Sono stato tradito mi sento di merda aiutatemi

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pierino

Utente
Ho tanto bisogno di tirar fuori quel gran dolore che mi sento dentro e spero che qualcuno del forum mi darà un po' di conforto.
Ho scoperto che mia moglie mi tradiva. Sulle prime mi è venuta voglia di dargli un calcio nel culo, ma poi è prevalso il buon senso lei soffre di depressione e non vorrei che si aggravasse, non solo per lei, che se stesse un po' male se lo è cercato, ma perché abbiamo due bimbe di 10 e 8 anni e non vorrei che il problema ricadesse su di loro. Io non ho fatto la sfuriata del marito incazzato, ho cercato di creare un dialogo e gli ho chiesto: "In quasi quindici anni di matrimonio, non ti ho mai picchiata e questo ci mancherebbe, non ti ho mai insultata, non ho mai alzato la voce con te, quando non sono a lavorare passo tutto il mio tempo in famiglia, in modo il carico dei bambini non ricada tutto su di te, ti aiuto in casa ad esempio i panni li lavo piego e sistemo negli armadi, tu non sai neanche come funziona la lavatrice, non penso di essere un marito così pessimo !" Lei mi ha risposto che si sente trascura perché guardo più le bambine di lei....... Cazzo che risposta, sfido quale genitore si prende meno cura dei figli che del patner.
Ora io non so che fare, in fondo preferisco fare una vita di merda, ma far sembrare alle bambine di vivere in una famiglia normale, per cercare di tenere insieme la famiglia le ho proposto di cercare di ricominciare. Lei mi ha detto che mi vuole più affettuoso, se si tratta di abbracciarsi e fare qualche coccola non c'è problema io nonostante tutto quello che è successo le voglio bene, ma se la cosa continuerà a pensare di fare sesso insieme all'idea che lei è stato con un altro mi viene il voltastomaco e pensare che nell'ultimo periodo veniva con me senza voglia mi distrugge.
Aiutatemi datemi qualche consiglio come andare avanti............ mi sento come se mi avessero strappato il cuore e fatto a pezzi
 
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Cbgb

Utente
Ho tanto bisogno di tirar fuori quel gran dolore che mi sento dentro e spero che qualcuno del forum mi darà un po' di conforto.
Ho scoperto che mia moglie mi tradiva. Sulle prime mi è venuta voglia di dargli un calcio nel culo, ma poi è prevalso il buon senso lei soffre di depressione e non vorrei che si aggravasse, non solo per lei, che se stesse un po' male se lo è cercato, ma perché abbiamo due bimbe di 10 e 8 anni e non vorrei che il problema ricadesse su di loro. Io non ho fatto la sfuriata del marito incazzato, ho cercato di creare un dialogo e gli ho chiesto: "In quasi quindici anni di matrimonio, non ti ho mai picchiata e questo ci mancherebbe, non ti ho mai insultata, non ho mai alzato la voce con te, quando non sono a lavorare passo tutto il mio tempo in famiglia, in modo il carico dei bambini non ricada tutto su di te, ti aiuto in casa ad esempio i panni li lavo piego e sistemo negli armadi, tu non sai neanche come funziona la lavatrice, non penso di essere un marito così pessimo !" Lei mi ha risposto che si sente trascura perché guardo più le bambine di lei....... Cazzo che risposta, sfido quale genitore si prende meno cura dei figli che del patner.
Ora io non so che fare, in fondo preferisco fare una vita di merda, ma far sembrare alle bambine di vivere in una famiglia normale, per cercare di tenere insieme la famiglia le ho proposto di cercare di ricominciare. Lei mi ha detto che mi vuole più affettuoso, se si tratta di abbracciarsi e fare qualche coccola non c'è problema io nonostante tutto quello che è successo le voglio bene, ma se la cosa continuerà a pensare di fare sesso insieme all'idea che lei è stato con un altro mi viene il voltastomaco e pensare che nell'ultimo periodo veniva con me senza voglia mi distrugge.
Aiutatemi datemi qualche consiglio come andare avanti............ mi sento come se mi avessero strappato il cuore e fatto a pezzi
Oh mamma!Io sono la persona meno indicata per darti conforto, sarei solo un'ipocrita.Mi permetti alcune domande?Il tuo aiuto in casa è lodevole (nonché raro), ma oltre a fare il casalingo e il "mammo" cosa hai fatto per mantenere vivo il lato sentimentale con tua moglie?Non sto dando le colpe solo a te,ma evidentemente le é venuto a mancare qualcosa.O sbaglio?
 

