mia volta più innamorato di te, allora il fare da ruotino potrebbe far comodo a tutti e due e magari ci ricambiamo a vicenda: siamo uno il ruotino dell'altra e viceversa.
Verena, in che situazione ti trovi?
Spero perdonerai l'analisi fredda e glaciale che ho fatto seguendo lo stile di un programmatore informatico.
Ti abbraccio forte, Stefano
 

Verena67

Utente di lunga data
Albatros ha detto:
Verena, in che situazione ti trovi?
Spero perdonerai l'analisi fredda e glaciale che ho fatto seguendo lo stile di un programmatore informatico.
Ti abbraccio forte, Stefano
la tua analisi è sensata, ma la realtà è sempre più complessa di così.

Innanzitutto, ci vuole una premessa "storica". Io non ho conosciuto quest'uomo "per caso": eravamo stati fidanzati 18 anni fa, e per entrambi siamo stati la prima storia importante. All'epoca eravamo molto giovani, e ci dividevano alcune circostanze di vita (la distanza, già allora, io studiavo in modo molto determinato, lui già lavorava...) e soprattutto le discrasie caratteriali che sono emerse anche in questa ripresa.
Per cui, ora come allora, lo lasciai. Sempre ricordandolo con grandissimo rimpianto. Che vuoi che ti dica: Non si comanda al cuore.
Quando conobbi mio marito, io ero molto più grande, erano nel mentre passati quasi cinque anni, e avevo avuto altre due relazioni "importanti", finite per diversi motivi. Mio marito veniva a sua volta da un fidanzamento terminato, per volere della ragazza, sull'orlo dell'altare. Per età, studi, etc. aspiravamo entrambi a farci una famiglia. E ci siamo sposati.
Il nostro è un buon matrimonio, con gli alti e bassi di ogni legame, una buona intesa sessuale, mentale, interessi comuni, la capacità di ridere insieme, ma non con una base emotiva STRAVOLGENTE. Ci vogliamo bene
Leggevo oggi su un famoso testo "Donne che amano troppo" che "EROS" (la passione) e "AGAPE" (il legame e la comunione) non vanno affatto d'accordo, ed è molto difficile se non quasi impossibile coniugarli.
Noi sicuramente abbiamo l'AGAPE: mio marito è un uomo attraente, intelligente, colto, è un professore di scuola superiore con parecchi interessi culturali. Non gli manca assolutamente niente. Ed è un padre meraviglioso. E ci piacciamo anche fisicamente.
Ma...
Quando ho rivisto il mio primo amore, dopo 18 anni, non ho creduto ai miei occhi. Forse sarà stato il lungo ricordo, la nostalgia, l'idealizzazione, ma ho visto in lui, da subito, la possibilità di ricrearmi un futuro con un uomo con il quale potesse esserci anche EROS e non solo AGAPE. Lui mi ha confermata in questa ipotesi corteggiandomi in modo travolgente, ricreando un'intimità che non avrei mai pensato possibile, prospettandomi da subito lo stesso FUTURO cui aspiravo io.
Ci siamo illusi a vicenda, voglio essere generosa.
Mio marito non è e non sarà mai una ruota di scorta e non lo lascio perché gli voglio bene, sto bene con lui e non farei mai questo ai miei figli che ci adorano e con i quali formiamo, sotto tutti gli aspetti, una bella famiglia.
Se devo distruggere tutto questo in nome di una "coerenza" attraente in teoria, ma vuota in pratica, beh, non voglio essere coerente

E no, mio marito non mi ha "implorato" di restare con lui: forse non è nelle sue corde, nel suo carattere, ma con grande dignità, che mi ha colpito nel profondo e mi ha fatto riflettere, mi ha chiesto di pensarci, di valutare bene cosa stavo facendo e con chi lo stavo facendo.
Non so cosa faremo in futuro, stavolta sono andata in crisi io, la prossima volta potrebbe capitare a lui, ma sta di fatto che da 15 anni siamo insieme, e io sono orgogliosa di questo!!!!

Un grosso bacio
 
O

Old Albatros

Guest
Sì ma....

