Olè! L’ho detto, così siamo a posto subito !! sul serio, eccomi qui, sono giorni che vi leggo e devo dire che , oltre che straziante, è stato molto interessante, ho capito aspetti psicologici (e non ) del tradito, del traditore, ho trovato saggezza e pacatezza ma anche sfrontatezza e provocazioni….ho trovato inviti a riflettere, a contestualizzare, a non buttare tutto all’aria, che mai mi sarei aspettata…comunque, ecco la mia storia ( mi dispiace, sarà un lenzuolone..) : ho 49 anni, mio marito 54, stiamo insieme da 20 anni, due figli ( una femmina di 15 e un maschio di 13 ) , viviamo in una casa che abbiamo comprato due anni fa ( quindi con un mutuo addosso) , lavoriamo entrambi, io part- time per seguire la famiglia….siamo sempre stati considerati una coppia solida (ora non so più cosa significhi questo ), mio marito mi ha SEMPRE molto corteggiato, ed ero quella presa in giro dalle amiche perché, fino all’anno scorso, ricevevo ancora messaggini con cuoricini, romanticherie etc….quindi è chiaro che la stron** sono io che, IN EFFETTI, negli ultimi anni non sono stata molto bene in salute, una malattia autoimmune alla tiroide con tanti begli effetti fisici e psicologici e una bella componente ereditaria mi hanno portato a rinchiudermi in un circolo di apatia ( chiamamola anche depressione, probabilmente) senza quasi rendermi conto, quello stato di vuoto, di chiusura, di mancanza di gioia di vivere era diventata la mia normalità, forse pensavo di non meritare di vivere in un altro modo….mi ha allontanato sempre di più da mio marito, anche fisicamente, ( e non ha fatto di me neanche una brava madre ) , lui dice di aver fatto tanto per cambiare questa situazione, io non ho visto tutti questi tentativi, anzi spesso non mi sono sentita capita nella mia “malattia” ( con la quale, come ho spesso detto, ho fatto l’errore di identificarmi fin troppo, arrivando a sentire solo rabbia e desolazione per tutte le conseguenze negative che mi portava) , sentendomi anche presa in giro, davanti ad amici comuni per i tentativi alternativi di cura o perché magari, mi vestivo in maniera sciatta, nel periodo peggiore…nonostante questi miei risentimenti , ho il grandissimo rimorso di aver avvelenato completamente la nostra relazione, allontanandolo anche fisicamente (rapporti molto sporadici e tra mille ansie per la stanchezza, i figli che sono nelle stanze vicine, etc ) e non investendo e lavorando sul rapporto di coppia, come invece si dovrebbe fare….comunque, evidentemente esasperato e addolorato, mio marito invece di mettermi di fronte al suo malessere “costringendomi” a farmi aiutare da uno specialista, ha ritenuto ( con molta poca lealtà ) di concedersi un’evasione, una breve storiella parallela, tra l’altro vissuta non con senso di colpa ( come uno si potrebbe immaginare ) ma vantandosene ( mentre io ancora non lo sapevo ) con amici ,amiche comuni, cognate….tutti che hanno dato la loro benedizione…..l’estate scorsa, l’ho scoperto ascoltando casualmente una sua conversazione telefonica, tranquillamente dal salotto di casa, mentre io in teoria ero andata a riposare, ma poiché non mi riuscivo ad addormentare, ho solo sentito ( anche distrattamente, in realtà ) che , parlando con un suo amico, abbassava il tono di voce e faceva risatine, commenti strani….mi è rimasta addosso per un giorno una sensazione molto strana e poi,per levarmi il dubbio, ho fatto quello che in venti anni di relazione non avevo MAI neanche pensato, ossia mentre lui faceva la doccia, ho sbirciato di nascosto il suo cellulare..e bam…,,mi è crollato il mondo addosso,ho trovato una conversazione molto piccante su WA con una tipa…cuore fermo…..non ho detto niente, il giorno dopo, a mozzichi e bocconi, ho letto di più, sempre di nascosto, ho capito