erab

Utente di lunga data
Oh mamma!Io sono la persona meno indicata per darti conforto, sarei solo un'ipocrita.Mi permetti alcune domande?Il tuo aiuto in casa è lodevole (nonché raro), ma oltre a fare il casalingo e il "mammo" cosa hai fatto per mantenere vivo il lato sentimentale con tua moglie?Non sto dando le colpe solo a te,ma evidentemente le é venuto a mancare qualcosa.O sbaglio?
Non può semplicemente essere che voleva fare ciò che ha fatto?
 

lunaiena

Scemo chi legge
Ho tanto bisogno di tirar fuori quel gran dolore che mi sento dentro e spero che qualcuno del forum mi darà un po' di conforto.
Ho scoperto che mia moglie mi tradiva. Sulle prime mi è venuta voglia di dargli un calcio nel culo, ma poi è prevalso il buon senso lei soffre di depressione e non vorrei che si aggravasse, non solo per lei, che se stesse un po' male se lo è cercato, ma perché abbiamo due bimbe di 10 e 8 anni e non vorrei che il problema ricadesse su di loro. Io non ho fatto la sfuriata del marito incazzato, ho cercato di creare un dialogo e gli ho chiesto: "In quasi quindici anni di matrimonio, non ti ho mai picchiata e questo ci mancherebbe, non ti ho mai insultata, non ho mai alzato la voce con te, quando non sono a lavorare passo tutto il mio tempo in famiglia, in modo il carico dei bambini non ricada tutto su di te, ti aiuto in casa ad esempio i panni li lavo piego e sistemo negli armadi, tu non sai neanche come funziona la lavatrice, non penso di essere un marito così pessimo !" Lei mi ha risposto che si sente trascura perché guardo più le bambine di lei....... Cazzo che risposta, sfido quale genitore si prende meno cura dei figli che del patner.
Ora io non so che fare, in fondo preferisco fare una vita di merda, ma far sembrare alle bambine di vivere in una famiglia normale, per cercare di tenere insieme la famiglia le ho proposto di cercare di ricominciare. Lei mi ha detto che mi vuole più affettuoso, se si tratta di abbracciarsi e fare qualche coccola non c'è problema io nonostante tutto quello che è successo le voglio bene, ma se la cosa continuerà a pensare di fare sesso insieme all'idea che lei è stato con un altro mi viene il voltastomaco e pensare che nell'ultimo periodo veniva con me senza voglia mi distrugge.
Aiutatemi datemi qualche consiglio come andare avanti............ mi sento come se mi avessero strappato il cuore e fatto a pezzi


Ciao e benvenuto
tu dici cazzo che riscposta io direi cazzo che dialogo ...
già il fatto che ti venga in mente "non ti ho mai picchiata e ci mancherebbe"e da li seppur in MINIMISSIMA PARTE
arrivare a pensare di non essere u passimo marito è terribile ,per me almeno ....
scusami intanto mi dispiace per quel che ti è successo
ma questa frase sarebbe l'unica che mi rimbomberebbe nel cervello ....
 

tesla

Utente di lunga data
se le è venuto a mancare qualcosa deve andarlo a cercare scopando con qualcuno?
no mi domando sempre questo.
c'è un marito, delle bimbe, una casa, qualche sentimento immagino e se qualcosa non va bene il modo per risolverlo è prendere del pisello? scusa la franchezza ma non trovo altro modo per esprimere lo stesso concetto.
il pisello è la panacea di tutti i mali?

se qualcosa non va', SI PARLA

fatta questa premessa, caro pierino, gettare tutte le colpe su di te non è il massimo della signorilità.
prendi con le pinze questi discorsi, perchè il traditore cerca sempre una spiegazione che coinvolga il partner adducendo scuse varie.
ed è anche plausibile che queste colpe ci siano sia chiaro, perchè ascoltando sempre e solo una campana noi siamo portati a credere che il tradito sia sempre un angioletto del focolare, perfetto e meraviglioso, invece magari ha veramente le sue responsabilità.
cerca oggettivamente di capire e di instaurare un dialogo costruttivo.
di più non so che dirti se non "fatti forza" che qui ci siamo passati in tanti e alla fine ci si risolleva :mrgreen:
 