....ma quando scrivi

"Mio marito non è e non sarà mai una ruota di scorta e non lo lascio perché gli voglio bene, sto bene con lui e non farei mai questo ai miei figli che ci adorano e con i quali formiamo, sotto tutti gli aspetti, una bella famiglia."

ti contraddici, mi sembra, rispetto a

"Verena: e se lui (l'altro) non fosse stato codardo? Lo avresti lasciato tuo marito?

Penso di si."

Come la mettiamo?


Quanto a Eros e Agape, io ho già scritto e ne sono convinto, che la passione che ti può dare un uomo che ti attrae ma che ancora non hai scoperto nella quotidianetà di anni e anni, non potrà mai essere confrontata con quella che ti dà un uomo che lo stesso ti attrae, ma col quale hai condiviso anni e anni di quotidianetà.
Il confronto è umano e spontaneo farlo, ma la testa (non certo il cuore) dovrebbe sempre sussurrare che quel confronto è assolutamente inattendibile, come dire che 3 grammi sono come 3kg, solo perché hanno un 3 e una g in comune.

Se poi mi rispondi che al cuore non si comanda, allora le chiacchiere stanno a zero.
smack
 
F

Fedifrago

Guest
ho notato..

Che parli sempre di "voler bene" a tuo marito, Verena, mai che lo ami.

Ecco cosa mi suonava strano.

Prendila per l'osservazione che è.

Bacio

Feddy
 

Verena67

Utente di lunga data
Albatros ha detto:
....ma quando scrivi

"Mio marito non è e non sarà mai una ruota di scorta e non lo lascio perché gli voglio bene, sto bene con lui e non farei mai questo ai miei figli che ci adorano e con i quali formiamo, sotto tutti gli aspetti, una bella famiglia."

ti contraddici, mi sembra, rispetto a

"Verena: e se lui (l'altro) non fosse stato codardo? Lo avresti lasciato tuo marito?

Penso di si."

Come la mettiamo?
Non ci vedo nessuna contraddizione
Forse sono io che sono ottusa

Si, dell'altro ero (sono) innamorata (non mi è ancora passata, anche se la sto "uccidendo").
Ho coltivato il sogno pazzesco di un futuro con un uomo che amavo dal profondo del cuore e che mi consentisse di avere un tipo di intimità (anche emotiva) che forse - lo ammetto - nel mio matrimonio è sempre mancata.
Non è stato possibile realizzarlo. E' un dato di fatto.
Basta ciò per buttare a mare un BUONISSIMO matrimonio? Una famiglia che rende felici e sereni due bambini?
Queste sono scelte personali, e io ho scelto: NO. Senza RIMPIANTI


Quanto a Eros e Agape, io ho già scritto e ne sono convinto, che la passione che ti può dare un uomo che ti attrae ma che ancora non hai scoperto nella quotidianetà di anni e anni, non potrà mai essere confrontata con quella che ti dà un uomo che lo stesso ti attrae, ma col quale hai condiviso anni e anni di quotidianetà.
Il confronto è umano e spontaneo farlo, ma la testa (non certo il cuore) dovrebbe sempre sussurrare che quel confronto è assolutamente inattendibile, come dire che 3 grammi sono come 3kg, solo perché hanno un 3 e una g in comune.

Se poi mi rispondi che al cuore non si comanda, allora le chiacchiere stanno a zero.
smack
Certo. Claro que si. Ovvio che la passione "nuova" batte 10 a 0 quella di un matrimonio che dura da 15 anni.
Infatti non avrei mai preso la scelta di lasciare mio marito "hic et nunc", avrei atteso di far sbollire la cosa, di studiare l'altro a 360°, però una disponibilità di base io l'avevo, la "sentivo".
Ma siccome in lui (L'ALTRO) non c'era la minima disponibilità a farsi un futuro con me, abbiamo chiuso molto prima che ciò succedesse.
un bacio
P.S. Sono così detestabile perché non distruggo una famiglia per una mera chimera? Io penso proprio di no
 

Verena67

Utente di lunga data
Fedifrago ha detto:
Che parli sempre di "voler bene" a tuo marito, Verena, mai che lo ami.