che era una tipa agganciata su Tinder ( del quale ignoravo l’esistenza..) , si era presentato GIUSTAMENTE come un marito, molto innamorato di sua moglie, ma in grande astinenza sessuale, e così proseguivano alludendo a sesso virtuale fatto con lei magari la sera prima ( a quel punto non su wa , magari in altro modo ) commentando i rispettivi godimenti, di foto scambiate, preferenze sessuali,, gadget e biancheria hot, film hard, posizioni preferite, e così via, parlando anche di due incontri a pranzo, del fatto che non avevano consumato “realmente” e forse mai l’avrebbero fatto ( anche lei si dichiarava comunque felice del suo compagno) …sono stata malissimo ( a parte che spiare qualcuno dal buco della serratura ( anche metaforicamente ) è sempre brutto e degradante, le persone spesso quando sanno di non essere viste o sentite, danno il peggio di se, senza freni ) ..lui rappresentava per me la fiducia e l’integrità assolute, al di là delle problematiche che avevamo, e quindi la botta è stata forte, causandomi un vero e proprio shock , sono rimasta in stato catatonico per una settimana, leggendo ogni mattina di nascosto gli sviluppi del giorno prima, e poi l’ho affrontato, dicendo prima se dovesse dirmi qualcosa, lui ovviamente ha negato, allora ho detto tutto e lui, con sorriso ebete, prima ha detto che era non era vero, poi che era solo una scemenza, un gioco, poi che era colpa mia, e poi non so più che altro…..io sono stata malissimo, mi si è chiuso lo stomaco, riuscivo SOLO a piangere ( tantissimo ), ad andare al lavoro ( forte senso del dovere ) , a cercare di non far capire nulla ai ragazzi ( mentre volevo solo morire) e mi si è chiuso lo stomanco ( perso mille mila kili in poco tempo )
….lui, che comunque ci ha messo diversi giorni a chiedere scusa ( e neanche in maniera troppo convincente, ad un certo punto è anche sbottato “ la colpa è tua che hai letto i messaggi “. E ,a lla mia domanda, su cosa avrebbe provato, se avessi fatto io tutto quello al suo posto, ha risposto che sarebbe stato felice per me!!! Che marito svedese!!.) …io, purtroppo questo è il mio carattere, mi sono chiusa in un mutismo quasi assoluto, offesa da tante cose ( sempre leggendo quei messaggi, oltre a vedere che lei “prendeva in giro” me dicendo “ eh, chissà ora che muso tua moglie”, “ora è meglio che chiudiamo o magari tua moglie chissà che dice “ mi sono resa conto che lui le ha detto tante cose di me, della nostra famiglia, dei figli, cose anche intime…e ovviamente si è presentato come vittima ASSOLUTA, come se lui fosse perfetto…e le raccontava che l’ultima volta che aveva baciato una donna con passione , era stato 8 anni prima ( colpo di scena : non ero io!!), facendo riferimento ad un’altra storia….in più, nelle conversazioni spiate in quel periodo con suo cugino, sua sorella, tutti a dirgli che faceva bene, che ogni lasciata è persa, che io ero una stronza..compreso una nostra amica comune, con la quale si era confidato e con il quale si sentiva e scriveva spesso, anche flirtando apertamente con lei ( ed è amico del marito ..)….in più raccontava che quando 5 anni fa è andato in terapia per un periodo da una psicologa ( apparentemente per gestire le conseguenze psicologiche di un incidente di bici molto brutto, che lo ha lasciato estremamente dolorante per la schiena e arrabbiato con il mondo , mentre io ho fatto di tutto per aiutarlo e per gestire tutte le difficoltà di quel periodo) mentre io ho sempre saputo che parlavano di questo, per lo più, invece è uscito fuori che parlava di noi, del nostro matrimonio, e che era giunto alla conclusione, con l’aiuto della psicologa , che dovevamo chiudere….peccato che io non l’ho mai saputo, che non me lo ha fatto mai capire in nessun modo, che mi diceva e scriveva solo