Diletta

Utente di lunga data
Ho tanto bisogno di tirar fuori quel gran dolore che mi sento dentro e spero che qualcuno del forum mi darà un po' di conforto.
Ho scoperto che mia moglie mi tradiva. Sulle prime mi è venuta voglia di dargli un calcio nel culo, ma poi è prevalso il buon senso lei soffre di depressione e non vorrei che si aggravasse, non solo per lei, che se stesse un po' male se lo è cercato, ma perché abbiamo due bimbe di 10 e 8 anni e non vorrei che il problema ricadesse su di loro. Io non ho fatto la sfuriata del marito incazzato, ho cercato di creare un dialogo e gli ho chiesto: "In quasi quindici anni di matrimonio, non ti ho mai picchiata e questo ci mancherebbe, non ti ho mai insultata, non ho mai alzato la voce con te, quando non sono a lavorare passo tutto il mio tempo in famiglia, in modo il carico dei bambini non ricada tutto su di te, ti aiuto in casa ad esempio i panni li lavo piego e sistemo negli armadi, tu non sai neanche come funziona la lavatrice, non penso di essere un marito così pessimo !" Lei mi ha risposto che si sente trascura perché guardo più le bambine di lei....... Cazzo che risposta, sfido quale genitore si prende meno cura dei figli che del patner.
Ora io non so che fare, in fondo preferisco fare una vita di merda, ma far sembrare alle bambine di vivere in una famiglia normale, per cercare di tenere insieme la famiglia le ho proposto di cercare di ricominciare. Lei mi ha detto che mi vuole più affettuoso, se si tratta di abbracciarsi e fare qualche coccola non c'è problema io nonostante tutto quello che è successo le voglio bene, ma se la cosa continuerà a pensare di fare sesso insieme all'idea che lei è stato con un altro mi viene il voltastomaco e pensare che nell'ultimo periodo veniva con me senza voglia mi distrugge.
Aiutatemi datemi qualche consiglio come andare avanti............ mi sento come se mi avessero strappato il cuore e fatto a pezzi

Sì, mi associo a quello che ti ha detto Tesla: che poi ci si risolleva...
Quanto ci vorrà non lo sa nessuno e non lo puoi sapere neanche tu. E' un percorso, di solito non cortissimo e non indolore (ma lo stai già provando).
Capisco il tuo voltastomaco, oltre tutto il fatto che tu sia un uomo non aiuta affatto perché si sa che per voi l'immagine di lei con un altro è davvero terrificante, non che sia uno zuccherino anche dalla nostra parte, ma per voi è forse uno scoglio ancora più duro. Scattano tanti di quei meccanismi...
Si superano anche quelli, con tanta forza di volontà e con tanto amore, certo, qualcosa resterà sempre...un'ombra di quello che è successo. Impossibile dimenticare, ci vorrebbe un lavaggio del cervello...

Ma quanto è andata avanti la storia e da quanto l'hai scoperto?
 

Flavia

utente che medita
Non può semplicemente essere che voleva fare ciò che ha fatto?
:up:
non si dovrebbe poi
nascondersi dietro la depressione
per giustificare certi comportamenti
 

Eliade

Super Zitella Acida
Aiutatemi datemi qualche consiglio come andare avanti............ mi sento come se mi avessero strappato il cuore e fatto a pezzi
Guarda, farò di tutto per trattenermi e quindi ti darò giusto un paio di consigli, del tutto personali.
La tua signora dovrebbe imparare ad usare la lavatrice, magari quando dovrà pensare alle montagne di pani da lavare, stendere, stirare e mettere a posto...avrò mooolto meno tempo e voglia delle coccole.
Tua moglie aveva la fortuna di un marito d'oro (tanto per dirti, mio padre non mette nemmeno la tazza del latte nel lavabo della cucina....), forse è il caso che inizi ad apprezzare quello che aveva, facendoglielo perdere un pochino.