Ecco cosa mi suonava strano.

Prendila per l'osservazione che è.

Bacio

Feddy
Difficile fare classifiche o mettere etichette. La definizione esatta sfugge anche agli psichiatri

Ho avuto quattro relazioni importanti, con un uomo (l'altro) due volte nel corso di 18 anni.
Mio marito è l'uomo della mia vita, mi ha dato 2 figli.
L'altro...l'uomo che ho amato di più.
Così è.
Il che non vuol dire che non ami mio marito, solo che è sempre stato un sentimento diverso, più pacato, forte, solido, ma meno emotivamente coinvolgente.
Un bacio
 
O

Old Albatros

Guest
Verena67 ha detto:
Non ci vedo nessuna contraddizione
Forse sono io che sono ottusa

P.S. Sono così detestabile perché non distruggo una famiglia per una mera chimera? Io penso proprio di no
Per carità, Verena, non sei né ottusa né detestabile. Stavo solo mettendo a confronto la mia incoscienza permanente che poi sfocia in un rigore malsano, con la tua dolce concretezza. Come te la invidio....sapessi
 

Bruja

Utente di lunga data
Albatros

Credo che bisognerebbe essere pronti ad una realtà ritornante nelle condizioni come quelle che stiamo analizzando: se è vero che spesso si mente per calcolo, sempre per calcolo a volte si dice la verità.
Quando si è nella fase di difendere le proprie scelte, non proprio ortodosse, diventiamo tutti pirandelliani.
Facci caso, se ci si separa è un grande amore e si disfa una famiglia (a volte per niente perchè la nuova unione non regge alla convivenza), se si resta nella famiglia non si ha abbastanza coraggio o si ha spirito di sacrificio a seconda dalla visuale in cui si guarda............ insomma esistono le proprie verità pilotate dalle proprie esigenze.
Cosa non va bene lo sappiamo, cosa sia ingiusto lo sappiamo, cosa crei disagio pure; ma spesso la voglia di seguire una strada o una scelta ci porta a manipolare la verità anche verso noi stessi.
A quel punto cosa significa la verità, una compagna di viaggio scomoda che spesso bussa alla porta e noi facciamo finta di non essere in casa? O forse uan clava che usiamo quando, in caso di ri velazione, usiamo come ultima ratio? (Come se prioma non ci fosse stato il tempo per il dialogo chiarificatore!!!!!!!)
Non so tu, ma io senti odore di verità pelose........
Bruja
 
O

Old Albatros

Guest
Bruja sibillina

...mi sono perso. Cosa intendi? Che ognuno di noi abbia una sua verità di comodo figlia del proprio ruolo è verissimo. Che ciascuno a parità di situazione abbia diverse verità a seconda del contesto è altrettanto vero. Ma tutto questo come lo cali nel discorso di Verena?
 

Bruja

Utente di lunga data
Albatros

Io rispondevo a te, non stavo calandomi in alcun discorso.
Alcune realtà sono quasi assiomatiche. Non è possibile adattarle ai distinguo personali, ma nel tuo caso calzavano a pennello.
Semplicemente sono stata scavalcata, per mio ritardo ovviamente, dai post di verena intrecciando i discorsi.
Già che ci sono dico che Verena è una sottilissima argomentatrice, e molte esposizioni sono delle vere analisi processuali delle relazioni, credo quindi che sia perfettamente in grado di applicarle a se stessa, quindi, non ho motivo di darle suggerimenti.
Ciao
Bruja
 