che mi amava, che voleva costruire mille cose con me….però ad amici e parenti raccontava un’altra verità )..quindi mi sono sentita tradita in mille modi ( non in quello fisico, ma a questo punto conta poco ) arrivando a scoprire una persona completamente diversa da come io la conoscevo….nel mese di luglio abbiamo fatto un tentativo di terapia di coppia da una psicologa, ma dopo pochi incontri, ho scelto io di interrompere, perché non vedevo da parte sua quella sincerità ( mentiva su cose che io sapevo per certe ) che era il presupposto per tentare ( forse ) di recuperare….quando ci si è posto il problema di cosa dire ai nostri ragazzi, io ho scelto ( e mi sono imposta su questo ) sul fatto di non dire niente, di tentare di far finta di nulla, non mi sentivo di dare questo dolore e delusione ai miei figli che, tra l’altro, spesso ci facevano notare come fossero felici e orgogliosi del fatto che eravamo una delle poche coppie, tra i genitori dei loro amici, a stare ancora insieme. Da allora diciamo che, dopo un po’ di tentativi suoi di riaprire un dialogo ( che però non mi sono sembrati ne convincenti ne sinceri ) viviamo come estranei, per me purtroppo è impossibile avere ancora fiducia in lui, e con questa se ne è andata anche la stima, alla base di qualsiasi rapporto…a peggiorare la situazione, a dicembre, mia figlia 15 anni, ha cominciato a soffrire di attacchi di panico, prima a scuola , poi in altri luoghi, e lei , che solitamente è un cane “alfa” , tosta e strafottente, è diventata debole, ha vissuto le vacanze buttata su un divano, senza la forza di fare niente… l’abbiamo convinta ( facilmente, perché lei stessa ne sentiva l’esigenza, pur dicendoci che lei non sapeva perché stava male, e che non era successo niente di specifico) a parlare con una psicologa ( e psicoterapeuta) molto brava, , ha avuto un miglioramento iniziale mentre ora dice che non le piace e che non ci vuole più andare ma continua a stare male….visto che la psicologa è veramente carina e accogliente, ho pensato di chiederle anche io degli incontri perché ora non sono più sicura di niente, so solo che sto male come una bestia ferita, non capisco se sto facendo del male ai miei figli credendo invece di proteggerli (voglio affidarmi anche alla sua esperienza in tribunale per una eventuale causa di separazione e il relativo impatto psicologico sui figli , lei conosce tanti avvocati….sono andata a parlare con lei, che sapeva solo che noi eravamo separati in casa ( glielo avevamo detto in maniera riservata ) , come mio solito in questi ultimi mesi , ho pianto dall’inizio alla fine, ormai ho poco controllo sulle mie emozioni, abbiamo iniziato a parlare della nostra situazione, delle scelte che eventualmente dovrò fare, di come sono io, della mia famiglia di origine ( anche i miei genitori erano separati in casa ).. chiaramente la dot.ssa dice che c’è TANTISSIMO da lavorare su di me, e quindi ci sto andando volentieri, mi aiuta….con mio marito la comunicazione ormai è essenziale, io continuo a farmi del male spiando la mattina il suo cellulare ( cosa che secondo me lui sa, visto che spesso le conversazioni sono monche, come se fosse stato cancellato qualche messaggio) e ho letto da msg vari che lui ormai si è rassegnato ( per colpa del mio atteggiamento, dice lui..) ad essere separato in casa, che non sente più freni psicologici e infatti ha rimesso in moto Tinder, ha conosciuto un’altra tipa, con la quale si è presentato sempre come la volta precedente , tutti e due belli diretti e senza tabù, si sono visti a pranzo , sono andati una sera al cinema insieme, e parlano tanto di come sarebbe un loro rapporto fisico…e ci arriveranno presto……tutto questo mi fa stare male, io non so più quello che provo per lui, credo solo