Guarda, stendiamo un velo pietoso sulla depressione. Io non credo all'esistenza di questa malattia senza un valido motivo...qual'è il suo motivo di depressione?
Non è che uno sia depresso così, tanto per...ci dovrà essere un motivo, no??

Lo ripeto, che impieghi il tempo in qualcosa di utile (per me è uno scandalo che una MAMMA non sappia usare la lavatrice), così avrà meno occasioni per pensare alla "depressone" e meno voglia di coccole...
 

Alessandra

πιθηκάκι
Ciao e benvenuto
tu dici cazzo che riscposta io direi cazzo che dialogo ...
già il fatto che ti venga in mente "non ti ho mai picchiata e ci mancherebbe"e da li seppur in MINIMISSIMA PARTE
arrivare a pensare di non essere u passimo marito è terribile ,per me almeno ....
scusami intanto mi dispiace per quel che ti è successo
ma questa frase sarebbe l'unica che mi rimbomberebbe nel cervello ....
Ammetto che anche io sono fermata a bocca aperta al "non ti ho mai picchiata e ci mancherebbe"...

suona come se fosse stato un "dono".

Cercavo di immaginarmelo a parti inverse: donna tradita che dice al marito: "sono una buona moglie, non ti ho mai picchiato e ci mancherebbe...."

ma comunque...
Concordo con Lunapiena...
anche io, se avessi ascoltato un discorso del genere, mi sarei arrabbiata.
 

Flavia

utente che medita
Ammetto che anche io sono fermata a bocca aperta al "non ti ho mai picchiata e ci mancherebbe"...

suona come se fosse stato un "dono".

Cercavo di immaginarmelo a parti inverse: donna tradita che dice al marito: "sono una buona moglie, non ti ho mai picchiato e ci mancherebbe...."

ma comunque...
Concordo con Lunapiena...
anche io, se avessi ascoltato un discorso del genere, mi sarei arrabbiata.
credo che lui intendesse
non sono mai stato
un marito violento materialmente e verbalmente
che ha sempre dedicato la sua persona alla famiglia
e da qui si chiede come mai sia stato tradito
ovvero se mi fossi comportato male con te
magari potrei capire
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ho tanto bisogno di tirar fuori quel gran dolore che mi sento dentro e spero che qualcuno del forum mi darà un po' di conforto.
Ho scoperto che mia moglie mi tradiva. Sulle prime mi è venuta voglia di dargli un calcio nel culo, ma poi è prevalso il buon senso lei soffre di depressione e non vorrei che si aggravasse, non solo per lei, che se stesse un po' male se lo è cercato, ma perché abbiamo due bimbe di 10 e 8 anni e non vorrei che il problema ricadesse su di loro. Io non ho fatto la sfuriata del marito incazzato, ho cercato di creare un dialogo e gli ho chiesto: "In quasi quindici anni di matrimonio, non ti ho mai picchiata e questo ci mancherebbe, non ti ho mai insultata, non ho mai alzato la voce con te, quando non sono a lavorare passo tutto il mio tempo in famiglia, in modo il carico dei bambini non ricada tutto su di te, ti aiuto in casa ad esempio i panni li lavo piego e sistemo negli armadi, tu non sai neanche come funziona la lavatrice, non penso di essere un marito così pessimo !" Lei mi ha risposto che si sente trascura perché guardo più le bambine di lei....... Cazzo che risposta, sfido quale genitore si prende meno cura dei figli che del patner.
Ora io non so che fare, in fondo preferisco fare una vita di merda, ma far sembrare alle bambine di vivere in una famiglia normale, per cercare di tenere insieme la famiglia le ho proposto di cercare di ricominciare. Lei mi ha detto che mi vuole più affettuoso, se si tratta di abbracciarsi e fare qualche coccola non c'è problema io nonostante tutto quello che è successo le voglio bene, ma se la cosa continuerà a pensare di fare sesso insieme all'idea che lei è stato con un altro mi viene il voltastomaco e pensare che nell'ultimo periodo veniva con me senza voglia mi distrugge.
Aiutatemi datemi qualche consiglio come andare avanti............ mi sento come se mi avessero strappato il cuore e fatto a pezzi
Non so se riesco a spiegarmi ma ci provo.
Stabilito che tua moglie ha sbagliato a tradirti.
Stabilito che nemmeno la depressione é una scusante.
Ti chiedo solo se lei ti ha mai parlato del suo disagio. Perché se non l'ha fatto hai tutte le ragioni altrimenti....
A volte essere un buon marito non è non picchiare e aiutare in casa o curare i figli.
Una donna ha bisogno amche di altro
Prova a girare la questione. Quanti uomini si lementano delle mogli che pebsano solo alla casa e ai figli e si sentono trascurate?
Non la sto giustificando ma so come so sta con un uomo colf e baby sitter e potendo scegkiere preferirei un marito al mio fianco...
 