Verena67

Utente di lunga data
Albatros ha detto:
Per carità, Verena, non sei né ottusa né detestabile. Stavo solo mettendo a confronto la mia incoscienza permanente che poi sfocia in un rigore malsano, con la tua dolce concretezza. Come te la invidio....sapessi
You made my day!
Mi hai reso felice!
Specie per quell'aggettivo "dolce": abituata da studio e lavoro ad asserire sempre con una certa forza le mie opinioni, a volte temo di apparire una brutta strega cattiva e aspra!!! Non voglio dire che "mi disegnano così", ma sono una persona piuttosto dolce e affettuosa, invero, e ti garantisco che sono arrivata alle presenti convinzioni (e decisioni) attraverso un lungo e doloroso cammino durato mesi (almeno da metà gennaio).
Ho seriamente provato a gestire il rapporto senza "pretese" di futuro, il mio amante me l'ha riconosciuto fino all'estrema fine, dandomi atto di aver fatto ogni cosa possibile per "vedere il suo punto di vista".
Ma, ciò malgrado, non la penso così, non era quello che volevo, e non si può vivere in guerra con se stessi. Per cui, ho preso atto - con calma - dell'esistenza di un "punto di non ritorno" (come li definisce Alberoni) nella nostra relazione e ho chiuso definitivamente. Sarei inumana se negassi il rancore provato: io ero pronta a tutto per stare insieme, lui no. Lui mi disse che non potevamo "vivere con me in credito, che ciò non avrebbe reso il rapporto paritario", ma io ERO in credito, in quanto quella dei due disposta al grande salto per dare un futuro al rapporto. E quindi il rapporto NON era paritario, ne abbiamo dovuto prendere atto.
Comunque, si,ho dovuto essere concreta. Per il bene di tutti i coinvolti (otto persone).
Un bacio
 

Verena67

Utente di lunga data
Bruja ha detto:
Già che ci sono dico che Verena è una sottilissima argomentatrice, e molte esposizioni sono delle vere analisi processuali delle relazioni, credo quindi che sia perfettamente in grado di applicarle a se stessa, quindi, non ho motivo di darle suggerimenti.
Ciao
Bruja
grazie, cara, you made my day too!
Ma i suggerimenti sono SEMPRE preziosi, io ho potuto esaminare la mia situazione anche grazie al supporto dei miei numerosi amici, senza di loro non ci sarei sicuramente riuscita!
un bacio a tutti!
 
O

Old Albatros

Guest
Parlando da uomo.....

Allora lui è stato sempre chiaro e coerente o sbaglio? Non voleva impegni. Tu hai accettato fino a quando ti è diventato insostenibile rispetto ai tuoi valori. E' andata come doveva andare. Mi sembra che non ci siano colpe.
Però lui l'hai fatto stare bello al calduccio e riparato
 

Verena67

Utente di lunga data
Albatros ha detto:
Allora lui è stato sempre chiaro e coerente o sbaglio? Non voleva impegni. Tu hai accettato fino a quando ti è diventato insostenibile rispetto ai tuoi valori. E' andata come doveva andare. Mi sembra che non ci siano colpe.
Però lui l'hai fatto stare bello al calduccio e riparato
parli del mio amante?!
CON IL CAVOLO!!!!!

Lui ha iniziato la relazione (i primi 3 mesi) parlando di separazioni, figli da fare insieme, mutui da pagare prima del termine per potersi risposare, etc.!!!!! E' STATO LUI A INTRODURRE QUESTA DIMENSIONE!!!
Quando ha iniziato a ritrarsi non ha mai detto "Non sono disponibile assolutamente", si è rifugiato dietro argomentazioni tipo "E' troppo presto!!!!" e "Per ora non sono pronto, ma tra qualche mese prenderò la DECISIONE"
CAPITO?!?!?

L'ultimatum finale è scattato il 1° maggio (ed io dissi: "LA CHIUDO QUI, se hai ALTERNATIVE chiama") e allora, ma solo l'11 maggio, lui ha detto "NO, MAI, NON LASCERO' MAI LA MIA FAMIGLIA"
Ma diciamo che fin dal suo primissimo indietreggiamento io (sarò un po' streghetta) dentro di me sapevo che non l'avrebbe mai fatto (ed era gennaio) ma per amore mi sono aggrappata ad una speranza che lui CONSAPEVOLMENTE ha tenuto accesa fino alla fine estrema!!!!
E' questo che non posso perdonargli!

Un bacio
 
O

Old Albatros

Guest
Mi sembrava strano!!! Ho interpretato il tuo voler gestire la cosa senza impegni per il futuro come qualcosa di concordato col tuo amante. That's 0% Verena compatible
 
Stato
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