odio, rabbia, delusione e schifo…le poche amiche o i miei fratelli, con i quali mi sono confidata, dicono che avrei dovuto fare uno sforzo per andargli incontro e capire, che lui mi ha sempre amato, che abbiamo due figli, che la fuga che ha messo in atto da me potrebbe non essere una fuga dall'amore che prova o provava per me, ma solo una scappatoia maldestra di prendere ossigeno. …io non riesco a perdonarlo o a perdonarmi, non capisco se ancora ci potrebbe mai essere amore passionale tra di noi, se può invece rimanere solo affetto o forse neanche quello..penso che stavamo male entrambi ( io certo non ero felice nel mio matrimonio ) ma entrambi non abbiamo avuto il coraggio di affrontare correttamente le situazioni , considerato che il tradimento lascia ferite profonde difficili da risanare...e lui avrebbe dovuto considerarlo, insieme a tutti i rischi…Marty
….lui, che comunque ci ha messo diversi giorni a chiedere scusa ( e neanche in maniera troppo convincente, ad un certo punto è anche sbottato “ la colpa è tua che hai letto i messaggi “. E ,a lla mia domanda, su cosa avrebbe provato, se avessi fatto io tutto quello al suo posto, ha risposto che sarebbe stato felice per me!!! Che marito svedese!!.) …io, purtroppo questo è il mio carattere, mi sono chiusa in un mutismo quasi assoluto, offesa da tante cose ( sempre leggendo quei messaggi, oltre a vedere che lei “prendeva in giro” me dicendo “ eh, chissà ora che muso tua moglie”, “ora è meglio che chiudiamo o magari tua moglie chissà che dice “ mi sono resa conto che lui le ha detto tante cose di me, della nostra famiglia, dei figli, cose anche intime…e ovviamente si è presentato come vittima ASSOLUTA, come se lui fosse perfetto…e le raccontava che l’ultima volta che aveva baciato una donna con passione , era stato 8 anni prima ( colpo di scena : non ero io!!), facendo riferimento ad un’altra storia….in più, nelle conversazioni spiate in quel periodo con suo cugino, sua sorella, tutti a dirgli che faceva bene, che ogni lasciata è persa, che io ero una stronza..compreso una nostra amica comune, con la quale si era confidato e con il quale si sentiva e scriveva spesso, anche flirtando apertamente con lei ( ed è amico del marito ..)….in più raccontava che quando 5 anni fa è andato in terapia per un periodo da una psicologa ( apparentemente per gestire le conseguenze psicologiche di un incidente di bici molto brutto, che lo ha lasciato estremamente dolorante per la schiena e arrabbiato con il mondo , mentre io ho fatto di tutto per aiutarlo e per gestire tutte le difficoltà di quel periodo) mentre io ho sempre saputo che parlavano di questo, per lo più, invece è uscito fuori che parlava di noi, del nostro matrimonio, e che era giunto alla conclusione, con l’aiuto della psicologa , che dovevamo chiudere….peccato che io non l’ho mai saputo, che non me lo ha fatto mai capire in nessun modo, che mi diceva e scriveva solo che mi amava, che voleva costruire mille cose con me….però ad amici e parenti raccontava un’altra verità )..quindi mi sono sentita tradita in mille modi ( non in quello fisico, ma a questo punto conta poco ) arrivando a scoprire una persona completamente diversa da come io la conoscevo….nel mese di luglio abbiamo fatto un tentativo di terapia di coppia da una psicologa, ma dopo pochi incontri, ho scelto io di interrompere, perché non vedevo da parte sua quella sincerità ( mentiva su cose che io sapevo per certe ) che era il presupposto per tentare ( forse ) di recuperare….quando ci si è posto il problema di cosa dire ai nostri ragazzi, io ho scelto ( e mi sono imposta su questo ) sul fatto di non dire niente, di tentare di far finta di nulla, non mi sentivo di dare questo dolore e delusione ai miei figli che, tra l’altro, spesso ci facevano notare