Diletta

Utente di lunga data
Ho tanto bisogno di tirar fuori quel gran dolore che mi sento dentro e spero che qualcuno del forum mi darà un po' di conforto.
Ho scoperto che mia moglie mi tradiva. Sulle prime mi è venuta voglia di dargli un calcio nel culo, ma poi è prevalso il buon senso lei soffre di depressione e non vorrei che si aggravasse, non solo per lei, che se stesse un po' male se lo è cercato, ma perché abbiamo due bimbe di 10 e 8 anni e non vorrei che il problema ricadesse su di loro. Io non ho fatto la sfuriata del marito incazzato, ho cercato di creare un dialogo e gli ho chiesto: "In quasi quindici anni di matrimonio, non ti ho mai picchiata e questo ci mancherebbe, non ti ho mai insultata, non ho mai alzato la voce con te, quando non sono a lavorare passo tutto il mio tempo in famiglia, in modo il carico dei bambini non ricada tutto su di te, ti aiuto in casa ad esempio i panni li lavo piego e sistemo negli armadi, tu non sai neanche come funziona la lavatrice, non penso di essere un marito così pessimo !" Lei mi ha risposto che si sente trascura perché guardo più le bambine di lei....... Cazzo che risposta, sfido quale genitore si prende meno cura dei figli che del patner.
Ora io non so che fare, in fondo preferisco fare una vita di merda, ma far sembrare alle bambine di vivere in una famiglia normale, per cercare di tenere insieme la famiglia le ho proposto di cercare di ricominciare. Lei mi ha detto che mi vuole più affettuoso, se si tratta di abbracciarsi e fare qualche coccola non c'è problema io nonostante tutto quello che è successo le voglio bene, ma se la cosa continuerà a pensare di fare sesso insieme all'idea che lei è stato con un altro mi viene il voltastomaco e pensare che nell'ultimo periodo veniva con me senza voglia mi distrugge.
Aiutatemi datemi qualche consiglio come andare avanti............ mi sento come se mi avessero strappato il cuore e fatto a pezzi


Dimenticavo:
hai fatto male a non fare la sfuriata, infatti ti stai tenendo dentro tutto il rancore che cova e si alimenta fino a farti implodere.
Le sfuriate servono come sfogo liberatorio e in questi casi non c'è nessuna censura: parolacce, epiteti irripetibili etc.etc..e il fedifrago se li deve prendere tutti e zitto!
Ripeto: è uno sfogo visto che siamo umani, poi va bene il dialogo che è fondamentale per capire e per mettere le basi su cui ricostruire.
Quindi, il mio consigliio è: non tenerti tutto dentro, ma rovescialo fuori come un fiume in piena.
Ne hai tutti i diritti!
Altro che buon senso...quello dopo, ad acque calme.
 

pierino

Utente
Ammetto che anche io sono fermata a bocca aperta al "non ti ho mai picchiata e ci mancherebbe"...

suona come se fosse stato un "dono".