come fossero felici e orgogliosi del fatto che eravamo una delle poche coppie, tra i genitori dei loro amici, a stare ancora insieme. Da allora diciamo che, dopo un po’ di tentativi suoi di riaprire un dialogo ( che però non mi sono sembrati ne convincenti ne sinceri ) viviamo come estranei, per me purtroppo è impossibile avere ancora fiducia in lui, e con questa se ne è andata anche la stima, alla base di qualsiasi rapporto…a peggiorare la situazione, a dicembre, mia figlia 15 anni, ha cominciato a soffrire di attacchi di panico, prima a scuola , poi in altri luoghi, e lei , che solitamente è un cane “alfa” , tosta e strafottente, è diventata debole, ha vissuto le vacanze buttata su un divano, senza la forza di fare niente… l’abbiamo convinta ( facilmente, perché lei stessa ne sentiva l’esigenza, pur dicendoci che lei non sapeva perché stava male, e che non era successo niente di specifico) a parlare con una psicologa ( e psicoterapeuta) molto brava, , ha avuto un miglioramento iniziale mentre ora dice che non le piace e che non ci vuole più andare ma continua a stare male….visto che la psicologa è veramente carina e accogliente, ho pensato di chiederle anche io degli incontri perché ora non sono più sicura di niente, so solo che sto male come una bestia ferita, non capisco se sto facendo del male ai miei figli credendo invece di proteggerli (voglio affidarmi anche alla sua esperienza in tribunale per una eventuale causa di separazione e il relativo impatto psicologico sui figli , lei conosce tanti avvocati….sono andata a parlare con lei, che sapeva solo che noi eravamo separati in casa ( glielo avevamo detto in maniera riservata ) , come mio solito in questi ultimi mesi , ho pianto dall’inizio alla fine, ormai ho poco controllo sulle mie emozioni, abbiamo iniziato a parlare della nostra situazione, delle scelte che eventualmente dovrò fare, di come sono io, della mia famiglia di origine ( anche i miei genitori erano separati in casa ).. chiaramente la dot.ssa dice che c’è TANTISSIMO da lavorare su di me, e quindi ci sto andando volentieri, mi aiuta….con mio marito la comunicazione ormai è essenziale, io continuo a farmi del male spiando la mattina il suo cellulare ( cosa che secondo me lui sa, visto che spesso le conversazioni sono monche, come se fosse stato cancellato qualche messaggio) e ho letto da msg vari che lui ormai si è rassegnato ( per colpa del mio atteggiamento, dice lui..) ad essere separato in casa, che non sente più freni psicologici e infatti ha rimesso in moto Tinder, ha conosciuto un’altra tipa, con la quale si è presentato sempre come la volta precedente , tutti e due belli diretti e senza tabù, si sono visti a pranzo , sono andati una sera al cinema insieme, e parlano tanto di come sarebbe un loro rapporto fisico…e ci arriveranno presto……tutto questo mi fa stare male, io non so più quello che provo per lui, credo solo odio, rabbia, delusione e schifo…le poche amiche o i miei fratelli, con i quali mi sono confidata, dicono che avrei dovuto fare uno sforzo per andargli incontro e capire, che lui mi ha sempre amato, che abbiamo due figli, che la fuga che ha messo in atto da me potrebbe non essere una fuga dall'amore che prova o provava per me, ma solo una scappatoia maldestra di prendere ossigeno. …io non riesco a perdonarlo o a perdonarmi, non capisco se ancora ci potrebbe mai essere amore passionale tra di noi, se può invece rimanere solo affetto o forse neanche quello..penso che stavamo male entrambi ( io certo non ero felice nel mio matrimonio ) ma entrambi non abbiamo avuto il coraggio di affrontare correttamente le situazioni , considerato che il tradimento lascia ferite profonde difficili da risanare...e lui avrebbe dovuto considerarlo, insieme a tutti i rischi…Marty