Cercavo di immaginarmelo a parti inverse: donna tradita che dice al marito: "sono una buona moglie, non ti ho mai picchiato e ci mancherebbe...."

ma comunque...
Concordo con Lunapiena...
anche io, se avessi ascoltato un discorso del genere, mi sarei arrabbiata.
Forse letto così si può fraintendere, ma io intendevo dire che ho sempre avuto un atteggiamento corretto nei suoi confronti, certo se fosi un marito violento anche solo verbalmente capirei che non può sopportare la mia vita cone me. Comunque forse non sarò un coccolone, ma ogni volta che vedevo che c'era qualcosa che non andava ho sempre cercato di aprire un dialogo per sapere se c'era un problrema che potevamo risolvere, ma nell'ultimo periodo nonostante che si capiva che non era tutto a posto lei continuava a rifiutare il mio aiuto.
Forse è la rappresentazione di tutta la mia vita, io cerco di avere un atteggiamento corretto con tutti, faccio il mio lavoro, non ne approfitto anche quando potrei, porto rispetto a tutti e alla fine lo prendo sempre nel culo!!!!! uno cerca di condurre solo la sua vita serena, ma c'è sempre qualcuno che rovina tutto. Che mondo di merda!!!
 
Ultima modifica:

Alessandra

πιθηκάκι
Forse letto così si può fraintendere, ma io intendevo dire che ho sempre avuto un atteggiamento corretto nei suoi confronti, certo se fosi un marito violento anche solo verbalmente capirei che non può sopportare la mia vita cone me. Comunque forse non sarò un coccolone, ma ogni volta che vedevo che c'era qualcosa che non andava ho sempre cercato di aprire un dialogo per sapere se c'era un problrema che potevamo risolvere, ma nell'ultimo periodo nonostante che si capiva che non era tutto a posto lei continuava a rifiutare il mio aiuto.
Forse è la rappresentazione di tutta la mia vita, io cerco di avere un atteggiamento corretto con tutti, faccio il mio lavoro, non ne approfitto anche quando potrei, porto rispetto a tutti e alla fine lo prendo sempre nel culo!!!!! uno cerca di condurre solo la sua vita serena, ma c'è sempre qualcuno che rovina tutto. Che mondo di merda!!!

Scusami, ho frainteso.
....I limiti del dialogo via forum, dove si possono interpretare le righe a seconda della propria sensibilita' ed esperienza personale :)

Mi dispiace per quello che ti e' successo e immagino la tua rabbia e frustrazione.

Siete sposati da 15 anni....
Ha sempre avuto problemi di depressione? Sei sempre stato quello che si occupava piu' delle faccende domestiche?
 

pierino

Utente
Scusami, ho frainteso.
....I limiti del dialogo via forum, dove si possono interpretare le righe a seconda della propria sensibilita' ed esperienza personale :)

Mi dispiace per quello che ti e' successo e immagino la tua rabbia e frustrazione.

Siete sposati da 15 anni....
Ha sempre avuto problemi di depressione? Sei sempre stato quello che si occupava piu' delle faccende domestiche?
No la depressione è insorta circa 3 anni e mezzo fa dopo la morte madre. Per quanto riguarda le faccendo domestiche se ne è sempre occupata in gran parte lei, io ho sempre cntribuito (nel massimo del mio tempo a disposizione . Quello che voglio dire è che lei quando gli ho chiesto il perché ha detto che non si trovava bene con me, io allora ho cercato di incalzarla chiedendo di elencarmi quali sono le cose così terribili che facevo. L'unica che mi ha saputo dire è che io penso più alle figlie che a lei. Penso che la malattia possa fare diventare egocentrici, ma sentirsi colpevolizzare perché ci si occupa delle figlie....... cavolo se mi avesse detto che è andata con un altro uomo perché la riusciva soddisfare maggiormente sessualmente, il mio orgoglio sarebbe andato sotto i piedi, ma mi sembrava una giustificazione plausibile, ma avere la colpa di essere tradito perché sei un bravo papà, mi sembra inreale.
Ringrazio tutti quelli che mi hanno scritto, perché in questo momento ho un gran bisogno di sfogarmi. Vi ringrazio tutti
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
No la depressione è insorta circa 3 anni e mezzo fa dopo la morte madre. Per quanto riguarda le faccendo domestiche se ne è sempre occupata in gran parte lei, io ho sempre cntribuito (nel massimo del mio tempo a disposizione . Quello che voglio dire è che lei quando gli ho chiesto il perché ha detto che non si trovava bene con me, io allora ho cercato di incalzarla chiedendo di elencarmi quali sono le cose così terribili che facevo. L'unica che mi ha saputo dire è che io penso più alle figlie che a lei. Penso che la malattia possa fare diventare egocentrici, ma sentirsi colpevolizzare perché ci si occupa delle figlie....... cavolo se mi avesse detto che è andata con un altro uomo perché la riusciva soddisfare maggiormente sessualmente, il mio orgoglio sarebbe andato sotto i piedi, ma mi sembrava una giustificazione plausibile, ma avere la colpa di essere tradito perché sei un bravo papà, mi sembra inreale.
Ringrazio tutti quelli che mi hanno scritto, perché in questo momento ho un gran bisogno di sfogarmi. Vi ringrazio tutti
Io non penso che il problema sia la soddisfazione sessuale.io non so come sei con lei. Magari si è sentita trasparente e ha trovato uno che l'ha vista.
Ripeto che non la sto giustificando. Non ti ha tradito perché aei un buon padre ma forse perché sei troppo solo padre.
Non ti aveva mai accennato a questo?
 

pierino

Utente
Per quanto riguarda il sentirsi trasparente, io ascolto ore ed ore i suoi racconti di lavoro, i suoi mali, mentre quando dico una cosa non finge neanche interesse. Se parliamo di sentirsi trasparenti avrei dovuto tradirla con metà della città
 

fruitbasket

Utente di lunga data
ciao pierino

penso di aver capito cosa intendevi dire e cioè che non sei stato affatto un cattivo compagno, non le hai mai fatto mancare le attenzioni materiali e non l'hai trascurata...
detto questo essere un bravo casalingo e un ottimo genitore non fa sempre delle persone un marito completo e li sta il senso, forse, del suo ingiustificabile gesto.
Posso chiederti come l'hai scoperto e quanto è andata avanti la cosa? tante volte sembra che le persone ci mettano tutto l'impegno per farsi beccare e allora il tradimento suona più come una richiesta d'aiuto, quando non si ha la capacità di affrontare le cose con lo strumento del dialogo.
 

net

Utente di lunga data
Ciao pierino... benvenuto. Mi dispiace che tu stia soffrendo, mi sembri davvero una persona corretta ed un papà magnifico. Premetto che non condivido il tradimento come rimedio terapeutico ai problemi di coppia. Ma se, come tu dici, hai sempre prestato attenzione a tua moglie ed hai mantenuto costantemente un dialogo, e tuttavia era lei a comportarsi in modo un pò insofferente nei tuoi confronti (vedi il fatto di parlarti di sè ma di non ascoltare te), allora mi viene in mente solo una cosa. Può essere, secondo te, che lei si sia sentita poco "donna" per te? Può darsi che abbia voluto sentirsi corteggiata, desiderata, apprezzata come donna? Non la sto giustificando, assolutamente, ma noi donne, anche quando siamo "mogli", "madri" ecc... restiamo pur sempre delle donne.
Tu come senti di esserti comportato in merito a ciò?
 
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Alessandra

πιθηκάκι
Ciao pierino... benvenuto. Mi dispiace che tu stia soffrendo, mi sembri davvero una persona corretta ed un papà magnifico. Premetto che non condivido il tradimento come rimedio terapeutico ai problemi di coppia. Ma se, come tu dici, hai sempre prestato attenzione a tua moglie ed hai mantenuto costantemente un dialogo, e tuttavia era lei a comportarsi in modo un pò insofferente nei tuoi confronti (vedi il fatto di parlarti di sè ma di non ascoltare te), allora mi viene in mente solo una cosa. Può essere, secondo te, che lei si sia sentita poco "donna" per te? Può darsi che abbia voluto sentirsi corteggiata, desiderata, apprezzata come donna? Non la sto giustificando, assolutamente, ma noi donne, anche quando siamo "mogli", "madri" ecc... restiamo pur sempre delle donne.
Tu come senti di esserti comportato in merito a ciò?

Net ha espresso chiaramente il pensiero che stavo iniziando ad avere anche io, leggendo la tua storia.:)

In passato ho avuto un fidanzato molto presente, che si preoccupava di tutto...lo apprezzavo molto...ma ad un certo punto mi sono sentita un po' come sua "figlia"...e in realta' mi trattava un pochino come tale...e a un certo punto mi ero accorta che avevo perso l'interesse sessuale nei suoi confronti...
 
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